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N. 6 – NOVEMBRE – DICEMBRE 1999 Edizione italiana
ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE NOMINATO VESCOVO PRELATO DI SICUANI (PERÙ) LE CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO E L'INAUGURAZIONE DEL CISACAPITOLI GENERALI DELLE SUORE IL PAPA ANNUNCIA TRE SANTE DONNE PATRONE D'EUROPA INAUGURATA A ROMA LA DOMUS CARMELITANA DIRETTORIO DI SPIRITUALITÀ CARMELITANA MONACHE CARMELITANE P. LEO VAN WIJMEN, O.Carm. (1934 – 1999) 750 ANNI DI PRESENZA CARMELITANA IN OLANDA RELIQUIE DI S. TERESA NEGLI STATI UNITI IL "PROGETTO ROMANIA" DELLA PROVINCIA ITALIANA DICHIARATO VENERABILE UN FIGLIO DEL CARMELO IL PRIMO SACERDOTE CARMELITANO DALLA COSTA D'AVORIO TERZ'ORDINE CARMELITANO NELLA REP. CECA UN PROGETTO A FAVORE DEI POVERI DELLA STRADA CAUSA DI BEATIFICAZIONE DI ARCANGELA BADOSA (HVMMC) 3º CONVEGNO DEI LAICI CARMELITANI ITALIANI THE CARMELITES – LOS CARMELITAS – I CARMELITANI PUBBLICAZIONI CARMELITANE RICHIESTA DI MATERIALE CARMELITANO BREVI NOTIZIE AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI VITA CARMELITANA MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: IL CARMELO |
La Vergine adorando
Gesù Bambino
Affresco del secolo XV - Autore ignoto. Santuario del
Carmine, San Felice del Benaco (BS), Italia.
Rappresenta la Madonna in trono, vestita da Carmelitana (abito marrone e manto bianco) in atto di adorare Gesù Bambino giacente sul suo grembo, con una rondinella posata sul pollice della mano sinistra. Di qua e di là stanno S. Alberto e S. Angelo, carmelitani. Il primo tiene nella mano destra un libro aperto con la scritta: "Sub tuum praesidium confugimus Sancta Dei Genitrix" (Sotto il tuo patrocinio ci rifugiamo, o santa Madre di Dio), e nella sinistra il Crocefisso con un giglio. Il secondo tiene la palma con la destra e un libro chiuso con la sinistra, mentre tre spade, confitte nel capo e nel petto, indicando il genere di martirio subìto. In alto, due angeli in volo, quasi stilizzati, reggono la corona sul capo della Vergine, tra un nastro svolazzante che reca l'antifona: "Maria Mater Gratiae, Mater misericordiae, tu nos ab hoste protege et in hora mortis suscipe" (Maria, Madre della Grazia, Madre della misericordia, proteggici dal nemico, accoglici nell'ora della morte). Poi segue la data "1487" e la dicitura: "Gloria tibi Domine qui natus es de Virgine" (Gloria a te, Signore, nato dalla Vergine).
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i membri della Famiglia Carmelitana
ATTIVITÀ
DEI MEMBRI
DEL CONSIGLIO
GENERALE
P. Joseph Chalmers, Priore Generale
Vari incontri
Dopo la Congregazione Generale di Bamberg, ho avuto un incontro con
il Consiglio Provinciale della Provincia Napoletana a Bari e poi sono andato
in Olanda in occasione del 750° anniversario dall'arrivo dei Carmelitani
nel paese. La celebrazione è stata organizzata insieme ai Carmelitani
Scalzi. Il P. Camilo Maccise, Preposito Generale OCD, è stato presente
a Nijmegen per tutta la giornata (vedi pagina 133).
Il 12 settembre 1999, insieme a tutta la comunità della Curia, ho partecipato all'ordinazione episcopale del nostro fratello P. Lucio Renna ad Avezzano. E' stata una grande festa con la partecipazione di molti Carmelitani.
Pochi giorni dopo, accompagnato dal P. Míceál O'Neill, ho visitato, per dieci giorni, la Provincia Polacca (vedi pagina 126). Sono ritornato a Roma il 25 settembre, giusto in tempo per l'inaugurazione ufficiale della Domus Carmelitana (vedi pagina 129). Tutti i presenti sono rimasti impressionati dei lavori di rinnovamento che sono stati compiuti in tempo per l'occasione. Sono sicuro che ci saranno molte persone che le piacerebbe trascorrere qualche giorno lì. Speriamo e preghiamo affinché tutti quanti visitano questa casa siano toccati dallo spirito carmelitano.
Alcuni giorni dopo sono andato a San Felice del Benaco (Italia del nord) per partecipare all'incontro dei Formatori carmelitani e parlarli della contemplazione. Durante la mia permanenza ho approfittato dell'occasione per visitare, insieme al P. Míceál O’Neill, le monache carmelitane di Montegnacco (Udine) che si trovano nelle vicinanze.
Il 9 ottobre ho partecipato alle celebrazioni d'inaugurazione del Centro Internazionale Sant'Alberto e della biblioteca rinnovati. Le celebrazioni ricordavano anche il 100° anniversario dalla benedizione della prima pietra del CISA. Durante l'occasione ho comunicato una riflessione sul futuro della spiritualità carmelitana (vedi pagina 127).
L'impegno successivo riguardava una visita in Terra Santa, un incontro / ritiro del nostro Consiglio Generale insieme al Definitorio Generale dei Carmelitani Scalzi. Sfortunatamente ho dovuto posticipare la mia partenza a causa della inaspettata morte del P. Leo van Wijmen (Flum), un Carmelitano ben conosciuto da quanti hanno visitato Roma. Ha servito l'Ordine al Centro Internazionale Sant'Alberto per quaranta anni (vedi pagina 133). Al suo funerale, oltre ai numerosi Carmelitani, hanno partecipato molte suore alle quali è stato direttore spirituale per trenta anni. Sono arrivato in Terra Santa il 18 ottobre. E' stata la mia prima visita e perciò sono stato ansioso di vedere quanto possibile. Siamo stati alloggiati a "Stella Maris" sul Monte Carmelo (Haifa) e a Gerusalemme, ed oltre a visitare e pregare in luoghi santi, abbiamo trovato tempo per discutere vari argomenti. Questi giorni ci hanno aiutato a conoscere meglio l'uno l'altro; un esercizio molto utile per lavorare più da vicino per il bene dell'intera Famiglia Carmelitana.
Alla fine di ottobre sono stato a Aylesford (Inghilterra) per il 50° anniversario dal ritorni dei Carmelitani. La casa di Aylesford è stata una delle prime fondazioni in Europa (1242). I Carmelitani furono cacciati via nel 1538 dal re Enrico VIII. Nel 1949 si presentò l'occasione di comprare la nostra proprietà. Il P. Kilian Lynch, l'allora Priore Generale, ha raccolto abbastanza fondi da tutto l'Ordine per riacquistare la casa e i terreni d'intorno. L'idea principale era di fare di Aylesford un centro di studi carmelitani, ma sotto la direzione del P. Malachy Lynch (fratello del P. Kilian), risultò un santuario e un centro di ritiri molto importanti. Il 31 ottobre 1949 i Carmelitani sono entrati a Aylesford in processione, attraversando un ponte, che secondo la tradizione fu costruito dai frati medievali. Il 31 ottobre 1999 è stato ripreso lo stesso percorso e appena arrivati a Aylesford abbiamo celebrato una Messa di ringraziamento alla presenza di numerosi fedeli.
Il giorno seguente sono tornato a Roma per una sessione plenaria del
Consiglio Generale. Dopo una settimana d'incontri, insieme al P. Alexander
Vella, ho partecipato all'Assemblea Generale della Delegazione Francese
ed ho visitato le nostre comunità in Sardegna (Italia).
P. Anthony Scerri, Consigliere Generale
Visita in Kenya, Vietnam e Indonesia (giugno
1999)
KENYA
I. Commenti preliminari
Durante questo viaggio in Kenya ho avuto la piacevole compagnia del P. Manuel Bonilla, Provinciale di Catalonia. Lo scopo della nostra visita era triplo:
Il vescovo Urbanus J. Kioko della diocesi di Machakos ci ha accolti vivamente e ci ha accompagnati alla residenza temporanea che ha provveduto per le monache carmelitane di Utrera. Le monache sono contente con la casa come residenza provvisoria. Avrà bisogno di alcuni lavori per essere adatta allo scopo.
P. Manuel Bonilla, Sr. Margarita, Sr. Winifred ed io abbiamo incontrato il vescovo ed insieme abbiamo deciso:
VIETNAM
Attualmente ci sono dieci studenti nel St. Thérèse House ed altri quindici che vivono nella propria casa. Tra gli studenti prevale un buon spirito. Essi seguono un ottimo orario. La Famiglia Missionaria "Donum Dei" continua ad assistere questi studenti attraverso la Sig.na Marie-Lys, che li accompagna quotidianamente a L'Eau Vive.
