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N. 4 – LUGLIO – AGOSTO 2000 Edizione italiana
ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE
LA MISSIONE ASIATICA DELLA PROVINCIA AMERICANA DI S. ELIA EDITH STEIN POTREBBE ESSERE DICHIARATA DOTTORE DELLA CHIESA MONACHE CARMELITANE CONVEGNI NAZIONALI DEI LAICI CARMELITANI
S. CATERINA DA SIENA E S. TERESA DI LISIEUX MODELLE DEI SACERDOTI CELEBRAZIONI GIUBILARI AL ST. ELIAS COLLEGE, MALTA AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI PUBBLICAZIONI CARMELITANE VITA CARMELITANA MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: MONASTERO DELLA PRESENTAZIONE DI MARIA SANTISSIMA |
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Buona
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O Dio, che hai onorato l'Ordine del Carmelo |
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P. Joseph Chalmers, Priore Generale
Da Napoli sono ritornato a Roma all'inizio di giugno per la chiusura dell'anno accademico al Centro Internazionale Sant'Alberto. Poi, accompagnato dal P. Alexander Vella, ho partecipato al Capitolo della Provincia Italiana. Nella settimana successiva è stato tenuto il Capitolo della Provincia della Germania Superiore a Springiersbach ed il Capitolo Irlandese a Gort Muire. Per entrambi i Capitoli sono stato accompagnato dal P. Míceál O’Neill.
All'inizio di luglio, accompagnato dal P. Anthony Scerri, sono andato
in Indonesia per visitare alcune comunità a Flores e Timor Est.
Queste visite si concluderanno alla fine di luglio con il Capitolo Provinciale
a Malang (Java).
P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale
Circa trentotto religiosi della Provincia si sono radunati per questo Capitolo tenuto dal 25 al 28 aprile 2000 presso il Mount St. Alphonsus, Esopus. Il Priore Generale ed io abbiamo partecipato a tutte le sessioni. Il Capitolo si è svolto in un clima di serenità e d’impegno. I capitolari hanno avuto due conferenze principali: la prima del P. John Sullivan, OCD, dal tema "Da dove veniamo?" e la seconda del P. Jack Welch (PCM) dal tema "Dove stiamo andando?" Il Capitolo ha trattato il tema "Dove siamo?" attraverso le relazioni comunicate dalle varie commissioni provinciali e la relazione del Priore Provinciale uscente.In questo Capitolo si è parlato molto positivo del nuovo impegno della Provincia per la missione in Vietnam e in Trinidad, come è stato molto positivo il lavoro svolto negli anni passati nella pastorale vocazionale, nella formazione, nell'economia della Provincia - frutto di buoni investimenti, nelle singole case e nell’Ufficio per lo Sviluppo della Provincia. I rapporti tra i religiosi della Provincia sono lodevoli, come anche il rapporto con la Provincia Americana del Purissimo Cuore di Maria. Il problema più difficile è la mancanza di personale per affrontare la grande varietà di apostolati della Provincia.
Tra i momenti più significativi del Capitolo vanno ricordati il banchetto per i giubilari della Provincia celebrato con molta gioia e partecipazione fraterna, l’apprezzamento al lavoro svolto dall'am-ministrazione provinciale uscente, e il "Foro aperto" alla fine del Capitolo che ha toccato molti punti interessanti. La Provincia sta guardando al futuro con ottimismo, ponendo la sua fiducia nei nuovi religiosi mentre si sente molto riconoscente ai religiosi più anziani che hanno servito e continuano a servire la Provincia con tanta generosità.
Trentacinque religiosi della Provincia, tra ex officio e delegati, unitamente al Priore Generale ed io, hanno partecipato al Capitolo tenutosi a Cracovia dal 22 al 26 maggio 2000. La commissione preparatoria ha svolto un ottimo lavoro nell'organizzazione del Capitolo.I capitolari hanno avuto tre conferenze del P. Jerzy Gogola, OCD: una sulla preghiera, la seconda sulla vita comunitaria e l'ultima sull'apostolato e la missione. Dopo ogni relazione seguiva una discussione in gruppi e una sessione plenaria per trarre le conclusioni. Un altro argomento discusso durante il Capitolo riguardava la formazione e le vocazioni.
