O.Carm
Giornata Mondiale di Preghiera per il Creato
In occasione della festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, il 16 luglio, Papa Francesco ha pubblicato il suo Messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per il Creato (1° settembre), nel quale, senza precedenti nel suo ministero, invita tutti i Paesi a prendere misure urgenti e coraggiose alle prossime Conferenze Mondiali sul Clima (COP27) e sulla Biodiversità (COP15). Egli lancia un forte appello per una rapida eliminazione dei combustibili fossili.
Leggi il messaggio completo qui
Celebrando in Casa - XVIII Domenica del Tempo Ordinario
False sicurezze
(Luca 12:13-21)
Troppo spesso ci rendiamo conto della vulnerabilità e dell'incertezza della vita. Le cose possono cambiare da un momento all'altro.
Non sappiamo cosa accadrà oggi, domani o tra qualche istante. Queste esperienze possono renderci profondamente ansiosi e cerchiamo di proteggere noi stessi e i nostri beni dagli eventi avversi della vita. Non si tratta di un problema che riguarda solamente la gente ricca, come l'uomo del Vangelo di oggi. Può essere un problema per tutti noi.
Sembra che abbiamo un bisogno istintivo di costruirci un senso di sicurezza attraverso l'accumulo di beni e ricchezze.
Il Vangelo di Luca si concentra sul fatto che non c'è nulla di più distruttivo per la vita e per l'umanità del bisogno di acquisire, conservare e aumentare la ricchezza. Il problema non sono le ricchezze che possediamo, ma il fatto che il nostro bisogno di possederle intralcia il nostro rapporto con Dio, la nostra unica vera sicurezza. Questo stesso bisogno ostacola anche la nostra preoccupazione per gli altri.
Diventiamo riluttanti a condividere ciò che abbiamo, nel caso in cui un giorno ne avessimo bisogno.
Per molti versi, il Vangelo riguarda l'orientamento fondamentale della vita di un discepolo: viviamo per noi stessi e per i nostri beni o per Dio e per il Regno? Siamo noi a possedere i nostri beni o sono loro a possedere noi? A cosa diamo più valore nella nostra vita?
La sete di cose materiali ci rende distorti, restringe la nostra attenzione e corrompe il nostro senso morale.
Come discepoli di Gesù, cerchiamo di tenere Dio al centro della nostra vita. Con il Battesimo e la Cresima ci impegniamo a collaborare con Dio per realizzare i sogni e le speranze di Dio per ciascuno di noi.
Una vita di successo agli occhi di Dio non consiste nell'accumulare un tesoro materiale per noi stessi (la parabola del giovane ricco nel Vangelo di questa domenica), ma nell'essere una fonte di vero tesoro per gli altri (la parabola del servo nel Vangelo di domenica prossima). Molto spesso, le orazioni della Messa chiedono a Dio di aiutarci a usare con saggezza le cose buone della terra.
La saggezza di Dio ci indirizza sempre a usare ciò che siamo e ciò che abbiamo per arricchire la vita degli altri.
Vivere secondo il cuore di Dio ci aiuta a mantenere tutte le cose nel loro ordine e ci apre alla visione più ampia che Dio ha della realtà.
- Celebrating At Home - pdf 18th Sunday in Ordinary Time [PDF] (2.86 MB)
- Celebrating At Home - default 18th Sunday in Ordinary Time [ePub] (1.85 MB)
- Celebrando en Familia - pdf 18 Domingo del Tiempo Ordinario (566 KB)
- Celebrando in Casa - pdf XVIII Domenica del Tempo Ordinario (565 KB)
Memoria di S. Tito Brandsma, Sacerdote e Martire
27 Luglio Memoria
Nato nella cittadina frisona di Bolsward (Olanda) nel 1881, entrò da giovane nell'Ordine Carmelitano. Fu ordinato sacerdote nel 1905. Il 26 luglio 1942 fu ucciso dai nazisti con un'iniezione letale nel campo di concentramento di Dachau. È stato proclamato beato martire da Giovanni Paolo II il 3 novembre 1985 e canonizzato da Papa Francesco il 15 maggio 2022 in Piazza San Pietro.
