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"La Lectio Divina è una fonte genuina della spiritualità cristiana, e ad essa ci invita la nostra Regola. La pratichiamo, quindi, ogni giorno, per acquistarne un soave e vivissimo affetto e allo scopo d’imparare la sovreminente scienza di Gesù Cristo. In tal modo metteremo in pratica il comando dell’Apostolo Paolo, riportato nella Regola: «La spada dello spirito, che è la Parola di Dio, abiti in abbondanza nella vostra bocca e nei vostri cuori, e tutte le cose che dovete fare, fatele nel nome del Signore».” Costituzioni Carmelitane (n. 82)

Lectio Divina: Giovanni 7,40-53

Lectio: 
Sabato, 1 Aprile, 2017
Tempo di Quaresima
 
1) Preghiera
Signore onnipotente e misericordioso,
attira verso di te i nostri cuori,
poiché senza di te
non possiamo piacere a te, sommo bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
 
2) Lettura
Dal Vangelo secondo Giovanni 7,40-53
In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: “Questi è davvero il profeta!” Altri dicevano: “Questi è il Cristo!” Altri invece dicevano: “Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?” E nacque dissenso tra la gente riguardo a lui.
Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso. Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: “Perché non lo avete condotto?” Risposero le guardie: “Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo!” Ma i farisei replicarono loro: “Forse vi siete lasciati ingannare anche voi? Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!”
Disse allora Nicodemo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: “La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?” Gli risposero: “Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea”. E tornarono ciascuno a casa sua.
 
3) Riflessione
• Nel capitolo 7, Giovanni constata che c’erano diverse opinioni e molta confusione riguardo a Gesù in mezzo alla gente. I parenti pensavano una cosa (Gv 7,2-5), la gente pensava in altro modo (Gv 7,12). Alcuni dicevano: "E’ un profeta!" (Gv 7,40). Altri dicevano: "Inganna la gente!" (Gv 7,12) Alcuni lo elogiavano: "E’ un uomo buono!" (Gv 7,12). Altri lo criticavano: "Non ha studiato!" (Gv 7,15) Molte opinioni! Ciascuno aveva i suoi argomenti, tratti dalla Bibbia o dalla Tradizione. Però nessuno ricordava il messia Servo, annunciato da Isaia (Is 42,1-9; 49,1-6; 50,4-9; 52,13-53,12; 61,1-2). Anche oggi si discute molto sulla religione, e tutti estraggono i loro argomenti dalla Bibbia. Come nel passato, così anche oggi, succede molte volte che i piccoli sono ingannati dal discorso dei grandi e, a volte, perfino dai discorsi di coloro che appartengono alla Chiesa.
• Giovanni 7,40-44: La confusione in mezzo alla gente. La reazione della gente è assai diversa. Alcuni dicono: è il profeta. Altri: è il Messia, il Cristo. Altri ribadiscono: non può essere, perché il messia verrà da Betlemme e lui viene dalla Galilea! Queste diverse idee sul Messia producono divisione e confronto. C’era gente che voleva prenderlo, ma non lo fecero. Probabilmente perché avevano paura della gente (cf Mc 14,2).
• Giovanni 7,45-49: Gli argomenti delle autorità. Anteriormente, davanti alle reazioni della gente favorevole a Gesù, i farisei avevano mandato guardie a prenderlo (Gv 7,32). Ma le guardie ritornarono in caserma senza Gesù. Erano rimasti impressionati nel sentirlo parlare così bene: "Mai nessuno ha parlato come quest’uomo!" I farisei reagiscono: "Forse vi siete lasciati ingannare anche voi?" Secondo i farisei, “questa gente che non conosce la legge" si lascia ingannare da Gesù. E’ come se dicessero: "Noi capi conosciamo meglio le cose e non ci lasciamo ingannare!" e dicono che la gente è "maledetta"! Le autorità religiose dell’epoca trattavano la gente con molto disprezzo.
• Giovanni 7,50-52: La difesa di Gesù da parte di Nicodemo. Dinanzi a questo argomento stupido, l’onestà di Nicodemo si rivolta ed alza la voce per difendere Gesù: “La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?” La reazione degli altri è di presa in giro: "Sei forse anche tu, Nicodemo, della Galilea!? Dà uno sguardo alla Bibbia e vedrai che dalla Galilea non potrà venire nessun profeta!" Loro sono sicuri! Con il libro del passato in mano si difendono contro il futuro che arriva scomodando. Molta gente continua a fare oggi la stessa cosa. Si accetta la novità solo se va d’accordo con le proprie idee che appartengono al passato.
 
4) Per un confronto personale
• Quali sono oggi le diverse opinioni su Gesù che ci sono tra la gente? E nella tua comunità, ci sono diverse opinioni che generano confusione? Quali? Raccontale.
• Le persone accettano la novità solo se va d’accordo con le proprie idee e che appartengono al passato. E tu?
 
5) Preghiera finale
La mia difesa è nel Signore,
egli salva i retti di cuore.
Loderò il Signore per la sua giustizia
e canterò il nome di Dio, l’Altissimo. (Sal 7)

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Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e servirlo fedelmente con cuore puro e retta coscienza impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l’uno all'altro.


date | by Dr. Radut