La commissione preparatoria ha illustrato ai presenti un documento con diverse proposte per i nuovi statuti. Dette proposte sono state affrontate in vari momenti del Capitolo per facilitarne la discussione da parte dei partecipanti.
Le elezioni sono state svolte durante il secondo giorno del Capitolo. I risultati sono: Provinciale: P. Leszek Pawlak; Consiglieri: PP. Bogdan Meger, Dariusz Borek, Tadeusz Popiela, Michal Woynarowski. Il nuovo Provinciale ha scelto il P. Piotr Spiller suo assistente e segretario.
Il Capitolo ha approvato un documento finale con nuove proposte per il futuro della Provincia riguardanti la preghiera, la vita comunitaria, l'apostolato, la formazione e le vocazioni.
La valutazione del Capitolo è stata positiva in quanto riguardo
l'organizzazione e l'ambiente fraterno del Capitolo. La Provincia ha molti
religiosi giovani e molta energia che adoperata al massimo darà
un futuro brillante alla comunità provinciale.
P. Alexander Vella, Consigliere Generale
Dal 21 al 28 gennaio 2000 ho accompagnato il Priore Generale per una visita fraterna alla Provincia Napoletana. Abbiamo visitato tutte le comunità e parlato con tutti i frati singolarmente. Alla fine della visita abbiamo avuto un incontro con il Consiglio Provinciale al quale abbiamo esposto le nostre impressioni e la nostra valutazione della situazione della Provincia e abbiamo dato alcuni suggerimenti operativi. Negli ultimi mesi ho accompagnato il Priore Generale in tre Capitoli Provinciali. Dall’8 al 12 maggio 2000 abbiamo partecipato al Capitolo della mia Provincia di Malta che si è tenuto nella casa per esercizi spirituali "Lunzjata", che la Provincia gestisce presso il suo più antico convento (1418). Le sessioni del Capitolo erano solo di mattino, così che la sera abbiamo potuto visitare le comunità.Dal 29 maggio al 1 giugno, nel convento del Carmine Maggiore, Napoli, abbiamo partecipato al Capitolo del Commissariato Generale "S. Maria la Bruna". Il Commissariato benché molto piccolo, porta avanti un progetto di missione in Tanzania. Per il momento questo lo fa accogliendo giovani tanzaniani per la formazione a Napoli. Il primo di essi è già stato ordinato sacerdote l’anno scorso. Attualmente ci sono sei pre-novizi tanzaniani a Napoli ed altri che stanno ancora in fase di discernimento nella loro patria seguiti dalle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù.
Dal 5 al 10 giugno 2000 abbiamo assistito al Capitolo della Provincia Italiana, che si è tenuto a Sassone (Roma). Il numero e la provenienza dei capitolari sono stati una dimostrazione dell’ampiezza della Provincia, che oltre alla presenza in molte regioni d’Italia, è presente anche in Africa (un commissariato in Congo e un missionario in Burkina Faso) e Colombia (una comunità con alcune vocazioni) e sta avviando una fondazione in Romania, molti giovani rumeni si stanno formando in Italia a questo scopo.
Il mio impegno principale in questi ultimi mesi è stato quello di finalizzare il testo della nuova RIVC (Ratio Institutionis Vitae Carmelitanae) e prepararlo per la stampa nelle tre lingue ufficiali dell’Ordine. Anche in questa fase finale sono stato aiutato moltissimo dai PP. Christian Körner (GerS) e Giovanni Grosso (Ita), i due membri della Commissione Internazionale per la Formazione che assieme a me hanno redatto il testo della nuova RIVC. Il Consiglio Generale ha approvato la nuova RIVC il 25 marzo scorso.In vista dell’incontro internazionale per Carmelitani nella formazione iniziale che si terrà in Terra Santa dal 24 luglio al 9 agosto prossimo, ho chiesto ai PP. Christian Körner (GerS) della Commissione Internazionale per la Formazione, a Desiderio García (Arag) e a Mario Alfarano (Neap) di aiutarmi ad organizzare e condurre l’incontro. Per questo motivo ci siamo incontrati nella Curia Generalizia dal 4 all’8 gennaio. L’obiettivo che vogliamo raggiungere con questo incontro è triplice: innanzitutto creare una possibilità per i nostri formandi di incontrarsi e sperimentare, anche se per pochi giorni, l’universalità dell’Ordine. Inoltre, in questo anno giubilare il nostro ritrovarci nella Terra Santa significherà andare alle sorgenti ripercorrendo il cammino del Signore sulle orme dei nostri padri. La nostra intenzione è quella di organizzare l’incontro nello stile di un ritiro itinerante. Finalmente, questa occasione sarà un tempo di formazione con approfondimenti e momenti di condivisione. In questa circostanza il testo della nuova RIVC, ispirerà le conferenze, le riflessioni, la preghiera e le stesse visite.
