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ANNO 2001: ANNO MARIANO PER TUTTO L'ORDINE CARMELITANO |
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Seguendo una pia tradizione, il 2001 sarà l’anno del 750° anniversario della consegna dello Scapolare del Carmine. Si tratta di un’opportunità meravigliosa per l'Ordine Carmelitano per l'approfondimento dell’aspetto mariano e della sua tradizione spirituale. Il Carmelo è un Ordine mariano e la Santissima Madre ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo della sua spiritualità. Ella è Patrona, Sorella e Madre del Carmelo. Lo Scapolare è un simbolo assai valido dell'impegno dei Carmelitani con Maria e, a sua volta, del suo impegno verso di loro. In vista di questo anniversario il Consiglio Generale dell'Ordine Carmelitano sta portando avanti una serie di iniziative riguardanti tutto l’Ordine, tra l'altro:
Per ulteriori informazioni:
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Dal 28 al 30 aprile 2000, quarantatre delegati ufficiali, rappresentanti i 23 sodalizi del Terz'Ordine Carmelitano (TOC) nelle Filippine con una adesione di 1900 membri, hanno partecipato al VII° Convegno Nazionale del Terz'Ordine Carmelitano tenutosi al Titus Brandsma Center a Quezon City. Durante questi giorni sono stati presentati e discussi in piccoli gruppi otto argomenti: Orientamenti per quelli che lasciano il TOC, Programma di Formazione per il TOC, Lo Scapolare e l'abito del TOC, Regole e compiti del TOC, Struttura del TOC, Giovani Carmelitani, Devozione Mariana, Spiritualità carmelitana. I risultati più importanti di questo convegno sono stati: (1) l'elezione di un Consiglio Nazionale del TOC al posto del Segretariato Nazionale con le seguenti nomine: Priora Nazionale, Direttrice Nazionale per la Formazione, Segretaria, Tesoriera, Revisore dei conti e quattro Consiglieri; (2) la formazione di tre regioni del TOC (Luzon, Visayas e Mindanao) con una propria Priora Regionale; (3) la separazione del gruppo Giovani Carmelitani dal TOC per stabilire una sua organizzazione. In questo nuovo millennio il convegno è stato molto efficiente perché ha portato al Laicato Carmelitano Filippino uno spirito del Carmelo rinnovato. Una valutazione del lavoro svolto in questi giorni e una breve cerimonia di riconoscimento alla grande dedizione al TOC del P. Peter Kramer, O.Carm., e di Sr. Avelina Berba, hanno concluso il convegno. Il prossimo incontro è stato fissato per la prima settimana dopo Pasqua 2002, a Sibulan, Negros Oriental. Per ulteriori informazioni:
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Nella seconda metà dello scorso maggio, due Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù, Sr. Dionisia e Sr. Matilda, insieme ad una postulante, accompagnate da Sr. Emerenziana, della stessa Congregazione, sono partite da Dar Es Salaam per un viaggio di due giorni e mezzo di macchina a Musoma (Butiama) in Tanzania per fondare una nuova missione. Arrivate nella località, le suore sono state accolte con tanta gioia dal vescovo, Mons. Justin Samba, il parroco e tanta gente, che nella loro semplicità facevano a gara per aiutare le suore, con cose che potevano essere utili (piatti, bicchieri, farina, riso, zucchero, e altre cose). Nel loro primo incontro, il vescovo ha commentato con soddisfazione: "Finalmente, dopo 12 anni di preghiere e richieste, vedo le suore carmelitane nella mia diocesi!" Con questa terza fondazione in Tanzania le Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù cercheranno di rispondere con amore e dedizione alle necessità dei fratelli più bisognosi, favorendo l'opera di evangelizzazione e la promozione umana con la catechesi, la scuola materna e il laboratorio di taglio e cucito. A quanti vogliono aiutare questa nuova fondazione l'indirizzo delle suore è: Carmelite Missionary Sisters, P.O. Box 93, Musoma - Butiama, Tanzania - Africa. Per ulteriori informazioni:
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A Pedara, una cittadina alle pendici dell'Etna, presso l'Istituto dei padri Salesiani, ha avuto luogo il 14 maggio 2000 la X° Festa della Famiglia Carmelitana di Sicilia, Italia. Il convegno ha avuto inizio con un momento di preghiera guidato dai giovani carmelitani della comunità di Lentini; essi hanno invitato l'assemblea a letture e riflessioni, intercalate da ottimi canti. Il tema del convegno è stato offerto dalla relazione di Sr. Donatella Cappello, Provinciale per l'Italia e Malta delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù. Dopo aver riposto la vicenda biblica del Giubileo, Sr. Donatella ha insistito sul significato dei segni del medesimo e, in particolare, di quello attuale: perdono, conversione, purificazione della memoria, riconciliazione, annullamento del debito dei paesi poveri, pellegrinaggio ecc. Ha anche accennato al contributo dato dal Carmelo lungo i secoli ai vari Giubilei a cominciare dal primo, quello di Bonifacio VIII, il papa che ha concesso all'Ordine certezza di vita in Occidente. Un momento significativo del convegno è stato la celebrazione dell'Eucaristia, durante la quale, per l'offertorio, oltre ai consueti pane e vino, diversi gruppi hanno portato all'altare altri segni originali. Dopo una pranzo al sacco la festa si è conclusa con una varietà di presentazioni. Per ulteriori informazioni:
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S. Edith Stein, ebrea, carmelitana e martire cristiana designata da Giovanni Paolo II compatrona d'Europa con S. Brigida di Svezia e S. Caterina da Siena, potrebbe essere dichiarata Dottore della Chiesa. Lo ha annunciato P. Abelardo Lobato, Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano (Italia), nel corso di un congresso internazionale "Un Nuovo Femminismo per un nuovo millennio" organizzato dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il 19 maggio scorso. P. Lobato afferma che "insieme a Simone de Beauvoir e Simone Weil, la Stein è stata fra le donne più illustri del XX secolo, note per il loro pensiero creativo, per il talento filosofico e per l'attenzione alla questione della donna. Negli anni tutte e tre hanno visto crescere il loro prestigio intellettuale. Edith Stein è stata dichiarata martire e beata, poi canonizzata e proclamata patrona d'Europa. Ora stiamo lavorando perché diventi Dottore della Chiesa, una qualifica che oggi hanno solo tre donne: S. Caterina da Siena, S. Teresa d'Avila e S. Teresa di Lisieux. I tempi saranno lunghi. Tutto dipende dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, ma Papa Wojtyla ne sarebbe entusiasta ed ha chiesto di lavorare per verificare se questa filosofa e teologa possa essere dichiarata dottore della Chiesa." Con il suo intervento P. Lobato ha indicato la spiritualità delle sante come elemento qualificante del "nuovo femminismo" invocato da Giovanni Paolo II nella Mulieris Dignitatem. Per ulteriori informazioni:
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Nel pomeriggio del 16 maggio, con una semplice cerimonia è stata inaugurata e benedetta la nuova scuola "Holy Trinity" a Marikina nelle Filippine gestita dalle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù. I locali, graziosamente addobbati per l'occasione con fiori, scritte e decorazioni, sono stati inaugurati dal vescovo di Antipolo, Mons. Protacio Gungon, che poi, in un salone della stessa scuola, ha presieduto una concelebrazione eucaristica animata dalle suore carmelitane. In seguito è avvenuta la benedizione delle aule dal vescovo e da tutti i sacerdoti presenti. Alla cerimonia, oltre alla Superiora Generale della Congregazione, Sr. Beatrice Minieri, e le Consigliere Generali, hanno partecipato numerosi sacerdoti, religiose ed amici che hanno contribuito alla realizzazione di quest'opera. La celebrazione si è conclusa con una gioiosa agape fraterna. Un mese dopo, il 13 giugno, si è dato inizio all'anno scolastico nei nuovi locali, accogliendo oltre 200 alunni. Da quest'anno oltre la scuola materna si da inizio anche alla scuola elementare con la prima classe. Per ulteriori informazioni:
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S. CATERINA DA SIENA E S. TERESA DI LISIEUX |
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Il 18 maggio 2000, nella Basilica Vaticana, in occasione del Giubileo
del Clero, di fronte a tremila sacerdoti di tutto il mondo, il cardinale
Lucas Moreira Neves, OP, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, P.
Antonio Sicari, OCD, e la professoressa Maria Antonietta Falchi Pellegrini,
docente all'Università di Genova, hanno proposto S. Teresa di Lisieux
e S. Caterina da Siena, due religiose, modello dei sacerdoti.
Nell'omelia della S. Messa del mattino, il cardinale Moreira Neves ha rilevato che pur vivendo in tempi diversissimi, le due religiose "hanno saputo parlare ai preti per stimolarli a vivere all'altezza della loro vocazione". Per S. Teresa il centro della vita sacerdotale è l'Eucaristia e la "dedizione illimitata alla salvezza delle anime". "So - ha aggiunto il cardinale - che molti nostri contemporanei ritengono superata quest'ultima espressione e la rifiutano", tuttavia "essa è presente nei testi del Concilio Vaticano II". Per P. Sicari è attualissima la visione di S. Teresa sui compiti dei sacerdoti: devono saper amare Gesù. "Che lo tocchino - scriveva S. Teresa riferendosi all'Eucaristia - con la stessa delicatezza con la quale Maria lo toccava nella culla". Per la professoressa Falchi Pellegrini, il grande insegnamento di S. Caterina è nel rapporto tra contemplazione ed azione, due realtà che si integrano "poiché nessuna è completa senza l'altra". E oggi nel vivere "in una continua corsa contro il tempo" S. Caterina ricorda che "nessun impegno pastorale o lavorativo può distoglierci dall'intimità con Colui senza il quale niente avrebbe più senso". Per ulteriori informazioni:
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Gli insegnati di religione del St. Elias College, gestito dai Carmelitani maltesi, hanno recentemente celebrato il Giubileo con varie attività:
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Il Convegno Nazionale dei Laici Carmelitani delle Province nord americane
quest'anno sarà tenuto al New Orleans Airport Hilton a Louisiana
dal 4 al 6 agosto 2000.All'inizio del nuovo millennio i Laici Carmelitani
americani celebreranno il tema "Brezza e Turbine: Il Carmelo nel Cuore
della Chiesa". Quattro oratori carmelitani arricchiranno i partecipanti
con le loro riflessioni: P. Michael Driscoll, O.Carm., e P. David Simpson,
O.Carm., parleranno all'assemblea su "Il Carmelo e la preghiera della Chiesa",
Sr. Barbara Breaud circa "Il Carmelo e la missione della Chiesa" e P. Christopher
O'Donnell, O.Carm., su "Il Carmelo e la Madre della Chiesa". Il programma
include momenti di preghiera e di riflessione comune ed individuale, di
lavoro in gruppi e in assemblee e di ricreazione. L'indirizzo del Centro
dei Laici Carmelitani è: Lay Carmelite Center, 8501 Bailey Rd., Darien, IL 60561. Tel.
