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N. 6 – NOVEMBRE – DICEMBRE 2001
DAL PRIORE GENERALE I MEMBRI DEL NUOVO CONSIGLIO GENERALE UN GRUPPO DI CARMELITANI IN VISITA A LITUANIA CELEBRAZIONI O.CARM - OCD DELLA CATALOGNA MASACCIO - LA PALA DELL'ALTARE DI PISA CORSI DI SPIRITUALITÀ E STORIA CARMELITANA
P. BRIAN PITMAN, O.Carm. (1930-2001) IL CARDINALE MARTINI ALLA "LECTIO" IN TRASPONTINA EDITH STEIN ISPIRO' PIO XI CONTRO L'ANTISEMITISMO MONACHE CARMELITANE
PUBBLICAZIONI CARMELITANE AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI VITA CARMELITANA MONACHE CARMELITANE NEL MONDO:
UN MESSAGGIO DI RINGRAZIAMENTO |
Buon Natale
e Felice Anno Nuovo
a tutti i membri
della Famiglia Carmelitana
Appena gli angeli si
furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: "Andiamo
fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto
conoscere". Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e
il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono
ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono,
si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava
tutte queste cose meditan-dole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono,
glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto,
com'era stato detto loro. (Lc 2, 15-20)
Nell'ultima edizione di Citoc avete letto riguardo al Capitolo Generale. Mentre scrivo questa relazione mi trovo a metà del primo incontro plenario con il nuovo Consiglio Generale. È un tempo molto impegnativo perché durante questi incontri dobbiamo nominare vari religiosi e pianificare i prossimi sei anni. Certo, la parte più importante del nostro lavoro è di portare a termine il mandato del Capitolo Generale.
Voi ricorderete che il tema del Capitolo Generale è stato "Il viaggio continua". L'idea portante di questo tema è stata quella di esaminare i metodi per tradurre la teoria contenuta nei nostri documenti ufficiali in realtà pratica. Abbiamo preso in considerazione i vari sforzi svolti nelle diverse parti dell'Ordine, dove una rilettura del nostro carisma ha dato vita a nuovi progetti. Ciò ha mostrato a noi l'esistenza di una grande vitalità nella tradizione carmelitana.
Il Capitolo Generale ha affidato al nuovo Consiglio Generale l'incarico di prendere decisioni per iniziare un processo pratico nel rinnovamento della comunità. Le nostre Costituzioni parlano a fondo della vita comunitaria ma non è sempre facile mettere in pratica le idee in esse contenute. Perciò il Consiglio Generale cercherà di trovare vie che conducano a questo. La vita comunitaria è in se stessa un apostolato meraviglioso perché con la nostra vita nella comunità, semplice e fedele, portiamo testimonianza al mondo che l'amore di Cristo conquista tutto. Tante volte non siamo consci dell'impatto che lasciamo sulle altre persone attraverso il nostro modo di vivere insieme, ancor prima di aprire la nostra bocca per parlare. La vita comunitaria è un forte segno della verità del Vangelo, in particolare in questi tempi dove l'individualismo sta crescendo. In mezzo all'odio e alla guerra la nostra vocazione è quella di mettere amore così che troveremo amore.
Il campo delle comunicazioni è stato un altro argomento importante del Capitolo Generale. Siamo consapevoli di come i metodi delle comunicazioni siano rapidamente cambiati. Mentre non desideriamo seguire ogni capriccio, abbiamo bisogno di essere presenti nel nuovo mondo e dare il nostro contributo. Il bollettino Citoc e il sito web dell'Ordine (www.ocarm.org) sono stati mezzi importanti per raggiungere molte persone e auguro che continueranno ad avvicinare i membri della Famiglia Carmelitana e ad informare altre persone della nostra spiritualità.
Il Consiglio Generale sta elaborando il suo programma per i prossimi sei anni e spero che presto saremo in grado d'informare l'Ordine dei nostri progetti per eseguire il mandato e la visione del Capitolo Generale. Il viaggio continua!
Il mio prossimo viaggio sarà in Brasile nel gennaio 2002, a Paranà, per il Capitolo del Commissariato e poi a São Paulo e Recife per i Capitoli Provinciali.
Colgo l'occasione per augurare a tutti un felice e sereno Natale.
P. Joseph Chalmers O.Carm.
I MEMBRI DEL
NUOVO CONSIGLIO
GENERALE
P. JOSEPH CHALMERS, Priore Generale
Nato a Glasgow (Scozia) in Gran Bretagna il 5 aprile 1952, laureato
in legge, è entrato nell'Ordine Carmelitano nel 1975. Ha compiuto
i suoi studi filosofici e teologici, con specializzazione in Spiritualità,
alla Pontificia Università Gregoriana (Roma). Nel 1981, un anno
prima di conseguire la sua laurea e il merito Papal Gold Medal,
è stato ordinato sacerdote in Glasgow dal Cardinale, Mons. Thomas
Winning. Prima di essere eletto Priore Generale dell'Ordine per la prima
volta nel 1995, P. Joseph copriva l'incarico di Priore Provinciale della
Provincia Britannica della "Beata Vergine Maria Assunta". E-mail: jchalmers@ocarm.orgTel:
0646201833
P. CARLO CICCONETTI, Vice Priore Generale
P. Carlo (nome di battesimo: Mario) è nato a Pianella (Pescara),
Italia, il 6 febbraio 1934. Ha emesso la Prima Professione il 13 ottobre
1951 e la Professione Solenne il 25 aprile 1955. E' stato ordinato Presbitero
il 6 luglio 1958. Laureato in Utroque Jure alla Pontificia Università
Lateranense con la tesi dottorale La Regola del Carmelo, Roma 1973.
Abilitato come Avvocato Rotale nel 1973. Nel 1991 ha conseguito la Licenza
in Teologia Spirituale alla Pontificia Università Gregoriana con
una tesina sulla simbologia nella Regola del Carmelo. Durante la sua vita
religiosa ha ricoperto vari uffici: Provinciale della Provincia Romana
(1973-1979), Procuratore Generale (1979-1983), Consigliere Generale (1983-1989),
Maestro dei Professi della Provincia Italiana (1991-1997) e al momento
della elezione era Provinciale della Provincia Italiana (dal 1997). E-mail:
pcarlo@pcn.net
Tel: 0646201834
P. ANTHONY SCERRI, Consigliere Generale per l'Asia,
l'Africa e l'Australia
Nato a Minia in Egitto il 1 gennaio 1931. Ha abbracciato l'Ordine nel
1951, dopo essere emigrato in Australia. Nel 1958 è stato ordinato
sacerdote e successivamente si è laureato all'Università
di Melbourne. I primi anni del suo ministero pastorale sono stati dedicati
agli emigranti maltesi di Sydney e all'insegnamento nelle scuole. Negli
anni settanta è andato in Indonesia dove ha vissuto e lavorato nel
Nord Sumatra. Nel frattempo ha compiuto vari studi in Francia, in America
e in Inghilterra. Prima di assumere l'ufficio di Consigliere Generale per
la prima volta nel 1995, il P. A. Scerri occupava l'incarico di Vice Rettore
dell'Università Cattolica di Medan, Indonesia. E-mail: ascerri@ocarm.orgTel:
0646201835
P. CARLOS MESTERS, Consigliere Generale per America
Latina
Nato in Olanda il 20 ottobre 1931. Nel 1949, ancora studente nel seminario
minore carmelitano, è partito, insieme ad altri sette compagni,
per il Brasile allo scopo di diventare missionario. E' entrato nell’Ordine
Carmelitano nel 1952. Ha svolto i suoi studi filosofici a São Paulo,
Brasile. Dal 1954 al 1963, a Roma, nel Colleggio Internazionale Sant'Alberto
e nell'Università San Tommaso (Angelicum), ha eseguito gli studi
teologici, e nel Pontificio Istituto Biblico e in Gerusalemme nell’École
Biblique, gli studi biblici. Tornato in Brasile nel 1963, è
stato professore biblico nel seminario fino al 1973. Dal 1973 al 2001 ha
lavorato nelle Comunità Ecclesiali di Base aiutando il popolo di
Dio nella lettura e nella comprensione della Parola di Dio. P. Carlos è
uno dei fondatori del Centro Ecumenico de Estudos Bíblicos,
del quale è stato direttore dal 1977 al 1989. Dal 1987 è
stato membro dell'equipe che ha elaborato il progetto Tua Palavra é
Vida della Conferenza dei Religiosi del Brasile, che assiste la formazione
biblica dei religiosi. Dal 1987 partecipa al INTERCAB, incontri intercamelitani
del Brasile. E-mail: cmesters@ocarm.orgTel:
0646201844
P. RAFAEL LEIVA SÁNCHEZ, Consigliere Generale
per l'area Mediterranea
Nato a Alcalá de los Gazules (Cádiz), Spagna, il 30 novembre
1942. E' entrato nell'Ordine nel 1954 e nel 1960 ha emesso la professione
semplice. Nel 1968 è stato Ordinato Sacerdote da Mons. Telesforo
Cioli, O.Carm. nel Colleggio Internazionale Sant'Alberto in Roma. Ha conseguito
i suoi studi di filosofia a Osuna (Spagna) e ha ottenuto la laurea in teologia
dogmatica dall'Università Gregoriana di Roma. Prima di essere eletto
Consigliere Generale aveva l'incarico di Priore Provinciale della Provincia
Betica (Spagna).
