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I MEMBRI DEL |
P. JOSEPH CHALMERS, Priore Generale
Nato a Glasgow (Scozia) in Gran Bretagna il 5 aprile 1952, laureato
in legge, è entrato nell'Ordine Carmelitano nel 1975. Ha compiuto
i suoi studi filosofici e teologici, con specializzazione in Spiritualità,
alla Pontificia Università Gregoriana (Roma). Nel 1981, un anno
prima di conseguire la sua laurea e il merito Papal Gold Medal,
è stato ordinato sacerdote in Glasgow dal Cardinale, Mons. Thomas
Winning. Prima di essere eletto Priore Generale dell'Ordine per la prima
volta nel 1995, P. Joseph copriva l'incarico di Priore Provinciale della
Provincia Britannica della "Beata Vergine Maria Assunta". E-mail: jchalmers@ocarm.org
P. CARLO CICCONETTI, Vice Priore Generale P. Carlo (nome di battesimo: Mario) è nato a Pianella (Pescara),
Italia, il 6 febbraio 1934. Ha emesso la Prima Professione il 13 ottobre
1951 e la Professione Solenne il 25 aprile 1955. E' stato ordinato Presbitero
il 6 luglio 1958. Laureato in Utroque Jure alla Pontificia Università
Lateranense con la tesi dottorale La Regola del Carmelo, Roma 1973.
Abilitato come Avvocato Rotale nel 1973. Nel 1991 ha conseguito la Licenza
in Teologia Spirituale alla Pontificia Università Gregoriana con
una tesina sulla simbologia nella Regola del Carmelo. Durante la sua vita
religiosa ha ricoperto vari uffici: Provinciale della Provincia Romana
(1973-1979), Procuratore Generale (1979-1983), Consigliere Generale (1983-1989),
Maestro dei Professi della Provincia Italiana (1991-1997) e al momento
della elezione era Provinciale della Provincia Italiana (dal 1997). E-mail:
pcarlo@pcn.net
Nato a Minia in Egitto il 1 gennaio 1931. Ha abbracciato l'Ordine nel
1951, dopo essere emigrato in Australia. Nel 1958 è stato ordinato
sacerdote e successivamente si è laureato all'Università
di Melbourne. I primi anni del suo ministero pastorale sono stati dedicati
agli emigranti maltesi di Sydney e all'insegnamento nelle scuole. Negli
anni settanta è andato in Indonesia dove ha vissuto e lavorato nel
Nord Sumatra. Nel frattempo ha compiuto vari studi in Francia, in America
e in Inghilterra. Prima di assumere l'ufficio di Consigliere Generale per
la prima volta nel 1995, il P. A. Scerri occupava l'incarico di Vice Rettore
dell'Università Cattolica di Medan, Indonesia. E-mail: ascerri@ocarm.org
Nato in Olanda il 20 ottobre 1931. Nel 1949, ancora studente nel seminario
minore carmelitano, è partito, insieme ad altri sette compagni,
per il Brasile allo scopo di diventare missionario. E' entrato nell’Ordine
Carmelitano nel 1952. Ha svolto i suoi studi filosofici a São Paulo,
Brasile. Dal 1954 al 1963, a Roma, nel Colleggio Internazionale Sant'Alberto
e nell'Università San Tommaso (Angelicum), ha eseguito gli studi
teologici, e nel Pontificio Istituto Biblico e in Gerusalemme nell’École