A Ho Chi Minh ho visitato una scuola di lingue gestita dalla Sig.ra Nguyen Thi Minh Hang che mi ha chiesto di aiutarla nel trovare persone di lingua inglese per insegnare nella sua scuola. La scuola ha circa 1000 studenti, principalmente con classi serali. La maggior parte degli studenti sono giovani, ma ci sono anche bambini ed adulti. Un terzo dei suoi studenti beneficia di una retta ridotta o non pagano affatto. La Sig.ra Nguyen guarda alla sua scuola come un'opera caritatevole. Le lezioni sono tenute dalle 7:30 all'11:00 e delle 17:30 alle 20:45. Gli insegnanti che accetterebbero questa offerta avranno un alloggio adeguato e un salario "sufficiente". La scuola non opera su una base semestrale; perciò, l'insegnamento può iniziare in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni contattare: Sig.ra Nguyen Thi Minh Hang, Saigon School of Languages and I.T., 302 Nguyen Chi Thanh – D 10, Ho Chi Minh City, Tel. +84-8-8558189, o a casa sua: 233/8 C.X. Lu Gia, Ly Thuong Kiet – D. 11, Ho Chi Minh City, Tel. +84-8-8651182.
INDONESIA
Nord Sumatra: I fratelli del nord Sumatra sono molto attivi. Recentemente hanno anche la responsabilità di un'altra parrocchia nell'arcidiocesi di Medan. Ciò porta il numero delle parrocchie sotto la loro cura in nord Sumatra a sette. Lo spirito comunitario è notevole. Spesso si incontrano per la preghiera, riunioni e celebrazioni. Il gruppo di spiritualità sta svolgendo molto lavoro, provvedendo ritiri spirituali ed altri esercizi spirituali a vari gruppi di religiosi e laici dell'arcidiocesi.
Malang: Dal nord Sumatra sono andato direttamente a Malang. Ho
incontrato il Consiglio Provinciale il 24 giugno a Bukit Dieng. Durante
questa occasione ho sottolineato l'importanza del lavoro missionario delle
nostre Province e ho proposto al Consiglio, di studiare, insieme al Commissariato
Provinciale delle Filippine, l'impegno missionario verso l'Asia e in particolare
al sud-est dell'Asia. Questa aerea include Laos, Cambogia, Tailandia, Myanmar,
Malesia e Singapore. Finora non esiste una presenza carmelitana in questi
paesi.
P. Míceál O’Neill, Consigliere Generale
Visita alla Provincia Polacca (dal 14 al 24
settembre 1999)
NOMINATO VESCOVO
PRELATO
DI SICUANI
(PERÙ)
Il 26 luglio 1999 Giovanni Paolo II ha nominato P. Miguel La Fay Bardi, O.Carm., religioso della Provincia americana del Purissimo Cuore di Maria, Vescovo Prelato di Sicuani, Cusco (Perù).
P. Miguel La Fay Bardi è nato l'11 novembre 1934 a Chelsea, archidiocesi di Boston (Stati Uniti). Ha compiuto gli studi filosofici nel Mount Carmel College a Niagara Falls, Ontario (Canada) e la teologia nel Seminario dei Carmelitani di Whitefriars Hall, a Washington. Ha emesso i voti solenni nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1960 a Hamilton, Massachusetts. Ha ottenuto la licenza in teologia presso l'Università di Lima e la laurea in Spiritualità presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino a Roma. E' stato vice-parroco e parroco di Nuestra Señora del Carmen (Lima) e Superiore Regionale della Provincia PCM in Perù (1993-1996). Prima della sua nomina è stato responsabile dei candidati carmelitani in formazione in Perù.
L'ordinazione episcopale del P. La Fay Bardi, come Vescovo di Sicuani,
è stata celebrata il 15 ottobre 1999, Festa di S. Teresa di Avila,
nella cattedrale di Lima, Perù. Gli ordinandi principali sono stati
il Cardinale Augusto Vargas Alzamora, S.J., e i Vescovi Juan Luis Cipriani
Thorne e Alberto Brazzini Díaz-Ufano.
LE CELEBRAZIONI
DEL CENTENARIO
E L'INAUGURAZIONE
DEL CISA
Il 9 ottobre 1999 la comunità carmelitana in via Sforza Pallavicini, Roma, ha celebrato il primo centenario della fondazione del Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA) ed allo stesso momento l'inaugurazione formale del Centro rinnovato. Ha presieduto le celebrazioni P. Joseph Chalmers, Priore Generale.
Dopo un caloroso benvenuto a tutti i presenti di P. Mark Attard (Mel), recentemente rieletto Priore della comunità, il P. Emanuele Boaga (Ita), Presidente dell'Institutum Carmelitarum e noto storico carmelitano, ha parlato della storia centenaria del CISA e del servizio prestato durante questo secolo, presentando una interessante analisi dei numerosi Carmelitani che hanno studiato, lavorato e vissuto in questa casa internazionale dell'Ordine. Il Priore Generale, in un breve discorso, ha parlato del ruolo del Carmelo nel nuovo millennio, sottolineando il carisma contemplativo come un regalo che l'Ordine deve condividere con il resto della Chiesa. Si è proseguito poi con una semplice ma commovente processione durante la quale il Priore Generale ha inaugurato e benedetto una placca commemorativa al Sig. & Sig.ra Rogge e ha benedetto la comunità e i 100 ospiti presenti per l'occasione. Dopo il canto della Salve Regina, la serata si è conclusa nel refettorio della comunità con un rinfresco.
Quest'anno la comunità del Centro Internazionale Sant'Alberto
è formata da 41 membri (dopo la recente morte del P. Leo van Wijmen)
provenienti da 14 paesi diversi, inclusi 5 Carmelitani di Maria Immacolata
(CMI) e 7 Lavoratrici Missionarie della Famiglia Missionaria "Donum
Dei".
Durante il Capitolo è stata eletta Superiora Generale Sr. Maria
del Carmen Aparicio. Il suo Consiglio Generale è costituito da:
Sr. Mª Altagracia Bello Gómez, 1ª Consigliera e Vicaria
Generale
Sr. Josefina Martínez Tomás, 2ª Consigliera ed Economa
Generale
Sr. Rosa Mª García Martínez, 3ª Consigliera
e Segretaria Generale
Sr. Ana Bravo Arévalo, 4ª Consigliera Generale
Hanno partecipato al Capitolo 42 suore, rappresentanti di vari regioni: Spagna-Italia, Porto Ricco-Perù, Repubblica Dominicana, Portogallo, Rwanda-Indonesia-Timor.
IL PAPA ANNUNCIA
TRE SANTE DONNE
PATRONE D'EUROPA
Il 2 ottobre 1999, in apertura del sinodo europeo, Giovanni Paolo II ha proclamato S. Brigida, S. Caterina e S. Teresa Benedetta della Croce (al secolo Edith Stein), nuove compatrone di Europa insieme ai santi Benedetto da Norcia, e i due fratelli Cirillo e Metodio. A questi insigni testimoni di Cristo il Papa ha voluto affiancare altrettante figure femminili, anche per sottolineare il grande ruolo che le donne hanno avuto nella storia ecclesiale e civile del continente sino ai nostri giorni.
Le tre sante scelte Compatrone d'Europa sono tutte legate in modo speciale alla storia del Continente. "Dichiarare oggi Edith Stein compatrona d'Europa - osserva Giovanni Paolo II - significa porre sull'orizzonte del vecchio Continente un vessillo di rispetto, di tolleranza, di accoglienza, che invita uomini e donne a comprendersi e ad accettarsi al di là delle diversità etniche, culturali e religiose, per formare una società veramente fraterna". Edith Stein, che provenendo da famiglia ebrea, lasciò la brillante carriera di studiosa per farsi monaca carmelitana scalza e morì nel campo di sterminio di Auschwitz, è simbolo dei drammi dell'Europa di questo secolo. Brigida di Svezia e Caterina da Siena, vissute entrambe nel secolo XIV, lavoravano instancabilmente per la Chiesa avendone a cuore le sorti su scala europea. Così Brigida, consacratasi a Dio dopo aver vissuto pienamente la vocazione di sposa e di madre, percorse l'Europa da Nord a Sud operando senza sosta per l'unità dei cristiani e morì a Roma. Caterina, umile e impavida terziaria domenicana, portò pace nella sua Siena, nell'Italia e nell'Europa del Trecento, si spese senza risparmio di energie per la Chiesa, riuscendo ad ottenere il ritorno del Papa da Avignone a Roma.
In queste nuove Patrone, così ricche di doni sotto il profilo
sia soprannaturale che umano, possono trovare ispirazione i cristiani e
le comunità ecclesiali di ogni confessione, come pure i cittadini
e gli Stati europei, sinceramente impegnati nella ricerca della verità
e del bene comune.
