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N. 2 – MARZO – APRILE 1999 Edizione italiana
SOMMARIO
I LAICI CARMELITANI NEI CARAIBI INGLESI PUBBLICAZIONI CARMELITANE BREVI NOTIZIE
MONACHE CARMELITANE NEL MONDO MOVIMENTI CARMELITANI |
Gioisca la terra
Inondata da così
grande splendore;
La luce del Re eterno
ha vinto le tenebre
del mondo.
ATTIVITÀ DEI MEMBRI
DEL CONSIGLIO GENERALE
P. Joseph Chalmers, Priore Generale
La mia permanenza a Roma è durata due settimane, poi sono partito
per il Vietnam.
P. Lucio Renna, Delegato per il Laicato Carmelitano
Nei giorni 4 e 5 febbraio 1999, presso la nostra Curia Generalizia si è riunita la commissione internazionale del laicato carmelitano. Durante questi giorni abbiamo trattato i seguenti argomenti:CONVOCATO L’INCONTRO
INTERNAZIONALE DEI FORMATORI
In data 6 gennaio 1999, il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, e il Consigliere Generale per la Formazione, P. Alexander Vella, hanno convocato l’incontro internazionale dei formatori carmelitani in conformità all’articolo 129 delle nostre Costituzioni per rivedere e aggiornare la Ratio Institutionis Vitae Carmelitanae (RIVC) che è il documento in cui sono definiti tutti gli aspetti formativi.
L'incontro avrà luogo nel Centro Carmelitano di San Felice del
Benaco (Brescia) in Italia dal 28 settembre al 5 ottobre 1999. L'incontro
è per formatori a tutti i livelli e promotori vocazionali. Ogni
Provincia, Commissariato e Delegazione dovrebbe mandare almeno un formatore.
I formatori in ogni regione dell'Ordine hanno già lavorato all'aggiornamento
della RIVC e in questo incontro la bozza finale sarà presentata
per la discussione. La RIVC sarà poi presentata al Priore
Generale e al suo Consiglio per l'approvazione definitiva.
ANNIVERSARI
IN VARIE PROVINCE
P. Joseph Kotschner, l’allora Provinciale, ha progettato e organizzato l’idea con una visione molto ampia. Si è recato in India, ha visitato molte diocesi e ha parlato dell’idea con molti vescovi. Risultato di questi incontri, il 29 dicembre 1973 è arrivato a Bamberg (Germania) il primo gruppo di candidati. Altri due gruppi seguirono nel 1974 e 1976. Di tutti questi candidati soltanto quattro sono riusciti a completare i loro studi filosofici e teologici in Germania. Essi sono stati ordinati sacerdoti tra gli anni 1981 – 1983 e in seguito hanno incominciato ad esercitare il loro ministero in patria. Nel frattempo, il 15 agosto 1982, il vescovo George Punnakottil ha benedetto a Kerala la prima pietra della prima casa dell’Ordine "Carmel Nivas". Negli anni successivi i Carmelitani Indiani sono aumentati in numero e hanno aperto altre quattro case.
Nel 1991 la fondazione indiana è stata elevata al titolo di regione con il P. Thomas Kizhakkemury Superiore Regionale; nel 1993 a Commissariato Provinciale con il P. Sunny Kodiyan primo Commissario. In questo momento il Commissariato Provinciale dell’India è formato da 60 religiosi dei quali 36 sono professi solenni. Di questo gruppo 27 sono già sacerdoti mentre il resto è ancora in formazione. Inoltre ci sono 10 postulanti e 27 aspiranti nelle varie tappe della formazione.