E-mail: rleiva@ocarm.orgTel:
0646201846
P. WILLIAM J. HARRY, Consigliere Generale per
il Nord America e Centro-Nord Europa
Nato a Louisville, Kentucky, Stati Uniti, il 31 agosto 1954. E' entrato
nell'Ordine Carmelitano nel 1976 a Niagara Falls, Ontario, Canada, dopo
aver completato gli studi universitari in storia, educazione e filosofia
al Marquette University. Ha ottenuto un Baccalaureato in Teologia
dalla Pontificia Università Gregoriana (Roma) e una Licenzia in
Teologia con specializzazione in Spiritualità. Nel 1996 ha ottenuto
il Dottorato in Pastorale con specializzazione in comunicazione. Dopo l'ordinazione
sacerdotale nel 1983, P. William ha esercitato il suo ministero come insegnante
e cappellano al Salpointe Catholic High School a Tucson, AZ (Stati
Uniti) e come direttore e in seguito presidente del Carmel High School
a Mundelein, IL (Stati Uniti) per 10 anni. Prima della sua nomina di Consigliere
Generale, P. William è stato Commissario dalla Regione Occidentale
della Provincia Americana PCM, Direttore Provinciale delle Vocazioni e
redattore del notiziario provinciale Carmelite Review. E-mail:
wharry@ocarm.org
Tel: 0646201843
P. JOSEF JANCÁR, Procuratore Generale
Nato a Tesov, archidiocesi Olomouc (Moravia), Rep. Ceca, il 22 maggio
1951. E' entrato nell'Ordine Carmelitano segretamente durante il regime
comunista mentre svolgeva i suoi studi nel seminario interdiocesano a Litomerice.
Ha conseguito il magistero in teologia all'Università di Carlo a
Praga. E' stato Ordinato Sacerdote il 25 giugno 1977 ad Olomouc. Giacché
in quel tempo gli ordini religiosi erano soppressi e lavoravano solo in
segreto, P. Josef ha ministrato ufficialmente come sacerdote diocesano
nelle diverse parrocchie dell'archidiocesi di Olomouc. Dopo la caduta del
regime comunista (1989) e il rinnovamento della vita religiosa, P. Josef
è stato nominato Delegato Generale della Delegazione Boemia e Moravia.
Dopo sei anni in carica, nel 1997, si è trasferito a Roma per specializzarsi
in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense dove
nel 1999 ha ottenuto la licenza ed in più il diploma in Iurisprudentia
et Praxis I.V.C.S.V.A. presso la Congregazione per gli Istituti di
Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica e in Praxis Administrativa
Canonica presso la Congregazione per il Clero. Attualmente sta preparando
la tesi dottorale col tema "Parrocchia affidata ai Religiosi". Prima della
recente nomina, P. Josef ha completato il sessennio del P. Lucio Renna
che nel 1999 è stato consacrato Vescovo di Avezzano. E-mail:
jjancar@ocarm.org
Tel: 0646201840
P. JAMES DES LAURIERS, Economo Generale
Nato a Detroit, Michigan e vissuto a Los Angeles, California (Stati
Uniti) dove ha frequentato la Parrocchia Carmelitana di San Raffaele e
il Mount Carmel High School. Membro della Provincia americana di
Sant'Elia, ha emesso la Professione nel 1954 ed è stato Ordinato
Sacerdote nel 1960. E' laureato dalla St. Bonaventure University
e Iona College a New York e Whitefriars Hall, Washington,
DC. Ha iniziato il suo ministero nello Zimbabwe, Africa. In seguito ha
prestato il suo servizio nella Provincia di Sant'Elia come Direttore della
Formazione, Priore Provinciale, Direttore del Santuario Nazionale di Nostra
Signora del Monte Carmelo e Direttore per lo Sviluppo della Provincia.
Durante gli ultimi due anni ha esercitato il suo ministero nella Provincia
di Australia. E-mail: jdelaurier@ocarm.orgTel:
0646201838
UN GRUPPO
DI CARMELITANI
IN VISITA
A LITUANIA
Il 9 luglio 2001, cinque frati carmelitani dalla Regione Nord Europea, accompagnati dal P. Míceál O'Neill (Hib), si sono recati a Linkuva, nel convento che una volta apparteneva ai Carmelitani, per celebrare il triduo della Madonna del Carmine nella diocesi di Siauliai in Lituania.
La visita dei frati è stata piena di tanti momenti significativi. La gente lituana ama cantare, e ogni volta che si radunavano per la preghiera le loro melodie riempivano la chiesa ed il convento con tanta gioia. Durante la prima settimana, come gesto di apertura, i frati sono andati in due, accompagnati da un traduttore, per visitare la gente della parrocchia. Hanno incontrato persone che sono state imprigionate durante il regime sovietico a causa della loro fede e perché erano lituani e non un clone sovietico. La gente è stata molto contenta di accogliere i frati nelle loro case. I Carmelitani formano parte della loro storia e sembra che li vogliano anche per il futuro. Molte delle case visitate erano veramente povere. Alcune non avevano né mobili né pavimenti. Malgrado ciò i frati sono stati ricevuti con dignità e gentilezza, ed i padroni delle case sono stati generosi nel condividere quanto avevano.
La festa della Madonna del Carmine è stata celebrata il 15 luglio. A Linkuva questa ricorrenza è una occasione per grandi celebrazioni, con molte famiglie che invitano e accolgono nelle loro case parenti che vengono da tutto il paese. La celebrazione della S. Messa e il corteo con il SS. Sacramento sono state presiedute dal vescovo di Siauliai. I Carmelitani hanno colto l'occasione per spiegare ai parrocchiani il significato di questa festa e a incorporare nella Famiglia Carmelitana circa 500 fedeli con l'imposizione dello Scapolare del Carmine. Il giorno si è concluso con un pellegrinaggio alla "Collina delle Croci" che si trova fuori la città di Siauliai. Questo luogo era il centro della resistenza cattolica contro il regime sovietico. Consiste in una piccola collina piena di croci piantate nella terra. Durante l'occupazione sovietica molta gente andava lì per lasciare la sua croce. Era un segno che la fede non può essere imprigionata. I sovietici hanno tentato tante volte di sradicare la collina, ma la gente ha continuato a ritornarci malgrado le difficoltà. Giovanni Paolo II ha piantato la propria croce sulla collina quando nel 1993 ha visitato la Lituania. Lasciata Linkuva i pellegrini carmelitani si sono trovati a Pastova per celebrare la Solennità del Profeta Elia con le suore Carmelitane Scalze. Durante la loro permanenza hanno visitato anche Vilnius e Kaunas, due città ricche di storia.
