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LA FAMIGLIA CARMELITANA |
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Tutti i membri del Carmelo: frati, monache, suore, terziari, membri delle Confraternite dello Scapolare e devoti della Madonna del Carmine sono invitati dal Priore Generale O.Carm., P. Joseph Chalmers, e dal Preposito Generale OCD, P. Camilo Maccise, a partecipare, il 12 settembre 2001, al raduno della Famiglia Carmelitana in Piazza S. Pietro per manifestare insieme la gioia e il ringraziamento a Maria per il dono dello Scapolare e al S. Padre per la sua recente Let-tera sulla devozione alla Madonna del Carmine.
Il programma avrà inizio l'11 settembre alle ore 17.00 con una catechesi ed un incontro di preghiera per gruppi linguistici, seguito da una veglia mariana alle ore 20.00. Il Mercoledì 12 settembre, alle ore 8.00, incomincia l'ingresso delle Confraternite del Carmine e dei fedeli in Piazza S. Pietro per l'udienza del S. Padre, Giovanni Paolo II, l'incoronazione della statua della Madonna del Carmine e la benedizione papale. Per informazioni, prenotazioni e iscrizioni a questo raduno internazionale fare riferimento a "Opera Romana Pellegrinaggi", Piazza Pio XII, 9 - 00193 Città del Vaticano, Tel: 06.69885800, Fax: 06.69885673, E-mail: <info@orpnet.org>. Le iscrizioni definitive, con il pagamento della quota di iscrizione ed eventuali altri servizi, devono essere effettuate entro il 9 luglio 2001. Per ulteriori informazioni:
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Da 5 al 10 marzo 2001 il P. Anton Beemsterboer (Provinciale della Germania Inferiore), P. Carlo Cicconetti (Provinciale dell'Italia), P. Jean Marie Dundji (Commissario del Congo) ed io, ci siamo incontrati nel Centro diocesano di Mbalmayo in Camerun. Questo Centro è gestito dalle nostre sorelle carmelitane della Famiglia Missionaria "Donum Dei". A questo incontro è stato invitato anche il P. Francisco Daza, O.Carm., priore della comunità carmelitana a Burkina Faso, ma a causa delle difficoltà per ottenere il visto e l'impossibilità di viaggiare, non ha potuto partecipare. A causa delle difficoltà politiche nella Repubblica Democratica del Congo è urgente la necessità di fondare al più presto una casa in Camerun:
Di conseguenza abbiamo accettato una parrocchia offerta da Mons. Adalbert, vescovo di Mbalmayo, e anche comprato un pezzo di terreno a Yaounde, la capitale del Camerun, nei pressi dell'Università Cattolica ed dei collegi di teologia e di filosofia per i religiosi. I Carmelitani della Provincia della Germania Inferiore ha generosamente assunto la responsabilità di questo progetto, mentre i Carmelitani della Provincia Italiana e il Commissariato del Congo hanno munificamente accettato di provvedere il personale della parrocchia e la formazione. Per favore ricordate questa nostra fondazione in Africa nelle vostre preghiere e siate generosi. Per ulteriori informazioni:
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SS. Giovanni Paolo II ha nominato il P. Filippo Iannone, religioso carmelitano del Commissariato Generale La Vergine Bruna, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli. La notizia della nomina è stata personalmente diffusa dall'Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Michele Giordano, nel corso della Messa Crismale del Giovedì Santo.
