Menu

carmelitecuria logo it

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
O.Carm

O.Carm

Martedì, 26 Novembre 2024 14:18

Lectio Divina dicembre, 2024

Preghiera

Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con che Tu la hai letta per i discepoli nella strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e morte. Così, la croce che sembrava d’essere la fine di ogni speranza, è apparsa a loro come sorgente di vita e di risurrezione.
Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella Creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, sopratutto nei poveri e sofferenti. La tua parola ci orienti finché anche noi, come i due discepoli di Emmaus, possiamo sperimentare la forza della tua resurrezione e testimoniare agli altri che Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternità, di giustizia e di pace. Questo noi Ti chiediamo a Te, Gesù, figlio di Maria, che ci ha rivelato il Padre e inviato il tuo Spirito. Amen.

"Lectio divina" significa "lettura divina" e descrive il modo di leggere la Sacra Scrittura: allontanarsi gradualmente dai propri schemi e aprirsi a ciò che Dio vuole dirci. Nel XII secolo un monaco Certosino, chiamato Guigo, descrisse le tappe più importanti di questa “lettura divina”. La pratica individuale o in gruppo della lectio divina può assumere diverse forme, ma la descrizione di Guigo rimane ancora fondamentale.

Si è tenuto il Capitolo triennale delle monache carmelitane del Monastero di Santo Stefano a Ravenna, Italia

Il 21 novembre 2024 si è tenuto il Capitolo elettivo del Monastero carmelitano di Santo Stefano a Ravenna, in Italia. Ha presieduto l'arcivescovo di Ravenna-Cervia, Lorenzo Ghizzoni.

Nel 1760 il carmelitano Pietro Tombi riunì nel villaggio di Molinella, vicino a Bologna, giovani pie che vivevano come carmelitane del Terzo Ordine. Nel maggio 1773 si trasferirono a Ravenna. Nel 1840 il gruppo divenne membro dell'Ordine, ricevendo la clausura papale. Il 24 luglio 1857, Papa Pio IX visitò le monache insieme ad altre suore che erano state portate lì. Nel 1976 le suore di Santo Stefano hanno assistito alla fondazione del monastero carmelitano di La Vega, nelle Filippine. Nel 1992, altre suore hanno assistito alla fondazione del monastero di Sogliano al Rubicone.

Il monastero appartiene alla Federazione S. M. Maddalena de' Pazzi.

Sono stati elette le seguenti monache:

Prioress | Priora | Priora:
Sr M. Anastasia de Gerusalemme Cucca, O. Carm.

1st Councilor  | 1ª Consejera | 1ª Consigliera:
Sr M. Elisabetta Mambelli, O. Carm.

2nd Councilor | 2ª Consejera 2ª Consigliera:
Sr M. Paola Teresa Laudicina, O. Carm.

Treasurer | Ecónoma | Economa
Sr M. Anastasia di Gerusalemme CuccaO. Carm.

Formator | Formadora | Formatrice
Sr M. Elisabetta Mambelli, O. Carm.

Sacristan | Sacristana | Sacrestana
Sr M. Barbara Stella, O. Carm.

Lunedì, 25 Novembre 2024 11:07

Incontro degli economi dell'Ordine in Fatima

Dall’11 al 16 novembre 2024 si sono riuniti a Fatima, Portogallo, nell’Hotel Casa San Nuno, 50 economi delle provincie, commissariati e delle delegazioni per l’incontro degli economi del nostro Ordine, inclusi i laici che collaborano in questo ministero nelle rispettive provincie. Tutte le entità presenti hanno condiviso una breve relazione delle realtà in cui vivono, problemi, principali sfide e possibili soluzioni.

Il Priore Generale, Míċeál O'Neill, O. Carm, ha aperto l’incontro con un intervento concernente alcune questioni economiche del nostro Ordine e una riflessione sulla povertà e il ruolo della comunità partendo dalla nostra Regola n. 12. Inoltre, ha presieduto la celebrazione eucaristica di apertura.

Il Segretario per la cooperazione missionaria della Curia dei Carmelitani Scalzi Jerome Paluku, OCD, ha poi continuato l’incontro con una riflessione su: "La solidarietà come responsabilità reciproca - Condizioni per una solidarietà efficace nell'Ordine Carmelitano”. 