Una breve biografia
Inno internazionale per la canonizzazione
Messa con la Famiglia Carmelitana - San Paolo fuori le Mura
14 maggio 2022
Celebrante: Míceál O'Neill, O. Carm. - Priore Generale dell'Ordine Carmelitano
Guarda qui
Messa di canonizzazione - Piazza San Pietro
15 maggio 2022
Celebrante: Papa Francesco
Guarda qui
Omelia papale su 15 maggio (in varie lingue):
[Arabo-Inglese-Francese-Tedesco-Italiano-Polacco-Portoghese-Spagnolo]
Messa di ringraziamento - Altare della Cattedra (Basilica di San Pietro)
16 maggio 2022
Celebrante: Willem Jacobus Cardinal Eijk, Arcivescovo di Utrecht
Guarda qui
I momenti salienti della canonizzazione di San Tito Brandsma
con P. Roderick Stories
Memoria di S. Anna e S. Gioacchino, Protettori
I Carmelitani celebriamo con speciale solennità la festa dei Protettori dell'Ordine, ovvero la festa dei Santi Giuseppe, Gioacchino e Anna. Conosciamo i nomi dei genitori di Maria dall'apocrifo “Proto-Vangelo di Giacomo” (II secolo).
Il Priore Generale visita la comunità di Mesagne
Nell’anno che ha visto la comunità parrocchiale celebrare il V Centenario della presenza dei Carmelitani a Mesagne, nonché l’inaugurazione della Casa “Beata Maria Teresa Scrilli” delle Suore dell’Istituto di Nostra Signora del Carmelo, la Basilica pontificia minore del Carmine di Mesagne ha accolto, in occasione dell’inizio della Novena in preparazione alla festa patronale, il Priore Generale dell’Ordine dei Carmelitani, l’irlandese Padre Míċeál O’Neill, che nel corso della sua permanenza ha incontrato il vescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, Sua Eccellenza Mons. Domenico Caliandro, e il sindaco di Mesagne Toni Matarrelli. Padre O’Neill ha presieduto le Celebrazioni Eucaristiche dei primi due giorni, mercoledì 6 e giovedì 7 luglio.
In particolare, nella serata del 6 luglio, alla presenza dei membri del Comitato tecnico-scientifico promotore delle periodiche sessioni di studio a carattere storico, sociale e culturale degli scorsi mesi e in comunione con tutti i sacerdoti della città mesagnese, invitati all’evento, la parrocchia è stata coinvolta nella festa di accoglienza del Generale, animata – dalle 21,30 in poi – dalla presenza del soprano M° Chiara Marangio e del pianista M° Damiano Tamburrino.
Nella mattina del 7 luglio, presso Palazzo Celestini, sede del Comune di Mesagne, il Priore Generale si è recato presso la parrocchia della Vergine SS. del Carmelo in occasione dell’inizio della Novena in preparazione alla festa patronale, e ha incontrato il sindaco della città mesagnese, Toni Matarrelli e il presidente del consiglio comunale, Omar Ture.
Padre O’Neill era accompagnato dal parroco, Padre Enrico Ronzini, e da Padre Cosimo Pagliara, Priore provinciale della Provincia Napoletana, alla quale la basilica mesagnese appartiene.
Matarrelli, che ha definito la visita del Generale “un grande onore per Mesagne e per la parrocchia nella quale sono cresciuto”, ha espresso parole di apprezzamento e ringraziamento per la presenza operosa dei Carmelitani a Mesagne sin dal 1521, omaggiando il Priore Generale con una copia della “Messapografia” dello storico Diego Ferdinando (a cura di Domenico Urgesi e Francesco Scalera) e del volume “Still Appia” (libro fotografico che cattura immagini della Regina Viarum tra Roma e Brindisi), cui ha aggiunto l’annullo filatelico della cartolina raffigurante la città di Mesagne in occasione del trentennale dell’istituzione del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
A sua volta, i Carmelitani hanno fatto dono all’amministrazione comunale delle ultime pubblicazioni edite dalla Provincia Napoletana, ricordando in particolar modo la figura di San Tito Brandsma, sacerdote, teologo e giornalista carmelitano giustiziato nel campo di concentramento di Dachau per essersi opposto alla propaganda nazionalsocialista.
Il Priore Generale, dopo la celebrazione eucaristica della sera (seguita dal concerto dell’arpista di fama internazionale Claudia Lamanna), in tarda serata visitò Mesagne accompagnato da una guida messa a disposizione dall’amministrazione comunale.