INAUGURATA
A ROMA
LA DOMUS
CARMELITANA
Il 25 settembre 1999, alle ore 17.30, numerose persone si sono radunati nella Domus Carmelitana, S. Alberto Patriarca di Gerusalemme, per l'inaugurazione del locale da parte del Priore Generale e il suo Consiglio, il gruppo RE, la SIAT, e la Castelli S.I.I.S. Per l'occasione, prima della benedizione del locale, sono intervenuti P. Vincenzo Mosca, rappresentante dell'Ordine, Mons. Lucio Renna, Vescovo di Avezzano, e Mons. Michael Louis Fitzgerald, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.
Nella sua introduzione il P. V. Mosca ha affermato che "La dicitura ufficiale di questa Casa sottintende alcune motivazioni spirituali e storiche della vita di un Ordine, quello dei Fratelli della Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo . . . Il primo eremo dei Carmelitani sul Monte Carmelo, si trovava proprio su uno degli itinerari dei pellegrini che da Acri conduceva a Gerusalemme e che, con vari percorsi, si riallacciava alla famosa Via Francigena la quale a sua volta collegava Roma con i santuari più importanti del tempo: Saint Michel in Francia, Santiago de Compostela in Spagna, San Michele nel Gargano in Puglia. L'accoglienza dei pellegrini è stato quindi fin dall'inizio uno degli impegni degli Eremiti Fratelli del Monte Carmelo. . . . . Il Monte Carmelo, oltre ad essere ricordato dalla Bibbia come luogo lussureggiante e di particolare bellezza, è conosciuto anche come luogo delle gesta del Profeta Elia, venerato da Ebrei, Cristiani e Musulmani.
Pellegrinaggio, Gerusalemme, dialogo interreligioso, sono motivazioni richiamate dalla esortazione apostolica Tertio Millennio Adveniente e dalla bolla d'indizione del Giubileo Incarnationis Mysterium di Giovanni Paolo II. In quest'ultimo testo il Pontefice scrive: «Possa il Giubileo favorire un ulteriore passo nel dialogo reciproco fino a quando un giorno, tutti insieme ebrei, cristiani e musulmani - ci scambieremo a Gerusalemme il saluto delta pace». Nell'Anno Giubilare del 2000, con questa nuova Casa, i Carmelitani desiderano porre un segno di accoglienza per i pellegrini che giungeranno a Roma; creare un ponte ideale tra Roma e Gerusalemme, tra Oriente ed Occidente, tra Ebrei, Cristiani e Musulmani, nell'impegno di promozione del dialogo tra i popoli e della pace; riscoprire alcuni aspetti delle loro origini e del loro carisma con un'attenta opera di inculturazione della fede."
Situata nel cuore del centralissimo quartiere Prati di Roma, a 500 metri dalla Basilica di S. Pietro, nelle vicinanze dei luoghi più suggestivi della Capitale, servita da tutti i mezzi di trasporto collegati a ferrovie ed aeroporti, la Domus Carmelitana dispone di 53 camere per un totale di 106 posti letto. Le camere sono dotate di servizi privati, impianto centralizzato di riscaldamento e condizionamento, televisione satellitare, telefono, frigo bar. La casa dispone inoltre di un suggestive spazio di ricevimento, una sala da pranzo dove possono essere serviti menù internazionali, kosher ed islamici, un bar, una terrazza panoramica attrezzata, un cortile giardino interno, una sala per incontri con cabina di regia, una sala dedicata al dialogo interreligioso e la possibilità di celebrazioni liturgiche presso la Cappella dell'annesso Centro Internazionale S. Alberto.
Per ulteriori informazioni è prenotazioni rivolgersi a: SIAT
Società Italiana per 1'Accoglienza e il Turismo - RE Travel Itinerari
Turistici e Religiosi, Via G.G.Belli 122, 00193 Roma, Tel. (+39) 0632813500,
Fax 0632813501, E-mail: <siat@gruppore.it>.
DIRETTORIO
DI
SPIRITUALITÀ
CARMELITANA
Nel Capitolo Generale 1989 un ambizioso progetto è stato presentato e approvato con l'intento di promuovere la conoscenza, l'interiorizzazione e l'esperienza della spiritualità carmelitana e del carisma dell'Ordine. La coordinazione del progetto è stata affidata ad una commissione internazionale di Carmelitani. Tra gli obiettivi specifici di questa commissione, confermata allora dal Capitolo Generale 1995, è stata la realizzazione di un Direttorio di Spiritualità Carmelitana.
Il progetto del direttorio sarà indirizzato a tutta la Famiglia Carmelitana. Infatti, illustrerà elementi comuni a tutti, le caratteristiche particolari dei vari gruppi, e chiarirà alcuni problemi comuni a tutti i Carmelitani: per esempio, la relazione tra il carisma e la spiritualità, la relazione tra il carisma delle congregazioni delle suore e del laicato ed il carisma comune della Famiglia Carmelitana, come il carisma comune è partecipato ed integrato, e così via.
I temi dei libretti attualmente programmati, sebbene altri potrebbero
essere aggiunti se sembrano utili o necessario, sono:
1. La Regola del Carmelo
2. Cristocentrismo del Carisma Carmelitano
3. L'esperienza carismatica delle origini
4. La dinamicità spirituale della vita carmelitana
5. Il profeta Elijah
6. Maria, Madre e Sorella
7. La dimensione contemplativa del Carmelo
8. La dimensione apostolica del Carmelo
9. Crescere come Fratelli
10. Lectio Divina
11. La preghiera nel Carmelo
12. La spiritualità liturgica del Carmelo
13. Il silenzio nella vita carmelitana
14. La purezza del cuore nella tradizione biblica e carmelitana
15. Il deserto e il Carmelo
16. Simboli carmelitani
17. I Voti: Una chiamata alla trasformazione
18. La giustizia e la pace
19. Carmelitani rilevanti: insegnanti, testimoni, fondatori
20. Vacare Deo
I libretti verranno inviati quando saranno disponibili e non nell'ordine
elencato. E' previsto per tale progetto la durata di quattro anni. Recentemente
sono stati pubblicati i primi quattro fascicoli in lingua inglese insieme
ad un raccoglitore per racchiudere i 20 libretti in programma. Gli articoli
sono: "Cristocentrismo del Carisma Carmelitano" del P. Donald Buggert (PCM),
"Crescere come fratelli" della Comunità Carmelitana di Pozzo di
Gotto (Ita), "Lectio Divina" del P. Carlos Mesters (Flum), e "I
voti: Una chiamata alla trasformazione" del P. Quinn Conners (PCM). Ogni
articolo è stato pubblicato in formato libretto per facilitare la
lettura e lo studio del testo. Il costo del raccoglitore e i primi quattro
articoli è di 16.00 $US. Gli altri fascicoli costeranno di 3.00
$US cadauno. Il costo non include la spedizione. Per ordini o ulteriori
informazioni contattare: The Carmelite Centre, 214 Richardson Street, Middle
Parc, Vic 3206 Australia. Tel: (+613) 96908822, Fax: (+613) 96960207, E-mail:
<carmcent@carmelnet.org>, Website: carmelites.org.au.
Nella lettera si ringraziano i religiosi e le religiosi di clausura per l'impegno nella missione del Giubileo e la loro "testimonianza di comunione spirituale" con quanti desiderano convertirsi, chiedendo la preghiera dei claustrali perché "tutti i cristiani e tutti gli uomini di buona volontà possono partecipare ai frutti spirituali del Giubileo", la Chiesa "riesca a testimoniare la propria identità" in questo anno di grazia e "il volto di Dio si manifesti a tutti gli uomini".
| Priora: | Sr. Ma. Elena Tolentino |
| Consigliera e Maestra delle Novizie: | Sr. Ana Maria Bernardo |
| Consigliera: | Sr. Ma. Barbara Pulido |
| Sacrista: | Sr. Ma. Justina Panganiban |
| Economa: | Sr. Janet Marle Espinosa |
| Priora: | Sr. Ma. Del Carmen Ibarra |
| Consigliera e Maestra delle Novizie: | Sr. Ma. Concepción Durán |
| Consigliera: | Sr. Ma. Teresa Fernández |
| Consigliera: | Sr. Ma. Jesús Gil |
| Consigliera: | Sr. Ma. Isabel Jiménez |
| Sacrista: | Sr. Juana Ma. Pérez |
| Economa: | Sr. Ma. Asunción Ibarra |
| Priora: | Sr. Ma. Magdalena Pla Tortosa |
| Consigliera: | Sr. Ma. Carmen Crespo Roig |
| Consigliera: | Sr. Ma. Virtudes Jordá Abad |
| Consigliera: | Sr. Ma. Lourdes Font Font |
| Consigliera: | Sr. Ma. Margarita Medina Armas |
| Sacrista: | Sr. Ma. Jesús Barahona Berzal |
| Economa: | Sr. Ma. Concepción Micó Gueroda |
| Priora: | Sr. Rosa Ma. de Jesús Pérez Arias |
| Consigliera e Economa: | Sr. Fátima Ma. de la Redención Lunas Ceballos |
| Consigliera e Maestra delle Novizie: | Sr. Ma. del Pilar de la Trinidad Felipe García |
P. LEO VAN
WIJMEN, O.Carm.
