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N. 4 - LUGLIO - AGOSTO 1999 Edizione italiana
SOMMARIO
ATTIVITA' DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO NOMINATO VESCOVO DI AVEZZANO (ABRUZZI) IN ITALIA CAPITOLI TRIENNALI DELLE MONACHE FESTA DELLA FAMIGLIA CARMELITANA DI SICILIA PUBBLICAZIONI CARMELITANE BREVI NOTIZIE AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI VITA CARMELITANA MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: MONASTERO DEL CARMELO "GESÙ DI NAZARET" MOVIMENTI CARMELITANI: IL MOVIMENTO LAICALE CARMELITANO "LA FAMIGLIA" |
ATTIVITA'
DEI MEMBRI
DEL CONSIGLIO
GENERALE
P. Joseph Chalmers, Priore Generale
Vari incontri
Durante maggio 1999, in seguito ad una visita fraterna alla comunità del Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA), ho partecipato al Capitolo Provinciale di Catalogna a Barcellona (Spagna). Appena ritornato a Roma mi sono recato immediatamente a Caivano (Italia) per la festa della Madonna di Campiglione. Al mio ritorno ho avuto alcuni incontri con diversi enti del CISA, con l'Institutum Carmelitanum e tutta la comunità.
Il 15 maggio 1999, il Consiglio Generale ha iniziato una sessione plenaria con un incontro del Definitorio Generale dei Carmelitani Scalzi alla nostra casa. Il 22 maggio sono andato a Firenze per trascorrere alcuni giorni con "La Famiglia". Ho anche presieduto una Messa a Bologna in occasione del 250º anniversario dalla morte di Madre Maria Maddalena Mazzoni, fondatrice delle Suore Carmelitane delle Grazie, e partecipato ad una tavola rotonda guidata dal Vescovo ausiliario di Bologna e da P. Emanuele Boaga (Ita). In seguito sono ritornato a Firenze per partecipare, insieme al Cardinale e molti sacerdoti, alla festa di Santa Maria Maddalena de Pazzi celebrata il 25 maggio nel monastero carmelitano.
Due giorni dopo, accompagnato da P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale, sono partito per l'Olanda per partecipare al Capitolo della Provincia Olandese. Alla fine del Capitolo abbiamo incontrato i rappresentanti del Commissariato Provinciale delle Filippine per discutere il processo verso l'istituzione di un Commissariato Generale.
La tappa successiva doveva essere Chicago (USA), per il Capitolo della Provincia Americana PCM. Sono riuscito ad arrivare fino all'aeroporto di Heathrow a London e sono svenuto e costretto a trascorrere una settimana in ospedale. Molti non gradiscono la partecipazione a lungi incontri, ma confesso che non l'ho fatto apposta per evitare un'altra riunione! Adesso sto bene e spero di avere una buona estate e riposarmi.
P. Lucio Renna, Delegato Generale per il Laicato
Carmelitano
Attività con il Terz'Ordine Carmelitano
Nei giorni 10 e 11 aprile, presso l'Istituto Salesiano di Castellammare di Stabia (Italia), ho guidato due giorni di spiritualità per i terziari della Campania col tema "Abba, Pater". Il numero dei partecipanti era circa 200. Ogni giornata prevedeva due riflessioni sul tema e vari momenti di condivisione e di preghiera. Era presente anche P. Giuseppe Russo (Brun), assistente spirituale, e Sig. Piero Sammonte, presidente. Nell'ultimo giorno ai convegnisti si univa anche un folto gruppo di terziari/e di Caivano.
Poi, nei giorni 15 - 21 aprile, in compagnia del P. Wilmar Santin, ho avuto diversi incontri per il TOC di San Paolo (Brasile) col Provinciale, con il Comitato d'Amministrazione del TOC e con l'ordinario del luogo.
P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale
Capitolo della Provincia Americana PCM
Circa centosessanta religiosi della Provincia Americana del Purissimo Cuore di Maria si sono ritrovati all'University of Our Lady of the Lake, a Mundelein (USA) per la celebrazione del Capitolo dal tema "Un nuovo mantello per un nuovo millennio". La commissione preparatoria ha ritenuto opportuno mantenere e sviluppare gli stessi argomenti del Capitolo precedente, cioè, comunità, ministero e identità. Discutendo largamente questi tre argomenti i capitolari hanno intrecciato il nuovo mantello, offrendo alla nuova amministrazione provinciale numerose asserzioni per il prossimo triennio.
