Skip to Content

Santi, Beati

Un giovane martire: il Beato Isidoro Bakanja

Isidoro-Bakanja.jpg

P. Giovanni Grosso, O.Carm.

Tra i tanti frutti, spesso amari quando non velenosi, del colonialismo c'è anche l'eroismo di persone che non hanno temuto di testimoniare la propria fede nell'unico Signore, Padre e Fratello di ogni essere umano. Una di queste vicende ha per protagonista un giovane congolese, Bakanja, nato a Bokendela, nella tribù dei Boangi, negli anni '80 del XIX secolo.

San Giuseppe nel Carmelo

stjoseph.JPG

Secretariatus Generalis Pro Monialibus O.C.D

San Giuseppe nel Carmelo entra già dalle origini dell'Ordine. Non è un caso che il Carmelo sia stato un fiore piantato, nato e cresciuto in Palestina, terra di Giuseppe. Il Carmelo nasce cullato da Maria e da Giuseppe. Dalle sue origini si spargono forti aromi giuseppini assieme a quelli mariani.

San Giovanni della Croce, Maestro della Fede

giovanifede1.jpg

Lettera Apostolica di sua Santità Giovanni Paolo II

1. Maestro della Fede e testimone del Dio vivo, San Giovanni della Croce si fa presente nella memoria della Chiesa, soprattutto oggi, nella celebrazione del IV Centenario del suo transito alla gloria, che ebbe luogo il 14 dicembre 1591, quando dal suo convento di Ubeda fu chiamato alla casa del Padre.

L'apostolato della carmelitana

StJosephManor1.jpg

B. Elisabetta della Trinità

Reverendo, non le sembra che per le anime non ci sono distanze né separazioni? Questa è proprio la realizzazione della preghiera del Cristo: « Padre, che essi siano consumati in uno ». Mi pare che le anime sulla terra e i glorificati nella luce della visione siano così vicini gli uni agli altri, perché tutti sono in comunione con uno stesso Dio,

Gesù afflitto dai peccati

gesuaffittodaipeccati.jpg

S. Teresa di Gesù di Los Andes, Diario, 22-26 maggio 1919

Durante l'orazione, Nostro Signore mi mostrò quanto avesse sofferto per noi e come fosse divenuto ostia. Mi disse che per essere ostia occorreva morire a me stessa. Un'ostia — una Carmelitana — deve mettere in croce il suo pensiero, respingere tutto ciò che non è Dio. Avere costantemente il pensiero fisso su di Lui,

Teresa Di Lisieux - La scoperta della piccola via

teresalisieux.jpg

preghiereagesuemaria.it

La storia dei Santi è sempre una storia d'amore e la vita di Teresa è stata una con­tinua manifestazione di Dio che si è rivela­to a lei come Amore sublime, misericordia e carità infinite.

Tale carità divina, nella pietà quoti­diana della Santa, è concretamente rappresentata dall'Eucaristia. Basta ri­leggere alcune pagine del Manoscritto

Sant’ Alberto di Trapani - Un santo di ieri per oggi

albertotrapaniit.jpg

Giovanni Grosso, O.Carm.

1. Dati biografici

Alberto fu uno dei due santi antichi dell’ordine carmelitano: per la santità e l’esemplarità della vita veniva chiamato insieme a s. Angelo pater ordinis. Non sono molte le notizie della sua vita, ma restano almeno alcune tracce sicure della sua vicenda.

Beata Maria Sagrario, (OCD), Vergine (m)

catalo38.jpg
Liturgico: 
Giovedì, 16 Agosto, 2012  

Elvira Moragas Cantarero nacque l'8 gennaio 1881 da una famiglia profondamente cristiana a San Martino di Tillo presso Toledo.  A quattro anni con la famiglia si trasferì a Madrid dove il padre continuò a svolgere la sua attività di farmacista fino al 1909,

B. Teresa di Sant'Agostino e compagne (OCD), Vergini e Martiri (m)

B. Teresa di Sant'Agostino e compagne
Liturgico: 
Martedì, 17 Luglio, 2012  

Sono le sedici Carmelitane Scalze del monastero dell'Incarnazione di Compiègne (Francia). Appena la rivoluzione francese degenerò nel terrore, si offrirono a Dio come vittime di espiazione per impetrare pace alla Chiesa e al loro Paese. Arrestate e incatenate il 24 giugno 1794, ebbero la forza di comunicare anche agli altri la loro gioia e la loro fede.

S. Giovanni della Croce, Sacerdote e Dottore della Chiesa (festa)

sjuancruz.jpg
Liturgico: 
Venerdì, 14 Dicembre, 2012  

Quale anno di nascita più probabile viene indicato il 1540, a Fontiveros (Avila, Spagna). Rimase ben presto orfano di padre e dovette trasferirsi con la mamma da un luogo all'altro, mentre portava avanti come poteva i suoi studi e cercava di guadagnarsi la vita. A Medina, nel 1563, vestì l'abito dei Carmelitani e dopo l'anno di noviziato ottenne di poter vivere secondo la Regola senza le mitigazioni.

Syndicate content