Biblique, gli studi biblici. Tornato in Brasile nel 1963, è
stato professore biblico nel seminario fino al 1973. Dal 1973 al 2001 ha
lavorato nelle Comunità Ecclesiali di Base aiutando il popolo di
Dio nella lettura e nella comprensione della Parola di Dio. P. Carlos è
uno dei fondatori del Centro Ecumenico de Estudos Bíblicos,
del quale è stato direttore dal 1977 al 1989. Dal 1987 è
stato membro dell'equipe che ha elaborato il progetto Tua Palavra é
Vida della Conferenza dei Religiosi del Brasile, che assiste la formazione
biblica dei religiosi. Dal 1987 partecipa al INTERCAB, incontri intercamelitani
del Brasile. E-mail: cmesters@ocarm.org
Nato a Alcalá de los Gazules (Cádiz), Spagna, il 30 novembre
1942. E' entrato nell'Ordine nel 1954 e nel 1960 ha emesso la professione
semplice. Nel 1968 è stato Ordinato Sacerdote da Mons. Telesforo
Cioli, O.Carm. nel Colleggio Internazionale Sant'Alberto in Roma. Ha conseguito
i suoi studi di filosofia a Osuna (Spagna) e ha ottenuto la laurea in teologia
dogmatica dall'Università Gregoriana di Roma. Prima di essere eletto
Consigliere Generale aveva l'incarico di Priore Provinciale della Provincia
Betica (Spagna). Nato a Louisville, Kentucky, Stati Uniti, il 31 agosto 1954. E' entrato
nell'Ordine Carmelitano nel 1976 a Niagara Falls, Ontario, Canada, dopo
aver completato gli studi universitari in storia, educazione e filosofia
al Marquette University. Ha ottenuto un Baccalaureato in Teologia
dalla Pontificia Università Gregoriana (Roma) e una Licenzia in
Teologia con specializzazione in Spiritualità. Nel 1996 ha ottenuto
il Dottorato in Pastorale con specializzazione in comunicazione. Dopo l'ordinazione
sacerdotale nel 1983, P. William ha esercitato il suo ministero come insegnante
e cappellano al Salpointe Catholic High School a Tucson, AZ (Stati
Uniti) e come direttore e in seguito presidente del Carmel High School
a Mundelein, IL (Stati Uniti) per 10 anni. Prima della sua nomina di Consigliere
Generale, P. William è stato Commissario dalla Regione Occidentale
della Provincia Americana PCM, Direttore Provinciale delle Vocazioni e
redattore del notiziario provinciale Carmelite Review. E-mail:
wharry@ocarm.org
Nato a Tesov, archidiocesi Olomouc (Moravia), Rep. Ceca, il 22 maggio
1951. E' entrato nell'Ordine Carmelitano segretamente durante il regime
comunista mentre svolgeva i suoi studi nel seminario interdiocesano a Litomerice.
Ha conseguito il magistero in teologia all'Università di Carlo a
Praga. E' stato Ordinato Sacerdote il 25 giugno 1977 ad Olomouc. Giacché
in quel tempo gli ordini religiosi erano soppressi e lavoravano solo in
segreto, P. Josef ha ministrato ufficialmente come sacerdote diocesano
nelle diverse parrocchie dell'archidiocesi di Olomouc. Dopo la caduta del
regime comunista (1989) e il rinnovamento della vita religiosa, P. Josef
è stato nominato Delegato Generale della Delegazione Boemia e Moravia.