Recentemente la scuola ha acquistato una proprietà, circa 20 miglia lontano dal collegio, che servirà come casa di ritiri per gli studenti e per altro apostolato dei Carmelitani, così come un centro ricreativo per gli studenti e le loro famiglie. Villa Carmelitas, come è stata chiamata, può ospitare 60 studenti in sei bungalow separati. Ha anche una bellissima chiesa (con una capacità di 100 persone sedute) ed un edificio che comprende una sala da pranzo e un’altra per le conferenze. La proprietà di 15,000 metri quadrati ha una piscina, un campo di pallavolo / pallamano, un padiglione all'aperto e due aree separate per picnic. Un campo di calcio / pallacanestro è anche in fase di pianificazione. Inoltre ci sono un piccolo bungalow che servirà d’alloggio per il cappellano e due bungalow più piccoli per il custode, il cuoco e le loro famiglie. Circa 4.000 metri quadrati di terreno sono stati coltivati per prodotti agricoli che possono rifornire la cucina. Nel futuro prossimo sarà introdotto un allevamento di polli per rifornire la cucina di uova e carne. Esiste anche la possibilità di ulteriori sviluppi data la presenza di una grande stalla che facilmente può essere trasformata per accogliere altre 30 persone. La Villa è molto attraente e si trova in una zona ancora in fase di sviluppo. I proprietari precedenti hanno progettato l’area somigliante a una piccola città provinciale.
Il secondo progetto riguarda la costruzione di una palestra presso il collegio con una capienza di circa 3,000 persone. Il complesso della palestra è progettato in modo da includere una tribuna coperta già esistente nel campo calcistico. Circa 450 metri quadrati dell’edificio sarà utilizzato per aule e officine specializzate. La costruzione della palestra ha avuto inizio l’ottobre scorso. Si spera di inaugurarla il prossimo luglio in occasione del 50º anniversario.
Per commemorare questo avvenimento e capire meglio la situazione e le necessità dei missionari maltesi, nei mesi di gennaio - febbraio 1999, il Provinciale, P. Amadeo Zammit, accompagnato dal Consigliere Provinciale per la missione, P. Albert Brincat, ha visitato i sette frati maltesi e i due studenti boliviani che si trovano in Perù e in Bolivia. Durante la sua permanenza il Provinciale ha avuto l’occasione di conferire il Ministero d’Accolito a Fr. Germán Mamani e il Ministero di Lettore a Fr. Milton Murillo, i primi due studenti boliviani della Provincia. In un’altra occasione, il 2 febbraio 1999, a Villa Fatima (La Paz) in Bolivia, il Provinciale ha inaugurato e benedetto un Centro Carmelitano di Spiritualità (CECARE) e la Casa di Ritiri "Santa Teresa del Bambino Gesù". Secondo P. Valeriano Mercieca, Delegato Provinciale e responsabile dell’iniziativa, gli obiettivi e le finalità di questo centro sono doppie: "Un luogo dove giovani e adulti possono incontrarsi per ritiri spirituali organizzati dalla comunità e offrire alla gente l’occasione di partecipare e condividere con la comunità la Lectio Divina." Per raggiungere tali obiettivi sono previsti corsi biblici, catechetici, teologici ed altre attività.
CORSO INTERNAZIONALE
DI FORMAZIONE PERMANENTE 1999
Dal 17 gennaio al 5 febbraio 1999, ventisette membri della Famiglia Carmelitana, provenienti da vari paesi, si sono radunati all’Istituto Madonna del Carmelo a Sassone (Roma) per partecipare al corso di Formazione Permanente organizzato dalla commissione formata dai PP. Falco Thuis (Neer), Antonio Ruiz Molina (Baet), Alexander Vella (Consigliere Generale per la Formazione) e Henk Hoekstra (Delegato Generale per le Comunicazioni e i Media dell’Ordine).