Il 22 e il 24 maggio si è incontrata la Commissione Internazionale per la Formazione e ha abbozzato il programma per il corso di formazione per formatori e animatori vocazionali che si terrà al Monte Carmelo, in Israele, dal 9 al 31 gennaio 2001. L’obiettivo principale di questo corso è quello di aiutare i formatori e i vocazionisti ad appropriarsi della nuova RIVC e a saperla mediare nelle realtà provinciali.
Il 23 maggio, presso la nostra Curia Generalizia, si è tenuto un altro incontro della Commissione mista O.Carm - OCD per la Formazione. Oltre a condividere informazioni sulla formazione nei due Ordini, abbiamo discusso il tema della formazione all’apostolato nei nostri Ordini.
Il 18 marzo ho presieduto un altro incontro della Commissione liturgica che sta revisionando i testi liturgici del nostro rituale per l’ammissione al noviziato e per le professioni. I membri si sono divisi il lavoro tra di loro e nell'incontro ognuno presenta il suo lavoro che viene discusso e valutato al fine di arrivare ad una prima bozza di un nuovo rituale che sarà eventualmente sottoposta ad altri specialisti dell’Ordine.LA MISSIONE
ASIATICA
DELLA PROVINCIA
AMERICANA DI S. ELIA
Da 15 febbraio al 2 marzo 2000, prima di completare il suo triennio di Priore Provinciale, P. Mario Esposito ha visitato la missione che la Provincia ha in Vietnam per incontrare gli studenti ospitati al St. Thérèse House e i membri della Famiglia Missionaria "Donum Dei" che vivono e svolgono il loro lavoro a Saigon.
Nel St. Thérèse House ci sono dieci candidati che frequentano diverse Università. Tutti stanno studiano la lingua inglese. Il prossimo settembre, cinque di questi candidati incominceranno il loro corso di filosofia. Oltre a questi candidati ci sono altri otto aspiranti interessanti al Ordine che attualmente approfondiscono a casa loro ciò che offre il Carmelo e poi si preparano con incontri periodici. Questo processo di due anni li familiarizza con l'Ordine e serve come un periodo di discernimento prima che vengano invitati ad entrare al St. Thérèse House. Sotto la direzione di Marie Lys, una Lavoratrice Missionaria "Donum Dei", e P. Bô, Direttore Spirituale, essi si incontrano una volta al mese. Durante la sua permanenza P. Mario ha potuto parlare separatamente agli aspiranti e agli studenti su: i vari tipi di preghiera, il carisma carmelitano e la preghiera, la fraternità e il ministero, Maria, e la vita comunitaria. Ogni giorno ha celebrato la S. Messa e la Preghiera della Sera con la loro partecipazione.
I nostri candidati al St. Thérèse House pregano insieme quattro volte al giorno, principalmente con la Liturgia delle Ore e la meditazione sul vangelo del giorno. Pregano comunitariamente con il rosario e partecipano alla S. Messa ogni giorno nella chiesa dei Redentoristi. Due volte al mese si incontrano con il Direttore Spirituale della comunità per approfondire la loro vita di preghiera. Il gruppo si impegna a vivere una vita equilibrata e a crescere nella fraternità in circostanze difficili, data la realtà Comunista. Ognuno di loro è impegnato in qualche apostolato e sono stati incoraggiati a continuare nel loro servizio. Ogni domenica, dopo la Lectio Divina, tutta la comunità si riunisce per discutere progetti, difficoltà ed altri argomenti. L'atmosfera è piuttosto buona. Sono diligenti nei loro studi e nonostante lo spazio limitato, vivono il silenzio che li aiuta nello studio e nella riflessione. Lentamente la biblioteca della casa si arricchisce di nuovi testi carmelitani già tradotti in vietnamese. Il cibo è eccellente, tutto cucinato dagli studenti e mangiato con gusto! Sembra che tutti i candidati abbiano un ottimo rapporto personale e sono impegnati ad accogliere i due nuovi membri nella loro comunità.