Il P. Filippo Iannone, 43 anni, nato a Napoli, dopo gli studi liceali è entrato nell'Ordine Carmelitano emettendo i voti semplici nel 1977. Nel 1982 è stato ordinato sacerdote. Dopo aver conseguito il Baccalaureato in Teologia si è trasferito a Roma, dove si è laureato in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense. Ha frequentato corsi di specializzazione presso le Congregazioni dei Sacramenti e dei Religiosi. Nel 1987 ha conseguito il diploma di Avvocato Rotale presso l'Apostolico Tribunale della S. Rota Romana. Il P. Iannone ha ricoperto diversi uffici nell'Arcidiocesi di Napoli e nell'Ordine Carmelitano, tra l'altro, docente di Diritto Canonico presso la Pontificia Facoltà teologica dell'Italia Meridionale, Vicario Giudiziale aggiunto presso il Tribunale Diocesano di Napoli, Pro Vicario Episcopale Generale, rappresentante legale, Economo provinciale e Consigliere del Commissariato La Vergine Bruna e membro della Commissione per la revisione delle Costituzioni del nostro Ordine. L'ordinazione episcopale di Mons. Filippo Iannone, vescovo titolare di Nebbi, è stata presieduta dal Cardinale Giordano nella chiesa cattedrale di Napoli, sabato 26 maggio 2001. Per ulteriori informazioni:
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Bibliotecari carmelitani provenienti da vari parti del mondo si sono recentemente incontrati a Whitefriars Hall, Washington, DC, Stati Uniti, per discutere progetti comuni e coordinare le risorse carmelitane presenti nelle diverse Province dell'Ordine. L'incontro è stato convocato per i giorni 4 - 6 aprile 2001 dal P. Richard Copsey, O.Carm., Delegato Generale per la Cultura. Hanno partecipato bibliotecari dall'Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Olanda, Australia, India e Zimbabwe, e fra i quattordici rappresentanti c'erano due laici che prestano il loro servizio presso le nostre biblioteche di Aylesford (Inghilterra) e di Washington (USA).
Durante il convegno, oltre alla presentazione delle varie raccolte di libri carmelitani e sugli Istituti, i presenti hanno avuto dei suggerimenti da esperti di computer sull'uso dei cataloghi librari, sulla conservazione dei libri e come inserire in rete i nostri attuali sistemi di computer. Il mattino del secondo giorno è stato dedicato ad una visita al National Gallery di Washington dove hanno mostrato la loro enorme raccolta di diapositive e testi rari.
Durante questi giorni sono stati discussi i seguenti argomenti:
E-mail: P. Richard Copsey, O.Carm. |
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Con la celebrazione di una S. Messa, il 25 marzo 2001, la Congregazione delle Hermanas Carmelitas de Madre Candelaria ha dato inizio alle varie attività in occasione del I° centenario dalla sua fondazione nel 1903. Gli ispiratori della congregazione furono la Madre Candelaria di S. José e Mons. Sixto Sosa. Il carisma impresso nelle loro seguaci è quello carmelitano, cioè, di vivere alla presenza di Dio in un atteggiamento di preghiera, dando testimonianza di carità fraterna, fede e speranza, aperte al servizio dei più bisognosi. Attualmente la Congregazione è formata da una ottantina di religiose in tredici case in Venezuela e una casa in Porto Rico. Il programma celebrativo, esteso su tre anni, è indirizzato sia ad intra che ad extra della congregazione. Per le religiose sono progettati incontri, studi e corsi di approfondimento del carisma dei fondatori insieme ad un rinnovato impegno nella vita spirituale, pastorale e vocazionale. Per i fedeli, tra i quali le suore di Madre Candelaria operano, sono proposte la propagazione e la divulgazione della vita e delle virtù dei fondatori tramite pubblicazioni, presentazioni e mostre. Per ulteriori informazioni:
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Davanti a 150 mila fedeli (quasi la metà dell'intera popolazione maltese) il 9 maggio 2001, Giovanni Paolo II ha elevato agli onori degli altari tre testimoni della fede. Essi sono il terziario carmelitano Giorgio Preca, grande apostolo del laicato, la religiosa benedettina Maria Adeodata Pisani, esempio di preghiera e contemplazione, ed il chierico Ignazio Falzon, catechista pioniere del dialogo ecumenico. Originariamente ci doveva essere una sola beatificazione ma il 24 aprile il Papa ha firmato i decreti delle virtù eroiche di 52 Servi di Dio e Beati, tra i quali dei maltesi suor Adeodata e del chierico Ignazio.