Durante le elezioni sono stati eletti: P. Leo McCarthy, Provinciale; P. William Harry, Commissario Provinciale dell'Ovest; P. Jack Welch, Commissario Provinciale dell'Est; P. Bernhard Baurle, Commissario Provinciale del Medio-ovest; P. David Simpson, P. Mike Sgarioto, P. Fred Tillotson e P. David McEvoy, Consiglieri.
In occasione del 50º anniversario della presenza della Provincia
in Perù, il Capitolo si è mostrato favorevole all'istituzione
della missione a Commissariato Provinciale. Durante la commemorazione dei
religiosi deceduti durante gli ultimi tre anni sono stati ricordati diciassette
membri. Ancora un'altra volta, l'ottima preparazione e partecipazione hanno
assicurato il successo di questo Capitolo, offrendo alla Provincia, nonostante
l'età avanzata dei religiosi, l'energia necessaria per proseguire
verso il futuro con grande fiducia.
NOMINATO VESCOVO
DI AVEZZANO
(ABRUZZI) IN ITALIA
Il 9 giugno 1999, il Santo Padre, Giovanni Paolo II, ha nominato P. Lucio Renna (Neap), Procuratore Generale del nostro Ordine, Vescovo di Avezzano (Italia).
Nato a S. Pietro Vernotico (Brindisi) in Italia il 22 settembre 1941, è entrato nell'Ordine nel 1957. Dopo un anno di noviziato ha emesso la professione semplice il 12 settembre 1958, e quella solenne l'8 dicembre 1962. Ha fatto i suoi studi di filosofia a Napoli e di teologia a Roma presso la Pontificia Università del Laterano. Dopo la sua ordinazione sacerdotale, avvenuta a Bari il 2 aprile 1966, ha conseguito la laurea in teologia a Roma (PUL) e in filosofia presso l'Università Statale di Lecce.
P. Renna ha scritto diversi sussidi sulla spiritualità carmelitana e ha insegnato teologia presso l'Università Marianum di Roma e S. Fara in Bari oltreché negli Istituti Superiori di scienze religiose di Matera, Bari e Oppido Mamertina. Prima della sua nomina a Procuratore Generale dell'Ordine e Delegato Generale per il Laicato Carmelitano, P. Lucio è stato Priore Provinciale della Provincia Napoletana per diciotto anni, Vicario Episcopale per la vita consacrata nella Diocesi di Bari-Bitonto, Delegato provinciale e nazionale per le Monache di Clausura e del Laicato Carmelitano, Presidente della CISM pugliese e della Regione Italo-maltese dell'Ordine.
L'ordinazione episcopale di P. L. Renna si terrà il 12 settembre
1999 nella cattedrale di Avezzano.
CAPITOLI TRIENNALI
DELLE MONACHE
Monastero dell'Incarnazione, Zaragoza, Spagna - 5
marzo 1999
| Priora
Consigliera e Maestra delle Novizie Consigliera Consigliera Consigliera Economa Sacrista |
Mª Cruz Eguinoa
Elena Mª Samper Magdalena Gracia Carmen Pueyo Mª Pilar Bort Elena Marco Sagrario Armendáriz |
| Priora
Consigliera e Economa Consigliera |
Mary O'Neill
Gemma Angelo Jane Winkler |
| Priora
Consigliera e Economa Consigliera Consigliera e Maestra delle Novizie Consigliera Sacrista |
Mª Pilar Martín Gómez
Mª del Mar Dominguez Castizo Ana Mª Santana Vidal Mª del Carmen del Toro Medina Mª Inés Vázquez Gallardo Mª de Lourdes Rojas García |
FESTA DELLA
FAMIGLIA CARMELITANA
DI SICILIA
Mai tanta partecipazione alla Festa della Famiglia carmelitana del 9 maggio di quest'anno. Per la nona volta il grande incontro si è tenuto a Catania, nell'Istituto salesiano di Barriera del Bosco. Malgrado la sua ampiezza è risultato insufficiente ad accogliere gli oltre mille convenuti da città e paesi siciliani, dove il Terz'Ordine e le Confraternite carmelitane sono fiorentissimi.
Predisposta con vari incontri da P. Carmelo Scellato (Ita) e dai componenti del comitato organizzatore, la festa si è svolta seguendo un programma ben preciso: momento di preghiera, guidato dai giovani di Palermo; riflessione sulla Persona trinitaria del Padre nel capitolo undicesimo di Osea, del P. Carlo
Cicconetti, Provinciale; celebrazione dell'Eucaristia nella parrocchia della zona, dedicata al Sacro Cuore di Gesù; un agape fraterna al sacco nel cortile, dove le suore e le loro alunne di Solarino e di Floridia e il gruppo folk della "Ginestra", hanno dato vita ad uno spettacolo di canti e danze in costumi siciliani.