Mentre si trovava a Ho Chi Minh City, P. Mario ha visitato anche i membri
del "Donum Dei". Approssimativamente ci sono ottanta Lavoratrici
Missionarie in Vietnam ed altre in Francia ed in Italia per la formazione.
Durante la sua visita otto ragazze hanno iniziato la seconda tappa della
loro formazione, mentre altre dodici nuove candidate hanno iniziato il
corso di formazione ed una Lavoratrice Missionaria ha emesso la
professione temporanea (il fidanzamento). In questa occasione due dei nostri
studenti al St. Thérèse House sono stati iscritti
nello scapolare. La S. Messa, concelebrata da sei sacerdoti, ha avuto luogo
nella chiesa parrocchiale gremita. La festa si è conclusa con un
banchetto a L'Eau Vive.
EDITH STEIN
POTREBBE ESSERE DICHIARATA
DOTTORE DELLA
CHIESA
S. Edith Stein,
ebrea, carmelitana e martire cristiana designata da Giovanni Paolo II compatrona
d'Europa con S. Brigida di Svezia e S. Caterina da Siena, potrebbe essere
dichiarata Dottore della Chiesa. Lo ha annunciato P. Abelardo Lobato, Rettore
della Facoltà di Teologia di Lugano (Italia), nel corso di un congresso
internazionale "Un Nuovo Femminismo per un nuovo millennio" organizzato
dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
il 19 maggio scorso.
P. Lobato afferma che "insieme a Simone de Beauvoir e Simone Weil, la Stein è stata fra le donne più illustri del XX secolo, note per il loro pensiero creativo, per il talento filosofico e per l'attenzione alla questione della donna. Negli anni tutte e tre hanno visto crescere il loro prestigio intellettuale. Edith Stein è stata dichiarata martire e beata, poi canonizzata e proclamata patrona d'Europa. Ora stiamo lavorando perché diventi Dottore della Chiesa, una qualifica che oggi hanno solo tre donne: S. Caterina da Siena, S. Teresa d'Avila e S. Teresa di Lisieux. I tempi saranno lunghi. Tutto dipende dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, ma Papa Wojtyla ne sarebbe entusiasta ed ha chiesto di lavorare per verificare se questa filosofa e teologa possa essere dichiarata dottore della Chiesa."
Con il suo intervento P. Lobato ha indicato la spiritualità delle
sante come elemento qualificante del "nuovo femminismo" invocato da Giovanni
Paolo II nella Mulieris Dignitatem.
CONVEGNI NAZIONALI
DEI LAICI
CARMELITANI
Durante questi giorni sono stati presentati e discussi in piccoli gruppi otto argomenti: Orientamenti per quelli che lasciano il TOC, Programma di Formazione per il TOC, Lo Scapolare e l'abito del TOC, Regole e compiti del TOC, Struttura del TOC, Giovani Carmelitani, Devozione Mariana, Spiritualità carmelitana. I risultati più importanti di questo convegno sono stati: (1) l'elezione di un Consiglio Nazionale del TOC al posto del Segretariato Nazionale con le seguenti nomine: Priora Nazionale, Direttrice Nazionale per la Formazione, Segretaria, Tesoriera, Revisore dei conti e quattro Consiglieri; (2) la formazione di tre regioni del TOC (Luzon, Visayas e Mindanao) con una propria Priora Regionale; (3) la separazione del gruppo Giovani Carmelitani dal TOC per stabilire una sua organizzazione.
In questo nuovo millennio il convegno è stato molto efficiente perché ha portato al Laicato Carmelitano Filippino uno spirito del Carmelo rinnovato. Una valutazione del lavoro svolto in questi giorni e una breve cerimonia di riconoscimento alla grande dedizione al TOC del P. Peter Kramer (Neer-Phi) e di Sr. Avelina Berba, hanno concluso il convegno. Il prossimo incontro è stato fissato per la prima settimana dopo Pasqua 2002, a Sibulan, Negros Oriental.
