Displaying items by tag: Calendar of Feasts and Memorials
Beata Arcangela Girlani, vergine
29 gennaio | Memoria facoltativa nelle province italiane
B. Arcangela Girlani è nata Eleonora Girlani nel 1460 a Trino, a Monte Ferrato nel Nord Italia da una nobile famiglia.
In un antico manoscritto troviamo scritto che la Beata Arcangela visse la sua vita religiosa così intensamente che, così come il monastero era intitolato a “Santa Maria in Paradiso”, lei e le altre monache, anche se ancora qui sulla terra, vivevano come se fossero già assorbite dal cielo.
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Sant' Andrea Corsini, Vescovo
9 gennaio | Festa
Nacque a Firenze agli inizi del sec. XIV. Abbracciò la vita religiosa nel convento della sua città natale. Fu eletto Provinciale di Toscana nel 1348 dal Capitolo Generale celebrato a Metz, e nell'anno seguente fu nominato vescovo di Fiesole. Governò la sua diocesi con ammirevoli esempi di carità e con eloquenza di parola.
Si distinse per zelo apostolico, prudenza e amore verso i poveri.
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La cappella di Sant'Andrea Corsini nella Basilica Lateranense
San Pier Tommaso, vescovo
8 gennaio | Festa
Pietro Tommaso fu un vero carmelitano, non solo nel suo rapporto con Maria come Regina e con il Decor Carmeli, ma anche nel modo in cui visse la sua vita secondo le usanze dell'Ordine. Tuttavia, il suo particolare impegno e la sua preoccupazione erano soprattutto per l'unità dei cristiani. Si adoperò costantemente per la riconciliazione tra la Chiesa di Roma e i cristiani ortodossi che si erano separati dalla Sede di Pietro nel 1054. Sviluppò un'intensa attività apostolica come pacificatore e difensore dei papi. Predicava sempre la riconciliazione. Miracoli e segni straordinari accompagnarono la sua vita movimentata.
Un affresco realizzato nel 1880 dal pittore monacense Max Fürst nella chiesa carmelitana di Straubing mostra San Pietro Tommaso circondato da confratelli che si prendono cura dei bisognosi e danno la comunione ai malati. Tuttavia, il dipinto evidenzia anche una caratteristica essenziale della pietà del santo: la sua fervente devozione a Maria, che gli appare con Gesù bambino in braccio, accompagnata dagli angeli, e gli assicura la sua protezione e benedizione. La tradizione gli attribuisce anche la stesura di un trattato sull'Immacolata Concezione di Maria (De Immaculata Conceptione BMV). Si sono conservati anche quattro volumi dei suoi sermoni.
Nel 1366, il suo cancelliere e amico Philippe di Mézières, di cui fu anche direttore spirituale, scrisse la biografia di Pietro Tommaso. Il noto storico carmelitano Joachim Smet ha compilato il testo latino a partire da manoscritti fino ad allora inediti (l'introduzione e le note sono in inglese).
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Libri da Edizioni Carmelitane:
The Life of Saint Peter Thomas by Philippe de Mézieres (Latino)
Introduzione e note in inglese a cura di Joachim Smet, O. Carm.
The Bollandist Dossier (1643) on St. Peter Thomas, O. Carm.
A cura di e tradotto da Patrick Mullins, O. Carm.
The Revised Bollandist Dossier (1659) on St. Peter Thomas, O. Carm.
A cura di e tradotto da Patrick Mullins, O. Carm.
S. Giovanni della Croce, Dottore della Chiesa
14 Dicembre Festa
Quale anno di nascita più probabile viene indicato il 1540, a Fontiveros (Avila, Spagna). Rimase ben presto orfano di padre e dovette trasferirsi con la mamma da un luogo all'altro, mentre portava avanti come poteva i suoi studi e cercava di guadagnarsi la vita. A Medina, nel 1563, vestì l'abito dei Carmelitani e dopo l'anno di noviziato ottenne di poter vivere secondo la Regola senza le mitigazioni.
Sacerdote nel 1567 dopo gli studi di filosofia e teologia fatti a Salamanca, lo stesso anno si incontrò con S. Teresa di Gesù, la quale da poco aveva ottenuto dal Priore Generale Rossi il permesso per la fondazione di due conventi di Carmelitani contemplativi (poi detti Scalzi), perchè fossero di aiuto alle monache da lei istituite. Dopo un altro anno - durante il quale si accordò con la Santa - il 28 novembre 1568 fece parte del primo nucleo di riformati a Duruelo, cambiando il nome di Giovanni di S. Mattia in quello di Giovanni della Croce.
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Per guardare l'intervista del 2022 con il Dr. John D. Love, S.T.D., sull'attualità di San Giovanni, clicca qui ... [L'audio originale è in inglese e i sottotitoli automatici in italiano possono essere attivati su YouTube].
Beato Bartolomeo Fanti, Sacerdote
5 Dicembre Memoria facoltativa
Nativo di Mantova, nel 1452 era già sacerdote carmelitano della Congregazione Mantovana. Per 35 anni, nella chiesa carmelitana della sua città, fu direttore spirituale e rettore della Confraternita della B.V. Maria, per la quale scrisse la regola e gli statuti.
Umile e mansueto, fu per tutti un esempio di preghiera, generosità e fedeltà nel servizio del Signore. Si distinse per il suo amore all'Eucarestia, centro della sua vita apostolica, e per la devozione mariana. Morì nel 1495.