I Carmelitani che hanno percorso questo pellegrinaggio sentono che il
popolo li vuole nel loro paese. Sarebbe opportuno che il prossimo anno
un gruppo di Carmelitani ritornasse in Lituania per vivere con la gente
la vita carmelitana. Sembra che già esista un gruppo di giovani
desiderosi di conoscere meglio il Carmelo. Uno di loro trascorrerà
alcuni giorni nella Provincia Germania Superiore per una esperienza diretta.
CELEBRAZIONI
O.CARM - OCD
DELLA CATALOGNA
I Carmelitani O.Carm-OCD della Catalogna hanno celebrato unitamente il 750° anniversario del dono dello Scapolare. Insieme hanno preparato posters, trittici sulla storia e spiritualità del Carmelo ed immagini commemorative, come anche l'edizione catalana della lettera del Papa ai Carmelitani. I religiosi ed i fedeli di tutte le diocesi e le famiglie carmelitane della Catalogna sono stati invitati, tramite una lettera dei due Provinciali, alle celebrazioni centenarie che hanno avuto il loro culmine nella solennità del 16 luglio.
Circa 40 frati O.Carm-OCD si sono riuniti nel giorno di pasquetta nei conventi di Terrassa e di Matadepera, cittadine vicine a Barcellona, per celebrare l'Eucaristia e condividere un pranzo festivo e fraterno sotto lo sguardo amoroso della Madre del Carmelo che ha dato all'incontro un alto grado di comunione.
In altre due occasioni ha visto numerosi religiosi e fedeli della Famiglia
del Carmelo riuniti per ringraziare la Madonna del Carmine per il dono
dello Scapolare con la celebrazione dell'Eucaristia, presieduta dai due
Provinciali, P. Manuel Bonilla e P. Josep Castellà, e concelebrata
da numerosi religiosi. La prima celebrazione, nel giorno del Profeta Sant'Elia,
ha avuto luogo nella chiesa parrocchiale di Santa Joaquima de Vedruna di
Barcellona. La seconda commemorazione, nel giorno di Santa Teresa d'Avila,
è stata celebrata nella chiesa dei Carmelitani Scalzi, anch'essa
a Barcellona. Nelle due occasioni hanno partecipato varie congregazioni
di suore carmelitane, terziari, membri delle confraternite e numerosi devoti
della Madonna del Carmine.
MASACCIO
LA PALA DELL'ALTARE
DI PISA
Dal 12 settembre all'11 novembre 2001 è stata tenuta nella Galleria Nazionale di Londra un'esposizione su "Masaccio - La pala dell'altare di Pisa". Masaccio è meglio ricordato per il suo lavoro nella Cappella Brancacci nella nostra chiesa di Firenze che compì nel 1426. Nonostante questo lavoro non fu mai completato a causa della sua partenza in Ungeria, probabilmente la comunità carmelitana di Firenze lo raccomandò alla comunità in Santa Maria del Carmine di Pisa.
Il pittore fiorentino Tommaso di Giovanni, noto come Masaccio (1401 - 1428), era uno dei più importanti pittori del quindicesimo secolo. Fu influenzato da Giotto (1266/7 - 1337) e lui ispirò Michelangelo (1475 - 1565). Masaccio è considerato una delle prime figure del Rinascimento italiano. L'esposizione della Galleria Nazionale è stata una parte del riconoscimento reso a Masaccio in occasione del VI° centenario dalla sua nascita.
Il quadro della Vergine e il Bambino esposto nella Galle-ria Nazionale è stato il pannello centrale della fila princi-pale nella pala dell'altare di Pisa, che fu commissionata per la cappella sepolcrale della famiglia di Giuliano degli Scarsi. Il dipinto rappresenta la Vergine e il Bambino seduti su un trono monumentale di pietra grigia con colonne classiche. Nel panello principale il Bambino succhia le dita della mano destra mentre con l'altra prende l'uva dalla Vergine. Due angeli, seduti ai piedi del trono, suonano il liuto, mentre altri due sono inginocchiati su ambo i lati.
Probabilmente la pala dell'altare fu disgregata verso il 1590 quando
la chiesa di Santa Maria del Carmine venne ristrutturata ed il resto della
fila principale fu perduto. Ci sono ancora undici pannelli in diverse gallerie
del mondo. Dopo il 1590 questa esposizione è stata l'unica occasione
che ha riunito insieme tutti i pannelli. Due di loro rappresentano santi
carmelitani: Pier Tommaso e Alberto di Sicilia.
CORSI DI SPIRITUALITÀ
E
STORIA CARMELITANA
Il programma di quest'anno accademico è articolato come segue.
1° settimana dal 24 al 28 settembre 2001:
P. BRIAN PITMAN,
O.Carm.
(1930-2001)
P. Brian nacque il 7 febbraio 1930 a Perth in Australia. Da giovane il suo grande desiderio era quello di diventare missionario. Con questo ideale in testa si trasferì dal seminario diocesano ad una congregazione missionaria. Più tardi, il suo amore per Maria divenne così importante nella sua vita che decise di abbracciare l'ideale del Carmelo. Entrò nell'Ordine Carmelitano nel 1949 e l'anno successivo, il 1 marzo 1950, professo semplice. Due anni dopo fu inviato a Roma per proseguire nei suoi studi nel Collegio Internazionale Sant'Alberto. Rimase a Roma fino al 1959. Durante il suo soggiorno a Roma, oltre agli studi teologici consegui la licenzia e la laurea in filosofia. Fu ordinato sacerdote ad Aylesford in Inghilterra il 17 luglio 1955.
Nel 1959 P. Brian ritornò in Australia come insegnante nel seminario carmelitano di Donvale, dove insegnò per ben ventuno anni, fino al 1979. Successivamente si trasferì a Hilton, Perth e poi a Mount Lawley, dove combinò la riflessione teologica con il ministero pastorale di cappellano all'Università di Murdoch e all'Ospedale di Sant'Anna. Dopo molti anni di lavoro in Australia, nel 1994 P. Brian fu stato nominato Segretario Generale per la lingua inglese nella Curia Generalizia a Roma, dove malgrado la sua avanzata età impegnò nel suo lavoro con grande dedizione. Ritornò in Australia l'anno successivo dopo il Capitolo Generale 1995.
Durante la sua vita il P. Brian è stato apprezzato sia per le
sue capacità, che come professore a Maranatha e per poco
tempo a Notre Dama and St. Charles Seminary. Durante questi ultimi
anni P. Brian è stato ricoverato al Foley Village, una casa
per anziani a Hamilton Hill. E' deceduto il 15 settembre 2001.
IL CARDINALE
MARTINI
ALLA "LECTIO"
IN TRASPONTINA
Il 26 ottobre 2001, la chiesa carmelitana di Santa Maria in Traspontina
(Roma), piena di fedeli, ha accolto un maestro d’eccezione, come il card.
Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, alla partecipazione della lectio
divina che – sotto la guida del P. Bruno Secondin – si svolge ogni
quindici giorni da sei anni ormai. Si trattava del 50° incontro della
serie.
Per esplicito desiderio del cardinale Martini, l’esperienza si è svolta come di consueto, con i canti e il ritmo già collaudato: e all’interno dello stile generale, al momento della condivisione, egli ha offerto la propria riflessione spirituale. Si è trattato di una breve esegesi del testo meditato (Sir 35, 9-18), ma anche di una pressante esortazione a continuare in questo cammino di "lettura orante della Parola". Senza una seria familiarità con la Parola e una assimilazione della sua ispirazione per la vita, ha detto Martini, non si costruisce una vera esistenza cristiana. E la sua partecipazione attenta, orante, senza particolari distinzioni, mostrava che anche per lui questo incontro era momento di vera preghiera e di intensa comunione.