Il programma giornaliero prevedeva la preghiera del mattino, colazione, due conferenze, celebrazione Eucaristica, pranzo, una conferenza, una riunione generale, preghiera della sera e cena. Gli argomenti trattati durante questi giorni sono stati:
"I MASS MEDIA NELLA VITA CARMELITANA"
Alla fine delle nostre tre settimane nel Corso Internazionale di Formazione Permanente, vogliamo parlarvi di ciò che abbiamo vissuto insieme. Innanzi tutto, l'esperienza a Sassone è stata un’esperienza positiva di fraternità, di collaborazione e di comprensione nonostante le nostre culture diverse. La nostra esperienza è stata arricchita davvero dalle diversità dei paesi di provenienze. Gli esperti invitati hanno dato molti spunti per continuare la nostra riflessione in futuro: certamente queste tre settimane rappresentano soltanto l’inizio del nostro studio della problematica dei mass media. Vorremmo, comunque, trarre delle conclusioni da quello che abbiamo sentito e imparato e offrire dei suggerimenti concreti per l’azione in questo campo. Comprendiamo innanzi tutto che siamo passati da una generazione basata sui libri (una cultura letteraria) ad una cultura basata sui mezzi audio-visuali di comunicazione. Accogliamo volentieri questo nuovo contesto culturale e il bisogno di dialogare con lui allo scopo di comunicare i nostri valori carmelitani alla generazione attuale. Le Costituzioni dei Frati già c'invitano a lavorare coi mass media (articolo 34 § 2), ma dobbiamo passare dal trattare Semplicemente i media come strumenti esterni ad una relazione con loro nella quale l’evangelizzazione avviene, perché il modo di comunicare e quello che è comunicato diventino progressivamente uno. Mentre riconosciamo il valore della cultura che ci circonda ci rendiamo conto anche che è incompleta e imperfetta. E’ dal dialogo con coloro che di fatto plasmano la cultura moderna, attraverso l'uso della TV, il CD-ROM e l'Internet, che possiamo promuovere i valori umani in una prospettiva escatologica verso un futuro migliore. Per mettere in pratica questi principi, ci piacerebbe proporvi quanto segue:
Impegni intrapresi dal gruppo
Possa Maria, la Madre del Verbo Incarnato, aiutarci nella ricerca del
vero Volto di Dio, e far sì che i nostri sforzi portino alla conoscenza
del suo amore dovunque siamo chiamati a servire.
Il corso per le juniores sarà inaugurato l’11 aprile con una Messa concelebrata e presieduta dal P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale. Il corso si terrà a Cordoba, nella casa federale, durante nove settimane con il seguente programma:
I LAICI CARMELITANI NEI
CARAIBI INGLESI
La presenza dei laici carmelitani nei Caraibi inglesi ha una storia lunga oltre 60 anni. Lungo questo periodo molte persone hanno dedicato la loro vita alla divulgazione e alla spiritualità del Carmelo tra il popolo di Dio. Attualmente il numero dei membri è di circa 400. Ci sono otto sodalizi in Trinidad e altri tre in St. Lucia. Tre nuovi sodalizi stanno sbocciando nel giardino dei Caraibi a St. Vincent, Dominicana e Antigua. Per coordinare le attività di questi gruppi è stato istituito il Consiglio Nazionale del TOC con il Sig. Frank Cooper, primo Presidente, e Sr. Adriana Noel, della Congregazione del Corpus Christi Carmelites, Coordinatrice Regionale.
I membri sono impegnati attivamente nelle parrocchie. Come comunità di laici carmelitani hanno accondisceso alla richiesta dell’arcivescovo, Mons. Anthony Pantin, di continuare l’Apostolato dei Malati. Essi prestano il loro servizio spirituale e materiale ai malati terminali, una attività che ha il suo culmine nella festa della Madonna di Lourdes, quando molte parrocchie celebrano la S. Messa per i malati e i laici carmelitani partecipano in vari modi all’organizzazione.
Per aiutare i membri a vivere una esperienza comunitaria sempre più profonda, il Consiglio Nazionale organizza annualmente un incontro generale, un ritiro spirituale e una attività sociale per tutti i membri. I laici carmelitani sono anche assistiti nella loro formazione dalla pubblicazione Carmeletter. In vista del terzo millennio, i laici carmelitani dei Caraibi hanno un programma di formazione permanente basato su tre ideali: (a) diventare più carmelitani; (b) far sì che Maria, la Madre del Carmelo, sia riconosciuta e amata meglio; (c) costruire una comunità di laici che amano Dio e il loro prossimo sinceramente. Attualmente il Consiglio Nazionale è molto impegnato nell’impostazione di un programma che incoraggia i giovani tra i quindici e i vent’anni a diventare membri del TOC.
I laici dei Caraibi sono molto grati ai frati carmelitani del Regno
Unito e degli Stati Uniti (in particolare ai Carmelitani della Provincia
di S. Elia che l’anno scorso hanno fondato una nuova casa in Trinidad),
e all’arcivescovo di Port-of-Spain per il sostegno e la direzione spirituale.
PUBBLICAZIONI CARMELITANE
BÄUMER, Regina; PLATTIG, Michael,
Aufmerksamkeit ist das natürliche Gebet der Seele, Echter,
Würzburg, 1998, pp. 346.