Riguardo le condizioni per una solidarietà efficace nell'Ordine si è discusso sulla necessità di un futuro fondo di solidarietà, come finanziarlo e gestirlo. È stato invitato anche il Dott. Giovanni M. Manozzi, consulente finanziario della Curia, che ha presentato un quadro globale delle finanze del Carmelo nel mondo, ha anche parlato e di conseguenza discusso con i partecipanti sul metodo di compilazione delle relazioni economiche inviate annualmente.

L'incontro si è svolto in uno spirito di trasparenza e onestà, dedicando del tempo anche per la condivisione in gruppi linguistici e un pomeriggio per una gita al monumento nazionale di Batalha e alla costiera atlantica di Nazaré. La celebrazione eucaristica conclusiva si è tenuta nella cappella delle apparizioni di Fatima.

Un ringraziamento speciale va a Ricardo Rainho, O. Carm., e ad Agostinho Castro, O. Carm., come anche a tutti i membri del Commissariato Generale del Portogallo per la loro cordiale e fraterna ospitalità durante l’incontro.

Giovedì, 21 Novembre 2024 14:38

La caricatura del beato Angelo Paoli

Le curiosità dell’Archivio

La caricatura del beato Angelo Paoli

Nella Collezione iconografica dell’Archivio generale dell'Ordine carmelitano si conserva una copia di un disegno caricaturale raffigurante il frate carmelitano Angelo Paoli (1642-1720), il quale fu immortalato davanti al portone del convento romano di San Martino ai Monti, dove era solito distribuire pane ed elemosine ai poveri di Roma. Il Paoli, beatificato nel 2010, era noto per il suo impegno nel sociale, in particolare nell'assistenza agli indigenti e ai malati.

La caricatura, il cui originale è conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, all'interno del Codice Ottoboniano Latino 3113, fu eseguita a inchiostro da Pietro Leone Ghezzi (1674-1755), famoso pittore e caricaturista romano, che ritrasse numerosi personaggi pittoreschi della Roma barocca, trasmettendocene una memoria visiva.

Il Beato Angelo Paoli (1642-1720) era talmente stimato per le sue opere di carità da essere chiamato “Padre dei poveri”. Agì con la convinzione che chi ama Dio deve trovarlo tra i poveri. Istituì a Roma una casa di convalescenza dove i poveri potevano recuperare dopo essere usciti dall'ospedale. Devoto alla Croce, pose una croce all'interno del Colosseo a Roma. È stato beatificato nel 2010.

(Questo articolo è apparso per la prima volta su ABIGOC - 5/2024).

Giovedì, 21 Novembre 2024 11:43

L'Ordine celebra la Giornata Pro orantibus

L'Ordine Carmelitano celebra la Giornata delle monache di clausura, Pro orantibus. Il Priore Generale invia una lettera

In occasione della Pro orantibus, la giornata che la Chiesa dedica alle monache contemplative, padre Míceál O'Neill, priore generale dell'Ordine Carmelitano, ha scritto ai monasteri dell'Ordine. La lettera si concentra sul fatto che il 2024 sarà l'Anno della preghiera, come annunciato da Papa Francesco all'inizio dell'anno. Il priore generale collega questo anno di preghiera al carisma carmelitano, scrivendo a coloro che “incarnano il carisma carmelitano di pensare alla nostra vocazione alla preghiera, di pregare più intensamente noi stessi e di aiutare gli altri a pregare”.

Riflettendo sul Vangelo letto nelle celebrazioni di Santa Teresa di Lisieux e di San Francesco d'Assisi, constata che Dio rivela “verità a bambini come noi” nella preghiera. “La preghiera è una comunicazione tra persone divine e umane unite nell'amore”. La grande monaca carmelitana Santa Maria Maddalena de' Pazzi ci insegna il momento in cui, dopo la Santa Comunione, cominciò a pensare al Vangelo che aveva ascoltato nell'Eucaristia. “Non c'era posto migliore per lei in quel momento”.

P. Míceál esplora anche la tradizione di preghiera e contemplazione dell'Ordine, registrata nelle Costituzioni dell'Ordine per le monache. Sottolinea che la revisione di quelle maschili, avvenuta nel 2019, ha focalizzato l'attenzione sulla contemplazione. Ricordando che le monache sono a buon punto nel processo di revisione delle proprie Costituzioni, sottolinea che le revisioni proposte riconoscono chiaramente che il dono della contemplazione è il “carisma e la vocazione delle monache in un modo che vi permetta di vivere questa vocazione voi stesse e di spiegarla alla Chiesa di oggi e a coloro che si avvicineranno a voi in futuro...”.

