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N. 3 – MAGGIO – GIUGNO 2000 Edizione italiana SOMMARIO
ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE
DAL POSTULATORE GENERALE MONACHE CARMELITANE
BUONE PROSPETTIVE PER IL CARMELO A TIMOR EST CRONISTI CARMELITANI SI INCONTRANO NELLE FILIPPINE TITO BRANDSMA AVRÀ UN MUSEO NELLA SUA CITTÀ NATIVA ISTITUTO DI NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO CELEBRAZIONI GIUBILARI
MIGLIAIA DI FEDELI PARTECIPANO ALLA PROCESSIONE DI HAIFA PUBBLICAZIONI CARMELITANE BREVI NOTIZIE
AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI VITA CARMELITANA MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: CARMELO DEL SACRO CUORE DI GESÙ MOVIMENTI CARMELITANI: LA COMUNITÀ DELLA SS.MA TRINITÀ |
ATTIVITÀ
DEI MEMBRI
DEL CONSIGLIO
GENERALE
P. Joseph Chalmers, Priore Generale
Sono ritornato a Roma per la Settimana Santa durante la quale ho avuto
l'occasione di partecipare alla Messa del Giovedì Santo e alla celebrazione
del Venerdì Santo nella Basilica di S. Pietro, entrambi presiedute
dal Santo Padre. Ho celebrato la Vigilia di Pasqua con la comunità
del CISA e il giorno dopo, la Domenica di Pasqua, accompagnato dal P. Míceál
O'Neill, mi sono recato a New York per il Capitolo della Provincia Nord
Americana di S. Elia. In questo Capitolo il P. Michael Driscoll è
stato eletto nuovo Provinciale, e i PP. Sean Harlow, Kenneth Murphy, Francesco
Dixon e Eugenio Foley, Consiglieri Provinciali. Ancora una volta, la Provincia
si è impegnata a favore delle missioni in Vietnam e Trinidad iniziate
alcuni anni fa. Dopo il Capitolo ho presieduto una S. Messa per i giubilari
della Provincia.
All'inizio di maggio, insieme al P. Alexander Vella, Consigliere Generale,
ho partecipato al Capitolo della Provincia Maltese. Il P. Amadeo Zammit
è stato rieletto Provinciale per un secondo triennio e i PP. Joseph
Saliba, Robert Farrugia, Martin Schembri e Michael Farrugia sono stati
eletti Consiglieri Provinciali. Prima del Capitolo ho partecipato all'inaugurazione
di un nuovo centro ricreativo nei limiti della nostra parrocchia di Fgura.
Il centro è stato inaugurato dal Deputato Primo Ministro di Malta.
Siamo ritornati a Roma il 13 maggio per un incontro del Consiglio Generale.
P. Anthony Scerri, Consigliere Generale
Dal 18 al 23 aprile 2000 ho visitato le comunità di Bangalore, Karukadam, Karukutty, Vandanmed, Alathur e Thrissur del Commissariato Provinciale dell'India. Dal 24 al 28 ho presieduto l'Assemblea Generale del Commissariato tenuta nel nostro convento a Thrissur. Durante l'Assemblea Generale, alla quale ha anche partecipato il P. Richard Winter, Provinciale della Germania Superiore, sono stati eletti i seguenti ufficiali: Commissario Provinciale - P. John Adapoor; Consiglieri - P. Jacob Thurutipally, P. Robert Thomas Puthussery, P. Bosco Njaliath e P. Dennichan Ponkallunkal.Una decisione importante è stata presa durante l'Assemblea: il prossimo anno il Commissariato invierà due frati per una nuova fondazione in Kenya. Il Commissariato ha già una missione difficile ad Andra Pradesh. Altre decisioni riguardavano l'acquisto della proprietà nel futuro, le finanze e la formazione. Il Commissariato dell'India è ancora giovane, energico e molto promettente per il futuro dell'Ordine in India ed altrove.