In questa occasione l'Ordine Laicale Carmelitano di Trapani ha distribuito
ai presenti il libro In ascolto della foresta che cresce, che l'autore,
Antonino Giannetto, ha voluto dedicare ai bambini del Kosovo. Infatti,
la cospicua somma ricavata sarà devoluta a favore dei profughi come
concreta iniziativa di solidarietà.
AA.VV.,
El Escapulario del Carmen, AMACAR, Onda, [1999], pp. 55.
BALLESTRERO, Anastasio Alberto, Card.
Pregate così, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999,
pp. 176.
BETTATI, Filippo; ROSSO, Armando, OCD,
Lectio Divina al Carmelo, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano,
1999, pp. 480.
Dite: "Padre" - Preghiere OCD,
Edizioni OCD, Milano, 1999, pp. 174.
Il Santuario Maria SS. Annunziata di Trapani,
Otto secoli di fed, di storia, di arte, Comunità Carmelitana
dell'Annunziata, Trapani, 1998, pp. 87.
LOPEZ-MELUS, Rafael María, Carmelita,
Prodigios del Escapulario del Carmen, AMACAR, Onda, [1999],
pp. 215.
Movimento Carmelitano dello Scapolare - Statuto,
Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999, pp. 112.
PRASKIEWICZ, Szczepan T., OCD.,
Alfonso Maria Mazurek, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano,
1999, pp. 111.
PRASKIEWICZ, Szczepan T., OCD.,
Giuseppe Raffaele Kalinowski, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano,
1999, pp. 144.
Semplice come colomba: Padre Elia Carbonaro,
sacerdote carmelitano di Sicilia - Biografia e testimonianze,
(a cura di Antonio Giannetto), Basilica Santuario dei Padri Carmelitani,
Trapani, 1998, pp. 63.
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N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a:
Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare
a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma,
Italia.
BREVI NOTIZIE
Qualche mese fa un altro frate delle Provincia di Pernambuco si
associò alla nuova fondazione carmelitana in Mozambico. Attualmente
la comunità è formata da P. Severino de Freitas Castro, Fr.
Amilton Vidotto e P. Telesforo Machado. Essi si trovano nella distretto
di Gorongosa, 217 Km da Beira e 300 Km da Mutare nello Zimbabwe. Le ultime
notizie dicono che la comunità è situata in una zona molto
amena ma le costruzioni della missione sono precarie. Hanno già
restaurato la loro casa e la scuola e intendono aggiustare la chiesa, ma
i fondi sono scarsi. I fedeli stanno aiutando molto anche se sono poveri.
Nella parrocchia ci sono 19 comunità cristiane e 746 alunni. I frati
carmelitani sono impegnati non soltanto nella vita spirituale della gente,
con la celebrazione dei sacramenti, ma anche nell'educazione umana, civile,
economica e politica.
Il 15 maggio 1999, durante la celebrazione eucaristica della sera,
il Provinciale di Rio de Janeiro, P. Paulo Gollarte, accompagnato da P.
Antonio Silvio Da Costa, ha consegnato il decreto di affiliazione all'Ordine
Carmelitano a Don Marcelo Rossi, un sacerdote della Diocesi di Santo Amaro
(Brasile) che da molti anni stimola i fedeli ad una speciale devozione
alla Madonna del Carmine tramite lo Scapolare. Don Marcelo, con il suo
particolare carisma ha riacceso la fede di molti cattolici brasiliani.
La celebrazione si è svolta nel santuario alla presenza del vescovo
diocesano, D. Fernando Figueiredo, e più di 30 mila fedeli. A ciascuno,
incluso il vescovo, dopo una breve catechesi sulla vera devozione, è
stato consegnato lo Scapolare del Carmine alla presenza di numerosi religiosi
della Provincia di Rio de Janeiro.
An Open Space [Un spazio aperto],
è una pubblicazione bimestrale del "Titus Brandsma Centre" nelle
Filippine. Questo bollettino, di una sola pagina, pubblicato a marzo-aprile
1999, vuole essere un "spazio aperto" di idee e argomenti d'attualità
agli amici del Centro.