Il priore generale osserva che la preghiera liturgica “è il luogo privilegiato voluto da Cristo per il nostro incontro con Lui”. Percepisce un movimento nell'Ordine di oggi “per recuperare e valorizzare la nostra ricca tradizione liturgica”. Sottolinea una recente pubblicazione e il Congresso liturgico in programma a maggio. Chiede che le liturgie celebrate durante l'Anno giubilare “contribuiscano a... illuminare e a muoverci a cercare la riconciliazione nelle famiglie, nella Chiesa, nelle comunità”.

Infine, p. Míceál parla della preghiera come “discernimento, discernimento solo nella cella, alimentato e completato dal discernimento nella comunità e viceversa”. Scrive che “una comunità che si riunisce per pregare e impegnarsi nel discernimento comunitario è una comunità capace di crescere in maturità e di rispondere ogni giorno, più pienamente, alla chiamata alla santità che è l'unione con Dio”. E conclude: “L'unione con Dio non esiste senza l'unione con il prossimo, con le nostre famiglie, con la nostra comunità religiosa”.

Conclude augurando che questa giornata di Pro orantibus sia un'esperienza di gioia per le sorelle e un momento di rinnovamento dell'amore per la preghiera nella loro vita.

pdf Leggi la lettera in italiano (416 KB)  ...

Un pastore regale
(Giovanni 18:33-37)

In quest’ultima domenica dell’anno liturgico celebriamo sempre la festa di Cristo, Re dell’universo.
La prima lettura dal profeta Daniele parla della venuta di colui che regnerà in nome di Dio in un regno eterno. La seconda lettura dal libro dell’Apocalisse parla di Cristo come ‘testimone fedele’ di Dio e ‘sovrano dei re della terra’. Ecco un re che ama il suo popolo e versa il proprio sangue per salvarlo.
Il Vangelo è tratto dalla Passione di Gesù nel Vangelo di San Giovanni. È il dialogo di Gesù con Pilato sulla sua regalità e sulla natura del suo regno.
Gesù è tutt’altro che un re tradizionale. Questo re regna, non da un trono d’oro, ma da una croce di legno grezzo; nudo, senza ricche e fluenti vesti; nessuna corona ingioiellata, solo spine; nessun gioiello né scettro, solo chiodi nelle sue mani.
Viene in mezzo al suo popolo, non come un tiranno che brandisce armi di sofferenza e morte, ma come un bambino impotente.
Gesù dice che il suo regno non è ‘di questo mondo’.
Non è un regno con confini geografici e nazionali.
Non è un regno nel senso terreno dove regnano potere e oppressione, ma un regno dove regnano giustizia, amore, misericordia, verità e pace.
Alla fine, il discepolo è chiamato ad essere il Regno (la presenza vivente) di Dio nel mondo e a trasformare la sofferenza della sua gente in gioia con atti di amorevole gentilezza.
I discepoli virtuosi sono la presenza viva di Gesù nel mondo. Si rendono conto che fino a quando Gesù non verrà di nuovo, il regno è stato affidato nelle loro mani. Nel Regno di Gesù, il discepolo non è padrone ma ‘servo’.
Il potere dello spirito di Gesù alimenta azioni di gentilezza e d’amore – ribaltando le orribili condizioni umane, e portando guarigione e salvezza.
Ogni volta che ci comportiamo come Cristo, il Regno di Dio e della sua grazia irrompe nel nostro mondo.
Ogni volta che siamo mossi dallo Spirito a proclamare la verità, a rispondere al bisognoso, a lavorare per la giustizia, a trasformare e guarire la nostra società, il Regno di Dio irrompe nella realtà umana e la grazia di Dio diventa chiaramente visibile nelle nostre parole e azioni. 