Il convegno ha avuto inizio con un momento di preghiera guidato dai giovani carmelitani della comunità di Lentini; essi hanno invitato l'assemblea a letture e riflessioni, intercalate da ottimi canti. Il tema del convegno è stato offerto dalla relazione di Sr. Donatella Cappello, Provinciale per l'Italia e Malta delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù. Dopo aver riposto la vicenda biblica del Giubileo, Sr. Donatella ha insistito sul significato dei segni del medesimo e, in particolare, di quello attuale: perdono, conversione, purificazione della memoria, riconciliazione, annullamento del debito dei paesi poveri, pellegrinaggio ecc. Ha anche accennato al contributo dato dal Carmelo lungo i secoli ai vari Giubilei a cominciare dal primo, quello di Bonifacio VIII, il papa che ha concesso all'Ordine certezza di vita in Occidente. Un momento significativo del convegno è stato la celebrazione dell'Eucaristia, durante la quale, per l'offertorio, oltre ai consueti pane e vino, diversi gruppi hanno portato all'altare altri segni originali.
Dopo una pranzo al sacco la festa si è conclusa con una varietà di presentazioni.
Il Convegno Nazionale
dei Laici Carmelitani delle Province nord americane quest'anno sarà
tenuto al New Orleans Airport Hilton a Louisiana dal 4 al 6 agosto
2000. All'inizio del novo millennio i Laici Carmelitani americani celebreranno
il tema "Brezza e Turbine: Il Carmelo nel Cuore della Chiesa". Quattro
oratori carmelitani arricchiranno i partecipanti con le loro riflessioni:
P. Michael Driscoll (SEL) e P. David Simpson (PCM) parleranno all'assemblea
su "Il Carmelo e la preghiera della Chiesa", Sr. Barbara Breaud circa "Il
Carmelo e la missione della Chiesa" e P. Christopher O'Donnell (Hib) su
"Il Carmelo e la Madre della Chiesa". Il programma include momenti di preghiera
e di riflessione comune ed individuale, di lavoro in gruppi e in assemblee
e di ricreazione. Per ulteriori informazioni contattare: Lay Carmelite
Center, 8501 Bailey Rd., Darien, IL 60561. Tel. 630-969-5050, Fax 630-969-7519.
S. CATERINA
DA SIENA E S. TERESA DI LISIEUX
MODELLE DEI
SACERDOTI
Il 18 maggio 2000, nella Basilica Vaticana, in occasione del Giubileo del Clero, di fronte a tremila sacerdoti di tutto il mondo, il cardinale Lucas Moreira Neves, OP, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, P. Antonio Sicari, OCD, e la professoressa Maria Antonietta Falchi Pellegrini, docente all'Università di Genova, hanno proposto S. Teresa di Lisieux e S. Caterina da Siena, due religiose, modelle dei sacerdoti.
Nell'omelia della S. Messa del mattino, il cardinale Moreira Neves ha rilevato che pur vivendo in tempi diversissimi, le due religiose "hanno saputo parlare ai preti per stimolarli a vivere all'altezza della loro vocazione". Per S. Teresa il centro della vita sacerdotale è l'Eucaristia e la "dedizione illimitata alla salvezza delle anime". "So - ha aggiunto il cardinale - che molti nostri contemporanei ritengono superata quest'ultima espressione e la rifiutano", tuttavia "essa è presente nei testi del Concilio Vaticano II".
Per P. Sicari è attualissima la visione di S. Teresa sui compiti dei sacerdoti: devono saper amare Gesù. "Che lo tocchino - scriveva S. Teresa riferendosi all'Eucaristia - con la stessa delicatezza con la quale Maria lo toccava nella culla".
Per la professoressa Falchi Pellegrini, il grande insegnamento di S.
Caterina è nel rapporto tra contemplazione ed azione, due realtà
che si integrano "poiché nessuna è completa senza l'altra".
E oggi nel vivere "in una continua corsa contro il tempo" S. Caterina ricorda
che "nessun impegno pastorale o lavorativo può distoglierci dall'intimità
con Colui senza il quale niente avrebbe più senso".