"Non c'è nessun membro della Chiesa che non debba qualche cosa al Carmelo" afferma il monaco Trappista Thomas Merton. E questo si verifica non soltanto con il Beato Giorgio Preca ma in qualche modo anche con la Beata Adeodata e il Beato Ignazio. La Beata Maria Adeodata Pisani nacque a Napoli (Italia) il 29 dicembre 1806 dal Barone maltese Pisani. Fu cresciuta ed educata dalla nonna paterna e, all'età di 10 anni, quando questa morì, fu messa in un collegio, dove ricevette una buona educazione cristiana. All'età di 19 anni si recò a Malta, dove dopo tre anni, il 16 luglio, festa della Madonna del Carmine, fece il suo ingresso nel monastero delle suore Benedettine a Mdina, affidando la sua vita religiosa a Maria. Dopo un anno di noviziato, l'8 marzo 1830 professò solennemente. Una volta inserita pienamente nella comunità, continuò a condurre la sua vita di umiltà e di sacrificio. Anche se non cercò mai uffici, nel corso dei 25 anni seguenti fu incaricata sacrestana, infermiera, maestra delle novizie e abbadessa. A causa delle sue condizioni di salute morì il 25 febbraio 1855. Il Beato Ignazio Falzon nacque a Valletta il 1° luglio 1813. All'età di 15 anni vestì l'abito clericale e a 20 anni divenne dottore in legge civile e canonico. Sentendosene indegno, non esercitò mai la profes-sione forense, né mai accettò l'ordinazione presbiterale. L'adorazione eucaristica e la meditazione furono il suo nutrimento spirituale e il sostegno del suo particolare apostolato. Il Beato Ignazio Falzon è famoso per lo speciale ambiente, nel quale svolse il suo apostolato e offrì la sua testimonianza: tra i militari della numerosa guarnigione britannica di stanza in Valletta (negli anni di Guerra di Crimea, 1853-1856, i soldati britannici presenti in Malta erano circa 20.000). Iniziò con organizzare preghiere e lezioni di catechismo per i cattolici. Stringendo, poi, amicizia, con i loro commilitoni non cattolici ed anche non cristiani, ne attirò molti verso la fede cattolica. I documenti parlano di oltre 600 conversioni. Per questo fatto è considerato pioniere e campione del dialogo ecumenico. Morì all'età di 52 anni, il giorno del suo compleanno, il 1° luglio 1865. Data l'improvvisa inserzione nel programma di beatificazione, la devozione di questi due nuovi beati alla Madonna del Carmine non è ancora ben definita. Malgrado ciò, alcuni documenti mostrano come il Beato Ignazio Falzon associò al Carmelo, tramite lo Scapolare, molti dei fedeli convertiti. Alcuni testimoni sottolineano che il Beato visitava frequentemente il santuario della Madonna del Carmine di Valletta. Ancora non sappiamo dove e quando il Beato Ignazio Falzon fosse stato associato all'abitino del Carmine, ma il fatto che indossasse lo Scapolare ed incoraggiasse altri a tale devozione, non lasciano nessun dubbio della sua iscrizione e del suo profondo amore alla Madre del Carmelo. Secondo Mons. Philip Calleja, postulatore della causa, una delle reliquie del Beato attraverso la quale molti fedeli stanno ottenendo inspiegabili prodigi è proprio lo Scapolare del Carmine che aveva nelle mani il Beato Ignazio Falzon dopo la morte. Sembra che attualmente questa reliquia si trovi presso alcuni emigranti maltesi negli Stati Uniti e che venga scambiata da una famiglia all'altra con grande fede e venerazione. Per ulteriori informazioni:
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Dal 1 al 5 maggio 2001, presso il centro Il Carmelo di Sassone (Roma), si è tenuto il Congresso Internazionale del Terz'Ordine Carmelitano. Circa cento terziari, in rappresentanza delle diverse decine di migliaia di fratelli e sorelle e degli assai più numerosi laici in vario modo aggregati alla Famiglia Carmelitana, si sono ritrovati per conoscersi e scambiarsi idee sulla propria vita e attività apostolica. Hanno partecipato al congresso anche alcuni assistenti spirituali, frati e suore carmelitani. Ha aperto la riflessione la conferenza su "Laicato e secolarità" del Dr. Pinharanda Gomes (Portogallo), il quale ha ricapitolato quanto affermato negli ultimi anni dai documenti del magistero e quanto realizzato dall'esperienza ecclesiale. Il Sig. Tom Zeitvogel (Stati Uniti) ha proseguito presentando le principali sfide a cui i membri