Dopo sei anni in carica, nel 1997, si è trasferito a Roma per specializzarsi
in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense dove
nel 1999 ha ottenuto la licenza ed in più il diploma in Iurisprudentia
et Praxis I.V.C.S.V.A. presso la Congregazione per gli Istituti di
Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica e in Praxis Administrativa
Canonica presso la Congregazione per il Clero. Attualmente sta preparando
la tesi dottorale col tema "Parrocchia affidata ai Religiosi". Prima della
recente nomina, P. Josef ha completato il sessennio del P. Lucio Renna
che nel 1999 è stato consacrato Vescovo di Avezzano. E-mail:
jjancar@ocarm.org
Nato a Detroit, Michigan e vissuto a Los Angeles, California (Stati Uniti) dove ha frequentato la Parrocchia Carmelitana di San Raffaele e il Mount Carmel High School. Membro della Provincia americana di Sant'Elia, ha emesso la Professione nel 1954 ed è stato Ordinato Sacerdote nel 1960. E' laureato dalla St. Bonaventure University e Iona College a New York e Whitefriars Hall, Washington, DC. Ha iniziato il suo ministero nello Zimbabwe, Africa. In seguito ha prestato il suo servizio nella Provincia di Sant'Elia come Direttore della Formazione, Priore Provinciale, Direttore del Santuario Nazionale di Nostra Signora del Monte Carmelo e Direttore per lo Sviluppo della Provincia. Durante gli ultimi due anni ha esercitato il suo ministero nella Provincia di Australia. E-mail: jdelaurier@ocarm.org |
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UN GRUPPO DI CARMELITANI |
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Il 9 luglio 2001, cinque frati carmelitani dalla Regione Nord Europea, accompagnati dal P. Míceál O'Neill, O.Carm., si sono recati a Linkuva, nel convento che una volta apparteneva ai Carmelitani, per celebrare il triduo della Madonna del Carmine nella diocesi di Siauliai in Lituania. La visita dei frati è stata piena di tanti momenti significativi. La gente lituana ama cantare, e ogni volta che si radunavano per la preghiera le loro melodie riempivano la chiesa ed il convento con tanta gioia. Durante la prima settimana, come gesto di apertura, i frati sono andati in due, accompagnati da un traduttore, per visitare la gente della parrocchia. Hanno incontrato persone che sono state imprigionate durante il regime sovietico a causa della loro fede e perché erano lituani e non un clone sovietico. La gente è stata molto contenta di accogliere i frati nelle loro case. I Carmelitani formano parte della loro storia e sembra che li vogliano anche per il futuro. Molte delle case visitate erano veramente povere. Alcune non avevano né mobili né pavimenti. Malgrado ciò i frati sono stati ricevuti con dignità e gentilezza, ed i padroni delle case sono stati generosi nel condividere quanto avevano. La festa della Madonna del Carmine è stata celebrata il 15 luglio. A Linkuva questa ricorrenza è una occasione per grandi celebrazioni, con molte famiglie che invitano e accolgono nelle loro case parenti che vengono da tutto il paese. La celebrazione della S. Messa e il corteo con il SS. Sacramento sono state presiedute dal vescovo di Siauliai. I Carmelitani hanno colto l'occasione per spiegare ai parrocchiani il significato di questa festa e a incorporare nella Famiglia Carmelitana circa 500 fedeli con l'imposizione dello Scapolare del Carmine. Il giorno si è concluso con un pellegrinaggio alla "Collina delle Croci" che si trova fuori la città di Siauliai. Questo luogo era il centro della resistenza cattolica contro il regime sovietico. Consiste in una piccola collina piena di croci piantate nella terra. Durante l'occupazione sovietica molta gente andava lì per lasciare la sua croce. Era un segno che la fede non può essere imprigionata. I sovietici hanno tentato tante volte di sradicare la collina, ma la gente ha continuato a ritornarci malgrado le difficoltà. Giovanni Paolo II ha piantato la propria croce sulla collina quando nel 1993 ha visitato la Lituania. Lasciata Linkuva i pellegrini carmelitani si sono trovati a Pastova per celebrare la Solennità del Profeta Elia con le suore Carmelitane Scalze. Durante la loro permanenza hanno visitato anche Vilnius e Kaunas, due città ricche di storia. I Carmelitani che hanno percorso questo pellegrinaggio sentono che il popolo li vuole nel loro paese. Sarebbe opportuno che il prossimo anno un gruppo di Carmelitani ritornasse in Lituania per vivere con la gente la vita carmelitana. Sembra che già esista un gruppo di giovani desiderosi di conoscere meglio il Carmelo. Uno di loro trascorrerà alcuni giorni nella Provincia Germania Superiore per una esperienza diretta. |
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CELEBRAZIONI O.CARM - OCD |
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I Carmelitani O.Carm-OCD della Catalogna (Spagna) hanno celebrato unitamente
il 750° anniversario del dono dello Scapolare. Insieme hanno preparato
posters, trittici sulla storia e spiritualità del Carmelo ed immagini
commemorative, come anche l'edizione catalana della lettera del Papa ai
Carmelitani. I religiosi ed i fedeli di tutte le diocesi e le famiglie
carmelitane della Catalogna sono stati invitati, tramite una lettera dei
due Provinciali, alle celebrazioni centenarie che hanno avuto il loro culmine
nella solennità del 16 luglio.