La "Madonna del Granato",
è pubblicato da P. Domenico M. Fiore (Neap) che vive da eremita
nel santuario di Capaccio (SA), Italia, dedicato alla Vergine santa. Per
gli ultimi dieci anni questo bollettini è stato pubblicato col nome
Voce del TOC. Il primo numero nel nuovo formato è apparso
in gennaio-febbraio 1999.
Ejja u Ara [Vieni e Vedi],
è pubblicato dall'associazione delle vocazioni carmelitani maltesi.
Come il bollettino precedente questa nuova pubblicazione sostituisce quello
precedente denominato Karmel Kerit. L'attuale bollettino è
stato pubblicato per la prima volta in aprile-giugno 1999.
Il 17 maggio 1999, a Bamberg, è stata tenuta la prima sessione
del processo per la causa di canonizzazione del Servo di Dio Aloisius Ehrlich,
un religioso della Provincia Germania Superiore. Nato il 20 settembre 1868
a Massing, Rott, entrò nell'Ordine Carmelitano il 7 febbraio 1897
all'età di 28 anni. Fece la sua professione religiosa l'8 febbraio
1898. Fu un religioso osservante, devotissimo della Madonna e di una pietà
singolare. Il suo motto era "lavoro e preghiera". Questo atteggiamento
è testimoniato da quanti hanno vissuto con lui, alcuni di loro ancora
tra di noi, che lo chiamano "il santo fratello falegname". Morì
il 21 settembre 1945, all'età di 77 anni, dopo 48 anni vissuti nel
Carmelo con totale dedizione al Signore e alla Madonna. La sua salma è
venerata nella Chiesa del convento di Bamberg, ove ancora oggi concorrano
i fedeli chiedendoli la sua intercessione davanti a Dio Padre.
Durante l'incontro plenario del Consiglio Generale tenuto a Roma
il 18 maggio 1999, è stata accolta la richiesta del Capitolo Provinciale
della "Provincia di Inghilterra e Galles" di cambiare il suo nome in "Provincia
Britannica" (Provincia Britanniae Maioris) (Abb: Brit). Questo provvedimento
è stato preso per riflettere meglio la presenza della Provincia
non soltanto in Inghilterra e Galles ma anche in Scozia.
La Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto in Sicilia ha
programmato per la prossima estate due settimane di spiritualità:
- Dal 2 al 7 agosto: "Insegnaci a contare i nostri giorni" guidata
dai fratelli della comunità;
- Dal 16 al 21 agosto: "Il Vangelo secondo Luca" guidata da P. Pino
Stancari, S.J.
Per ulteriori informazioni contattare: Fr. Egidio Palumbo, O.Carm.,
Fraternità Carmelitana, Viale Ugo Foscolo 54, 98050 Pozzo di Gotto
(ME). Tel e Fax: (+39) 090-9762800. E-mail: <horeb@eikonos.it>.
Il Carmelite Forum d'America ha comunicato il suo programma annuale
di studi carmelitani che si svolgerà il prossimo anno dal 18 al
24 giugno a Saint Mary's College, Notre Dame, Indiana. Il corso
sarà su "La preghiera carmelitana" e si terrà in onore del
P. Ernest E. Larkin (PCM), pioniere della spiritualità carmelitana
di questo secolo. Per ulteriori informazioni contattare: Keith J. Egan,
Saint Mary's College, Notre Dame, IN 46556-5001, USA. Fax (+1) 219-2844855;
Tel 219-2844636; E-Mail <kegan@saintmarys.edu>.
L'anno scorso il Comune di S. Marinella (Roma), Italia, ha deciso di intestare due vie nella parrocchia carmelitana a Madre Crocifissa Curcio e Padre Lorenzo van den Eerenbeemt, fondatrice e cofondatore della Congregazione delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù. La cerimonia dell'inaugurazione è prevista per il 18 luglio 1999, in occasione della festa patronale.
In un'altra occasione, il 30 ottobre 1999, nel 50º anniversario
dalla costituzione della Parrocchia del Carmelo in S. Marinella,
sarà inaugurato in una piazza adiacente la chiesa parrocchiale,
un monumento dedicato a P. Lorenzo, fondatore e primo parroco. Il monumento
a P. Lorenzo consiste in una statua, in vetro resina bronzata, ad altezza
naturale.
AGGIORNAMENTO
DEGLI
INDIRIZZI
E NUMERI TELEFONICI
Nuovi numeri: telefono / fax
Provincia Britannica
P. Piet Wijngaard, O.Carm., Provinciale, Carmelite Community, St. Edward's
School, 252 London Road, Charlton Kings, Cheltenham, GL52 6NT, Gran Britannia.