L’esperienza di questi anni, guidata sempre da P. Secondin, ha avuto
una certa risonanza sia attraverso la pubblicazione di un grande poster
a colori sulla Lectio, che attraverso la pubblicazione di un libro
intitolato: La lettura orante della Parola, Padova 2001, che raccoglie
alcune delle lectio già fatte. Fra breve apparirà
un secondo volume con un’altra trentina di testi di lectio. E’ prevista
anche la traduzione sia del poster che del libro in altre lingue. Si consolida
così una capacità dei carmelitani ad aprire nuove vie di
animazione pastorale e spirituale in conformità con la tradizione
e in relazione con le nuove correnti spirituali.
EDITH STEIN
ISPIRO'
PIO XI CONTRO
L'ANTISEMITISMO
Il network radio-televisivo italiano Sat 2000, in un programma intitolato "L'arte di vivere: il secolo del martirio" ha reso noto che Edith Stein, la filosofa e convertita monaca carmelitana, durante la sua vita scrisse una lettera al Pontefice Pio XI, per attirare l'attenzione sulle persecuzioni razziali da parte dei Nazisti.
Secondo il documentario nella lettera la Stein previde con grande anticipazione tutte le conseguenze negative della furia hitleriana. I produttori del programma hanno affermato che Pio XI ordinò al Segretariato di Stato Vaticano di ringraziare la famiglia Stein e di inviare la sua benedizione. I produttori hanno anche addotto varie ragioni per dimostrare che le parole della carmelitana siano state decisive nel messaggio del Papa "Mit brennender Sorge" scritto il 14 marzo 1937 contro l'antisemitismo nella Germania di Hitler. E' stato detto che la lettera della Stein è conservata nell'archivio del Vaticano e non è stata mai pubblicata.
Edith Stein, nel Carmelo Teresa Benedetta della Croce, nacque da una
famiglia ebrea a Breslau, Germania (oggi Broklaw, Polonia) nel 1891. Morì
in una camera a gas nel campo di concentramento di Auschwitz il 9 agosto
1942 e canonizzata da Giovanni Paolo II in ottobre del 1998.
Il 16 luglio 2001 è stata benedetta dal vescovo di Machakos, Mons.
Urbanus Kioko, la prima pietra del nuovo monastero di Nostra Signora del
Monte Carmelo. Presenti a questa semplice ma significativa cerimonia per
il Carmelo africano sono stati l'Ambasciatore per la Spagna e la sua consorte,
il segretario del Nunzio Apostolico per il Kenya, una ventina di sacerdoti
provenienti della diocesi di Machakos e d'intorni, e circa 200 fedeli.
Durante gli ultimi due anni, e fino a quando non sarà pronto il nuovo monastero, le monache alloggeranno in una casa provvisoria offerta dal vescovo locale. In questa casa mancano tante necessità per una comunità claustrale ed è molto piccola per il numero crescente delle vocazioni. Attualmente ci sono cinque monache professe solenni, due spagnole (Sr. Maragarita e Sr. Magdalena) e tre keniote (Sr. Winifred, Sr. Christine e Sr. Grace), due postulanti ed un'aspirante. La costruzione del nuovo monastero avverrà in varie fasi e procederà secondo i fondi disponibili. Quanti vogliono contribuire a questo progetto possono contattare P. Anthony Scerri o qualunque altro Consigliere Generale alla Curia.
PUBBLICAZIONI CARMELITANE
Libri:
ABELA, Samwel, O.Carm.,
Esperjenza fi Franza, Kunvent tal-Karmnu, Mdina, 2001, pp. 48.
(E-mail: carmmlt@mail.global.net.mt)
BOAGA, Emanuele, O.Carm.,
The Lady of the Place - Mary in the history and in the life of Carmel,
Edizioni Carmelitane, Roma, 2001, pp. 224. (E-mail: edizioni@ocarm.org)
BOAGA, Emanuele, O.Carm.,
L'Institutum Carmelitanum - Attività scientifica, divulgativa
ed editoriale - Dal 1951 al 2001, Edizioni Carmelitane, Roma, 2001,
pp. 21. (E-mail: edizioni@ocarm.org).
Ricorre quest'anno 2001 il cinquantesimo della fondazione dell'Institutum
Carmelitanum, voluto dal Priore Generale P. Kiliano Lynch con lo scopo
di promuovere gli studi di storia, mariologia e vita spirituale 'in re
carmelitana". Come ricordo del suo 50° anno di vita l'Institutum
dedica
a tutti i confratelli e consorelle dell'Ordine e agli studiosi che ad esso
si rivolgono nelle loro ricerche questo opuscolo informativo, che descrive
brevemente il cammino percorso e offre altre informazioni sulle sue molteplici
attività.
BORG GUSMAN, P. Valentin, O.Carm.,
Is-Serva ta' Alla Madre M. Crocifissa Curcio, Sorijiet Karmelitani,
Kercem, 2001, pp. 38. (E-mail: carm.miss.stbg@mclink.it)
CASTORO, Eliseo, O.Carm.,
Esistenza in preghiera sulle orme di Kierkegaard, Piemme, Casale
Monferrato (AL), 2001, pp. 206. (E-mail: castelis@libero.it)
CASTRO COTTA, Camélia Augusta de, ICDP,
Il silenzio nella vita carmelitana, (Orizzonti: Approccio dinamico
al carisma del Carmelo - N. 13), Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2001,
pp. 128. (E-mail: carmel@mclink.it)
CENTRO CARMELITANO INTERNAZIONALE D'INFORMAZIONE (CITOC)
I Carmelitani - The Carmelites - Los Carmelitas - Ordo Karmel -
Die Karmeliten - Les Carmes - De Karmelorde - Els Carmelites - Il-Karmelitani,
Edizioni Carmelitane, Roma, 2001, pp. 40. (E-Mail: edizioni@ocarm.org /
citoc@ocarm.org).
E' una attraente pubblicazione ricca di fotografie e d'informazione sulla
Famiglia Carmelitana: la sua vocazione, presenza nel mondo e formazione.
Lo scopo principale di questa stampa è di presentare ai lettori
una visione generale della missione e realtà della nostra famiglia.
E' disponibile in italiano, inglese, spagnolo, maltese, olandese, francese,
indonesiano, catalano, tedesco. Sono in preparazione le edizioni polacca
e portoghese.
CERA, Mariano, Carmelitano,
La preghiera nel Carmelo, (Orizzonti: Approccio dinamico al
carisma del Carmelo - N. 11), Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2001, pp.
134. (E-mail: carmel@mclink.it)
CILIA, Anthony, O.Carm.,
Iconographia Carmelitana: La Madonna dello Scapolare - La Virgen
del Escapolario - Our Lady of the Scapular, Editrice Pisani, Isola
del Liri (FR), 2001, pp. 100. (E-mail: acilia@ocarm.org).
Questo volume, pubblicato in occasione dell'Anno Mariano dal Centrum
Informationis Totius Ordinis Carmelitarum (CITOC), è un accompagnamento
al CD-Rom di Iconographia Carmelitana varato alcuni mesi fa. Si
tratta di un volume corredato di un centinaio di illustrazioni di statue
artistiche della Madonna del Carmine di origini internazionali. E' un sussidio
in più per promuovere la devozione alla Madonna del Carmine, ammirare
la bellezza dell'arte carmelitana e nello stesso tempo rendere omaggio
ai numerosi artisti che hanno espresso il loro genio con grande capacità.
