Il Consiglio direttivo dell’Institutum Carmelitanum si riunisce per definire il programma
Lunedì 4 maggio, il Consiglio direttivo dell’Institutum Carmelitanum si è riunito al Centro Internazionale Sant’Alberto(CISA) a Roma per discutere il programma dei prossimi anni. Hanno partecipato Boby Sebastian Tharakkunnel, presidente dell’Istituto, Mario Loya, segretario dell’Istituto, Giovanni Grosso, archivista generale dell’Ordine, e Augustinus Agung Wahyudianto, bibliotecario.
Il direttore dell’ufficio comunicazioni dell’Ordine, William J. Harry, è stato invitato a partecipare e a fornire un aggiornamento sulla situazione delle comunicazioni nell’Ordine.
Attualmente l’Institutum sta preparando una lettera circolare indirizzata a tutti i Superiori Maggiori e ai responsabili dell’Ordine, chiedendo loro di individuare confratelli, consorelle e laici associati che hanno seguito studi superiori e una formazione specialistica in varie discipline accademiche e settori di competenza. Per facilitare le risposte, alla lettera verrà allegato un modulo Google, che potrà essere inoltrato ad altri membri in possesso di titoli di studio avanzati. Ogni partecipante potrà compilare il modulo online, consentendo all’Istituto di ricevere le informazioni in modo tempestivo e sistematico.
Dopo la raccolta e l’organizzazione di questi dati, ci sarà una serie di incontri tra i membri impegnati nei vari ambiti di studio e ricerca. Attraverso questo sforzo collaborativo, l’Istituto intende incoraggiare e rafforzare la ricerca, la specializzazione avanzata, le pubblicazioni scientifiche e i convegni accademici di alta qualità all’interno dell’Ordine nei prossimi anni.
Questa iniziativa aiuterà inoltre notevolmente l’Ordine a identificare e coordinare le nostre risorse intellettuali e accademiche tra diverse regioni, culture e gruppi linguistici. «Crediamo che tale rete e collaborazione possano contribuire in modo significativo alla crescita dell’eccellenza accademica e all’arricchimento reciproco all’interno della famiglia carmelitana», ha affermato Boby Tharakkunnel, presidente dell’Istituto.
L'Institutum coordinerà anche la Scuola Carmelitana, in programma dal 14 al 25 settembre. Il programma è aperto a tutti gli studenti, alle suore e ai laici interessati.
Sono in programma discussioni su vari argomenti, tra cui gli eventi del primo secolo del Carmelo e il suo sviluppo; l’evoluzione del carisma; la Regola; i documenti papali fondamentali e la loro importanza per oggi; il Rito Carmelitano; e le opere essenziali dei primi tempi della storia dell’Ordine, come Ignea Sagitta (Freccia di fuoco) e Institutio primorum monachorum (Istituzione dei primi monaci).
Si parlerà anche delle figure principali dell’Ordine, fondamentali per capire la vita carmelitana. Tra queste ci saranno Maria, Elia e i “Padri dell’Ordine”, i santi Alberto di Sicilia e Angelo di Licata.
Il gruppo visiterà le chiese di San Martino ai Monti e Traspontina e farà una visita guidata al Trastevere “carmelitano”.
Al termine della sessione, padre Boby ha chiesto: «Chiediamo gentilmente la collaborazione e il sostegno di tutti i partecipanti affinché questa iniziativa possa portare frutti duraturi per il bene dell’Ordine e della sua missione futura».