Tel. (+44) 01242-583753 / Fax (+44) 01242-583762
Suore Carmelitane del Corpus Christi
Mount Carmel Home, Keen's Memorial, 412th West Street, Kearney, Nebraska
68847, USA. Fax (+1) 308-2369380
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Provincia della Germania Superiore
| Antretter, Jakobus
Carvalho, Ronaldo (Par) Körner, Christian Nutzel, Johannes Ott, Andreas Reidelstürz, Josef Theiler, Rudolf Ufficio del Provinciale |
<ba2128@bnv-bamberg.de>
<fronaldo@coruja.humanas.ufpr.br> <ckoerner@bnv-bamberg.de> <nutzel@bnv-bamberg.de> <ba2065@bnv-bamberg.de> <josef.reidelstuerz@theresianum.de> <ba1670@bnv-bamberg.de> <ba1776@bnv-bamberg.de> |
Provincia Americana del PCM
| Buggert, Don
Contreras, Rodolfo Foster, Ray Henson, Paul Welch, Jack Zielinski, Casimir Zulkie, Lambert St. Elias Community, Joliet |
<dbuggert@clark.net>
<rodocon51@hotmail.com> <rofosterpadre@mediaone.net> <friarpaul@netscape.net> <welch@wtu.edu> <Casimirz@hotmail.com> <lzulkie@aol.com> <steliascarmelites@mediaone.net> |
Provincia Britannica
| Armstrong, Anthony
Cassidy, Damian Clarke, Hugh Kemsley, Francis Melody, Kevin Studenti Carmelitani, Londra |
<anthony@ocarm.freeserve.co.uk>
<damian@ocarm.freeserve.co.uk> <hugh@ocarm.freeserve.co.uk> <francis@fkemsley.free-online.co.uk> <kevin@ocarm.freeserve.co.uk> <students@ocarm.freeserve.co.uk> |
Provincia Americana di S. Elia
| Isacsson, Alfred | <isacsso@banet.net> |
Provincia Betica
| Donaire González, José
Comunidad Carmelita, Merida, Venezuela |
<carmelo@cantve.net>
<seminari@bolivar.funmrd.gov.ve> |
Provincia Napoletana
| Cava, Antonio
Ronzini, Enrico Santuario Madonna del Granato, Capaccio |
<acava@paestum.peoples.it>
<0831771081@iol.it> <santuario@paestum.it> |
Provincia Italiana
| Badanai, Tarcisio
Secondin, Bruno Horeb (Rivista) |
<ptbgiov@vol.it>
<brsecond@tin.it> <horeb@eikonos.it> |
Provincia Australiana
| Moresco, Daryl | <dmoresco@ie.net.au> |
Provincia Olandese
| Thuis, Falco | <Falco.thuis@wxs.nl> |
Suore Carmelitane del Corpus Cristi
| Chan, Margarita
Comiskey, Mary Florence, Mary Virginia, Mary |
<mags@wow.net>
<brownun@yahoo.com> <marycarmel@nebi.com> <virginy@juno.com> |
Famiglia Missionaria "Donum Dei"
| Centro di Direzione, Roma
Living Water in Asia, Manila |
<Perriot@pcn.net>
<leau-vive@pacific.net.ph> |
Nuovi siti Web
Ordem do Carmo em Portugal
http://ecclesia.pt/ordem-do-carmo
Santuario della Madonna del Carmine
http://www.eikonos.it/carmelitani/
The Corpus Christi Carmelite Sisters
http://www.carmelites.org/corpuschristi.htm
VITA CARMELITANA
Professione Semplice
| 13 Giugno 1999 | Norman Antolin Nierves (Neer-Phi)
Melvin Nestor Roa (Neer-Phi) Emmanuel Vallega (Neer-Phi) Rico Sabanal (Neer-Phi) |
25 Anni di Professione Semplice
| 7 Settembre 1999
15 Settembre 1999 1 Ottobre 1999 |
Patrick Fitzgerald-Lombard (Brit)
Francis Kemsley (Arag) Peter Schröder (GerI) Egidio Palumbo (Neap) |
50 Anni di Professione Semplice
| 1 Settembre 1999
8 Settembre 1999 10 Settembre 1999
14 Settembre 1999
15 Ottobre 1999
3 Novembre 1999
13 Dicembre 1999 |
Bronislaw (Bernard) Panek (Pol)