del Terz'Ordine Carmelitano dovranno dare risposta nei prossimi anni. L'assemblea ha poi ascoltato la presentazione dal P. Felip Amenós, Postulatore Generale, sui numerosi esempi di Carmelitani, anche laici, distinti per santità di vita. Infine, il P. Tarsicio M. Gotay, Delegato Generale per il Laicato, ha illustrato il cammino fatto per la revisione della Regola del Terz'Ordine Carmelitano. La varietà delle provenienze geografiche è stata assai ampia: erano rappresentati tutti i continenti ed è stato interessante vedere che, anche in aree emergenti dal punto di vista ecclesiale, stanno maturando esperienze di grande ricchezza e potenzialità. L'incontro ha aumentato nei presenti il senso d'appartenenza alla grande Famiglia del Carmelo e la certezza di partecipare attivamente a formarne la ricchezza spirituale. Per ulteriori informazioni:
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Il 23 marzo 2001 è stato ricordato il 10° anniversario dell'inaugurazione dell’eremo carmelitano che la Provincia Napoletana gestisce nel comune di Capaccio (Salerno). L'eremo si erige presso il cenobio che sorge sulle pendici del Monte Calpazio, attiguo all’antica cattedrale del X° secolo ed attualmente conosciuta come Santuario Mariano Diocesano con il titolo di Madonna del Granato. La ricorrenza è stata celebrata con una giornata di preghiera in comunione a numerosi religiosi, sacerdoti e laici. Hanno partecipato alla concelebrazione il P. Nicola M. Barbarello, Provinciale, una decina di confratelli ed alcuni parroci della zona. Dopo la celebrazione eucaristica è seguito il pasto nel refettorio. Nel pomeriggio un folto gruppo di fedeli e devoti della Madonna del Granato, si è unito all’eremita carmelitano, il P. Domenico Fiore, O.Carm., in una fervorosa preghiera di ringraziamento al Signore per tutte le grazie e benedizioni concesse lungo tutto questo arco di tempo. L'eremo carmelitano di Capaccio è nato in seguito ad un incontro tra il Vescovo di Vallo della Lucania (SA), Mons. Giuseppe Rocco Favale, ed il Provinciale del tempo, P. Lucio M. Renna, ora Vescovo di Avezzano (AQ). In tale colloquio i due superiori si accordarono di affidare la direzione del Santuario Mariano e dell'eremo al P. Domenico. Da allora, in questi dieci anni, l’eremo ha ospitato per una giornata di ritiro numerosi gruppi parrocchiali di varie provenienze, e per alcuni giorni sacerdoti e seminaristi per fare esperienza di "deserto", o giovani in ricerca vocazionale. Per ulteriori informazioni:
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Il 6 marzo 2001, Mons. Julito B. Cortes, Amministratore Diocesa-no di Dumaguete, ha inviato una lettera (# 157/22/01) a tutti i sacerdoti e i religiosi della dio-cesi circa il 750° anniversario dello Scapolare del Carmine. Nella lettera, dopo aver ricorda-to questo avvenimento, Mons. Cortes ha espresso il desiderio della diocesi di unirsi con gioia alla Famiglia Carmelitana Inter-nazionale nel celebrare l'Anno Mariano. Prima di presentare una breve catechesi sullo Scapolare l'Amministratore Diocesano ha comunicato la decisione di dedicare la cappella del monastero carmelitano di "Nuestra Señora de los Maravillas y San José" come meta di pellegrinaggio per quest'anno e ha sollecitato che il contenuto della lettera venga comunicato nelle omelie o conferenze affinché i fedeli della diocesi sappiano e ottengano i benefici che acquistano dalla devozione dello Scapolare del Carmine. Il 25 marzo 2001, giorno nel quale Giovanni Paolo II ha pubblicato la lettera circa lo Scapolare, Mons. Cortes ha inaugurato l'Anno Mariano con una Messa solenne nella cappella delle monache carmelitane. Per ulteriori informazioni:
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Nel pomeriggio di sabato 21 aprile 2001, le Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù, insieme alla comunità parrocchiale di Fregene (Roma), hanno celebrato la benedizione dei nuovi ambienti della Casa Famiglia "Maria Andriani Aprosio". La cerimonia è iniziata con la Messa presieduta dal Parroco di Fregene nella chiesa parrocchiale e animata dalle ragazze ospiti nella Casa Famiglia. Dopo, i presenti sono passati nella casa dove ha avuto luogo la benedizione e l’inaugurazione degli ambienti ristrutturati e rinnovati. Si sono ricavate delle stanzette biposto con bagno, al fine di dare un’accoglienza più dignitosa alle ragazze che vengono affidate alle suore. La cerimonia si è conclusa con un'agape fraterna. Per l'occasione erano anche presenti diverse personalità e amici, tra i quali, il Sindaco, le assistenti sociali del Comune di Fiumicino e i responsabili di "pronto intervento" del Comune di Roma. Le ragazze attualmente accolte, oltre che dall’Italia, provengono dalla Romania, Albania, Cina e Moldavia. Per ulteriori informazioni:
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Libri: 1° Convegno di Studio per Laici,
Ausbildung im Karmel - Ein Weg der Umformung,
BLOMMESTIJN, Hein; HULS, Jos; WAAIJMAN, Kees,
GUITERAS VILANOVA, Joan,
In preghiera con Maria, madre e bellezza del Carmelo
JOANNES PAULUS II,
JOANNES PAULUS II,
KOSASIH, Franciscus, O.Carm.,
LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
MESTERS, Carlos, carmelita,
PRECA, Dun Gorg,
Semana Santa 2001 - Junto a la Cruz estaba María,
Posters: El vestido de María,
Año Mariano Carmelita 2001,
Compact Disks:
Iconographia Carmelitana - 1,
Missa em honra de N. Sra. do Carmo - 750 Anos do Escapulário do Carmo, Monastero Flos Carmeli, Jaboticabal, 2001. (E-mail: convento@netsite.com.br) Per ulteriori informazioni:
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Il 28 aprile 2001 si è svolto il XIV° Incontro della Famiglia Carmelitana a Paradas (Siviglia). Questi incontri di spiritualità carmelitana si celebrano annualmente in un luogo diverso. Quest'anno è stato scelto il paese sivigliano di Paradas dove si trova una comunità di Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo che gestisce un ospizio e dove esiste anche un gruppo di laici carmelitani. La gente di Paradas professa una grande devozione alla Madonna del Carmine da molti anni. Ha partecipato all'incontro il Parroco della parrocchia di San Eutropio, Rev. José María Guzmán Sánchez de Alva, numerosi religiosi della Provincia, sacerdoti diocesani, suore carmelitane e circa 400 laici carmelitani provenienti dall'Andalusia, La Mancha e Madrid. Per l'occasione il P. Ismael Martínez Carretero, O.Carm., ha preparato un opuscolo storico di Paradas e della presenza carmelitana nel paese. In questo Anno Mariano, in occasione del 750º Anniversario dalla consegna dello Scapolare, il P. Jaime Andrade Bermudo, O.Carm., ha comunicato ai presenti "La dottrina mariana nel Carmelo". L'Eucaristia è stata presieduta dal P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale, è seguita una festa fraterna.
Il XIV° Congresso del Carmelo Secolare sarà celebrato dall'8 al 10 giugno 2001 nella casa El Carmen di Onda (Castellón). Il programma del congresso avrà vari momenti di preghiera, di riflessione e di fraternità in gruppi e in assemblee generali. I relatori partecipanti saranno il P. Luis Gallardo, O.Carm., "Madre e bellezza del Carmelo" e il P. Rafael Ma. López-Melus, O.Carm., "La Madonna del Carmine nella vita dei santi". Per ulteriori informazioni contattare: PP. Carmelitas, "El Carmen", Apartado 53, 12200 Onda (Castellón), Spagna. Tel: 964-601394.
Il Congresso Nazionale del Laicato Carmelitano americano si terrà dal 13 al 14 luglio 2001 nel Carmelite Spiritual Center a Darien. Il tema centrale è "Lo Scapolare della Madonna del Carmine". La sera del 13 luglio una celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Joseph Imesch, vescovo della Diocesi di Joliet, inaugurerà il Congresso. Il giorno seguente sarà completamente dedicato alle conferenze e all'approfondimento del significato dello Scapolare, come simbolo della relazione amorosa tra Maria e i Carmelitani. Il P. Joseph Chalmers, Priore Generale, presenterà "Il futuro del nostro passato: Lo Scapolare per il Terzo Millennio", il P. Patrick McMahon, O.Carm., e il P. Sam Anthony Morello, OCD, parleranno su "La storia e l'eredità dello Scapolare", il P. David Blanchard, O.Carm., offrirà una riflessione su i "Sacramentali: Tenendo la fede". Ulteriori informazioni sul Congresso sono disponibili dal Carmelite Spiritual Center in Darien, IL, USA. Tel: 630-9694141. Per ulteriori informazioni:
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31 May 2001 |