Il Carmelo in Italia – 1999,
(a cura: P. Riccardo Palazzi e Fr. Roberto M. Russo), Centro Stampa
Carmelitana, Roma, 1999, pp. 192.
Carmelite Liturgical Guide 1999,
Carmelite Communications, Melbourne, 1998, pp. 16.
LOPEZ MELUS, Amador (Rafael Mª), carmelita,
Nuestra Familia López Melús, Zaragoza, 1999, pp.
200.
Meditar Dia e Noite na Lei do Senhor,
Centro da Família Carmelita, Lisboa, 1998, pp. 32.
Order of Carmelites – North American Province of Saint Elias – 1999
Directory,
Provincial’s Office, Middletown, 1998, pp. 48.
Penanggalan Liturgi 1999,
Ordo Karmel, Provinsi Indonesia,Tahun A/I, pp. 74.
RYAN, J.L., O.Carm.,
Giving Thanks for 100 Years of St. Thérèse’s Writings,
The Thérèsian Trust, Dublin, 1998, pp. 20.
RYAN, J.L., O.Carm.,
The Act of Oblation of St. Thérèse to the Merciful
Love of God, The Thérèsian Trust, Dublin, 1998, pp. 20.
ZAPPATORE, Lucio Maria,
Parrocchia è bello! Esperienze (si fa per dire . . . .) Pastorali
(e dintorni), Libreria Editrice "Il Pozzo di Giacobbe", Trapani, pp.
208.
25° Parrocchia – Santa Giovanna Antida – Brescia,
Editrice La Rosa, Brescia, 1998, pp. 36.
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Calendario Carmelitano 1999
Calendario Carmelitano 1999 – Santuario della Madonna - Trapani
Gli Anni Santi dal 1300 al 1600 attraverso gli Annulli delle Poste
Vaticane e stampe dell’epoca. (A cura di Riccardo Palazzi e Roberto M.
Russo) Centro Stampa Carmelitana, Roma, Italia.
Our Lady of Mount Carmel, pray for us.[1999 Calendar]
Order of Carmelites, Kerala, India.
Kalendarju 1999
Santuarju Bazilika Minuri Madonna tal-Karmnu, Valletta, Malta.
El Carmen 1999
Museo de Ciencias, PP. Carmelitas, Ctra. De Tales s/n 12200 Onda (Castellón),
España.
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N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal
CITOC
è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate
a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza
138, 00184 - Roma, Italia.
Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a:
Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare
a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma,
Italia.
BREVI NOTIZIE
AGGIORNAMENTO DEGLI
INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI
Indirizzi di nuove case
Provincia Olandese nelle Filippine
Carmelite Noviciate "Spring of Carmel", 22 Anahaw St., Gloria 111 Subd.,
Bgy. 1128 Culiat, Quezon City, Filippine. Tel: (+63 – 2) 4557433
Provincia di Pernambuco in Mozambico
PP. Carmelitas, C.P. 544, Missão de Gorongosa, Beira, Mozambico.
Tel: (+258 – 3) 320136
Nuovi numeri: telefono / fax
Provincia di Castiglia in Argentina
Seminario Carmelita "Elias Profeta", C. Aconcagua, 3652, 1825 Monte
Chingolo, Lanus Este (Buenos Aires), Argentina. Tel: (+54 – 1) 2482662
Provincia Polacca
Klasztor OO. Karmelitów, Ul. Kosciuszki 2, 48 -120 Baborów,
Polonia. Tel: (+48 - 77) 4869120
Klasztor OO. Karmelitów, Chyzne 157, 34-481 Chyzne, Polonia.
Tel: (+48 - 18) 2631926
Klasztor OO. Karmelitów, ul. Profesorska 3, 80-856 Gdansk, Polonia.
Tel: (+48 - 58) 3011595
Klasztor OO. Karmelitów, Lipiny 60, 39-220 Pilzno, Polonia.
Tel: (+48 - 14) 6721295
Klasztor OO. Karmelitów, ul. Biernackiego, 9a, 20 - 089 – Lublin,
Polonia. Tel: (+48 - 81) 7471204
Klasztor OO. Karmelitów (casa provinciale), ul. Karmelicka 19,
31-131 Krakow, Polonia. Tel: (+48 - 12) 6326752 / 6321173; Fax: 6326970
Klasztor OO. Karmelitów, Obory 38, 87-645 Zbójno, Polonia.
