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I Carmelitani e il Concilio Vaticano II – Conferenze al CISA

34/2013-19-05

Anche quest’anno la comunità del CISA e l’Institutum Carmelitanum hanno organizzato una serie di conferenze sul tema “I Carmelitani e il Concilio Vaticano II”. Gli incontri si sono svolti nell’aula del CISA con una discreta partecipazione di membri della Famiglia Carmelitana e di altre persone.

Ha aperto la serie p. Claudemir Rozin, O.Carm., che ha presentato i risultati della sua tesi dottorale sull’ecclesiologia della Regola alla luce del Concilio (13 dicembre 2012); p. Míceál O’Neill, O.Carm., ha parlato dell’impegno dei Carmelitani per la giustizia e la pace (10 gennaio); p. Giovanni Grosso, O.Carm., della santità nel Carmelo; p. Emanuele Boaga, O.Carm., della partecipazione di vescovi e teologi Carmelitani al Concilio (14 marzo) e p. Giuseppe Midili, O.Carm., del passaggio dal Rito liturgico proprio a quello Romano (9 maggio). Purtroppo, a causa del ritardo nella pubblicazione si è dovuta rinviare la presentazione di un nuovo libro con alcuni discorsi del vescovo carmelitano Donal Lamont, programmata per il 9 aprile.

C’è l’intenzione di proseguire anche nei prossimi anni con iniziative simili di carattere culturale e spirituale.

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Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.