CELEBRAZIONI
GIUBILARI
AL ST.
ELIAS COLLEGE, MALTA
Gli insegnati di religione del St. Elias College di Malta hanno
recentemente celebrato il Giubileo con varie attività:
AGGIORNAMENTO
DEGLI
INDIRIZZI
E NUMERI TELEFONICI
Indirizzi di nuove case
Commissariato Provinciale del Paranà
Mosteiro Monte Carmelo, Rua La Salle, 1.200, Bairro Pinheirinho, 81880-400,
Curitiba, PR, Brasile. Tel: (041) 349.1681
Cambio in indirizzi
Monache Carmelitane
Carmel of Our Lady of Grace, 1 Via Maria, Christoval, Texas 76935,
U.S.A.
Nuovi numeri: telefono / fax
Provincia Americana di S. Elia
Dal 5 giugno 2000 il prefisso locale telefonico delle seguente comunità
carmelitane è stato cambiato da 914 a 845:
- Office of the Prior Provincial, Middletown, NY
- Office of the Vocation Director, Middletown, NY
- Office of the Provincial Procurator, Middletown, NY
- The Carmelite Development Office, Middletown, NY
- Saint Albert's Priory, Middletown, NY
- Brandsma Priory, Middletown, NY
- Saint Teresa Benedicta of the Cross House, Goshen, NY
- John S. Burke Catholic High School, Goshen, NY
- The National Shrine of Our Lady of Mount Carmel, Middletown, NY
- The Carmelite Gift Store, Middletown, NY
- Our Lady of Mount Carmel Priory/Church, Middletown, NY
- Our Lady of Mount Carmel School, Middletown, NY
- Our Lady of the Assumption Church, Bloomingburg NY
- Saint Paul's Church, Bullville, NY
- Saint Eliseus Priory, Tappan, NY
- The Lay Carmelite Office, Tappan, NY
Invece il prefisso locale delle seguenti case non è stato alterato:
- Transfiguration Priory/Church/Schoo1 in Tarrytown, NY
- Carmelite Priory in Scarborough, NY
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Famiglia Missionaria "Donum Dei"
| Rio de Janeiro, Brasile | <donum_dei_rj@ieg.com.br> |
Provincia Americana del PCM
| Geaney, Jim
Palacios, José Luis Semmens, David Sieracki, Al Smialek, Jeffery |
<jpgeaney@yahoo.com>
<zihua04@hotmail.com> <dave_semmens@hotmail.com> <AlSieracki@msn.com> <jeffsmialek@hotmail.com> |
Carmelitane del Corpus Christi
| Cavaness, Dorothy
Chan, Margarita Charles, Katrina Comiskey, Mary Ellen Florence, Mary Lange, Paula Noel, Adriana Pairaudeau, Madeleine Paschal Martin, Teresa Petronilla, Joseph Pond, Henrietta Profeiro, Helena Romero, Janice |
<srdcavaness@aol.com>
<mags@wow.net> <srkatherina@hotmail.com> <brownun@yahoo.com> <marycarmel@nebi.com> <lhos@wow.net> <adrin@tstt.net.tt> <mocarm@tstt.net.tt> <cc.carmelites@talk21.com> <petj@trinidad.net> <hennypond@hotmail.com> <srhelena@opus.co.tt> <srjanice@hotmail.com> |
(N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani
vedi pagina http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm)
PUBBLICAZIONI CARMELITANE
Libri:
A Gathering of the Carmelites - Thirty-Seventh Provincial Chapter,
Province of the Most Pure Heart of Mary, Darien, 2000, pp. 80.
