Salta al contenuto principale

“Rimanere”

Carmelitane di Cerreto di Sorano (Toscana)

Il ricorrente “Rimanere” della liturgia della Parola di questi giorni, orienta la nostra meditazione sul senso ultimo della nostra vocazione: “Stabilirci in Dio”, nella sua Parola, nell’offerta della vita, nell’intercessione per il mondo. “Un monaco è uno che prega per il mondo intero”,

diceva Silvano del monte Athos.  Il desiderio di Dio, ci ha condotte in questo luogo, silenzioso, isolato, vestito di una bellezza semplice ed austera, richiamo inevitabile alla bellezza di Dio e fucina di trasformazione della vita. Viviamo il quotidiano protese a  stabilirci  sempre più in una Presenza … Certo, il luogo stesso in qualche modo diventa sacramento di questa Presenza, ma è la vita che pulsa nella comunità a trasfigurare noi e l’ambiente favorendo la percezione  di una arcana forza soprannaturale. È la vita improntata sul Vangelo che ci dà la certezza di “rimanere”. È lo sguardo fisso sull’amore consegnato e crocifisso, il dato di fatto in cui rimanere. Stare, rimanere nell’amore reale, concreto… Starci dentro come nella casa che abitiamo. A volte naufraghiamo nelle nostre miserie e non sfuggiamo alla tentazione di ammainare le vele, di chiudere i battenti, di mollare.  Ma ancora una volta ci vince la Parola che, incalzando decisa sui sentieri delle nostre paure, ci raggiunge, cammina con noi, ci rassicura. Intuiamo allora che con Lui c’è sempre un dopo e che la fatica, visitata dallo sguardo di fede, è pienezza d’amore. “Poiché io sono il Signore tuo Dio che ti tengo per la destra e ti dico: «Non temere, io ti vengo in aiuto». Non temere, vermiciattolo di Giacobbe, larva di Israele; io vengo in tuo aiuto - oracolo del Signore tuo redentore è il Santo di Israele” ( Isaia 41,13-14).  Allora la mano di Dio si intravede anche dove sembra impossibile, nascosta, apparentemente assente, intenta tuttavia a tessere la trama della nostra gioia piena e duratura. Brucia allora il cuore nel petto e il Rimanete in me  (Gv 15,4) si ri-esprime con Resta con noi Signore (Lc 24,29),  momento per momento, attimo per attimo, respiro dopo respiro, nelle nostre sere, nelle nostre notti, nei nostri smarrimenti e nelle albe amiche che schizzano pennellate della Tua luce al nostro domani.

shieldOCarm

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.