Tel: Chrostkowo 59, 0601555983
Klasztor OO. Karmelitów, Ul. Karmelicka 3, 39-220 Pilzno, Polonia.
Tel: (+48 - 14) 6721043
Klasztor OO. Karmelitów, Il. Kowelska 1, 264940 Wlodzimierz
Wolynski, Ucraina. Tel: (00383342) 22829
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Provincia Americana PCM
| Glueckert, Leopold
Jones, Herb Larkin, Bart Lee, Robert E. McMahon, Pat Payea, Jerry Skotnicki, Andrew |
<Twitmeistr@aol.com>
<carmelitas@junin.itete.com.pe> <bart@ewol.com> <genlee4@aol.com> <pihall@bigfoot.com> <jerryp@correo.dnet.com.pe> <askotnicki@juno.com> |
Provincia di Catalogna
| Giraldo, Javier
Maza, Luis Comunidad de Carmelitas, Porlamar |
<cfcarmelitas@cantv.net>
<mazzluis@hotmail.com> <gprats@enlared.net> |
Corpus Christi Carmelites
| Florence, Mary | <marycarmel@digitalis.net> |
Commissariato Generale Portoghese
| Freitas, Manuel R. | <pfreitas2@ip.pt> |
Provincia Indonesiana
| Eko Putranto, Eustachius | <eputranto@hotmail.com> |
Provincia Italiana
| Grosso, Giovanni
Leta, Pietro Marras, Sebastiano |
<segrepro@pcn.net>
<lepi@pcn.net> <ecoprov@pcn.net> |
Provincia Arago-Valentina
| Gallardo, Luis
Colegio Virgen del Carmen, Onda Colegio Virgen del Carmen, Villarreal |
<cocav@planalfa.es>
<vcarmeno@planalfa.es> <vcarmenv@planalfa.es> |
Provincia Betica
| González Cerezo, Francisco A. | <sjosebm@planalfa.es> |
Provincia della Germania Superiore
| Thyparambil, Alex Mathews
Schandl, Felix |
<karmel@stnet.net>
<karmel@stnet.net> |
Provincia Irlandese
| Dunne, Sean | <dunnesean@tinet.ie> |
Provincia Australiana
| Clark, Bruce | <bclark@netspace.net.au> |
Monache carmelitane - Wahpeton (USA)
| Carmel of Mary | <carmelofmary@neuk.net> |
Nuovi siti Web
Carmel of Mary – Wahpeton, North Dakota, USA
http://massintransit.com/nd/carmelmary-nd-wahpeton
Novizi
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Cláudio Florentino Alves (Flum)
Luiz Ant. Altris Cordeiro Júnior (Flum) Sílvio de Freitas Pereira (Flum) Fernando Bezerra Leite (Flum) |
Professione Semplice
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Gilberto Ferreira de Souza (GerS-Par)
João Lopez Penha (GerS-Par) Luiz Neri Bratilieri (GerS-Par) Marcos Apar. Atiles Mateus (GerS-Par) Ronaldo José de Carvalho (GerS-Par) Valdeci de Souza Lima (GerS-Par) Vilson Rech (GerS-Par) |
25 Anni di Professione Semplice
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21 giugno 1999 |
Teresita del Carmen Gil Aguiar (TAF)
Rosa María Guzman Rodríguez (SLC) |
50 Anni di Professione Semplice
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25 maggio 1999 |
Rosario Barbancho González (UTR)
Teresita San Juan Estrada (PIE) |
Ordinazioni di Diaconi
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Ignatius Suyadi (Indo)
Gregorius Tola (Indo) Ignatius Budiono (Indo) Andreas Yudhi Wiyadi (Indo) Agustinus Suyadi (Indo) Heribertus Supriyadi (Indo) |
Ordinazioni Sacerdotali
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29 dicembre 1998 |
Rico Ponce (Neer-Phi)
Cerineo Jaranilla (Neer-Phi) |
25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
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18 maggio 1999 23 giugno 1999 |
Paul Medina (Neer)
John Izabal (PCM) David Innocenti (PCM) Andrzej Malicki (Pol) |
50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
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7 giugno 1999 |
Alfred Tabone (Mel)
Peter (Ellis) Reinert (PCM) Alban Quinn (PCM) Carl Pfister (PCM) |
Necrologio
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24 dicembre 1998 24 gennaio 1999 2 febbraio 1999 |
Desmond Anthony Clarke (Hib)
Manuel Ortiz Casau (Baet) Agostino Picchi (Ita) Rocco Labriola (Flum) |
IL MONASTERO DI SAN GIUSEPPE
Indirizzo: Karmel ‘St. Jozef’
Westelijk Halfrond 3
1183 HN, Amstelveen
Olanda.