DONAIRE, José, O.Carm.,
Constructor de sí mismo, Ediciones Trípode, Caracas,
2000, pp. 232. (E-mail: carmelo@cantv.net)
Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto,
Crescere come fratelli, (Orizzonti: Approccio dinamico al carisma
del Carmelo - N. 9), Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2001, pp. 80. (E-mail:
carmel@mclink.it)
Il-Familja Missjunarja Donum Dei,
(Trad: P. Samwel Abela, O.Carm.), [Kunvent tal-Karmnu, Mdina, 2001],
pp.22. (E-mail: carmmlt@mail.global.net.mt)
JOANNES PAULUS II,
Lettre de Sa Sainteté Jean-Paul II pour l'Année Mariale
Carmélitaine; List ojca Swietego Jana Pawla II na Rok Maryjny Karmelitanki;
Vatican,
25 March 2001, pp. 7. (E-mail: edizioni@ocarm.org)
LÓPEZ MELÚS, Rafael M., O.Carm.,
Nuestra Dulcísima Madre - La Virgen María en la vida
y escritos de la beata Maravillas de Jesús, Edibesa, Madrid,
2001, pp. 326. (E-mail: vcarmeno@planalfa.es)
Meditar dia e noite na lei do Senhor,
Centro da Família Carmelita, Lisboa, 2001, pp. 38. (E-mail:
pbdsilva@hotmail.com)
MESTERS, Carlos, O.Carm.,
Far ardere il cuore, (Orizzonti: Approccio dinamico al carisma
del Carmelo - N. 10), Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2001, pp. 136. (E-mail:
carmel@mclink.it)
Monastero Carmelitane Scalze di Concenedo (Italia),
Della stirpe di Aronne - Hermann Cohen - Painista e Carmelitano,Ed.
Mimep-Docete - Padri Carmelitani [Scalzi], Milano, 2000, pp. 240. (E-mail:
mimep@mailcoop.net)
Monastero Carmelitane Scalze di Concenedo (Italia),
Gli occhi del cuore: la Presenza di Dio,Ed. Mimep-Docete - Padri
Carmelitani [Scalzi], Milano, 2000, pp. 192. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
Monastero Carmelitane Scalze di Legnano (Italia),
Teresa de Jesús,Ed. Mimep-Docete - Padri Carmelitani
[Scalzi], Milano, 2000, pp. 223. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
O'DONNELL, Christopher, O.Carm.,
L'amore nel cuore della Chiesa - La missione di Teresa di Lisieux
(Titolo originale: Love in the heart of the Church), Libreria Editrice
Vaticana, Città del Vaticano, 2001, pp. 256. (E-mail: bibl.gen.cisa@ocarm.org).
P. Christopher, docente al Milltown Institute di Dublino, affronta un tema
proposto nella teologia corrente soprattutto da Karl Rahner e Hans Urs
von Balthasar: l'importante contri-buto apportato alla teologia dalla spiritualità,
particolarmente dalle vite e dagli scritti dei santi. Questo libro, scritto
per il centenario da un esperto in ecclesiologia, esamina ciò che
Teresa può offrire alla teologia contemporanea della Chiesa. Laddove
la percezione è spesso negativa, l'auto identità di Teresa
come "amore nel cuore della Chiesa" può costituire una focalizzazione
per un'ecclesiologia rinnovata. Dopo aver passato in rassegna, in una sintesi
centenaria, i vari volti della santa in questo secolo, P. O'Donnell esamina
varie intuizioni di Teresa quali la comunione del santi, i carismi, la
concretezza della carità, l'intercessione, la sofferenza, le missioni,
i sacerdoti, la fede, il purgatorio, il martirio, i santi e Maria. L'autore
ritiene che il modo in cui Teresa ha sviluppato questi e altri temi sia
oggi particolarmente significativo per una visione rinnovata e vitale della
Chiesa. (La pubblicazione costa L. 30.000 / € 15,49. Chi vuole acquistarla
allo sconto del 30% è pregato di rivolgersi a P. Edmondo Caruana,
O.Carm., E-Mail: bibl.gen.cisa@ocarm.org;
Tel: (+39) 0668100899; Fax: (+39) 0668307200).
O'DONNELL, Christopher, O.Carm.,
Prayer: Insights from St. Thérèse of Lisieux, Veritas,
Dublin, 2001, pp. 126. (E-mail: chrisodonnell@terenure.iol.ie).
Sebbene tutti gli studiosi scrivano o parlino di Santa Teresa sono consapevoli
che della sua preghiera, ancora non esista uno studio completo sul tema.
Questo libro tenta di presentare il pensiero di Santa Teresa sulla preghiera
in un duplice sfondo: quello di una spiritualità carmelitana e di
una vita monacale nel Carmelo di Lisieux. P. Christopher tratta per primo
l'ambiente carmelitano della sua preghiera e la vita di preghiera del suo
monastero, e poi affronta i suoi pensieri sull'Eucaristia, la Liturgia
delle Ore, la preghiera mentale e vocale, e le preghiere formulate da lei.
La pubblicazione si conclude con una considerazione sul ruolo di Santa
Teresa come una guida nella preghiera per la Chiesa d'oggi.
PATRICK, F.,
Talb u Liturgija,(Trad: P. Samwel Abela, O.Carm.), [Kunvent
tal-Karmnu, Mdina, 2001], pp. 20. (E-mail: carmmlt@mail.global.net.mt)
PIDYARTO GUNAWAN, H., O.Carm.,
Umat Bertanya, Romo Pid Menjawab, (Rubrik Konsultasi Iman 1,
2, 3, 4, 5, 6), Penerbit Kanisius, Yogyakarta, 2000-2001, pp. 110-170.
(E-mail: hpurwanto@mailcity.com)
POSSANZINI, Stefano, O.Carm.,
Padre Angiolo Paoli, Carmelitano - Apostolo dei poveri e dei malati,
Comitato
Venerabile Padre Angelo Paoli, Massa Carrara, 2001, pp. 222. (E-mail: cisa@ocarm.org)
SECONDIN, Bruno, O.Carm.,
La lettura orante della Parola. "Lectio divina" in comunità
e in parrocchia, ed. Messaggero, Padova, 2001, pp. 288. (E-mail: bsecondin@tiscalinet.it)
STEGGINK, Otger, O.Carm.,
Jean Soreth: Ritratt ta' Pirjol Generali, (Trad: P. Samwel Abela,
O.Carm.), [Kunvent tal-Karmnu, Mdina], 2001, pp. 12. (E-mail: carmmlt@mail.global.net.mt)
The Carmelite Sisters for the Aged and Infirm - Mother Mary Angeline
McCrory, O.Carm.,
Servant of God, Foundress, The Carmelite Sisters for the Aged
and Infirm, Germantown, 2001. (E-mail: carmsist@ix.netcom.com).
Questa pubblicazione è una nuova biografia di Madre M. Angeline
Teresa nella forma di un album fotografico. Traccia la sua vita dalla nascita
a Tyrone in Irlanda, la sua permanenza in Scozia con le Piccole Suore dei
Poveri, a New York con la fondazione della propria Congregazione Religiosa,
fino ai giorni presenti. Le fotografie e la presentazione tipografica sono
molto attraenti e tra le copertine si trova la storia di una donna che
aveva un sogno. Questo sogno si realizzò e continua a vivere nelle
sue figlie spirituali in tutti gli Stati Uniti ed in Irlanda. La pubblicazione
non si ferma sul passato e il presente ma punta anche verso il futuro della
Congregazione. Questa opera è molto buona come: una presentazione
di Madre Angeline a quanti non la conoscono, un mezzo per la promozione
della sua Causa di beatificazione e canonizzazione, ed una ispirazione
per qualunque ragazza che ammira la vita religiosa.
TRUZZI, P. Claudio, OCD.,
Juanita: una ragazza come tante altre ma . . . , Ed. Mimep-Docete
- Padri Carmelitani [Scalzi], Milano, 2001, pp. 128. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
VERLICCHI, Giuliana, TOC,
12 Stelle per Maria - raccolta di 12 poesie in omaggio a Maria "Mater
Decor Carmeli", Gruppo Terz'Ordine Carmelitano, Lugo, 2001, pp. 32.