(1934 – 1999)
P. Leo van Wijmen è nato il 18 dicembre 1934 a Malang (Indonesia) con il nome di Leonardus Lucas Antonius. Ha computo i suoi studi elementari nella scuola parrocchiale di Amsterdam (Olanda) e più tardi ha frequentato la scuola media inferiore e superiore in Zenderen (Olanda) e in Itu (Brasile).
All'età di 21 anni, il 7 gennaio 1955, è entrato nell'Ordine Carmelitano a Mogi das Cruzes (Provincia di Rio de Janeiro). Due settimane dopo ha iniziato il noviziato nello stesso convento con il nome di Alfredo. Professò semplice il 22 gennaio 1956 e il 22 gennaio 1959 ha emesso la professione solenne. Ha computo i suoi studi filosofici e i primi due anni di teologia a Sao Paulo (Brasile). Nell'ottobre del 1959 è stato inviato al Collegio Internazionale Sant'Alberto di Roma per completare i suoi studi di teologia. Fu ordinato sacerdote l'8 luglio 1961.
Giacché nel 1962 il CISA era pieno, P. Leo si trasferì per due anni presso il Collegio Pio XI (ora sede della Curia Generalizia dei Carmelitani), rimanendo comunque membro del CISA. Allora frequentava la facoltà di storia ecclesiastica della Pontificia Università Gregoriana. Nel 1964, dopo il suo ritorno al CISA, P. Leo conseguì la licenza in storia ecclesiastica e dopo ampie ricerche in Francia la laurea nel 1969. Nel 1979 ha conseguito il diploma in biblioteconomia presso la Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Durante i suoi anni nel CISA, P. Leo ha coperto vari uffici, tra i quali: membro dell'Institutum Carmelitanum e Archivista Generale (1964-83), Bibliotecario della Biblioteca Carmelitana (dal 1983 fino alla morte) e Vice Priore della comunità per numerosi anni. Era un studioso assiduo, scrivendo e pubblicando vari articoli e libri in re Carmelitana. Rimarrà sicuramente noto per la Bibliographia Carmelitana Annualis pubblicata negli anni 1982-1999.
P. Leo è morto all'età di 64 anni, il 12 ottobre 1999,
dopo un infarto con arresto cardiaco verso le ore 4:00. Si trovava in un
ospedale di Parigi (Francia), dove era sottoposto a due interventi chirurgici
dovuti ad occlusioni artereali. Il suo funerale è stato celebrato
nella cappella del CISA, là dove ha vissuto per ben 40 anni della
sua vita religiosa al servizio dell'Ordine e della Chiesa. Ha presieduto
l'Eucaristia il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, accompagnato dal Priore,
P. Mark Attard e dal P. Redento Valabek, alla presenza di numerosi religiosi
e religiose e amici.
750 ANNI DI
PRESENZA CARMELITANA
IN OLANDA
I primi Carmelitani arrivarono in Olanda nel 1249. Per commemorare il 750° anniversario della presenza carmelitana in Olanda, l'11 settembre 1999 la Provincia Olandese ha organizzato un programma speciale. Per l'occasione hanno partecipato: il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, il Preposito Generale OCD, P. Camilo Maccise, il Consigliere Generale per l'Europa del nord, P. Míceál O'Neill, e circa 350 membri della Famiglia Carmelitana appartenenti ai due Ordini.
Il programma comprendeva:
RELIQUIE DI
S. TERESA
NEGLI STATI
UNITI
Attualmente il reliquario di S. Teresa di Lisieux sta girando i diversi stati degli Stati Uniti. Le reliquie del "Piccolo Fiore" sono arrivate dall'Argentina il 4 ottobre 1999 e rimarranno negli Stati Uniti fino al 30 gennaio 2000. Viaggeranno in macchina ed in aereo per più di cinquanta città in ventidue stati.
Il progetto ha avuto inizio nel 1995 quando un comitato di frati carmelitani (O.Carm - OCD) ha studiato la possibilità di portare il reliquario negli Stati Uniti. Il comitato è stato formato da un frate carmelitano da ciascuna delle cinque Province Carmelitane negli Stati Uniti: PP. Donald Kinney, OCD, Presidente, Matthew Faulkner, O.Carm. (SEL), James Curiel, OCD, Robert Colaresi, O.Carm. (PCM), e Jude Peters, OCD. L'8 dicembre 1995, P. Raymond Zambelli, Rettore della Basilica di Lisieux, ha dato il permesso ufficiale affinché le reliquie di S. Teresa possano viaggiare negli Stati Uniti. Il comitato ha elaborato il programma della visita, il quale è stato approvato dai cinque Provinciali Carmelitani il 14 marzo 1997. Quattro mesi dopo, il vescovo Anthony Pilla, Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi, ha concesso il permesso perché le reliquie raggiungessero tutte le diocesi degli Stati Uniti.
Il reliquario è una bella composizione di legno di jacaranda ed argento. Non è lo stesso reliquario che è stato portato in pellegrinaggio in Europa e nella Basilica di San Pietro in occasione del Dottorato di S. Teresa. Poiché il reliquario è estremamente prezioso e fragile, è stato deciso un secondo reliquario, quasi identico in forma e grandezza, sia usato per i viaggi mondiali. Il reliquario pesa 140 chili ed è montato su una pedana di legno. Per sicurezza, tutto il reliquario è coperto da un vetro chiaro e permanente.
Le cinque Province dei Carmelitani (O.Carm - OCD) negli Stati Uniti
hanno assunto la piena responsabilità delle reliquie mentre sono
in giro nel paese, inclusa tutta l'organizzazione, spesa, pubblicità
e sicurezza. In ogni luogo, dove le reliquie si troveranno, sono stati
nominati a far parte del Comitato Centrale persone che aiuteranno nell'organizzazione,
nella sicurezza e nel trasporto al luogo successivo. Il 30 gennaio 2000,
dopo quasi quattro mesi, le reliquie lasceranno gli Stati Uniti per le
Filippine.
IL "PROGETTO
ROMANIA"
DELLA PROVINCIA
ITALIANA
Dopo una recente visita in Romania, P. Carlo Cicconetti, Provinciale, ha comunicato che il progetto della Provincia Italiana, quello di donare alla Chiesa Romena un santuario in onore di Maria ed Elia come meta di pellegrinaggio e ristoro spirituale, è molto avanzato.
P. Cicconetti racconta: ". . . . ho visitato il cantiere di lavoro ed ho potuto notare che i lavori sono a buon punto: convento dei frati già coperto, vi sono stati installati gli impianti elettrici e di calefazione; 1'edificio destinato all'accoglienza e la casa delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Marinella (SCMTBG) saranno coperti, fra breve, prima dell'inverno. Cosi anche la Chiesa con cripta dedicata a S. Elia: sarà arricchita di un breve percorso simbolico dall'acqua battesimale alla Riconciliazione, alla Parola e all'Eucaristia. Contiamo di essere pronti entro la prima metà del 2000." Nel progetto completo è previsto anche un monastero di clausura che dovrebbe assicurare i ritmi monastici continui di preghiera liturgica e di lectio divina.
Durante la sua presenza e tramite gli incontri avuti con il Vescovo,
alcuni sacerdoti e laici del luogo, P. Cicconetti ha potuto constatare
che c'è attesa tra i fedeli e il clero, concordi nell'affermare
che il progetto risponde al loro reale esigenza di meta di pellegrinaggi
e luogo di riflessione e ritiri spirituali. Nel frattempo la Provincia
Italiana continua con il suo impegno per la formazione iniziale di numerosi
candidati rumeni, tre dei quali, già diaconi, si avvicinano all'ordinazione
presbiterale.
DICHIARATO
VENERABILE
UN FIGLIO
DEL CARMELO
Il 28 giugno 1999 Giovanni Paolo II ha firmato i decreti riguardanti 18 Cause, tra i quali il riconoscimento dell'esercizio eroico delle virtù di Don Giorgio Preca, Terziario Carmelitano Maltese.
Don Giorgio è nato il 12 febbraio 1880 in un ambiente carmelitano. La sua famiglia, molto devota ed esemplare, viveva a Valletta, a pochi passi dal Santuario della Madonna del Carmine. Da bambino, secondo l'usanza dei suoi tempi, Giorgio venne incorporato nella Famiglia Carmelitana con l'imposizione dello Scapolare. Ancora giovane è entrato nel seminario maggiore per iniziare i suoi studi filosofici e teologici. Fu ordinato sacerdote il 22 Dicembre 1906.
