13 luglio | Memoria facoltativa in America Latina
Seconda Lettura dal’ Ufficio delle letture per 13 luglio
Solo Gesù è bello; Egli solo può rallegrarmi. Lo chiamo, lo piango, lo cerco dentro la mia anima. Desidero che Gesù mi trituri interiormente, affinché diventi un'ostia pura dove Egli possa riposare. Voglio essere assetata d'amore perché altre anime possiedano questo amore. Che io muoia alle creature e a me stessa, affinché Egli viva in me.
C'è qualcosa di buono, di bello, di vero che possiamo pensare che non sia Gesù? Sapienza, per la quale non c'è alcun segreto. Potenza, per la quale nulla v'è di impossibile. Giustizia, che lo ha fatto incarnare per soddisfare per il peccato. Provvidenza, che sempre veglia e sostiene. Misericordia, che non cessa mai di perdonare. Bontà, che dimentica le offese delle sue creature. Amore, che aduna tutte le tenerezze della madre, del fratello, dello sposo e che, facendolo uscire dall'abisso della sua grandezza, lo lega strettamente alle sue creature. Bellezza che estasia ... Che cosa puoi pensare che non si trovi in questo Uomo-Dio?
Temi forse che l'abisso della grandezza di Dio e quello del tuo nulla non si possano unire? C'è in Lui l'amore. Questa passione l'ha fatto incarnare affinchévedendo un Uomo-Dio non temessero di avvicinarsi a Lui. Questa passione lo fece convertire in pane per poter assimilare e far scomparire il nostro nulla nel suo Essere infinito. Questa passione gli fece dare la vita, morendo sulla croce.
Temi forse di avvicinarti a Lui? Guardalo circondato dai bambini. Li accarezza, li stringe al suo cuore. Guardalo in mezzo al suo gregge fedele, recando sulle spalle la pecorella infedele. Guardalo sulla tomba di Lazzaro. E ascolta quello che dice alla Maddalena: "Le è stato perdonato molto, perché ha molto amato". Che scopri in questi raggi del vangelo se non un cuore buono, dolce, tenero, compassionevole; infine, il Cuore di un Dio?
Egli è la mia ricchezza infinita, la mia beatitudine, il mio cielo.