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Mercoledì, 29 Settembre 2021 14:38

Bolla papale del 1304 restituita ai Carmelitani

Una bolla papale del 1304 di papa Benedetto XI, data per persa, destinata alla chiesa del Carmine di Messina, in Sicilia (oggi chiamata Santuario della Madonna del Monte Carmelo) è stata trovata in vendita per 100 euro nel catalogo di una casa d'aste. I carabinieri sono stati avvisati ed è intervenuta la divisione speciale che si occupa del recupero dei beni culturali illecitamente sottratti e della prevenzione a tutela del patrimonio culturale italiano. Domenica 26 settembre, i carabinieri hanno restituito la bolla papale ai rappresentanti dell'Ordine. La cerimonia ufficiale ha avuto luogo presso la Basilica Santuario Carmelitano di Nostra Signora dell'Annunciazione a Trapani, in Sicilia.

A ricevere il documento erano presenti P. Mario Alfarano, O.Carm., Archivista Generale dell'Ordine, e P. Roberto Toni, O.Carm., Priore Provinciale della Provincia Italiana. Hanno assistito anche i carmelitani in servizio presso il santuario e i membri del laicato carmelitano (Terz’Ordine) della località. In rappresentanza dei Carabinieri erano presenti i vertici del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, a capo il Maggiore dell'Arma Gianluigi Marmora.

La bolla papale riferisce la richiesta di trasferire i Carmelitani dalla loro sede di allora, accanto alla Cattedrale di Messina, alla Chiesa di San Cataldo. Secondo P. Alfarano, i canonici si lamentavano che il rumore del priorato dei Carmelitani interrompeva le funzioni religiose dei canonici della cattedrale. Questa storia del trasferimento è menzionata in un libro di Placido Samperi (1590-1654) intitolato "Iconologia della gloriosa Vergine Madre di Dio Maria protettrice di Messina", confermando l'importanza del documento e del suo ritrovamento.

Su richiesta dei Carabinieri e della Soprintendenza della Sicilia, l'Archivio Generale dei Carmelitani ha dovuto presentare uno studio documentato per confermare l’appartenenza della pergamena all’Ordine. Tale studio verrà pubblicato sul prossimo numero della rivista Analecta Ordinis Carmelitarum.

Si crede che il documento sia andato perso durante il terremoto del 1908 che distrusse la chiesa e il priorato dei Carmelitani. Sarebbe stato conservato nell'archivio della casa. Di conseguenza, il proprietario della casa d'aste non è stato denunciato.

La bolla papale è un po' danneggiata e sarà dunque sottoposta a restauro. Esistono copie del testo in altri luoghi, quindi anche le parole che sono state danneggiate a causa del deterioramento della pergamena possono essere recuperate.

Bolla Papale Carabinieri 450

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