Circa 40 frati O.Carm-OCD si sono riuniti nel giorno di pasquetta nei conventi di Terrassa e di Matadepera, cittadine vicine a Barcellona, per celebrare l'Eucaristia e condividere un pranzo festivo e fraterno sotto lo sguardo amoroso della Madre del Carmelo che ha dato all'incontro un alto grado di comunione. In altre due occasioni ha visto numerosi religiosi e fedeli della Famiglia del Carmelo riuniti per ringraziare la Madonna del Carmine per il dono dello Scapolare con la celebrazione dell'Eucaristia, presieduta dai due Provinciali, P. Manuel Bonilla e P. Josep Castellà, e concelebrata da numerosi religiosi. La prima celebrazione, nel giorno del Profeta Sant'Elia, ha avuto luogo nella chiesa parrocchiale di Santa Joaquima de Vedruna di Barcellona. La seconda commemorazione, nel giorno di Santa Teresa d'Avila, è stata celebrata nella chiesa dei Carmelitani Scalzi, anch'essa a Barcellona. Nelle due occasioni hanno partecipato varie congregazioni di suore carmelitane, terziari, membri delle confraternite e numerosi devoti della Madonna del Carmine. |
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Dal 12 settembre all'11 novembre 2001 è stata tenuta nella Galleria
Nazionale di Londra un'esposizione su "Masaccio - La pala dell'altare di
Pisa". Masaccio è meglio ricordato per il suo lavoro nella Cappella
Brancacci nella nostra chiesa di Firenze che compì nel 1426. Nonostante
questo lavoro non fu mai completato a causa della sua partenza in Ungeria,
probabilmente la comunità carmelitana di Firenze lo raccomandò
alla comunità in Santa Maria del Carmine di Pisa.
Il pittore fiorentino Tommaso di Giovanni, noto come Masaccio (1401 - 1428), era uno dei più importanti pittori del quindicesimo secolo. Fu influenzato da Giotto (1266/7 - 1337) e lui ispirò Michelangelo (1475 - 1565). Masaccio è considerato una delle prime figure del Rinascimento italiano. L'esposizione della Galleria Nazionale è stata una parte del riconoscimento reso a Masaccio in occasione del VI° centenario dalla sua nascita. Il quadro della Vergine e il Bambino esposto nella Galle-ria Nazionale è stato il pannello centrale della fila princi-pale nella pala dell'altare di Pisa, che fu commissionata per la cappella sepolcrale della famiglia di Giuliano degli Scarsi. Il dipinto rappresenta la Vergine e il Bambino seduti su un trono monumentale di pietra grigia con colonne classiche. Nel panello principale il Bambino succhia le dita della mano destra mentre con l'altra prende l'uva dalla Vergine. Due angeli, seduti ai piedi del trono, suonano il liuto, mentre altri due sono inginocchiati su ambo i lati. Probabilmente la pala dell'altare fu disgregata verso il 1590 quando la chiesa di Santa Maria del Carmine venne ristrutturata ed il resto della fila principale fu perduto. Ci sono ancora undici pannelli in diverse gallerie del mondo. Dopo il 1590 questa esposizione è stata l'unica occasione che ha riunito insieme tutti i pannelli. Due di loro rappresentano santi carmelitani: Pier Tommaso e Alberto di Sicilia. |
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Il primo corso, di tre giorni sulla spiritualità mariana in occasione del 750° anniversario dello Scapolare, ha avuto il seguente svolgimento.
