I maltesi celebrano il 150° anniversario del carmelitano Anastasio Cuschieri
Il 27 luglio 2026, la Provincia Carmelitana di Malta, insieme all’Akkademja tal-Malti (Accademia della Lingua Maltese), ha commemorato il 150° anniversario della nascita del sacerdote carmelitano Anastasio Cuschieri (1876-1962). Il 27 luglio ha segnato anche il 64° anniversario della sua morte e del suo funerale.
Padre Cuschieri ha studiato filosofia e teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e ha vissuto al Collegio Internazionale di Sant’Alberto (CISA). Era un caro amico di Hubertus Driessen, O. Carm., e grazie a lui ha conosciuto anche San Tito Brandsma. Come filosofo, ricoprì la cattedra di Logica, Estetica ed Etica all’Università Reale di Malta (1902-1939). Fu anche senatore, eletto al Parlamento, il che lo portò a scontrarsi con il governo coloniale britannico protestante di Malta. Il suo impegno politico aveva una spiccata impronta sociale. Cuschieri ebbe un ruolo fondamentale nella promozione della lingua maltese durante il dibattito sulla questione linguistica locale, difendendo la lingua maltese sia con argomenti convincenti sia scrivendo bellissime poesie in maltese. Questo gli valse il titolo di “Il-Poeta tal-Kelma Maltija” (Il poeta della lingua maltese). La sua poesia è caratterizzata anche da un lirismo mariano che gli è valso il titolo di “Il-Poeta tal-Madonna” (Il poeta della Madonna).
La commemorazione si è aperta con un discorso del presidente dell’Akkademja, il dott. Sergio Grech. Il discorso si è concentrato sul tema “La comunicazione: uno strumento potente in Anastasju Cuschieri”. Daniel Attard e Rita Saliba, membri del Consiglio dell’Akkademja, hanno recitato alcune delle sue celebri poesie, mentre la violinista Elena Muscat ha allietato la serata con brani musicali classici.
Padre Charlò Camilleri, O. Carm., professore associato alla Facoltà di Teologia, vicepreside e senatore dell’Università di Malta, in qualità di membro dell’Akkademja tal-Malti, dove fa anche parte del consiglio, ha tenuto il discorso principale: «Lo spirito, il dovere e i diritti dei deboli: il sogno di Anastasio Cuschieri per una democrazia forte alla luce della civiltà cristiana». Infine, il provinciale dei Carmelitani, padre Charles Mallia, e Grech, presidente dell’Akkademja, hanno deposto delle corone di fiori sulla tomba di Cuschieri, nel chiostro della chiesa dei Carmelitani a Mdina.




