Peter (Norbert) Hansen (SEL) Rogelio Mur Aguilar (Arag) Karl (Raymund) Krempel (GerS) Wilhelm G. (Dionysius) Schwinn (GerS) Johannes B.M. (Bernulph) Alink (GerI) Hermanus G. (Angelinus) Pots (GerI) Wilhelmus (Wim) Scholtens (Neer) Johannes Steneker (Neer) Cyprianus Verbeek (Indo) Cándido (Jaime) Ortiz Perez (Cast) M. Assunta Boldrini (VET) Rita Mullen (ALL) Pascual Hernandez De Isabel (Cast) Joan Vila i Canal (Cat) Francis (Cyprian) Kennedy (Hib) Arthur Fitzpatrick (Hib) Paul Hughes (Hib) Carmen Maya Linares (ARA) Giljan Calleja (Mel) Pawlin Cremona (Mel) Frangisk Saverju Caruana (Mel) Mª Montserrat Xirinachs Damians (POR) Francisco Cañete Sánchez (Baet) Simón Ruiz Bernal (Baet) Mª Magdalena Delgado (TRU) |
Ordinazioni Sacerdotali
| 5 Giugno 1999
25 Luglio 1999 |
Evaldo Xavier Gomes (Flum)
João Carlos Dias (Flum) Reinaldo Rodrigues Chagas (Flum) |
25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
| 14 Settembre 1999
21 Dicembre 1999 |
Pablo Herrasti Barbancho (Baet)
Donal Byrne (Hib) |
50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
| 24 Settembre 1999
11 Dicembre 1999 |
Tiziano Ballarin (Ita)
Pedro Caxito (Flum) |
Necrologio
| 5 Maggio 1999
8 Maggio 1999 12 Maggio 1999 |
Lorenzo Sánchez Esquinas (Baet)
Gerald F. Willick (PCM) Eustáquio van der Werf (Flum) |
MONASTERO DEL CARMELO "GESÙ DI NAZARET"
Indirizzo: Via Matteotti, 3
33010 - Montegnacco di Cassacco (UD)
Italia.
La presenza del Carmelo in Friuli è tornata di nuovo dopo circa 200 anni con la fondazione di un monastero femminile dedicato a "Gesù di Nazaret", sulla collina di Montegnacco a circa 15 Km da Udine. L'idea di costruire un Carmelo in Friuli è nata dalle Carmelitane stesse e precisamente nel monastero di Jesi (Ancona). Era priora Sr. M. Francesca Cossettini, di origine Friulana, desiderava tanto che nella sua terra sorgesse un monastero (per pregare soprattutto per le famiglie). Nel 1960 ne parlò prima con un suo cognato che era andato a visitarla, il quale tornato in Friuli comunicò la questione a un sacerdote della diocesi suo amico, Mons. Aldo Moretti (allora insegnante di S. Scrittura al Seminario di Udine). La priora scrisse poi direttamente all'Arcivescovo di Udine, Mons. Giuseppe Zaffano, che approvò benevolmente la proposta. Dopo vari tentativi per cercare un posto adatto si decise per la collina di Montegnacco. Si formò un comitato composto da laici e sacerdoti che si impegnarono attivamente per la costruzione e raccolta di fondi e offerte che il popolo friulano contribuì generosamente, non potendo la comunità di Jesi sopperire alle spese.
Cosi nel 1963 il sogno cominciò a diventare realtà. Il 10 novembre dello stesso anno venne benedetta la prima pietra e posta una pergamena nelle fondamenta con la firma delle autorità presenti, religiose e civili, tra i quali l'Arcivescovo di Udine, l'Assistente Generale, il Provinciale P. Verdirosi, per coincidenza del Concilio era presente Mons. Giuseppe Mac Shea, Vescovo di Allentown, Pensylvania, il Sindaco di Cassacco e altri, con numerosa popolazione. Dopo tre anni, il 5 novembre 1965, sei monache professe solenni del monastero di Iesi (Ancona) e due sorelle del monastero di Camerino (MC), partirono per la fondazione. Dopo aver pernottato nella casa "Esercizi Madonna Missionaria" di Trigesimo, al mattino del 6 novembre salirono in pellegrinaggio all'antico e famoso Santuario della Madonna di Castelmonte sopra Cividale, tanto amato dai Friulani, accompagnate dal cappuccino P. Cesario e dalle persone e Padri venuti da Iesi e da Roma per l'occasione. Al ritorno sostarono in preghiera presso il Santuario delle Grazie di Udine.