VIGANI, P. Maurizio, Carmelitano Scalzo,
I quaderni di padre Maurizio, Ed. Mimep-Docete - Padri Carmelitani
[Scalzi], Milano, 2001, pp. 221. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
Video-Audio cassette:
MERICO, Antonio, O.Carm.,
Viaggio nei luogi dell'antica presenza dei Carmelitani, Curia
Generalizia dei Carmelitani, Roma, 2001, durata: 28 minuti. (E-mail. Tonycarm@libero.it).
Questa videocassetta, in occasione dell'Anno Mariano Carmelitano per i
750 anni dello Scapolare, è nata dal desiderio del P. Merico di
far conoscere a tutti la nostra storia e spiritualità, ripercorrendo,
come in un viaggio, luoghi e avvenimenti particolarmente significativi
per la conoscenza dei Carmelitani. Dopo una brevissima introduzione il
documentario presenta i seguenti temi: Geografia del Carmelo, L'esperienza
originaria fontale del Carmelo, El Muhraqa (Il sacrificio), Basilica e
Convento di Stella Maris, Wadi 'Ain es-siah (Valle del pellegrino), Elia,
Maria - la Signora del Luogo, Trasmigrazione in occidente, I valori delle
prime generazioni dei Carmelitani, Lo Scapolare del Carmine, I Carmelitani
oggi. Ogni videocassetta è corredata da un libricino con il testo
del commentario.
Audio cassette:
RUSSELL, John, O.Carm.,
Becoming Spiritually Mature, Alba House Communications, Canfield
(Ohio), 2001, 2 cassette - 160 minuti. (E-Mail: jrussell@carmelnet.org).
In questo terzo programma di audiocassette della Casa Editrice, P. J. Russell
conduce i suoi ascoltatori ad un nuovo livello nello sviluppo della vita
spirituale. Intende aiutare l'individuo a trovare pienamente Dio in quanto
accade lungo il trascorrere degli anni. Per raggiungere questo, trae la
ricchezza di materiale che si trova nei santi del Carmelo, in particolare
in S. Teresa di Lisieux. Le relazioni, dice P. Russell, sono al centro
della vita umana: la nostra relazione di base è con Dio e con il
nostro proprio essere. Dipende da questa base il come noi ci comportiamo
con gli altri, con il mondo che ci circonda, e di fronte alle sfide di
ogni giorno. Durante i suoi discorsi P. Russell risponde alla domanda:
Quali sono le caratteristiche di tutte queste relazioni che dovrebbero
aiutarci a crescere nella saggezza e nella santità?
Calendari 2002:
Carmelite Calendar 2002 - Saints of Carmel
Province of Great Britain, 2001. (E-mail: kalban@carmelnet.org)
Calendario Carmelitano 2002 - Il ciclo di Elia nello "Speculum Carmelitanum"
Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2001. (E-mail: carmel@mclink.it)
AGGIORNAMENTO
DEGLI
INDIRIZZI
E NUMERI TELEFONICI
Indirizzi di nuove case
Delegazione Generale della Francese
Frères Carmes, 2 rue Saint Joseph, 49100 Angers, Francia. Tel:
(+33) 02 41 87 65 20, Fax: 02 41 20 30 24.
Monache Carmelitane
Carmelite Nuns, Carmel of Mary Star of the Sea, Bgy. Plaza Aldea, Sitio
Balimbing, 1909 Tanay, Rizal, Filippine.
Cambio di indirizzi
Provincia Maltese
Comunidad Carmelita, Casilla 9193, La Paz, Bolivia.
Provincia della Germania Superiore
Karmel Johannes Soreth, Hörsterplatz 4, D-48147 Münster,
Germania. Tel: (0251) 4833-0; Fax: (0251) 4833227.
Nuovi numeri: telefono / fax
Monache Carmelitane
Monastero della Sant.ma Concezione, Via Garibaldi, 1, 01015 Sutri (Viterbo),
Italia. Tel: 0761-609082, Fax: 0761-609642.
Provincia Betica
Padres Carmelitas, Parroquia Santa Monica, Municipio Jesús E.
Losada, 4032 La Concepción, Edo. Zulia, Venezuela. Tel: 0262-2432040.
Nuovi siti Web
Paróquia Santa Teresa de Jesus, Sao Paolo, Brasil
http://www.paroquiasantateresa.org/
St. Thérèse Lay Carmelite Community, Washington
http://www.stthereselcc.com/
Província Carmelitana Pernambucana
http://fradescarmelitas.vila.bol.com.br/index.html
Bedlington Chapter Newsletter
http://www.geocities.com/dvmddltn/newsletter.html
Karmel Johannes Soreth, Münster
http://www.muenster.org/karmel
Convento de la Encarnación de Zaragoza
http://www.terra.es/personal5/materunitatis/
Basilica Santuario Maria SS. Annunziata al Carmine, Catania
http://carminecatania.it/
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Provincia Arago-Valentina
| Fos, Ismael
Parroquia Santa Teresa de Jesus, S. Domingo |
<s.isidoro@terra.es>
<psantateresa@yahoo.com> |
Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo
| Vicaria Indonesia y Timor Loro Sae | <hcarmmlg@plasa.com> |
Monache Carmelitane
| Camanà, Perù
Sutri (Viterbo), Italia Sevilla, Spagna Sogliano al Rubicone, Italia: Baldini, M. Chiara |
<ocaso45@ec-red.com>
<carmelo.s.concezione@libero.it> <UEI0581556600@eurociber.es> <suor.chiara@libero.it> |
Provincia Indonesiana
| Jokoprasetyo, Lukas
Sudharnoto, Yulius Verbeek, Cyprianus Lay Carmelites, Indonesia |
<eljepe@lycos.com>
<jiusnoto@yahoo.com> <cyprianus_verbeek@yahoo.com> <toc_indo@yahoo.com> |
Provincia Irlandese
| Hughes, Paul
Commissary Provincial, Zimbabwe |
<paulhughes12@eircom.net>
<comprov@mutare.mweb.co.zw> |
Provincia Olandese
| Hoogland, Anton | <antonhoogland@yahoo.com> |
Provincia della Germania Inferiore
| Groothuis, Leo | <karmelmainz@t-online.de> |
Provincia Americana del PCM
| Leskovar, Diego
Rojas, Fabio Traudt, Robert White, Andy Wu, Joseph |
<leskovar_diego@yahoo.com>
<fabiorojas75@hotmail.com> <stjohn2@bellatlantic.net> <waw96a@hotmail.com> <cjosephwu@yahoo.com> |
Provincia di Pernambuco
| Frades Carmelitas, Mozambico | <fradescarmelitas@teledata.mz> |
Provincia della Germania Superiore
| Förtsch, Gerhard
Pottackal, Joyson Weigand, Klaus Karmelitenkloster, Münster |
<p.gerhard@theresianum.de>
<stjohnofx@home.com> <P.Klaus.Weigand@t-online.de> <karmel@muenster.org> |
Provincia di Pernambuco
| Gomes de Oliveira, Dom Eliseo
Comunidad, Jaboatao dos Guararapes Pastoral Vocacional |
<domelizeu@ada.com.br>
<FradesCajueiro@aol.com> <vocacionadocarmelita@hotmail.com> |
Provincia Italiana
| Bagnai, Giovanni
Di Berardino, Emidio Comunità Carmelitana, Romania Novizi carmelitani, Pisa |
<gibagnai@tin.it>
<oidim@libero.it> <Karmelrom@yahoo.com> <noviziatopisa@interfree.it> |
Eremiti della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (Christoval)
| Rosette, Fabian | <fatherfabian@carmelitehermits.org> |
Provincia Americana di S. Elia
| Seitzberg, Peter E. | <dj1repete@hotmail.com> |
Provincia Polacca
| Mikolajczyk, Andrzej
Klasztor OO. Karmelitów, Baborów |
<przeor@skrzynka.pl>
<marinio@interia.pl> |