Riunione dei Consigli generali OCARM e OCD
I membri dei Consigli generali dell'OCARM e dell'OCD si sono riuniti al Centro Internazionale Sant'Alberto il 4 giugno. Questi incontri biennali si tengono sin dai tempi in cui John Malley era priore generale dei Carmelitani e Camilo Maccise superiore generale dei Carmelitani Scalzi. Lo scopo è quello di creare legami tra i due ordini e sviluppare aree di cooperazione.
L'incontro di giugno è stato strutturato sulla costruzione della fraternità tra i due gruppi. Il Capitolo degli Scalzi si è tenuto nel settembre 2021. Dopo momenti di preghiera, i due gruppi hanno discusso di possibili collaborazioni in progetti comuni, del possibile sviluppo della presenza carmelitana in Terra Santa, della collaborazione alle Nazioni Unite attraverso le nostre rispettive ONG, di possibili situazioni pastorali e di iniziative in campo accademico con corsi e pubblicazioni. Questi progetti saranno discussi più dettagliatamente nella riunione invernale.
L'attuale superiore dei Carmelitani Scalzi è P. Miguel Márquez Calle, spagnolo. È assistito da otto definitori e undici uffici della curia generale.
Il cardinale di Manila esorta a imitare San Tito
Il cardinale arcivescovo di Manila, Filippine, Jose Advincula ha chiamato i cattolici, soprattutto i giovani, a combattere la disinformazione in quella che ha definito "crisi della verità" nel Paese. Parlando alla Messa di ringraziamento per la canonizzazione di San Tito Brandsma, sabato nella Cattedrale di Cubao a Quezon City, l'arcivescovo ha chiesto ai fedeli di usare i social media come "pulpito" per evangelizzare e difendere la verità.
"Se ci sono forze che usano i social media per ingannare e diffondere menzogne, combattiamole inondandoli con la verità della parola di Dio", ha detto Advincula. Pur riconoscendo che il compito non è facile, ha sottolineato che quando la verità è in gioco, "rimanere apatici e in silenzio è un peccato".
"Quando sembra che stiamo vivendo una crisi della verità, specialmente nei social media. San Tito ci ispira a usare i social media come un pulpito dal quale dobbiamo proclamare e, se necessario, difendere la verità", ha aggiunto l'arcivescovo.
Brandsma, che Papa Francesco ha dichiarato santo insieme ad altri nove il 15 maggio, è stato un giornalista-martire del XX secolo. Nato nel 1881, il sacerdote carmelitano, teologo, giornalista e scrittore olandese scrisse e parlò contro le leggi e la propaganda antiebraica dei nazisti. Nel gennaio 1942 fu arrestato dopo aver cercato di convincere i giornali cattolici olandesi a non stampare la propaganda nazista. Al suo rifiuto, Brandsma fu trasferito nel campo di concentramento di Dachau nel febbraio 1942, dove morì per iniezione letale il 27 luglio all'età di 61 anni.
Il nuovo santo è il patrono titolare della provincia filippina dell'Ordine Carmelitano.
Alla Messa erano presenti l'arcivescovo Charles Brown, nunzio apostolico nelle Filippine, membri dell'Ordine Carmelitano e alcuni rappresentanti dell'Ambasciata dei Paesi Bassi a Manila.
Il cardinale Advincula ha anche esortato i fedeli a ispirarsi alla "incrollabile ricerca della verità" del santo. "Imitiamo San Tito nel suo incrollabile coraggio di proclamare la verità che non può mai essere cambiata", ha detto.
Capitolo elettivo del Monastero a Madrid, Spagna
Il Capitolo triennale della comunità carmelitana del Monastero della Nuestra Señora de las Maravillas a Madrid, Spagna si è svolto il 18 luglio 2022.
I risultati del capitolo elettivo sono stati i seguenti:
Prioress | Priora | Priora:
Hna. Inmaculada Ochoa Blázquez, O. Carm.
1st Councilor | 1ª Consejera | 1ª Consigliera:
Hna. Noemí Temprano, O. Carm.
2nd Councilor | 2ª Consejera | 2ª Consigliera:
Hna. Rosario Almohalla, O. Carm.
3rd Councilor | 3ª Consejera | 3a Consigliera:
Hna. Grascia Mendoza, O. Carm.
4th Councilor | 4ª Consejera | 4a Consigliera:
Hna. Mª del Carmen Ruiz, O. Carm.
Director of Novices | Maestra de Novicias | Maestra delle Novizie
Hna. Mª Brunilda Rodríguez, O. Carm.