La sera del giorno sei una gran folla attendeva le monache in fondo alla salita che portava al nuovo Carmelo, con processione, canti, fiaccole fino alla Chiesetta dove c'era ad accogliere l'Arcivescovo di Udine, con altri Vescovi, presenti per l'occasione della chiusura del Concilio: Mons. Telesforo Giovanni Cioli, O.Carm., Vescovo di Arezzo (Italia), Mons. Nevin Hayes, O.Carm., Vescovo di Sicuani (Perù); Mons. Redento Gauci, O.Carm., Prelato Nullius di Chuquibamba (Perù), ed altri superiori e confratelli, rappresentanti delle varie associazioni cattoliche della diocesi. Ha seguito la benedizione e consacrazione dell'altare e una solenne concelebrazione. La domenica 7 novembre 1965 si ha l'ingresso ufficiale delle monache con la presenza del Priore Generale, P. Kilian Healy, di Mons. Telesforo Cioli e come il giorno precedente una presenza numerosa di fedeli, sacerdoti e confratelli carmelitani.
La comunità attuale, formata da undici monache, di cui due rumene, vive con semplicità nello spirito della casa di Nazaret, aperta ai fratelli che si recano numerosi al Carmelo, molto spesso per unirsi alla preghiera delle monache, soprattutto con la liturgia delle ore e la S. Messa. Il monastero è avvantaggiato degli ambienti esterni per l'accoglienza dei gruppi e persone singole che si fermano anche per alcuni giorni per ritiro, deserto, preghiera, con possibilità di gestirsi in maniera autonoma. Essendo in collina il monastero ha molto spazio verde che permette un clima di silenzio inserito nella natura.
La giornata delle monache è come in tutti gli altri monasteri,
alternata da preghiera e lavoro. Si mantengono con il lavoro, in particolare
la produzione di particole per la diocesi. In più hanno molta campagna
con giardino, orto e bosco. Per la formazione permanente le monache sono
aiutate dai sacerdoti della diocesi e dai Padri Carmelitani Scalzi, tenendole
periodicamente delle lezioni, ritiri e confessioni. Le monache non sono
molte ma sentano intorno l'amore e la provvidenza di Dio che le custodisce
e le rafforza nella speranza.
IL MOVIMENTO LAICALE CARMELITANO "LA FAMIGLIA"
"La Famiglia" fu fondata a Firenze (Italia) dal carmelitano P. Agostino Bartolini - che ne è anche il direttore spirituale - e dalla terziaria carmelitana Amata Cerretelli (+1963) nel 1948, dopo l'attentato all'allora segretario del P.C.I. Palmiro Togliatti. I due fondatori, intravedendo in quei foschi fatti momenti di grande sbandamento e di forti turbamenti nell'umanità, videro nella fondazione di questo movimento la speranza di poter costruire un futuro migliore e nuovi rapporti improntati all'amore fraterno.
Modello di ogni vita associativa che si sviluppa in seno al movimento è la vita della Comunità della prima Pentecoste (erano un cuor solo e un'anima sola); cercando, tuttavia, di stare al passo con i tempi e quindi perseguire sempre nuove forme di incontro e di evangelizzazione. Si cerca di riunire le varie classi sociali per portarle ad un incontro, ad un dialogo, a una intesa, ad una collaborazione per una società migliore. Un impegno che gli appartenenti al movimento è quello di essere presente, quale testimonianza evangelica dovunque gli uomini vivono, lavorano, si ritrovano senza discriminazione e senza emarginazione. Alcuni punti importanti da sottolineare sono questi: pregare insieme, lavorare assieme e trattenersi insieme fraternamente. Si pone molta cura alla formazione spirituale delle famiglie con accento particolare al problema vocazionale affinché il bambino cresca consapevole che comunque il Signore lo chiama alla santità col Battesimo. "La Famiglia" si pone, in atteggiamento di completo ascolto e di totale dedizione alla volontà e a ciò che Dio - per mezzo dello Spirito Santo - le chiede di fare nel ricordo ed in osservanza delle parole che Amata Cerretelli si sentiva ripetere dal Signore Gesù: "Fammi conoscere, fammi amare, porta la pace, porta l'amore."
I membri del "La Famiglia" si sforzano di poter essere di aiuto e di utilità, oltre che in seno al Movimento, anche nelle parrocchie di appartenenza e a quelle associazioni che, in qualche modo, hanno necessità di un aiuto per poter cercare di alleviare situazioni oggettivamente difficili sia da un punto di vista materiale, che spirituale, morale o religioso.