Centro Internazionale Sant'Alberto - Roma
| Gomes, Evaldo Xavier (Flum)
Munengwa, Thomas More (Hib-Zim) |
<evaldox@libero.it>
<tmmunengwa@ocarm.org> |
Suore Carmelitane del Sacro Cuore di Gesù
| Superiora General
Consejeras Generales Causa de Canonización de M. Asunción |
<sgeneral.cscj@planalfa.es>
<cgeneral.cscj@planalfa.es> <causamas@planalfa.es> |
N.B. Per un elenco aggiornato di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani
vedi pagina http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm
VITA CARMELITANA
Novizi
5 Agosto 2001
Paskalis Patut (Indo)
Fidelis Moi (Indo)
Severinus Nuwa (Indo)
Dominikus Jebarus (Indo)
Yanto Yohanes Ndona (Indo)
Hermanus Yoseph Sugi (Indo)
Wenseslaus Jehani (Indo)
Fransiskus de Gomez (Indo)
Vinsensius Negar (Indo)
Hendrikus Beren Doni (Indo)
Simon Petrus Taa (Indo)
Damasius Joseph Leko Loda (Indo)
1 Settembre 2001
Rui Miguel Novais (Lus)
Victor Miguel Monteiro (Lus)
15 Settembre 2001
Juan Luis Carrera Castilla (Baet)
José Manuel Granados Rivera (Baet)
Francesco Galiano (Neap)
29 Settembre 2001
Josef Cutajar (Mel)
Professione Semplice
12 Agosto 2001
Hendrikus Dili (Indo)
Robertus Alexio da Cruz (Indo)
Yohanes Yakobus Renggi (Indo)
Donatus Pale Gare (Indo)
19 Agosto 2001
Bonifasius Ferry P. Santoso (Indo)
Antonius James F. Sinaga (Indo)
Robertus Robi Setiawan (Indo)
Markus Buanaraja S. Simanjutak (Indo)
Valentinus Yedi Turdiatmoko (Indo)
Thomas Purwanto (Indo)
Yaohanes Mahmudi Yusuf (Indo)
Emanuel Sonny Wibisono (Indo)
F.x. Bambang Widiatmoko (Indo)
Felix A.Hatta Adi Mas Prihandono (Indo)
1 Settembre 2001
Fernando Barbero García (Baet)
Jorge Fernández Sanchez (Baet)
Antonio Graciá Albero (Arag)
2 Settembre 2001
Felician Farcas (Ita)
Augustin Mihai Folner (Ita)
Viorel Farcas Gherghina (Ita)
Sebastian Benchea (Ita)
Wilson Castilla Acosta (Ita)
Ricardo González Herrera (Ita)
Carlos Rivera Rodríguez (Ita)
Tamba Charles Damian (Brun)
Professione Solenne
12 Agosto 2001
Agustinus Seda (Indo)
Dominikus Dinong (Indo)
15 Agosto 2001
Markus Pantja Anugerah Putera (Indo)
Konrat Sumirat (Indo)
Willibrordus Agustinus Purwanto (Indo)
Petrus Pahala H. Lumban Gaol (Indo)
28 Settembre 2001
Jorge Beltrán López (Baet)
20 Settembre 2001
Maria Lucia Feverati (CAR)
6 Ottobre 2001
P.J. Breen (Hib)
20 Ottobre 2001
M. Lucia del Dio Vivente Feverati (CAR)
Ordinazioni di Diaconi
1 Ottobre 2001
Ricardo Nunes (Pern)
Ordinazioni Sacerdotali
3 Ottobre 2001
Yosef Utus (Indo)
5 Agosto 2001
Ismael Pereira Teixeira (Lus)
18 Ottobre 2001
Agustinus Sutiono (Indo)
Albertus Medyanto (Indo)
Agustinus Paryono (Indo)
Christian Han (Indo)
Antonius Wahyu Anggono (Indo)
27 Ottobre 2001
Artemio D. Jusayan (Neer-Phi)
14 Novembre 2001
Aniceto Maia da Costa (Indo)
Nelinho Americo (Indo)
Necrologio
25 Maggio 2001
Gerard (Arnold) Vaneman (Aust)
26 Maggio 2001
Yoannes B. Mursodo (Indo)
6 Giugno 2001
Angela Cervone (ALL)
19 Giugno 2001
Elisea Vije (ZEN)
21 Giugno 2001
Guillermo Arranz (Cast)
29 Giugno 2001
Henricus Kortink (Indo)
5 Luglio 2001
Domingos Soares (Indo)
7 Luglio 2001
Martinus Sigismund van Gelderen (Neer)
10 Luglio 2001
Robert John Dowd (Aust)
28 Luglio 2001
Michele Alessandri (Ita)
30 Luglio 2001
M. Emanuela Palumbo (ROC)
10 Agosto 2001
M. Madalena Correia (MON)
13 Agosto 2001
Estanislau Twaalfhoven (Flum)
Benedikt Zweier (GerS)
14 Agosto 2001
M. Milagros Ortiz González (SDO)
25 Agosto 2001
Clementino Eijkelkamp (Flum)
1 Settembre 2001
Peter McAlpine (Aust)
10 Settembre 2001
Luis Perea Murillo (Baet)
12 Settembre 2001
Casimiro Vloon (Lus)
15 Settembre 2001
Brian Pitman (Aust)
24 Settembre 2001
Arthur Fitzpatrick (Hib)
4 Ottobre 2001
Manuel Bautista Muñoz López (Baet)
13 Ottobre 2001
Herman van Langen (Neer)
MONASTERO DELL'INCARNAZIONE
Indirizzo: Monges Carmelitas
Panama, 12
08034 Barcellona, Spagna.
Dopo il monastero di Villafranca le monache di Barcellona furono quelle che beneficarono maggior-mente dell'entusiasmo di P. Martín Román. Nel 1645, ricevuti i decreti dal Priore Generale, P. Leone Bonfigli,riuscì ad aprire il nuovo monastero il 12 maggio 1649 con due monache e tre novizie da Villafranca. Subito cinque ragazze abbracciarono la vita claustrale. Come nel monastero di Villafranca, anche in questa nuova fondazione introdusse le Costituzioni osservate nel monastero di Santa Maria degli Angeli a Firenze (Italia). Appena trascorso un anno scoppiò la peste che portò con sé alcune monache. Il tempo di prova per la comunità proseguì per molti anni ma senza dubbio uno dei colpi più grossi fu nel 1663 la morte del fondatore, P. Martín Román.
Nei secoli XVIII-XVIV i problemi politico-militari di Spagna hanno lasciato le loro cicatrici nella vita claustrale delle monache. Il bombardamento francese del 1706 colpì duramente il loro monastero al punto che le monache dovettero rifugiarsi nel monastero delle monache domenicane. Alcuni anni dopo, nel 1714, con l'entrata di Filippo V a Barcellona, le monache furono costrette a lasciare nuovamente il loro monastero.
Nel 1814, i francesi, i vicini inquieti della Spagna, provocarono un'altra esclaustrazione. Le monache dovettero abbandonare non soltanto il loro monastero ma anche la città. Ritornarono abbastanza presto ma nel 1823 furono di nuovo espulse, un fenomeno che si ripeté nel 1835! Ma questa volta le monache persero il monastero. Nel 1885 la comunità ottenne una villa a Corts de Sarriá ma qui visse soltanto per venti anni. La Settimana Tragica di luglio 1909 le costrinse a cercare un nuovo luogo dove rifugiarsi. Questa volta la provvidenza fu molto generosa perché il signor Agustín Valls i Vicens offrì loro la sua casa ed il vescovo di Barcellona il "conventet" di Pedralbes.
Non hanno lasciato passare molto tempo per la costruzione del nuovo monastero a Las Corts. Si trasferirono in esso nel 1913 ma non rimasero per molto tempo. Questa volta la prova fu molto più dura. Il monastero venne spogliato completamente e trasformato in prigione. Le monache ritornarono nel loro monastero nel 1939. Praticamente dovettero iniziare da capo con molti sacrifici perché oltre alla povertà della comunità il monastero era quasi una rovina. Ma i sacrifici delle monache furono ricompensati. Col passar degli anni la comunità si stabilì e crebbe a tal punto che nel 1954 si fondò un altro monastero a Tárrega e nel 1983 il monastero di Porlamar in Venezuela.
