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Giovedì, 15 Dicembre 2022 07:44

Celebrando in Casa - IV Domenica di Avvento

La promessa mantenuta
(Matteo 1:18-24)

La grande festa del Natale è quasi arrivata. Come sempre in Avvento, ciò che viene promesso nella prima lettura viene portato a compimento nella pagina del Vangelo. Abbiamo iniziato l'Avvento con il grido, 'Vieni, Signore Gesù'. Lo termineremo con il grido pieno di gioia, 'Dio è con noi!’

Il nostro cammino di Avvento ci ha chiamato a:

vegliare sulla venuta di Dio,
prepararci ad accogliere il Signore,
gioire del fatto che non ha paura di venire a
dimorare tra noi, e ad
accoglierlo con fede e amore.

A Natale sentiremo la chiamata a dargli vita con
parole e opere, affinché la potenza salvifica di Dio
possa essere vista e sperimentata attraverso ogni
nostro pensiero, parola e azione.

La promessa della prima lettura, tratta da Isaia: "La vergine concepirà e partorirà un figlio e lo chiameranno Emmanuele, che significa ‘Dio è Con noi’,” si realizza nel Vangelo, che racconta come Giuseppe accolse Maria e Gesù nella sua casa.

Seguendo l'esempio di Giuseppe, accogliamo con gioia Gesù e Maria nei nostri cuori.

Il grande dono di Gesù al mondo non può essere limitato a un solo momento della storia. Attraverso di noi, il Corpo di Cristo, il Dono viene offerto ancora e ancora; nasce in ogni momento della storia umana. I regali che ci scambiamo a Natale vogliono essere simboli della nostra disponibilità a dare e ricevere Cristo, il dono eterno dell'amore di Dio.

Percorrendo, anno dopo anno, il cammino liturgico delle feste e delle stagioni della Chiesa, tocchiamo sempre più profondamente la presenza viva di Cristo in noi, per diventare sempre più profondamente la presenza viva di Cristo nel mondo.

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