Da 1 al 5 maggio ho partecipato all'Assemblea Generale Annuale della Provincia Australiana tenuta al Whitefriars Monastery a Melbourne. L'Assemblea si è impegnata a riesaminare le decisioni del Capitolo Provinciale del 1998, cioè, (1) Stare nei limiti e nella vitalità delle comunità; (2) Sviluppare una struttura per la formazione; (3) Istituire un centro di spiritualità; (4) Iniziare una pianificazione strategica.La prima parte dell'Assemblea è stata dedicata ai risultati del sondaggio portato avanti dal Comitato per una Pianificazione Strategica. Questi sondaggi, insieme alla discussione dell'Assemblea, hanno dato alla Provincia più chiarezza per il futuro. Le altre sessioni dell'Assemblea sono state dedicate alle vocazioni e alla formazione. Attualmente la Provincia ha un novizio da Papua Nuova Guinea ed un gruppo di giovani australiani interessati all'Ordine.
Nel discorso introduttivo all'Assemblea, il Provinciale, P. Frank Shortis,
ha sottolineato che gli studi di specializzazione per i nostri fratelli
carmelitani dall'Indonesia, l'India e le Filippine stanno andando bene
e si spera che questo progetto si intensifichi nel futuro. Ha anche accennato
alla possibilità che la Provincia possa essere in grado di aiutare
in una fondazione dell'Ordine in Timor Est. Da parte mia ho comunicato
la possibilità di nuove vocazioni da Wallis, Futuna e Noumea. L'Assemblea,
a nome della Provincia Australiana, ha espresso la sua disponibilità
ad accogliere queste vocazioni per la formazione.
La Postulazione Generale ha proposto una revisione della causa di canonizzazione
del Beato Nuño Alvares Pereira, religioso carmelitano, gran Conestabile
del Portogallo, al quale fu concesso il permesso di culto come beato nel
1918. Per il Portogallo il Beato Nuño è il Santo Condestável,
ma converrebbe formalizzare la sua canonizzazione tramite un miracolo.
Perciò sarà opportuno informare i fedeli di chiedere l'intercessione
del Beato Nuño nelle necessità che possono essere presentate
al Signore, e se questa fosse la sua volontà, di concederle. Certo,
sono molte le persone, soprattutto in Portogallo, che hanno ereditato dai
loro antenati la devozione al Beato Nuño, e che hanno ricevuto per
sua intercessione dei miracoli, ma questi fatti straordinari non sono stati
messi a conoscenza di chi Poteva comprovarne la loro veridicità.
Per questo motivo il Postulatore Generale è stato invitato dal Consiglio dal Commissario Generale del Portogallo a chiarire questa situazione. Dietro suo suggerimento, il Consiglio del Commissariato ha affidato al P. Francisco Rodrigues, Consigliere per l'Apostolato, l'incarico di Vicepostulatore. Egli è la persona giusta a ricevere le notificazioni delle grazie/miracoli ottenute per l'intercessione del Beato Nuño. Così, se sarà il caso, procederà alla raccolta delle prove ed attestazioni, ed al suo opportuno studio.
Il Papa Pio XII era disposto a decretare la canonizzazione del Beato Nuño, ma all'ambasciatore del tempo non sembrò opportuno la canonizzazione del Santo Condestavel, l'eroe del Portogallo. Da allora non c'è stato più interessamento per tale processo.
* Il giorno dopo l'inaugurazione del Carmel Formation Centre
nel Monastero Sacra Famiglia a Guiguinto, un gruppo di seminaristi
e sacerdoti appartenenti al Terz'Ordine Carmelitano sono stati ricevuti,
o hanno professato o rinnovato le loro promesse durante la celebrazione
solenne dell'Eucaristia e dei Vespri delle monache. Il Preside, P. Domingo
Salonga, Direttore Spirituale dei tre sodalizi dei terziari a Guiguinto,
nella sua omelia ha accentuato l'importanza della preghiera, come l'elemento
essenziale di una vera vita carmelitana. Otto seminaristi sono stati ricevuti
nel noviziato, nove hanno emesso la loro professione temporanea, cinque
hanno rinnovato i loro voti e quattro hanno fatto la professione finale.
BUONE PROSPETTIVE
PER IL CARMELO
A TIMOR EST
La presenza dei Carmelitani a Timor Est, in Indonesia, ha inizio con le Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo (HVMMC) provenienti da Orihuela, Spagna. Quando il paese era ancora un protettorato del Portogallo le suore si sono recate a Timor Est e lì hanno fondato diverse case. Sono rimaste durante e dopo l'occupazione indonesiana. Grazie alla loro presenza, negli ultimi dieci anni numerosi giovani hanno mostrato interesse al carisma e alla spiritualità carmelitana e si sono rivolti alle suore per conoscere di più il Carmelo. Da parte loro le suore si sono prese cura di questi giovani, dei quali alcuni hanno espresso il desiderio di abbracciare l'Ordine. Data la situazione, la Provincia Indonesiana e le suore, si sono accordati per continuare la loro assistenza a questi giovani come pre-postulanti. Poi, quanti mostreranno segni di una vera vocazione per il Carmelo verranno inviati come postulanti nella casa Stella Maris di Malang. Queste modalità restano tutt'ora.