Organizzazione del Movimento "La Famiglia"
Al fine di perseguire nel modo migliore lo scopo che anima questo Movimento, è stato necessario dare una struttura, o meglio organizzare la vita della Comunità attraverso un coordinamento dei vari gruppi.
A questo compito è preposta la "Comunità Secolare". Organismo composto da una cinquantina di "fratelli" laici che, oltre al compito succitato, si occupa della gestione e della manutenzione delle strutture del convento ed è di aiuto ai vari gruppi periferici nell'organizzare i vari incontri che si svolgono durante l'anno sociale. La vita della "Comunità Secolare", regolata da un proprio statuto, è posta l'importanza rivestita dalla preghiera e dalla crescita nella conoscenza della Parola di Dio. Ovviamente non tutti possono far parte di questo organismo; gli appartenenti sono persone che sono animate da un particolare fervore dedicandosi a questo stile di vita consci, che non si tratta di un impegno di poco conto e di trascurabile entità.
Il Terz'Ordine Carmelitano (T.O.C.) è molto fiorente nel "La Famiglia", si contano varie centinaia di iscritti, nella maggior parte si tratta di giovani che, inseriti nel Movimento, sono sensibili anche ai valori più specifici della spiritualità carmelitana e cioè la preghiera e l'approfondimento della Sacra Scrittura. Al momento dell'ingresso nel Terz'ordine i fratelli e le sorelle ricevono un abito composto dalla tonaca, lo scapolare e il manto bianco della Madonna; abito che verrà indossato in occasione di particolari cerimonie religiose a cui "La Famiglia" è invitata come, ad esempio nello svolgimento di processioni, ecc.
Nel 1953 per le sorelle e successivamente nel 1956 per i fratelli, ebbero inizio le riunioni dei "Gruppi di Preghiera"; scopo di questi incontri è, offrire un'occasione di approfondimento della reciproca conoscenza, stima ed aiuto fraterno. I fratelli appartenenti al Terz'Ordine, i simpatizzanti che non fanno parte della "Comunità Secolare" e le sorelle, formano questi Gruppi, che sono suddivisi per zone geografiche. Durante i ritrovi viene dato spazio alla preghiera, all'approfondimento della Parola di Dio e ad un trattenimento fraterno, momento in cui sviluppare e cementare quel rapporto di fratellanza invocato e declamato con la preghiera comunitaria. Sede di questi incontri è, solitamente, l'abitazione di una famiglia; ma frequentemente si tengono anche ritrovi in parrocchie o conventi ove il Gruppo ha un suo naturale collegamento con la struttura ospitante presente nel territorio e con la quale si è stabilito un rapporto di cooperazione. Mediamente un gruppo di preghiera è formato da circa 20/25 persone.
Il nome del Movimento non è stato scelto casualmente, anzi esso vuol essere la traduzione verbale immediata di uno spirito che anima gli appartenenti. Per questo si incomincia a respirare aria di famiglia fin dai primi giorni di vita: i genitori infatti fanno partecipare, per quanto possibile, i piccoli alla vita della comunità. Nel "La Famiglia" vi sono anche positive esperienze di vita comunitaria (Comunità di Nazaret) in cui i soggetti attivi sono rappresentati da nuclei familiari interi che, mossi da una speciale grazia divina, hanno scelto di mettere in comune tutto ciò che Dio ha concesso loro sia materialmente che spiritualmente.
Accanto a queste famiglie ve ne sono molte altre che, pur non conducendo una così stretta vita comunitaria, sono solite ritrovarsi frequentemente per continuare quel discorso della vita d'insieme che è uno dei tre pilastri - lavorare insieme, pregare insieme e trattenersi insieme fraternamente - su cui poggia l'ideale di vita del "La Famiglia".
Per terminare questa breve messa a fuoco dei gruppi che operano in seno al movimento, ricordiamo il Gruppo Giovani "Fraternità". Questo gruppo può essere definito la scuola di formazione per i giovani. Esso è infatti composto da ragazzi e ragazze di età non inferiore ai 14 anni che in seno a questo sodalizio maturano la loro scelta di vita e la loro formazione umana e religiosa. Si tratta di una struttura nata da pochi anni, ma che, in funzione del compito cui è preposta, riveste una grande importanza proprio perché in essa i giovani possono trovare un valido e sicuro appoggio su cui contare.
Roberto M. Russo, O.Carm.
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