Il monastero di San Giuseppe a Amstelveen ha una storia piuttosto avventurosa. Fu fondato per la prima volta nel 1870 a Xanten, in Germania, dalle monache di ‘Elzendaall’ a Boxmeer (Olanda). Nel 1876 le monache del monastero San Giuseppe furono costrette a lasciare la Germania a causa delle leggi ‘Kulturkampf’. Essendo impossibilitate a ritornare a Elzendaal, hanno fondato un monastero temporaneo a Boxmeer. Ma avendo due monasteri molto vicini non era una situazione ideale. Così, nel 1969 la comunità di San Giuseppe si trasferì a Amstelveen, dove è stato costruito un monastero accanto alla nuova chiesa parrocchiale carmelitana. Perciò, il Carmelo di San Giuseppe a Amstelveen ha una triplice fondazione: nel 1870, 1876 e 1969.
Negli anni seguenti alcune monache si sono trasferite in altri monasteri d’Olanda, alcune sono morte ed altre, per ragioni di salute, hanno scelto di vivere da sole. Otto anni dopo, nel 1977, P. Johan Egberink, l’allora Priore Provinciale, ha invitato altre quattro monache carmelitane a trasferirsi a Amstelveen per sostenere la comunità. Per un periodo di oltre vent’anni le monache hanno vissuto a Amstelveen, facendo esperienza di molti cambiamenti. Col passare degli anni la comunità originaria di sei monache è stata ridotta a tre religiose che sono avanzate in età ma ancora attive nel vivere la loro vocazione religiosa, vivendo per Dio, per la comunità e per tutto il popolo di Dio.
Ine Schmutzer, O.Carm.
PUTRI KARMEL E CARMELITAE SANCTI ELIAE
Una breve storia
Nel nostro secolo assistiamo alla nascita di molte nuove istituzioni, sia laiche che religiose. Tra loro ricordiamo Putri Karmel (Figlie del Carmelo) e Carmelitae Sancti Eliae (CSE). Putri Karmel è una comunità religiosa femminile, mentre CSE è maschile. La provvidenza divina li ha radunati in comunità tramite un sacerdote carmelitano, P. Yohanes Indrakusuma, religioso della Provincia Indonesiana. Putri Karmel è stata fondata nel 1982 e CSE nel 1986 a Ngadireso, un piccolo villaggio nella diocesi di Malang, Est Java. Le due comunità fiorivano e attirarono molta gente al loro interno, e questa realtà ha creato molta difficoltà e opposizione. Nel 1988 i fratelli della comunità CSE, insieme al P. Yohanes, furono costretti a trasferirsi da Malang a Cikanyere, un piccolo villaggio nella diocesi di Bogor, circa 100 km da Jakarta, su un terreno acquistato per loro da due generosi benefattori. La partenza è stata molto dolorosa ma la provvidenza immensa di Dio risultò una benedizione maggiore per la comunità e per il popolo di Dio nell’Ovest Java.
Nel 1992 la congregazione Putri Karmel ha incominciato ad espandersi con una nuova comunità nella diocesi di Ruteng, Flores. Nel 1993, in un modo veramente provvidenziale – segno della presenza di Dio, è stata acquistata una casa di studio a Malang. Poi, nel 1995 una nuova comunità è stata fondata a Cikanyere, Ovest Java, nella diocesi di Bogor. Infine, nel 1997, quasi simultaneamente, sono state fondate due nuove comunità, una nella diocesi di Medan, Nord Sumatra, è un’altra fuori del paese, a Sabah, Est Malesia, dove sono state ben accolte dal vescovo. In questa comunità ci sono cinque sorelle della Malesia. Ovunque si trovino sono molto rispettate e amate dai vescovi locali, dalla gente e dalla maggior parte del clero locale.