In ciò che riguardava la sua vita cristiana e sacerdotale non si accontentava del minimo. Da bambino, Giorgio, indossava sempre lo scapolare, da grande voleva impegnarsi di più alla sequela della Madonna, diventando un Terziario Carmelitano. Si iscrisse a Santa Venera (Malta), il 21 luglio 1918, dal P. Cirillo Ellul, O.Carm., e professò il 26 settembre dell'anno successivo davanti al P. Franco Ellul, O.Carm. Alla sua professione scelse il nome di Fra Franco, come il Beato carmelitano Franco di Siena. Conosceva molto bene la vita del B. Franco e cercava di imitarlo nelle sue virtù. Si sentiva un vero membro della Famiglia Carmelitana a tal punto che diverse volte, nei suoi scritti, si identificò come Carmelitano, utilizzando il suo nome di terziario al posto di quello proprio. E' stato invitato parecchie volte dai Direttori locali del Terz'Ordine a tenere delle conferenze nei diversi centri. Nel 1951 ha collaborato con i Carmelitani alle celebrazioni del VII Centenario dello Scapolare. Come riconoscimento alla sua infaticabile divulgazione della devozione alla Madonna del Carmine, nel 1951, Don Giorgio venne affiliato all'Ordine dal Priore Generale, P. Kilian Lynch.
Don Giorgio ha vissuto gli ultimi anni della sua vita nella parrocchia
dei Carmelitani a S. Venera. Le sue relazioni con i Carmelitani sono state
cordiali e amichevoli. Prima di passare alla vita eterna, Don Giorgio è
stato confortato con i santi sacramenti dal parroco P. Kilian Azzopardi,
O.Carm. Morì nel 1962, pochi anni prima del Concilio Vaticano II,
ed oltre alla sua santità, rimarrà conosciuto per la Società
della Dottrina Cristiana da lui fondata, detta comunemente MUSEUM (lettere
iniziali di "Magister, Utinam Sequatur Evangelium Universus Mundus", "Signore,
che l'intero mondo segua il Vangelo!"). La novità dell'opera di
Don Giorgio era l'insegnamento del catechismo eseguito da laici preparati.
(Per ulteriori informazioni vedi: www.geocities.com/Athens/8360)
IL PRIMO SACERDOTE
CARMELITANO
DALLA COSTA
D'AVORIO
Il 24 luglio 1999 è stato ordinato sacerdote per le mani di Mons. Bruno Kouamé, vescovo di Abengourou (Costa di Avorio), P. Desiré du Mont Carmel Kouakou Tanoh (Baet), dopo avere compiuto i suoi studi di teologia spirituale all'Università di Comillas, presentando per la sua laurea una tesi sull'opera del P. Giovanni Brenninger, O.Carm. L'ordinazione ha avuto luogo nella parrocchia di San Andrés a Bongouanou, il suo paese natale.
Durante l'omelia Mons. Bruno Kouamé ha mostrato la sua gioia per questa occasione speciale: "Questa mattina stiamo partecipando ad un avvenimento eccezionale. Il candidato al sacerdozio non è soltanto un seminarista, come siamo abituati, ma è anche un religioso della Famiglia Carmelitana. Sii sempre fedele alla tua vocazione di religioso. . . . . Guarda alla Madre di Gesù che è anche Madre dei sacerdoti." Da parte della Provincia Betica hanno partecipato all'ordinazione: P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale, P. Francisco Daza, candidato per la nuova fondazione in Burkina Faso, ed P. Eugenio Kaboré, il primo sacerdote carmelitano da Burkina Faso, un gruppo di Lavoratrici Missionarie della Famiglia Missionaria "Donum Dei" e molti amici pervenuti della Spagna e Francia.
Alcuni giorni dopo, il 28 luglio 1999, con l'intento di una nuova fondazione
in Burkina Faso da parte della Provincia Betica, P. Rafael Leiva Sánchez,
Provinciale, accompagnato dai P. Francisco Daza, P. Eugenio Kaboré,
P. Desiré Kouakou e le Lavoratrici della Famiglia Missionaria
"Donum Dei" hanno visitato il Vicario Generale della diocesi di Bobo
Dioulasso, il luogo dove le Lavoratrici hanno la loro casa e sarà
provvisoriamente alloggiata la nuova comunità di frati carmelitani.
Essi hanno anche incontrato il Vescovo della diocesi, Mons. Anselme T.
Sanon, ai quali ha espresso parole di stima e benedizione per i loro sforzi.
Si prevede che la nuova fondazione carmelitana a Burkina Faso avrà
inizio entro la fine dell'anno.
TERZ'ORDINE
CARMELITANO
NELLA REP.
CECA
Il crollo del regime comunista nella Rep. Ceca alla fine del 1989 ha aperto la strada non soltanto allo sviluppo libero delle comunità religiose ma anche al rinnovamento o piuttosto al ritrovamento dei gruppi del laicato carmelitano, cioè, del Terz'Ordine. Molti volontari e benefattori che hanno aiutato i frati nella costruzione del loro convento a Kostelní Vydrí, molti fedeli nelle parrocchie curati dai Carmelitani ed altri cristiani desiderano avvicinarsi di più all'Ordine.
Il primo gruppo di terziari è stato fondato nel 1991. L'anno successivo è stata tenuta la prima professione dei terziari. A quel tempo, persone interessate nel Terz'Ordine si incontravano due volte all'anno per la formazione. I frati hanno incominciato ad organizzare un ritiro spirituale di tre giorni all'anno. Dall'estate del 1996, per una maggiore convenienza, le riunioni di formazione sono state organizzate in diversi luoghi della Rep. Ceca, con una frequenza di una riunione al mese o due mesi. Così i gruppi, formati da persone giovane e anziane, hanno avuto l'occasione di crescere meglio nella fraternità carmelitana. Gli orientamenti basici dei terziari si trovano nella Regola del Terz'Ordine. Il suo proposito è stato preparato dai Carmelitani Cechi, che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio Generale dell'Ordine.
Quest'anno, nel giorno della Commemorazione del Cuore Immacolato di
Nostra Signora, 66 novizi hanno emesso la loro professione durante una
riunione nazionale dei terziari tenuta a Kostelní Vydrí.
Per il recente ritiro spirituale dei terziari ed amici del Carmelo hanno
partecipato circa 230 persone. Approssimativamente la Delegazione Generale
della Rep. Ceca conta 200 iscritti nel Terz'Ordine Carmelitano.
UN PROGETTO
A FAVORE
DEI POVERI
DELLA STRADA
São Paulo è la città più grande del Sud America e la seconda dell'America Latina. Nella città esiste un numero considerevole di gente senza casa. E' la città più violenta del Brasile, con l'indice più alto di mortalità per omicidi e per incidenti stradali. Le donne e i bambini che vivono nelle strade sono spesso vittime di maltrattamenti fisici e abusi sessuali. Inoltre sono le prime vittime dei trafficanti di droghe. Lo Stato ed il governo non hanno una politica seria a favore di queste categorie e ad aggravare la situazione insorgono problemi economici che aumentano il numero dei disperati.
Per aiutare questa povera gente la Provincia di Rio de Janeiro, unitamente ai laici della parrocchia carmelitana di S. Teresa di Gesù, sta svolgendo, nella città di São Paulo, Brasile, un progetto denominato "Isidoro Bakanja". Il progetto carmelitano è nato il 12 maggio dell'anno scorso. Il suo scopo è di rendere testimonianza al vangelo nella solidarietà con persone povere, offrendo loro la possibilità di recuperare la loro dignità umana, i loro diritti di cittadini e di reintegrarsi nella società. Fanno parte dell'organizzazione gente di tutte le classi e di fede, le quali credono nella dignità della persona, senza distinzione di sesso, razza o credo, e offrono gratuitamente la loro assistenza. Per avvicinarsi ai poveri della strada i membri del gruppo offrono a circa 250 persone un pasto al giorno, un pasto semplice però ricco d'affetto e d'amore. Per una buona organizzazione esiste un équipe che dirige e coordina sia il progetto che l'aspetto amministrativo, sociale, religioso e umano. Ci sono inoltre sette coordinatori dei gruppi di lavoro, uno per ogni giorno della settimana.
Il Progetto Isidoro Bakanja si mantiene con la generosità
e l'offerte di coloro che credono nella dignità umana dei nostri
fratelli e delle nostre sorelle indigenti. Vengono accettati ogni tipo
di assistenza (cibo, indumenti, denaro, immobili, ecc.). Per ulteriori
informazioni sul Progetto si può contattare il P. Antonio Silvio
da Costa Junior, O.Carm., Parrocchia S. Teresa di Gesù, Rua Clodomiro
Amazonas, 50, 04537-000 São Paulo - S.P., Brasile. Tel (+55-11)
820-8353; Fax (+55-11) 829-5567; E-mail: psilvio@ibm.net; Pagina web:
www.terravista.pt/llhadoMel/2684/bakanja.htm.