Il programma di quest'anno accademico è articolato come segue.
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Per esplicito desiderio del cardinale Martini, l’esperienza si è svolta come di consueto, con i canti e il ritmo già collaudato: e all’interno dello stile generale, al momento della condivisione, egli ha offerto la propria riflessione spirituale. Si è trattato di una breve esegesi del testo meditato (Sir 35, 9-18), ma anche di una pressante esortazione a continuare in questo cammino di "lettura orante della Parola". Senza una seria familiarità con la Parola e una assimilazione della sua ispirazione per la vita, ha detto Martini, non si costruisce una vera esistenza cristiana. E la sua partecipazione attenta, orante, senza particolari distinzioni, mostrava che anche per lui questo incontro era momento di vera preghiera e di intensa comunione. L’esperienza di questi anni, guidata sempre da P. Secondin, ha avuto una certa risonanza sia attraverso la pubblicazione di un grande poster a colori sulla Lectio, che attraverso la pubblicazione di un libro intitolato: La lettura orante della Parola, Padova 2001, che raccoglie alcune delle lectio già fatte. Fra breve apparirà un secondo volume con un’altra trentina di testi di lectio. E’ prevista anche la traduzione sia del poster che del libro in altre lingue. Si consolida così una capacità dei carmelitani ad aprire nuove vie di animazione pastorale e spirituale in conformità con la tradizione e in relazione con le nuove correnti spirituali. |
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Il network radio-televisivo italiano Sat 2000, in un programma intitolato "L'arte di vivere: il secolo del martirio" ha reso noto che Edith Stein, la filosofa e convertita monaca carmelitana, durante la sua vita scrisse una lettera al Pontefice Pio XI, per attirare l'attenzione sulle persecuzioni razziali da parte dei Nazisti. Secondo il documentario nella lettera la Stein previde con grande anticipazione tutte le conseguenze negative della furia hitleriana. I produttori del programma hanno affermato che Pio XI ordinò al Segretariato di Stato Vaticano di ringraziare la famiglia Stein e di inviare la sua benedizione. I produttori hanno anche addotto varie ragioni per dimostrare che le parole della carmelitana siano state decisive nel messaggio del Papa "Mit brennender Sorge" scritto il 14 marzo 1937 contro l'antisemitismo nella Germania di Hitler. E' stato detto che la lettera della Stein è conservata nell'archivio del Vaticano e non è stata mai pubblicata. Edith Stein, nel Carmelo Teresa Benedetta della Croce, nacque da una famiglia ebrea a Breslau, Germania (oggi Broklaw, Polonia) nel 1891. Morì in una camera a gas nel campo di concentramento di Auschwitz il 9 agosto 1942 e canonizzata da Giovanni Paolo II in ottobre del 1998. |
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Il 16 luglio 2001 è stata benedetta dal vescovo di Machakos, Mons.
Urbanus Kioko, la prima pietra del nuovo monastero di Nostra Signora del
Monte Carmelo. Presenti a questa semplice ma significativa cerimonia per
il Carmelo africano sono stati l'Ambasciatore per la Spagna e la sua consorte,
il segretario del Nunzio Apostolico per il Kenya, una ventina di sacerdoti
provenienti della diocesi di Machakos e d'intorni, e circa 200 fedeli.
Durante gli ultimi due anni, e fino a quando non sarà pronto il nuovo monastero, le monache alloggeranno in una casa provvisoria offerta dal vescovo locale. In questa casa mancano tante necessità per una comunità claustrale ed è molto piccola per il numero crescente delle vocazioni. Attualmente ci sono cinque monache professe solenni, due spagnole (Sr. Maragarita e Sr. Magdalena) e tre keniote (Sr. Winifred, Sr. Christine e Sr. Grace), due postulanti ed un'aspirante. La costruzione del nuovo monastero avverrà in varie fasi e procederà secondo i fondi disponibili. Quanti vogliono contribuire a questo progetto possono contattare P. Anthony Scerri o qualunque altro Consigliere Generale alla Curia.