La congregazione Carmelitae Sancti Eliae è primariamente una comunità religiosa non clericale, anche se tra i loro membri ci sono dei chierici, ma non hanno ancora dei sacerdoti. Attualmente hanno due case a Bogor: una per "la comunità del deserto" (una comunità puramente contemplativa) e un centro di ritiri molto grande (con 252 letti); due a Malang: una casa di studi e un altro centro di ritiri. Entrambi i centri sono gestiti con la collaborazione di Putri Karmel.
Spiritualità e modo di vita
Le due comunità hanno la stessa spiritualità, stile di vita e ministero. Fondamentalmente essi seguono lo spirito della Regola e delle tradizioni carmelitane, accentuando l’aspetto contemplativo, integrato nel rinnovamento carismatico. Da quest’ultimo hanno imparato ad essere aperti e docili allo Spirito e ai suoi doni, in modo particolare nel loro ministero con la gente. Hanno optato per un modo di vita aperto-contemplativo con una predominanza della vita di preghiera e di contemplazione. Finora le loro case sono costruite in luoghi solitari. Queste case sono chiamate comunità di base. Oltre alla recita della Liturgia delle Ore, dedicano due ore alla preghiera silenziosa (meditazione / contemplazione: un ora nella mattina e un’altra nella sera). Generalmente pregano usando il metodo della lectio divina o con la Preghiera di Gesù. La lettura della Bibbia ha un posto centrale nella loro vita.
Da questo stile di vita basico scaturisce la comunità attiva-contemplativa e la comunità del deserto. La comunità attiva-contemplativa è più aperta a vari ministeri, principalmente spirituali, ma sempre secondo il loro spirito. La comunità del deserto è puramente contemplativa, senza nessun ministero attivo. La loro missione principale è di stare davanti al Signore come Mosè, che ha pregato sulla montagna mentre Giosuè era in battaglia con i Cananei. Entrambe le istituzioni hanno la loro "comunità del deserto". Le sorelle e i fratelli possono stare lì per sempre o temporaneamente.
Ministero
Il ministero è principalmente spirituale e viene esercitato attraverso diversi tipi di ritiri, insegnando alla gente la via della preghiera e della contemplazione, consigliando e pregando per guarigioni, in particolare per guarigioni spirituali. Attraverso i loro ritiri e le loro preghiere Dio ha condotto molta gente alla conversione e alla sua conoscenza. E’ un avvenimento che succede quasi ogni domenica, anche durante la celebrazione eucaristica. Durante i "ritiri d’iniziazione" succede frequentemente che cristiani non praticanti si accostino al sacramento della riconciliazione dopo 5, 10, 15 e dalle volte anche dopo 20 anni di lontananza dalla Chiesa. Veramente è una grazia grande e un grande privilegio essere portati a testimoniare l’amore misericordioso e infinito di Dio in atto. Ecco perché, specialmente a Cikanyere, Bogor, durante gli ultimi due anni, i loro programmi annuali hanno riscontrato una buona accoglienza tanto che le prenotazioni erano già terminate a febbraio dello stesso anno. La gente, per poter partecipare a un ritiro, deve aspettare molto tempo, e questo nonostante la casa abbia 252 letti a disposizione e più di 20 programmi all’anno. La casa di ritiri a Malang è piena quanto quella di Bogor, e per alcuni ritiri si è arrivati ad ospitare anche più di 400 persone.
Le sorelle e i fratelli sono molto amati della gente e invitati dappertutto. Visitano vari luoghi d’Indonesia. Durante gli ultimi due anni sono stati invitati anche fuori paese, in Malesia, Singapore, Australia e anche negli Stati Uniti, benché essi lavorino principalmente tra gli emigranti indonesiani, con eccezione della Malesia e di Singapore.
Un ministero molto interessante si sta svolgendo tra i giovani. Ogni anno, durante le vacanze scolastiche, i fratelli del CSE organizzano quelli che loro chiamano "Campeggi Giovanili Spirituali", un tipo di ritiro della durata di una settimana. In queste occasioni molti giovani si convertano e si rinnovano. Durante gli ultimi anni questi campeggi hanno attratto da 2300 a 2800 giovani all’anno. Il Signore sta elargendo abbondantemente il suo amore salvifico sul popolo all’alba del Terzo Millennio.
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