CAUSA DI BEATIFICAZIONE
DI ARCANGELA
BADOSA (HVMMC)
L'11 giugno 1999, Sr. Adela di Jesús López, Postulatore Generale della Congregazione HVMMC, ha introdotto ufficialmente a Mons. Victorio Oliver Domingo, Vescovo di Orihuela-Alicante, la Causa di Beatificazione di Sr. Arcangela Badosa Cuatrecasas, religiosa della stessa Congregazione. A sua volta il vescovo non soltanto ha accettato l'iniziazione del processo ma anche ha sollecitato quanti hanno conosciuto Sr. Arcangela ad inviare per scritto al Promotore di Giustizia quei avvenimenti particolari che possano servire per il processo di beatificazione. Inoltre ha nominato il Tribunale diocesano per la Causa formato da tre suore: Asunción Perelló, come notaio degli atti, Mª Moreno Pérez e Mª Gracia Paniagua, membri della commissione storica.
Suor Arcangela nacque a San Juan de les Fonts (Girona) in Spagna, il
16 giugno 1878. A 30 anni entrò nel Carmelo. Nel 1909 emise la sua
professione e fu destinata a svolgere la sua missione nell'Ospedal de
Elda (Alicante), dove rimarrà fino alla morte. Si dedicò
totalmente e con grande carità alla cura dei malati. Morì
in odore di santità il 27 novembre 1918.
3º CONVEGNO
DEI
LAICI CARMELITANI
ITALIANI
Per la terza volta, dalla nascita della Provincia Italiana, i laici carmelitani si sono ritrovati al Carmelo di Sassone (Roma) nei giorni dal 26 al 30 agosto 1999 per i1 consueto convegno triennale, che quest'anno si è svolto nel quadro del cammino di preparazione al Giubileo del 2000. Hanno partecipato circa duecento tra terziari e amici del Carmelo provenienti dalle diverse zone della Provincia.
I1 tema del convegno era "Laici carmelitani del Terzo Millennio: contemplativi nel mondo". Le due relazioni cardinali dell'incontro sono state svolte dal Prof. Carmelo Dotolo, "Il laico del terzo millennio in dialogo con Dio e con i fratelli", e dal P. Roberto Toni, "Elia, uomo di Dio e del popolo". Le due relazioni hanno suscitato interesse e sono state un punto di partenza per interventi successivi, in larga parte motivati dall'esperienza concreta dei presenti. Al termine del convegno P. Giovanni Grosso ha sintetizzato le conclusioni di tutto il lavoro svolto, incoraggiando a tradurre in pratica le indicazioni emerse da esso. Il clima di amicizia e fraternità si è espresso nei momenti di preghiera, come pure nelle due serate trascorse in allegria con il contributo simpatico e attivo di diversi convegnisti.
Come stabilito il Convegno ha visto anche 1'elezione del Presidente
provinciale dell'OLC, a cui hanno preso parte i responsabili zonali e locali,
che hanno riconfermato la fiducia al Sig. Alfio Parisi, il quale, da parte
sua, ha ringraziato per la fiducia e ribadito il proprio impegno per il
Carmelo e a favore dei laici di tutta la Provincia.
THE CARMELITES – LOS CARMELITAS – I CARMELITANI
Il sito Internet www.ocarm.org, con
oltre 370 pagine d'informazione sull'Ordine Carmelitano in tre lingue (inglese,
spagnolo e italiano), da gennaio 1998 ha avuto più di 13,300 visitatori!
Sommario di questo servizio informativo:
La Famiglia Carmelitana: I Frati - Le Monache - Le Suore - I
Laici
Spiritualità Carmelitana: Regola – Carisma – Elia e Maria
– Lectio Divina – Scapolare – Grandi Figure (Santi, Beati, Venerabili,
Servi di Dio) - Eredità
In mezzo al popolo: Missioni – Giustizia e Pace
Risorse carmelitane: Scudo - Notizie – Siti su Internet – Musica
- Pubblicazioni – Calendario – Presenza nel Mondo
Il sito è aggiornato periodicamente con nuovi contenuti.
E' il sito della nostra Famiglia. Fallo conoscere ai tuoi amici
e nel tuo ambiente.
CITOC Notizie
Sul sito Internet www.ocarm.org/citoc.news, in tre lingue (inglese, spagnolo e italiano), si trova il punto d'incontro tra tutti i membri della Famiglia Carmelitana.
In questo servizio esclusivamente per i Carmelitani:
tutte le pubblicazioni di CITOC Notizie 1999 e un elenco di tutti gli
indirizzi E-Mail carmelitani aggiornato ogni mese.
AA.VV.,
Cieli e terra nuova - Manuale per animatori di giustizia, pace e
integrità del creato, Editrice Missionaria Italiana, Bologna,
1999, pp. 287.
ARNAU MARTINEZ, Rafael Ma., O.Carm.,
La Inmaculada Concepción de María y el "yo pecador"
del hombre, AMACAR, Onda, 1999, pp. 94.
BARBERO MORENO, Miguel, O.Carm.,
La Imagen de la Virgen del Carmen Coronada de Jerez y su Basílica,
(segunda edición), Jerez de la Frontera, 1999, pp. 235.
CANAL, Antonio Augusto,
Angelo Ferruccio Coan, Carmelitano, PP. Carmelitani, Vittorio
Veneto, 1999, pp. 32.
GARRIDO, Pablo María, O.Carm.,
La Virgen de la Fe - Doctrina y piedad mariana entre los Carmelitas
españoles de los siglos XVI y XVII, Edizioni Carmelitane, 1999,
pp. 428.
GRODEN, Jude, RSM; O'DONNELL, Christopher, O.Carm.,
Assemblies for liturgical seasons & school occasions, Vol.
1., McCrimmons, Essex, 1999, pp. 101.
ISACSSON, Alfred, O.Carm.,
Edward McGlynn - Studies Marking the Centenary of his Death,Vestigium
Press, New York, [1999], pp. 111.
KACZMAREK, Tomasz; PELOSO, Flavio,
Luci nelle tenebre (I 108 martiri della Chiesa in Polonia: 1939-1945),
Michalineum, Varsacia, 1999, pp. 134.
L'Apostolo Paolo Maestro e Modello - La spiritualità paolina
nel Carmelo,
(a cura della: Fraternità Carmelitana della Provincia Napoletana),
Edizioni: Vita Carmelitana, Bari, 1999, pp. 241.
McGREAL, Wilfrid, O.Carm.,
At the Fountain of Elijah - The Carmelite Tradition, Darton,
Longman and Todd Ltd., London, 1999, pp. 135. Nel raccontare la storia
della tradizione carmelitana, P. W. McGreal (Ang) espone l'importanza durevole
della Regola Carmelitana con la sua chiamata all'ossequio di Gesù
Cristo con un cuore indiviso e alla sfida di immergersi nella Sacra Scrittura.
L'autore accentua il significato delle figure simboliche di Elia e Maria
- esprimendo e chiarendo le tensioni della vita contemplativa e puntando
verso il mistico. Inoltre sottolinea l'apporto delle donne alla vita dell'Ordine,
prima della comparsa di S. Teresa di Avila, includendo S. Teresa di Lisieux
e S. Edith Stein.
PREGARDIER, Elisabeth; MOHR, Anne,
Passione in agosto - Edith Stein e i suoi compagni di martirio,
Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999, pp. 464. Il 2 agosto 1942 i
Nazisti arrestarono in Olanda più di 300 Ebrei convertiti al cattolicesimo.
Tra di loro c'era anche Teresa Benedicta della Croce e sua sorella Rosa
Stein. La traduzione italiana di questo libro, ricco di documenti fotografici
e storici, relazioni, protocolli, dei quali molti ancora inediti, ci informa
su quanto accadde a Edith Stein e ai suoi compagne di martirio e a comprendere
meglio l'ambiente nel quale si compì il loro olocausto.
Santo senza saperlo,
(il Servo di Dio P. Benigno di S. Teresa di Gesù Bambino, OCD),
Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999, pp. 175.
SIERACKI, Aloysius, O.Carm.,
Collected Poems,Trade Service Publications, Roselle, 1999, pp.
78.
SMITH, Elizabeth; CHALMERS, Joseph, O.Carm.,
A Deeper Love – An Introduction to Centering Prayer, Burns &
Oates, Tunbridge Weels, 1999, pp. 118. Questo libro è l'esperienza
di vari anni d'insegnamento e di pratica del metodo Centering Prayer.