630-969-5050, Fax 630-969-7519.
Per ulteriori informazioni:
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Con una recente lettera del P. Joseph Chalmers, Priore Generale dell'Ordine Carmelitano, indirizzata a tutti i Superiori delle Province e dei Commissariati Generali / Provinciali, è stato convocato il Capitolo Generale dell'Ordine che avrà luogo nella casa "Istituto Madonna del Carmine" a Sassone (Roma) in Italia, dal 4 al 21 settembre 2001. Il tema del Capitolo sarà "Il Carmelo: il viaggio continua" - "Abbiamo scritto brevemente per voi queste cose, proponendovi il metodo di vita secondo il quale dovete regolare la vostra condotta" (Regola carmelitana, n. 24). Nella lettera convocatoria il Priore Generale ha spiegato la scelta
di tale tema con le seguenti parole: "Il nostro Ordine, dopo molti anni
di studio e di riflessione, è giunto oggi ad una maggior consapevolezza
della natura del proprio carisma contemplativo, che da vita alla sua sequela
di Cristo, nella preghiera, nella fraternità e nel servizio in mezzo
al popolo, sugli esempi della Vergine Maria e del Profeta Elia. Questo
tema è un ulteriore sviluppo di quello del Capitolo Generale 1995,
cioè «Il Carmelo: un luogo e un viaggio nel terzo millennio»"
Cosa è un Capitolo Generale e quale è il suo scopo? Il Capitolo Generale, che si celebra ogni sei anni, detiene nell'Ordine Carmelitano l’autorità suprema, è il principale segno di unità dell’Ordine nella sua diversità. È l’incontro fraterno nel quale comunitariamente i frati riflettono per mantenersi fedeli al Vangelo e al carisma del Carmelo e sensibili ai bisogni dei tempi e dei luoghi. Per mezzo del Capitolo Generale, l’intero Ordine, lasciandosi guidare dallo Spirito del Signore cerca di conoscere, in un determinato momento della storia, la volontà di Dio per un miglior servizio alla Chiesa. Dunque, in relazione al tema scelto, il prossimo Capitolo Generale avrà l'obiettivo di studiare metodi efficaci per tradurre i documenti dell'Ordine in una pratica quotidiana. Ora la sfida non è di produrre più documenti ma di metterli in pratica. Sarà anche proposto che il Capitolo Generale esamini alcuni principi della tradizione carmelitana per cercare ed elaborare dei metodi capaci di aiutare le comunità dell’Ordine a continuare il cammino di vivere in profondità la vita carmelitana. Inoltre, il Capitolo avrà il compito di eleggere il Priore Generale ed i membri del Consiglio Generale per i prossimi sei anni. Chi sono i membri del Capitolo Generale dell'Ordine Carmelitano? Possiamo dire che i membri capitolari appartengono a tutti i settori della gerarchia dell'Ordine. Infatti, ci saranno tutti i superiori generali e provinciali (cioè, il Priore Generale, gli ex Priori Generali, i membri del Consiglio Generale, i Priori Provinciali, i Commissari Generali, ecc.) e i delegati scelti dalle Province e Commissariati (ogni realtà avrà un numero di delegati in proporzione alla sua grandezza). Dunque, nel Capitolo Generale saranno rappresentati tutti i frati dell'Ordine e tutte le 35 nazioni dove attualmente si trovino impegnati i Carmelitani. E' chiaro che un Capitolo Generale è un evento molto importante,
non soltanto per i frati, ma per l'intera Famiglia Carmelitana. Per questo
motivo il Priore Generale invita tutti, religiosi, religiose e laici, a
pregare perché questo Capitolo Generale abbia un esito buono, perché
tutto l’Ordine sia fedele nel suo ossequio a Gesù Cristo sull’esempio
della Vergine Maria e del Profeta Elia.
Per ulteriori informazioni:
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Libri: PRECA, Dun Gorg,
PRECA, Dun Gorg,
ZAPPATORE, Lucio Maria,
Posters: Carmel - 1251-2001 Anniversarium Scapularis,
Jubilum Cordis,
Per ulteriori informazioni:
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3 July 2000 |