Durante i 350 anni di vita claustrale la comunità di Barcellona ha visto passare molte monache che hanno conservato diligentemente l'osservanza della vita carmelitana. Questa verità è la cosa migliore che si può dire del monastero, ma in più, alcune di loro hanno conservato qualche ricordo speciale. Qui visse Sr. Eulalia de la Cruz (1669-1725), una delle tre figlie di una pia famiglia che vide tutti i suoi figli abbracciare la vita religiosa. Al Carmelo toccarono tre sorelle. Sr. Eulalia ci lasciò alcuni scritti. I suoi originali non esistono più ma si conservano ancora delle copie nella biblioteca dell'Università di Barcellona.
Santa Joaquina Vedruna visse nella stessa strada dove si ergeva il monastero durante la vita di questa santa moglie e madre. Poter essere monaca del monastero fu la sua intenzione per qualche tempo. Ma Dio la volle modello delle madri e delle mogli e ed in ultimo fondatrice di nuove comunità carmelitane. La sua spiritualità si nutrì delle monache carmelitane che vissero nelle vicinanze.
INDICE GENERALE
DELL'INFORMAZIONE
PUBBLICATA
IN CITOC
| Città, Paese
Amstelveen, Nederland
|
Monastero
Karmel St. Jozef
|
CITOC
2 (1999) 42
|
UN MESSAGGIO
DI RINGRAZIAMENTO
quindici anni fa il Consiglio Generale, nella sua sessione n. 147 del 4 marzo 1987, mi ha incorporato alla Segreteria Generale nominandomi responsabile del settore delle "Comunicazioni" dell'Ordine, con l'impegno speciale della pubblicazione del CITOC. Ho accettato questa nomina con grande gioia e con la speranza di poter ricambiare, in qualche modo, a quel tanto che ho ricevuto dall'Ordine Carmelitano. Dal momento che mi sono insediato nel ufficio mi sono dedicato generosamente, senza mai guardare indietro.
Quando all'inizio del 1987 sono arrivato a Roma, la pubblicazione di CITOC era ben coordinata e allo stesso tempo molto semplice. Le notizie erano preparate da tre religiosi e prese in gran parte, dalle riviste carmelitane inviate dalle Province e dai Commissariati. Eravamo P. Louis Rogge (PCM) per l'edizione inglese, P. Manuel Anguiano (Baet) per l'edizione spagnola, ed io per l'edizione italiana. Ognuno aveva l'impegno di controllare le riviste per notizie da pubblicare e tradurre quelle scelte dagli altri compagni. Tutto il resto, battitura finale, impaginazione e coordinazione fra le tre edizioni, veniva fatto da me. A quel tempo il bollettino CITOC, pubblicato più di sei volte all'anno, si preparava con una macchina da scrivere elettrica e le copie fotocopiate fuori casa. Poi seguiva la raccolta di ogni numero (circa 600 esemplari), spillatura, piegatura, imbusto con indirizzi e francobolli allestiti in anticipo, e poi portato alla posta. In un certo senso, per parecchi anni, la pubblicazione di ogni numero di CITOC era come un gioco tra vari collaboratori! Oggi la pubblicazione segue la stessa modalità con qualche variante: è elaborata su computer, pubblicata ogni due mesi, riprodotta in tipografia e consegnata intercalata. Inoltre, dal 1992, quando il P. L. Rogge si è trasferito negli Stati Uniti, il suo ufficio non è stato mai coperto pienamente ma soltanto per la traduzione.
Gli anni ottanta della Curia Generalizia sono stati segnati dalla presenza dei primi computer. Seguendo lo sviluppo proposto dalla tecnologia moderna e dalla Curia, nel maggio del 1988 è stato elaborato il primo bollettino di CITOC su computer! Da allora il computer è diventato il veicolo principale nella trasmissione delle notizie. Gli anni novanta sono stati segnati da internet. Infatti nel 1996 il Consiglio Generale ha deciso di introdurre la posta elettronica nella Casa Generalizia, affidando il coordinamento alla mia competenza. Ancora una volta la pubblicazione di CITOC ha visto aprirsi possibilità molto promettenti. In gennaio del 1998, oltre che alle 600 case carmelitane, il bollettino di CITOC è arrivato anche a circa 300 religiosi (oggi sono più del doppio) in possesso di un indirizzo elettronico. L'anno successivo, invece d'inviare una copia a ciascun religioso, il bollettino di CITOC è pubblicato su internet, in una area riservata ai Carmelitani, così che anche i religiosi con accesso ad internet ma senza indirizzo elettronico potevano leggerlo da qualsiasi paese e a qualsiasi ora. Questo sviluppo, ha visto la nascita di un'altra versione del bollettino di CITOC, quella in formato HTML (Hyper Text Mark-up Language), una novità che ha spinto maggiormente al miglioramento del bollettino con numerose immagini.
In gennaio del 1998 l'Ordine ha anche visto la nascita del suo sito internet "www.ocarm.org" nelle tre lingue ufficiali (inglese, spagnolo e italiano). Infatti poco dopo l'introduzione della posta elettronica, il Consiglio Generale mi ha incaricato di coordinare anche un sito internet per l'Ordine. Oggi, questo sito abbraccia oltre 400 pagine, visitate da circa 350 persone alla settimana (una cinquantina al giorno). Pur essendo una buona percentuale di visitatori, si potrebbe migliorare molto con una continua attenzione al sito. Ma questo, in cambio, porterà un maggiore flusso di messaggi elettronici da rispondere!
Di fronte a questa mole di lavoro e la mancanza di tempo sufficiente a soddisfare tutte queste richieste, ho deciso di chiedere al nuovo Consiglio Generale di dispensarmi dall'impegno della pubblicazione di CITOC. In tal modo ci sarà più spazio per l'introduzione di nuove idee nella pubblicazione ed io avrò il tempo necessario per dedicarmi al sito internet dell'Ordine come "Web Master" e di seguire alcuni studi nel campo dell'informatica.
Vorrei concludere questo messaggio ringraziando pubblicamente e in modo particolare il Priore Generale e il suo Consiglio per la fiducia e per aver accettato la mia richiesta, al P. Manuel Anguiano (Baet) per la sua collaborazione, al P. Loius Rogge (PCM) per i suoi cinque anni di servizio, al P. Anthony Scerri (Aust) per la sua assistenza nella traduzione durante quest'ultimi sei anni, nonché ai numerosi religiosi e religiose dell'Ordine che con la loro multiforme collaborazione e le loro preghiere mi hanno sostenuto a portare avanti con zelo l'impegno a me affidato. Mi sento fiero perché con la vostra collaborazione e la grazia di Dio ho avuto quest'occasione di servire l'Ordine. Spero di poterlo fare ancora per molti anni. Volevo dare qualche cosa all'Ordine in cambio del molto ricevuto, ma oggi mi sento ancora più ricco di prima! GRAZIE!
Fraternamente nel Carmelo,
Anthony Cilia, O.Carm.
acilia@ocarm.org
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750° Anniversario dello Scapolare del Carmine 1251-2001 |
"Chi si specchia in Maria, rimane confortato in ogni suo affanno, tribolazione e pena, e vince ogni tentazione." - S. Maria Maddalena de’ Pazzi "La Madre di Dio ci ha vestiti con la veste della salvezza: e ci avvolge con il manto della giustizia." - S. Teresa Benedetta della Croce "Sia in noi tutti lo spirito della Vergine affinché possiamo vivere per Lui." - Ven. Michele di Sant'Agostino "Maria protegge le sue creature sotto il suo manto, le difende con le sue virtù, ma la sua maternità invita soprattutto all’imitazione." - S. Maria Maddalena de’ Pazzi "La Vergine Benedetta è orientata unicamente a compiere il
volere di Dio." - Ven. Michele di Sant'Agostino
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