I due autori lo hanno trovato utile per la propria vita e vogliono condividere
la loro esperienza con altri. La maggior parte del contenuto è basato
sui pensieri di P. Thomas Keating, un Trappista americano, che ha fondato
il movimento Contemplative Outreach negli Stati Uniti per insegnare
Centering Prayer nel contesto della tradizione cristiana contemplativa
e per sostenere le persone che seguono questo metodo di preghiera. Questo
libro introduttivo può servire a quanti stanno cercando e desiderano
rispondere con tutto il cuore all'invito di Cristo per entrare in una relazione
intima con Dio.
STEIN, Edith,
Il castello dell'anima, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano,
1999, pp. 143.
TARTARI, Elena; VIETTI, Carlo,
S. Martino Maggiore - Cuore antico di Bologna,Edizioni Futura
News, Bologna, 1999, pp. 112.
RICHIESTA
DI MATERIALE
CARMELITANO
Durante l'ultima Congregazione Generale tenuta a Bamberg il Priore Generale ha comunicato che per il 2000 il Consiglio Generale ha l'intenzione di pubblicare un libretto in varie lingue con uno sguardo generale sulla Famiglia Carmelitana.
La direzione di CITOC, incaricata del progetto, invita tutte le comunità dei religiosi e delle religiose carmelitane ad inviare delle fotografie ed altro materiale carmelitano che riguarda la loro realtà e attività così che avrà la possibilità di scegliere le fotografie più adatte e recenti per questa pubblicazione. Non tutto il materiale inviato verrà utilizzato per questa pubblicazione. Eppure, in modo particolare le fotografie, serviranno per il notiziario CITOC (sia per la versione stampata che virtuale) e anche per rendere più interessanti e attraenti le notizie carmelitane che appaiano sul nostro sito Internet. Chi ha avuto l'occasione di visitare Internet può constatare l'importanza delle immagini. Perciò siete invitati ad inviare fotografie, cartoline, immagini, stampe, libri e depliant di case, chiese, santi, stemmi carmelitani, cassette audio e video, CD, ecc., che possono servire sia per la pubblicazione del Consiglio Generale che per il CITOC e il sito web del nostro Ordine.
Ogni collaboratore / collaboratrice riceverà indietro il materiale inviato alla direzione di CITOC se tale desiderio verrà espresso. Se ciò non avvenisse tutto il materiale inviato verrà conservato nell'archivio dell'Ordine. Grazie per la vostra collaborazione. Per favore indirizzare il vostro materiale a:
P. Anthony Cilia, O.Carm., Ufficio CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani,
Via Giovanni Lanza 138, 00184 Roma, Italia.
BREVI NOTIZIE
Il 13 maggio 1999 le Suore Carmelitane del Sacro Cuore di Gesù (HCSCJ) hanno celebrato il 75º anniversario dalla fondazione della loro Congregazione, iniziata il 13 maggio 1924 da Madre Assunción Solere Gimeno a Malaga (Spagna). Dotata di straordinaria capacità femminili e virtù cristiane, costantemente portata a compiere la volontà di Dio e a gettarsi nelle mani amorose di Dio, ha vissuto la povertà evangelica totalmente aperta alle necessità della Chiesa. La Congregazione da lei fondata, affiliata all'Ordine Carmelitano il 7 giugno 1947, ha ricevuto il Decretum Laudis il 2 febbraio 1955 e l'approvazione definitiva il 13 giugno 1964. Attualmente la Congregazione si trova operante in Spagna, Portogallo, Venezuela, Rep. Dominicana, Cuba e Mozambico. La ricorrenza è stata celebrata con vari incontri circa la persona, l'opera e gli scritti della Fondatrice, e il carisma, la spiritualità e la missione della Congregazione oggi.| Dal 24 luglio al 10 agosto 2000: | Incontro Internazionale per Carmelitani nella Formazione Iniziale - "Stella Maris Monastery" Haifa, Israele. |
| Dal 22 settembre al 7 ottobre 2000: | Seminario di Mariologia per esperti O.Carm - OCD - "Stella Maris Monastery" Haifa, Israele. |
| Dal 22 ottobre all'11 novembre 2000: | Corso di Formazione Permanente su Maria ed Elia - "Il Carmelo" Sassone, Italia. |
AGGIORNAMENTO
DEGLI
INDIRIZZI
E NUMERI TELEFONICI
Cambio di numeri: telefono / fax
Provincia Irlandese
St. Kilian's Mission, P. Bag 8050, Rusape, Zimbabwe. Tel. 025 83 2791
Provincia della Germania Inferiore
Karmel Marienthal, An der Klosterkirche, 8, 46499 Hamminkeln, Germania.
Tel: (+49) 02856-91830, Fax: 02856-918310.
Commissariato Generale Portoghese
- Comunidade Carmelita, Largo do Salvador, 3, 7800 Beja (Alentejo),
Portogallo. Tel. +351 284 322722, Fax. + 351 284 322656.
- Comunidade Carmelita, Casa Paroquial, R. da Zorreira, 14, 7625 Ervidel,
B. Alentejo, Portogallo. Tel. +351 284 645261.
- Comunidade Carmelita, Casa Beato Nuno, Ap. 4, 2496 Fátima
Codex, Portogallo. Tel. +351 249 533069; Fax. +351 249 532757.
- Comunidade Carmelita, Convento do Carmo, Rua de Santa Isabel 128,
1250 Lisboa, Portogallo. Tel. +351 21 3875179, +351 21 3870889, +351 21
3870979; Fax. +351 21 3873507.
- Comunidade Carmelita, Ap.do 1068, Rua Vitorino Frois, 1 r/c, 2670
S. Antonio dos Cavaleiros, Loures, Portogallo. Tel. +351 21 9886091; Fax.
+351 21 9886091.
- Seminario Carmelita, 4700 Sameiro, (Braga), Portogallo. Tel. +351
253 675331; +351 253 676393; Fax. +351 253 676393
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù
| Suore Carmelitane Missionarie di ST del BG,
Brasile
Centro di Spiritualità - Fiumicino RM, Italia Colégio Dom Elizeu Van de Weijer, Brasile |
<carmelitas@mednet.com.br>
<ruoccot@tiscalinet.it> <domelizeu@ada.com.br> |
Provincia Arago-Valentina
| Rivera, Jorge | <riveraocarm@yahoo.com> |
Provincia Italiana
| Midili, Giuseppe
Parrocchia del Carmine, Messina |
<ppm@lycosmail.com>
<carminemess@ctonline.it> |
Suore Carmelitane di Nostra Signora (CSOL)
| Baybeth Marie Andaya | <baybeth@yahoo.com> |
Provincia Americana PCM
| Bauerle, Bernhard
Boyle, Valentine Gavin, Patrick Gavin, Russ Holt, Robert Hull, Mark Lewis, James Meyer, Sebastian Murphy, Robert Murphy, Tom Nessinger, Phil Schaffner, Mark Torres, Jose Luis Varela, Enrique Wallroth, Joe Wolfe, Bob |
< bbauerle@worldnet.att.net>
<frval@diocesephoenix.org> <parthurgavin@juno.com> <FRRSCARMEL@aol.com> <roanho@hotmail.com> <teresita@hia.net> <James.B.Lewis.70@nd.edu> <seb@castles.com> <murphyro@lewisu.edu> <tm823my@hotmail.com> < PhilNessinger@msn.com> <Marcus89@msn.com> <jolutorres@yahoo.com> <kikevn@hotmail.com> <401hc@email-tc3.5sigcmd.army.mil> <stcecilia@nac.net> |
Provincia Britannica
| Cunliffe, Fabian
Paterson, Mark Wijngaard, Piet |
<fabiancunliffe@hotmail.com>
<mark@onga-onga.freeserve.co.uk> <piet@pwijngaard.freeserve.co.uk> |
Provincia Irlandese
| Cremin, Michael
O'Callaghan, Benedict Ryan, Linus |
<michaelcremin@sprintmail.com>
<beneoc@tinet.ie> <sttheres@indigo.ie> |
Provincia della Germania Superiore
| Adappoor, Francis
Panzer, Stephan Schuler, Euchar Carmelbhavan, Karukutty |
<adappoorfrancis@hotmail.com>
<stpanzer@bnv-bamberg.de> <ea2620@fen.baynet.de> <ocarmel@satyam.net.in> |
Commissariato Generale della Boemia e Moravia
| Fatka, Ian
Publishing House, Praga |
<karmel@pha.inecnet.cz>
<karmelnakl@iol.cz> |
Centro Internazionale Sant'Alberto
| Kosasih, Dionysius (Indo)
Raul, Maravi (PCM) |
<dkosasih@ocarm.org>
<rmaravi@ocarm.org> |
Provincia di Castiglia
| Diaz, Nicolás | <padrenicolas@topmail.com.ar> |
Provincia Indonesiana
| Soedibjo Soestijarso, Anastasius | <soestijarso@yahoo.com> |
Provincia Napoletana
| Merico, Antonio | <tonyocarm@libero.it> |
Provincia Australiana
| Provincial Office, Donvale | <ocarmprov@ie.net.au> |
N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail
carmelitani vedi pagina www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm
Nuovi siti Web
Boxmeer en de Karmel
http://www.boxmeer-plaza.nl/
Parroquia San Antonio Abad, Añasco
http://home.coqui.net/antabad/
Santuario Vergine SS. del Carmelo, Mesagne BR
http://www.freeweb.org/religioni/santuariodelcarmine/
Saint Joseph Parish, Bogota, NJ
http://www.stjosephbogota.org
The Chapel of Our Lady of Mt. Carmel, Washington, D.C.