Beati Denis e Redemptus (OCD), martiri
29 novembre Memoria facoltativa
Pietro Berthelot nacque a Honfleur (Calvados, Francia) il 12 dicembre 1600 e da giovane iniziò a viaggiare per mare, visitando la Spagna, l'Inghilterra e l'America. Nel 1619 si recò in India, dove, come cosmografo e primo pilota dei re di Francia e di Portogallo, si distinse per il suo valore e il suo genio. A riprova di quest'ultimo sono le sue Tavole marittime, disegnate con grande abilità e conservate al British Museum (Ms. Sloan 197). Nel 1635, mentre si trovava a Goa, si consultò con il suo direttore spirituale, padre Filippo della Santissima Trinità, e di conseguenza si unì ai Carmelitani Scalzi. Emise la professione il 25 dicembre 1636, con il nome di Dionigi della Natività. Fu ordinato sacerdote il 24 agosto 1638. Secondo la testimonianza dello stesso padre Filippo, fu un esempio di virtù per tutti i religiosi, sia durante il noviziato che dopo la professione. Era stato insignito del dono della contemplazione e più di una volta, durante la preghiera, era apparso circondato da splendori celesti.
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S. Raffaele di San Giuseppe (OCD), Sacerdote
19 Novembre Memoria facoltativa nella provincia della Polonia
Raffaele di San Giuseppe (nel secolo: Josef Kalinowski), nacque a Vilna da famiglia polacca il 1º settembre 1835 e morì a Wadowice il 15 novembre 1907. Laureatosi in ingegneria all'Accademia del Genio Militare a Pietroburgo, fu assegnato alla fortezza di Brest Litowski e promosso capitano di Stato Maggiore dell'esercito russo.
Nonostante la volontà di lasciare la vita militare, aderì all'insurrezione per salvare dal potere zarista di occupazione la Polonia, accettando la nomina di ministro della guerra a Vilna. La notte del 24 marzo 1864 venne arrestato e condotto in carcere, dove fu condannato a morte, sentenza che gli fu commutata in dieci anni di lavori forzati in Siberia. Nel 1874 ottenne la libertà e fu rimpatriato. Essendogli stata vietata la residenza in varie città polacche, accettò l'ufficio di precettore del giovane principe Ven. Augusto Czartoryski, con abituale residenza a Parigi.
Nel 1877 entrò al Carmelo. Ordinato sacerdote nel 1882, si impegnò soprattutto nel ministero della riconciliazione, nella direzione spirituale e ripieno di zelo ecumenico operò ardentemente per l'unità della Chiesa. Devotissimo della Madonna fece rifiorire in Polonia l'Ordine del Carmelo Teresiano. E' stato canonizzato da Giovanni Paolo II il 17 novembre 1991.
Commemorazione di tutti i defunti dell'Ordine
15 Novembre Memoria facoltativa
Le case della maggior parte delle persone sono generalmente composte da non più che un telaio di legno semplice o da fondamenta in cemento, anzi, sono costruite da una grande varietà di materiali, e il più delle volte, dal risultato della partecipazione di più di una o due persone. Così, anche, l'Ordine del Carmelo continua a crescere e svilupparsi oggi per la presenza e il contributo di tutti coloro che hanno costruito sulle sue fondamenta spirituali, e non solo i suoi grandi santi.
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Tutti i Santi del Carmelo
14 Novembre | Festa
La beatitudine celeste del Paradiso
Dal De Patientia del beato Battista Mantovano, carmelitano
I beati sentiranno risuonare da ogni parte le più alte lodi di Dio, secondo la parola del Profeta: beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. Vedranno i cieli e ne gusteranno tutta l'armonia, vedranno Cristo e sua Madre e tutti i corpi gloriosi dei beati. Questi, ormai incorruttibili e rivestiti di incomparabile bellezza, saranno per chi li guarda uno spettacolo così dolce, che non sapranno cosa di meglio desiderare.
Beata Maria Teresa Scrilli, Vergine
Alcune osservazioni sulla spiritualità di Madre Scrilli
Fin dall'infanzia mostrò segni di straordinaria pietà e, grazie all'influsso positivo dei suoi maestri, coltivò la sua vita spirituale attraverso l'assidua frequenza ai sacramenti e le letture delle vite dei santi, in particolare di Santa Maria Maddalena de'Pazzi. La mancanza di amore della madre per avere una seconda figlia e la sua lunga e grave malattia all'età di 15 anni la avvicinarono sempre più alla sofferenza di Cristo e alla sua Croce. La sofferenza vissuta come atto d'amore la fece addentrare sempre più nel mistero della Croce. "Patire per amore" era il suo motto.
Oltre alla devozione alla passione di Cristo e all'Eucaristia, aveva un tenero amore per Maria, che considerava la sua "cara madre".
Quando tentò di vivere come monaca di clausura nel monastero di Santa Maria Maddalena de'Pazzi, per la quale aveva anche una grande devozione, scoprì che Dio aveva altri progetti per lei. Insieme ad alcuni amici iniziò a insegnare. Ma anche questo non funzionò a causa degli atteggiamenti anti-Chiesa nella Firenze dell'epoca. Anni dopo, nel 1875, rifondarono l'Istituto di Nostra Signora del Carmelo sapendo che questa era la volontà di Dio.
Alla sua intensa attività, Madre Scrilli univa una profonda e continua vita di preghiera. Sapeva armonizzare preghiera e lavoro, contemplazione e azione, donazione a Dio e servizio ai fratelli. Questo divenne la finalità dell'Istituto.
Mentre sopportava molte e costanti sofferenze fisiche, sopportava anche quelle morali con spirito di fede e di conformità alla volontà divina. Tutto il suo desiderio, infatti, era di compiere la volontà di Dio. Il "fiat" fu la costante che la accompagnò per tutta la vita.
Tratto da: Dizionario Carmelitano, 2008




