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Curia Generalizia, Roma, 8 novembre 2001: Il Consiglio Generale ha nominato Kevin Alban, O.Carm. (Brit) come nuovo Segreatario Generale dell’Ordine. Il Consiglio ha nomnato Antonio Silvio da Costa Junior, O.Carm. (Flum) come Co-Segretario. Il Consiglio Generale ha anche nominato Carlo Cicconetti, O.Carm. (Ita), il Vice Generale, Piore della casa curia. Kevin Alban è stato nominato sotto priore e Pedro Murciano (Arag) è stato rinominato economo della comunità. Manuel Anguiano, O.Carm. (Baet) è stato rinominato Archivista della Curia e anche sacristano della comunità. Inoltre prenderà l’incarico di bibliotecario della curia. Tarsicio M. Gotay, O.Carm. (Arag-PR) che ha terminato il sessenio come Segretario Generale, ritornerà in Provincia. Joseph Calmers, O.Carm., Priore Generale, ha detto, "Sono molto contento della nuova equipe. Sono anche riconscente alle Province che hanno reso questi cambiamenti possibili. |
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IL PRIORE GENERALE ANNUNCIA GLl INCARICHI |
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Curia Generalizia, Roma, 14 novembre 2001: Il Priore Generale, Joseph Chalmers, O.Carm., ha dato la carica delle seguenti aree ai membri del Consiglio Generale. • Famiglia Carmelitana:
Ogni Consigliere Generale sarà il coordinatore per l’area assegnatoli. Ognuno anche sarà responsabile per il collegamento con i vari gruppi in ogni area di responsabilità ed il Consiglio Generale. Dopo aver assegnato le varie aree, il Priore Generale ha affermato che sperava che i Consiglieri collaborerebbero anche se ogni Consigliere ha la responsabilità definitiva per la sua area. Gli incarichi fanno parte del fuoco del Consiglio Generale per lo sviluppo di un piano per il prossimo sessennio. Il piano è strutturato intorno alle responsabilità menzionate nelle Costituzioni dell’Ordine come anche nelle proposte accettate dal Capitolo Generale. Il P. Joseph ha detto, "Il nostro scopo è che il lavoro del Consiglio Generale continua sul livello provinciale, locale e personale". Sono due settimane che il Consiglio Generale sta in riunione. Probabilmente le riunioni continueranno fino alla metà di dicembre. |
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LA COMMISSIONE PER LE CAUSE DEI SANTI |
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Curia Generalizia, Roma, 14 novembre 2001: La Commissione del Vaticano per le Cause dei Santi ha rifiutato di approvare un presunto miracolo attribuito al Beato Tito Brandsma.
La notizia della decisione dei medici è arrivata alla Curia Generale dell’Ordine Carmelitano il 13 novembre 2001. Il Padre Felip Amenós i Bonet, Postulatore Generale dell’Ordine, reagì alla lettera della Commissione affermando. "Questa non è una decisione finale. I medici hanno dato la loro opinione. Speriamo presentare un appello nel futuro prossimo". La Commissione, nella riunione del 18 ottobre 2001, studiò il caso della Signora Mary Elizabeth (Betty) Harnedy (USA) che, in dicembre 1995, fu diagnosticata con cancro. Dopo una benedizione con una reliquia del Beato Tito Brandsma, il cancro della Signora Harnedy sparì. I medici negli Stati Uniti non potevano spiegare scientificamente la sparizione del cancro. Cinque anni dopo, la Signora Harnedy ha avuto un altro cancro. Però. i suoi medici allora pensarono che questo cancro non aveva da fare con il cancro di prima. Esami medici mostrarono che questo cancro era di forma differente e in un luogo diverso. La Signora Harnedy morì in aprile 2001 a causa di questo secondo cancro. I consulenti medici della Commissione del Vaticano sono dell’opinione che la sparizione del primo cancro è strana ma non senza spiegazione. Hanno concluso che non si può escludere un collegamento fra la riduzione del cancro iniziale e la cura dei problemi di cuore della Signora Harnedy, e dunque che non esiste un miracolo. Hanno suggerito che la cura del suo cuore poteva causare una remissione lunga del cancro originale. |