http://www.nationalshrine.com/NAT_SHRINE/tour_u09.htm
Our Lady of Mt. Carmel Parish, Darien, IL
http://ourladyofmtcarmel.org/
Santuario Madonna del Granato, Capaccio
http://www.paestum.it/santuariogranato
St. John of the Cross Church, Mississauga, ONT
http://members.home.net/stjohnofx/
St. Therese of Lisieux Church, Cresskill, NJ
http://njcommunity.com/sites/sttherese
St. Thomas Aquinas Church, Brooklyn, NY
http://www.stthomasaquinaschurch.org
Colégio Dom Elizeu Van de Weijer
http://www.ada.com.br/domelizeu/index.htm
Colegio Nuestra Señora del Carmen
http://www.carmelitas.edu.pe
St. Bernadette Catholic Church, Houston TX
http://www.rc.net/galveston/stbernadette/
Pfarre "Maria vom Berge Karmel"
http://www.non-profit.at/mvbk
Santa Maria delle Vittorie, Bari
http://carmelitani-bari.freeweb.org
VITA CARMELITANA
Novizi
12 Settembre 1999
Juan Antonio Soldado Corrales (Baet)
Serge Somé (Baet)
Pedro José López Suárez (Baet)
Professione Semplice
31 Maggio 1999
Craig Alan Kesner (PCM)
Alfredo Serrano-Quiñones (PCM)
1 Luglio 1999
Ana Prado Santos (PAR)
11 Settembre 1999
Elías Sánchez Rodríguez (Baet)
Felipe Aguilera Vallejo (Baet)
26 Settembre 1999
Donato Ingrosso (Neap)
Alessandro Impollonia (Ita)
Henry Venecia Cerro (Ita)
Paul Bacoscâ (Ita)
1 Settembre 1999
Karl Chircop (Mel)
Ivan Scicluna (Mel)
Renald Lofreda (Mel)
Jürgen Cucciardi (Mel)
25 Anni di Professione Semplice
5 Gennaio 2000
Simon (Lucianus) Rande (Indo)
Stephanus Selar Suwantono (Indo)
19 Gennaio 2000
Thomas Hakala (PCM)
Michael Greenwell (PCM)
2 Febbraio 2000
Geovanilzo Paulo Novais Mendes (GerS)
Célio Aleixo (Aleixo) Rückl (GerS)
15 Febbraio 2000
Michael Brundell (Aust)
David Hofman (Aust)
50 Anni di Professione Semplice
22 Gennaio 2000
Martinus (Carmelo) Cox (Flum)
Lambertus (Marcellino) Nollen (Lus)
25 Gennaio 2000
Mª Vicenta Gallach Soler (VAL)
16 Febbraio 2000
Mª del Pilar Linares Muñoz (ANT)
Mª del Santísimo Linares Ramírez (ANT)
Professione Solenne
14 Agosto 1999
Robert Pérez (SEL)
8 Settembre 1999
Michael Cox (Brit)
11 Settembre 1999
Alain Dialló (Baet)
Jean Patrice Basolé (Baet)
Sylvain Sayaogo (Baet)
Francisco M. Rivera Cascajosa (Baet)
17 Ottobre 1999
Marcos Ant. da Silva Alencar (GerS-Par)
24 Ottobre 1999
Gabriel M. Fartadi (Ita)
Ilie M. Ariesan (Ita)
Ordinazioni di Diaconi
15 Ottobre 1999
Antonio M. Calvieri (Neap)
Michelangelo Pellegrino (Neap)
27 Novembre 1999
Edenilson Nunes Pimentel (Pern)
Francisco Damião da Silva (Pern)
Almir Geraldo Manoel de Andrade (Pern)
Ordinazioni Sacerdotali
9 Giugno 1999
Michael Manning (Brit)
2 Luglio 1999
Alexander Scerri (Mel)
Garvin Grech (Mel)
24 Luglio 1999
Desiré Kouakou Tanoh (Baet)
25 Luglio 1999
Reinaldo Rodrigues Chagas (Flum)
26 Agosto 1999
Ignatius Budiono (Indo)
Andreas Yudhi Wiyadi (Indo)
Agustinus Suyadi (Indo)
Heribertus Supriyadi (Indo)
Paulus Triyuwono (Indo)
Ignatius Suyadi (Indo)
18 Settembre 1999
Adalgizo da Silva Ferreira (Pern)
19 Settembre 1999
Grerius Nasianus Tola (Indo)
12 Ottobre 1999
José Roberval Mendes Pereira (Pern)
16 Ottobre 1999
Giuseppe M. Midili (Ita)
23 Ottobre 1999
Dárcio Azevedo Santos (Pern)
28 Ottobre 1999
Felix Pallippatt (GerS-Indi)
30 Ottobre 1999
Joyson Pottackal (GerS-Indi)
2 Novembre 1999
Sebastian Vadakkeparampil (GerS-Indi)
50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
19 Febbraio 2000
Manuel Bautista Muñoz López (Baet)
Necrologio
12 Maggio 1999
Celina Moreno Martín (GRA)
24 Giugno 1999
Eduardo M. Abril (Baet)
10 Luglio 1999
Angela Paulssen (HEE)
16 Luglio 1999
Arnoldus Voost (Neer)
28 Luglio 1999
Wunibald Schonmann (GerS)
14 Agosto 1999
Egbert Horck (Neer)
3 Settembre 1999
Agnese Ramaccini (SUT)
6 Settembre 1999
Peter O’Dwyer (Hib)
12 Settembre 1999
Leo van Wijmen (Flum)
19 Ottobre 1999
Sean Dunne (Hib)
5 Novembre 1999
Paul O'Brien (Brit)
IL CARMELO
DELLA NOSTRA SIGNORA
DEL MONTE
CARMELO
Indirizzo: Carmelite Cloistered Nuns
Monastery of Our Lady of Mount Carmel
P.O. Box 2486, Machakos, Kenya
Il loro sogno si è avverato il 10 ottobre 1999, quindici anni dopo. Le ragazze, adesso monache carmelitane, dopo aver ricevuto la formazione alla vita claustrale e carmelitana, sono tornate in Kenya, loro patria, per dare inizio alla nuova fondazione. La comunità delle monache è formata da cinque keniote e due spagnole (dal monastero di Utrera): Sr. Magdalena Medrano Jiménez, Sr. Margarita Vargas Arrabal, Sr. Winifred Katunge Mbui, Sr. Christine Syombua Mbindyo, Sr. Grace Njoki Mbugua, Sr. Damaris Mbinya Matheka e Sr. Francisca Mwikali Nzomo. Esse sono state accolte formalmente dal vescovo Urbanus nella cattedrale di Machakos in occasione del 25° anniversario dalla sua ordinazione episcopale. La cattedrale era gremita di fedeli provenienti da tutte le parti della diocesi. Nella presentazione delle monache il vescovo ha raccomandato a tutto il clero e a tutti i fedeli di prestare loro tutto il sostegno possibile. Lui stesso è stato per loro un esempio molto eloquente, dando loro una casa residenziale temporanea e un pezzo di cinque acri di terra per la costruzione del loro monastero. Inoltre, ha nominato i due sacerdoti, Boniface Nzomo e Lawrence Mutava, come aiuto e sostegno alle monache nelle loro necessità materiali e spirituali. Entrambi sacerdoti hanno accettato l'incarico con grande entusiasmo e zelo.
Questa comunità di religiose è la prima fondazione di
monache dell'Ordine Carmelitano in Africa. Negli anni cinquanta c'è
stato il tentativo di un'altra fondazione ma per vari motivi il progetto
è stato abbandonato. E' la speranza di tutto l'Ordine che il nuovo
Monastero della Nostra Signora del Monte Carmelo, a Machakos, sia
un vivaio per molte altre fondazioni in Africa. In questo periodo cruciale,
le monache hanno bisogno di grande sostegno da parte di tutti i membri
della Famiglia Carmelitana non soltanto per costruire il loro monastero
ma anche per il loro mantenimento in un nuovo ambiente. Chi è in
grado di dare aiuto economico può contattarle all'indirizzo sopra
citato.
091199