PRECA, Dun Gorg,
Iz-zewg bnedmin, Societas Doctrinae Christianae - M.U.S.E.U.M.,
2000, pp. 72. (E-mail: sdc@waldonet.net.mt)
PRECA, Dun Gorg,
Tahdit ghat-tfal, Societas Doctrinae Christianae - M.U.S.E.U.M.,
2000, pp. 100. (E-mail: sdc@waldonet.net.mt)
ZAPPATORE, Lucio Maria,
Catechizzare i genitori per catechizzare i figli . . . . e viceversa,
Paoline, Roma, 2000, pp. 88. (E-mail: zaplum@libero.it)
Posters:
Carmel - 1251-2001 Anniversarium Scapularis,
Carmel - Virgo Mater, S. Albertus, S. Angelus,
Carmel - S. Theresia a Jesu, S. Iohannes a Cruce, S.Theresia a Jesu
Infante,
Carmel - S. Andreas Corsini,
750 Anniversary of the Scapular / 750 Aniversario del Escapulario
/ 750 Anniversario dello Scapolario,(Calendario 2001),
Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2000, dimensioni 50x70 cm. (E-mail:
carmel@mclink.it)
Compact Disk:
Jubilum Cordis,
Canti Gregoriani, Monache del Carmelo di Carpineto Romano, Roma, 2000,
36:05 min. (E-mail: carmelo.s.anna@rtmol.it)
N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a:
Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare
a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma,
Italia.
VITA CARMELITANA
25 Anni di Professione Semplice
8 Settembre 2000
José Maldonado Vazquez (Arag)
Manuel Gracia Villaescusa (Arag)
José Luis Herreros Carralcazar (Arag)
Jordi Gil i Costa (Cat)
Rainer Fielenbach (GerS)
25 Settembre 2000
Francesco Campagna (Ita)
Luigi Nasta (Brun)
22 Ottobre 2000
Tadeusz Popiela (Pol)
24 Ottobre 2000
Patrick McGuigan (SEL)
50 Anni di Professione Semplice
4 Settembre 2000
Josephus (Reinald) Knibbeler (GerI)
Henricus Ambrosius Molenbroek (GerI)
Franciscus Kutschruiter (Indo)
Adrianus Tilet (Neer)
Schwibettus (Wigbertus) Roorda (Neer)
Gijsbertus Megens (Neer)
Henricus Lansink (Neer)
8 Settembre 2000
Simeon Marro (SEL)
John Canning (SEL)
Robert Greco (SEL)
Luz María Torres Iglesias (MAY)
15 Settembre 2000
Gerald (Richard) Anstey (PCM)
22 Settembre 2000
Mª Mercedes García Ontiveros (ARA)
24 Settembre 2000
Ismael Martinez Carretero (Baet)
Alphonsus Brennan (Brit)
John Madden (Hib)
8 Ottobre 2000
Conall Collier (Hib)
Marcellino Scicluna (Mel)
Felicianus Bezzina (Mel)
12 Ottobre 2000
Mª de la Cruz Rodríguez Rubio (UTR)
26 Ottobre 2000
Gabriella Miraglia (OST)
Professione Solenne
20 Marzo 2000
Carmelo M. Silvaggio (Neap)
Ordinazioni Sacerdotali
1 Giugno 2000
Pedro Manilag, Jr. (Neer-Phi)
Roberto Noel Rosas (Neer-Phi)
25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
28 Settembre 2000
Domenico Lombardo (Brun)
50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
23 Settembre 2000
Guerrino (Ireneo) Ciuffi (Ita)
Victor Schembri (Mel)
Frangisk Grech (Mel)
29 Ottobre 2000
B. Soegiartono Djojosoediro (Indo)
Necrologio
22 Aprile 2000
Felice Cimini (Ita)
14 Maggio 2000
José Miranda (Cat)
26 Maggio 2000
Clement Caruana (Mel)
29 Maggio 2000
Michael Kenny (Hib)
MONASTERO
DELLA
PRESENTAZIONE
DI MARIA SANTISSIMA
Indirizzo: Carretera de Gurb, 1
08500, Vic (Barcellona),
Spagna.
Effettivamente, il 30 aprile 1661, il canonico di Vic, Rev. Francisco Clará, uno dei tre tutori testamentari del citato defunto fu ricevuto dal Consiglio di Ciento (Barcellona), per esporre ai Consiglieri ciò che il canonico Codina aveva disposto dei suoi beni ed eredità, cioè che fosse eretto un monastero di religiose carmelitane nella città Condal. Giacché la proposta presentava notevoli inconvenienti per il progetto di questa pia fondazione in detta città, fu chiesto il permesso e la facoltà perché la fondazione potesse almeno erigersi in altra città, cittadina o luogo del Principato.