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14 noviembre 2001: L'Institutum Carmelitanum, con sede al Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA) a Roma, ha celebrato il suo cinquantesimo anniversario di servizio all'Ordine la domenica, 18 novembre 2001. All'inizio della celebrazione, Mark Attard, O.Carm., piroe del CISA, ha dato il benvenuto a tutti, seguito da una conferenza di Emanuele Boaga, O.Carm., il presente preside dell'Institutum Carmelitanum di Roma. Il Priore Generale, Joseph Chalmers, O.Carm. ha celebrato la Santa Messa. Quelli presenti hanno ricevuto un libretto intitolato "L'Institutum Carmelitanum: Attivitá scientifica, divulgativa ed editoriale dal 1951 al 2001". La celebrazione é finita con un pranzo. Presenti alla celebrazione erano una sessantina di persone, incluso molti membri della Famiglia Carmelitana. |
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27 novembre 2001: La Signora Agnes Chalmers, madre del Priore Generale, Joseph, morì sabato sera il 24 novembre 2001. La Signora Chalmers da parecchi anni stava con le Piccole Suore dei Proveri a Glasgow, Scozia. Joseph e suo fratello, Colin, un fratello Marista, ringraziano tutta la Famiglia Carmelitana per l'appoggio con preghiere durante la malattia della mamma. Il Funerale della Signora Agnes Chalmers, madre del Priore Generale, sará alle 11.30 giovedí nella residenza "St. Joseph's House", Glasgow, Scozia seguito dalla sepoltura. Joseph dice "Grazie per le preghiere e parole d'appoggio che ho ricevuto". |
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Libri: ABELA, Samwel, O.Carm.,
BOAGA, Emanuele, O.Carm.,
BOAGA, Emanuele, O.Carm.,
BORG GUSMAN, P. Valentin, O.Carm.,
CASTORO, Eliseo, O.Carm.,
CASTRO COTTA, Camélia Augusta de, ICDP,
CERA, Mariano, Carmelitano,
CILIA, Anthony, O.Carm.,
DONAIRE, José, O.Carm.,
Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto,
Il-Familja Missjunarja Donum Dei,
JOANNES PAULUS II,
LÓPEZ MELÚS, Rafael M., O.Carm.,
Meditar dia e noite na lei do Senhor,
MESTERS, Carlos, O.Carm.,
Monastero Carmelitane Scalze di Concenedo (Italia),
Monastero Carmelitane Scalze di Concenedo (Italia),
Monastero Carmelitane Scalze di Legnano (Italia),
O'DONNELL, Christopher, O.Carm.,
O'DONNELL, Christopher, O.Carm.,
PATRICK, F.,
PIDYARTO GUNAWAN, H., O.Carm.,
POSSANZINI, Stefano, O.Carm.,
SECONDIN, Bruno, O.Carm.,
STEGGINK, Otger, O.Carm.,
The Carmelite Sisters for the Aged and Infirm - Mother Mary Angeline
McCrory, O.Carm.,
TRUZZI, P. Claudio, OCD.,
VERLICCHI, Giuliana, TOC,
VIGANI, P. Maurizio, Carmelitano Scalzo,
Video-Audio cassette: MERICO, Antonio, O.Carm.,
Audio cassette:
Calendari 2002: Carmelite Calendar 2002 - Saints of Carmel
Calendario Carmelitano 2002 - Il ciclo di Elia nello "Speculum Carmelitanum"
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Paróquia Santa Teresa de Jesus, Sao Paolo, Brasil
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Per ulteriori informazioni:
E-mail:
William Harry, O.Carm.
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4 December 2001 |