Lunedì, 18 Novembre 2024 14:57

S. Raffaele di San Giuseppe (OCD), Sacerdote

19 Novembre Memoria facoltativa nella provincia della Polonia

Raffaele di San Giuseppe (nel secolo: Josef Kalinowski), nacque a Vilna da famiglia polacca il 1º settembre 1835 e morì a Wadowice il 15 novembre 1907. Aderì all'insurrezione per salvare dal potere zarista di occupazione la Polonia, accettando la nomina di ministro della guerra a Vilna.

Nel 1877 entrò al Carmelo. Ordinato sacerdote nel 1882, si impegnò soprattutto nel ministero della riconciliazione, nella direzione spirituale e ripieno di zelo ecumenico operò ardentemente per l'unità della Chiesa.

Leggi di più sulla vita de S. Raffaele di San Giuseppe (OCD) ...

Lunedì, 18 Novembre 2024 08:21

Causa Nostrae Laetitiae

PROFESSIO TEMPORANEA
01-11-24  Maria Faustina de Jesus Divage (MON) Moncorvo, Portugal

ORDINATIO DIACONALIS
09-11-24  Agostinho Dos Santos (Aust-TL) Hera, Timor-Leste

ORDINATIO SACERDOTALIS
15-10-24  Flávio Souza de Oliveira  (Pern) Vertentes, Brasil
09-11-24  Silvestre Alves (Aust-TL) Hera, Timor-Leste

Giovedì, 14 Novembre 2024 14:35

Commemorazione di tutti i defunti dell’Ordine

15 Novembre Memoria facoltativa

Radunati da uno stesso amore per Cristo e dall'ossequio verso la sua dilettissima Madre, i membri della famiglia del Carmelo continuano ad amarsi fraternamente, siano essi impegnati nella lotta per Cristo su questa terra, oppure, trascorso il loro pellegrinaggio terreno, attendano la visione gloriosa del Signore.

Perciò l'Ordine intero, unito in preghiera, raccomanda alla misericordia di Dio i fratelli e le sorelle defunti affinché, per intercessione della Vergine Maria, pegno di sicura speranza e di gaudio, li accolga tra i gloriosi cori dei Santi.

Leggi di più ...

Giovedì, 14 Novembre 2024 08:04

Conferenza annuale sulla monaca Ruth Burrows

Il Centro di studi carmelitani ospita la conferenza annuale sulla spiritualità di Ruth Burrows il 18 novembre

La conferenza annuale del Centro di Studi Carmelitani ospiterà la dott.ssa Michelle Jones per parlare della spiritualità della monaca carmelitana Ruth Burrows. L'evento si terrà nel Caldwell Auditorium del campus della Catholic University of America. L'evento è aperto al pubblico e non è a pagamento. La conferenza sarà trasmessa anche in livestreaming.

Ruth Burrows - nome d'arte di suor Rachel Gregory, una monaca carmelitana scalza inglese - è una scrittrice di spiritualità molto apprezzata. Descrivendo il tema centrale che attraversa le sue opere, scrive: “Dio si offre in un amore totale a ciascuno di noi”.

La dottoressa Michelle Jones è docente di teologia presso l'Australian Institute of Theological Education. La sua area di specializzazione è la spiritualità, con particolare attenzione alla spiritualità carmelitana. Ha scritto su Ruth Burrows avendo accesso a una raccolta di scritti inediti e di corrispondenza personale, nonché a interviste dal vivo con la Burrows.

L'evento inizierà alle 17:00 (5PM Eastern USA) e durerà 90 minuti. Alla conferenza seguirà un rinfresco a buffet.

Il Centro di Studi Carmelitani è stato istituito e sovvenzionato dalla Provincia Carmelitana del Purissimo Cuore di Maria nel novembre 2017. Il centro si trova nel campus della Catholic University of America a Washington.

Link to Livestream

Pagina 36 di 126

Avviso sul trattamento dei dati digitali (Cookies)

Questo sito web utilizza i cookies per eseguire alcune funzioni richieste e per analizzare la fruizione del nostro sito web. Raccoglieremo le tue informazioni solamente se completi i nostri moduli di iscrizione o di richiesta di preghiera, in modo da poter rispondere alla tua e-mail o inserire le tue intenzioni / richieste nella preghiera. Non utilizziamo i cookies per personalizzare i contenuti e gli annunci. Nessuna informazione, acquisita tramite i nostri moduli di contatto via posta elettronica, verrà condivisa con terze persone. "Le tue informazioni" restano "le tue informazioni personali".