Treasurer | Ecónoma | Economa:
Hna. Mª del Carmen Ruiz, O. Carm.
Sacristan | Sacristán | Sacrestana:
Hna. Noemi Temprano , O. Carm.
Celebrando In Casa - XVII Domenica del Tempo Ordinario
L’ospitalità di Dio
(Luca 11:1-13)
Molte persone lottano per trovare un appellativo a Dio. Per alcuni, ‘Padre’ va bene. Per altri, l'immagine di Dio come Padre evoca ricordi traumatici della loro esperienza infantile di dolore, sofferenza, abbandono e persino abuso.
In alternativa, alcuni preferiscono termini come ‘Creatore’, ‘Redentore’ e ‘Santificatore’. Ma questi termini descrivono funzioni, non persone, e sembrano mancare di quel calore e di quell'intimità che intuitivamente contraddistinguono il nostro rapporto
con Dio.
Nel Vangelo di oggi, uno dei discepoli, avendo visto Gesù in preghiera, gli chiede di insegnargliela. La preghiera che Gesù insegna loro è probabilmente molto vicina a quella che lui stesso pregava.
Questa preghiera non ha la stessa impostazione formale di quelle utilizzate nel culto del Tempio e della Sinagoga. Inizia invece con un'espressione più informale, calda e intima che si rivolge a Dio come ‘Abbà’ - non formale come ‘Padre’ e non infantile come ‘Papà’, ma una via di mezzo.
Comunque decidiamo di chiamare Dio, il termine che usiamo deve avere lo stesso senso che ‘Abbà’ aveva per Gesù. Anche i discepoli vivono la stessa relazione calda e intima che Dio e Gesù condividono. Ed è in questa relazione di membri della famiglia di Dio che Gesù insegna loro a pregare.
La preghiera si concentra inizialmente solo su Dio (‘sia santificato il tuo nome’), poi si sposta su ciò di cui il mondo ha bisogno (‘venga il tuo regno’), quindi su ciò di cui i discepoli hanno bisogno (sostegno, perdono e protezione da prove, persecuzioni e tentazioni).
Una comunità che recita questa preghiera riconosce la sua vicinanza privilegiata a Dio. Ma riconosce anche che l'ospitalità di Dio chiama l'intero genere umano a quella stessa vicinanza vissuta come l'avvento del Regno.
Il bussare senza vergogna alla porta di un amico è un incoraggiamento a non aver paura di chiedere continuamente a Dio ciò di cui abbiamo bisogno per vivere come membri del Regno. Dio non mancherà di condividere la sua vita e il suo amore attraverso il dono dello Spirito Santo.
Se gli esseri umani, per quanto imperfetti, sanno dare cose buone ai propri figli, quanto più Dio, amorevole e benevolo, farà il dono dello Spirito Santo a coloro che lo chiedono? Lo Spirito Santo, che è il legame d'amore tra Dio, Gesù e noi, lo Spirito Santo è colui che ci aiuta a percepire e a sperimentare che siamo profondamente avvolti dall'amore, dalla cura e dalla premura di Dio.
- Celebrating At Home - pdf 17th Sunday in Ordinary Time [PDF] (2.92 MB)
- Celebrating At Home - default 17th Sunday in Ordinary Time [ePub] (2.67 MB)
- Celebrando en Familia - pdf 17 Domingo del Tiempo Ordinario (586 KB)
- Celebrando in Casa - pdf XVII Domenica del Tempo Ordinario (586 KB)
- Celebrando em Família - pdf 17 Domingo do Tempo Comum (586 KB)
Solennità di Sant'Elia, Profeta
La memoria di Elia è rimasta viva soprattutto sul Monte Carmelo, dove sfidò il popolo a smettere di zoppicare prima su un piede e poi sull'altro, ma a scegliere chi è Dio in Israele: Yahweh o Baal.
Leggi di più
∗ Il profeta Elia - Questa statua è stata realizzata da Louis Laumen (https://www.louislaumen.com/) in occasione del 50° anniversario del Whitefriars College di Melbourne, in Australia, nel 2010. La statua si trova all'ingresso della cappella della scuola, mentre nel vicino Giardino Riflessivo si trovano una scultura di Maria e una di Gesù adolescente, che catturano le due principali ispirazioni della spiritualità carmelitana.




