Ottenuto il permesso richiesto dal Consiglio di Barcellona, il 23 ottobre 1662 un membro del Consiglio Vicense, Sig. Pablo Reixach, supplicò i Consiglieri di Vic di accogliere la volontà manifestata dal canonico Codina e di portare a termine questa fondazione nella loro città. Il Consiglio di Vic nominò per questo lavoro quattro delegati, tra i quali il Sig. Pablo Reixach. Essi ebbero un colloquio con i tre tutori del testamento: i Rev.di Francisco Clará, canonico, Antonio Juan Blanco, parroco di Tona, e Pedro Verdaguer, parroco di San Hipólito de Voltregá. La causa della fondazione a Vic prese una buona strada, quando il 5 novembre 1663, su richiesta dei tutori, il vescovo di Vic convocò il capitolo della cattedrale e tutti i priori e i prelati delle case religiose di detta città, affinché esprimessero il loro giudizio sull'opera della fondazione di un monastero delle religiose Carmelitane nella città. Il 26 novembre 1663, ottenuta la competente licenza del Re, del vescovo di Vic, Braulio Sunyer, del Capitolo dei canonici della chiesa cattedrale e del Priore Provinciale dei Carmelitani di Catalogna, del Consiglio della città ed altri dieci delegati di detta città, si accordarono con i tre tutori ed esecutori testamentari nominati per il defunto, sulle capitolazioni necessarie che dovevano portarsi a termine affinché al più presto possibile venisse fondata questa fondazione.
Il 28 giugno 1683 si riunirono nella casa rettorale di Tona le religiose carmelitane: María de la Cruz (dal monastero di Villafranca del Panadés), María Gracia de la Visitación, Raymunda del Espírito Santo, Teresa de Jesús, María de la Presentación, Isabel de los Angeles, Teodora de San Elías e Clemencia de Jesús y María (dal monastero di Barcellona), con l'intento di fondare ed istituire un monastero nella città di Vic intitolata Presentazione di Maria Santissima per espressa volontà del canonico Codina.
Le prime carmelitane fondatrici furono delle religiose di grande spiritualità. La Madre María de la Cruz, prima priora, era un'anima di straordinari meriti, una monaca di vita angelica che seppe dare ai primi fiori un terreno fecondo ed affidabile con un perfetto esempio di religiosa carmelitana. Madre María Engracia de la Visitación, anche essa fondatrice, era un'anima delle qualità molto belle, osservantissima e molto devota alla Madre del Carmelo.
Il Monastero della Presentazione di Maria Santissima soffrì più tardi l'uragano dell'invasione francese e le guerre carliste costringendo le religiose ad abbandonare il monastero. Ma le monache ricorsero a Gesù Cristo e con voto gli promisero preghiere ed atti speciali d'amore se li aiutava in questa nuova prova. Il cielo accettò il loro voto e il monastero e la comunità rimasero intatti.
Col passar degli anni le energie santificatrici di questo Carmelo furono moltiplicate, diventando molto rinomate nella città di Vic e la sua regione. Devotissimo di questo monastero fu il colonnello José di Avilés ed Iturbide che regalò alla chiesa un sontuoso altare dedicato a San Michele Arcangelo, il quale fu bruciato delle fiamme il 21 luglio 1936 insieme alla chiesa e il monastero.
Appartenne anche a questo monastero la religiosa che poi venne chiamata La Azucena di Vic, la giovane María de Puigraciós Badía Plaquer, nata a Bigas, che entrò nel monastero come postulante il 9 ottobre 1929 all'età di 26 anni. Sr. María del Patrocinio de San José, il suo nome nel Carmelo, fu modello di virtù per tutte le religiose. Finì uccisa con 30 colpi di una borraccia nel ventre per difendere la sua verginità e purezza il 13 agosto 1936 mentre stingeva nella sua mano una immagine di Cristo. Il 3 marzo 1943 i resti mortali di Sr. María del Patrocinio furono traslocati in un modesto sepolcro nel coro del nuovo monastero con la speranza che un giorno sarà elevata agli altari. Il processo della sua beatificazione è già a Roma.
Finita la persecuzione religiosa, la comunità si stabilì
in un edificio adattato a monastero con orto e giardino il 21 marzo 1941.
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(S. Elia - Chiesa carmelitana, Mdina, Malta)