Giacché la Provincia Indonesiana ha una seconda casa di postulantato dedicata al Beato Dionisio sull'isola di Flores, questi giovani vi verranno inviati lì, poiché questo luogo è più vicino a Timor Est, sia geograficamente che culturalmente. I primi frutti dell'assiduo impegno delle suore sono maturati quest'anno con l'ordinazione al diaconato del primo Carmelitano timorese, Fr. Agusto Sampaio Da Costa. Si spera che sarà ordinato sacerdote alla fine di quest'anno, e che apra la strada a tanti altri giovani carmelitani timoresi che saranno ordinati sacerdoti ogni anno.
A causa di queste avvenimenti incoraggianti, la Provincia Indonesiana ha deciso di stabilire la prima fondazione a Timor Est, in particolare nel campo della spiritualità e in cooperazione con le suore carmelitane (HVMMC) che gestiscono una casa di ritiri a Bobonaro. Il vescovo di Dili, Mons. Ximenes Belo, SDB, ha accettato la proposta ed ha chiesto alla Provincia Indonesiana di accettare la responsabilità di una parrocchia. All'inizio la Provincia ha accettato la cura pastorale della zona a Maubara. Di conseguenza, nel 1998, due sacerdoti carmelitani sono stati inviati a Timor Est. Ma a causa della guerra per l'indipendenza, i missionari sono stati costretti a lasciare il paese. La loro missione è stata distrutta completamente e molta gente uccisa. Durante questa guerra dieci suore e quattro sacerdoti hanno perso la vita.
Attualmente i due sacerdoti carmelitani si trovano di nuovo a Timor
Est, molto impegnati con i rifugiati che vivono in condizioni deplorevoli,
in particolare da quando il 31 marzo il governo indonesiano ha smesso di
aiutare i rifugiati. Tutte le chiese e gli Ordini e Congregazioni religiose
in Indonesia stanno facendo tutto il possibile per aiutare questi rifugiati,
ma il loro sforzo rimane poca cosa in confronto alla loro grande sofferenza.
CRONISTI CARMELITANI
SI INCONTRANO
NELLE FILIPPINE
Nell'ultimo numero di CITOC abbiamo comunicato la notizia circa
una riunione di cronisti carmelitani nelle Antille, affermando, che per
quanto siamo informati, era la prima del genere per il nostro Ordine. Recentemente,
un'altra riunione sullo stesso stile è stata tenuta nelle Filippine
con lo scopo di organizzare l'archivio e programmare il sito web del Commissariato.
I partecipanti insieme a P. José Femilou,
l'archivista provinciale francescano.
La riunione dei cronisti delle comunità si è svolta dal 15 al 16 febbraio 2000 a Quezon City ed è stata organizzata dal Segretariato del Commissariato insieme al Titus Brandsma Centre - Media Program. All'incontro hanno partecipato dodici rappresentanti delle comunità ed uno del Terz'Ordine Carmelitano. Col tema "Cercando la nostra memoria collettiva ed arricchendo la nostra identità presente verso un Carmelo filippino dinamico", i presenti sono stati in grado di provvedere la documentazione necessaria del Commissariato in ciò che concerne cronache ed archivio. E' stato notato che documenti vitali riguardanti la fondazione del Carmelo nelle Filippine dai missionari carmelitani olandesi nel 1957 ai primi anni del 1960 hanno bisogno di un immediato restauro, mentre altri documenti devono essere ancora raccolti per l'archivio del Commissariato. I partecipanti hanno anche identificato aree per un addestramento specializzato nella conservazione e valutazione dei documenti, e suggerito un orientamento scritto per mantenere l'archivio e le cronache. Tale documento sarà distribuito e discusso a livello comunitario prima di essere presentato al Capitolo del Commissariato il prossimo ottobre. Lo scopo di questo documento è quello di arrivare ad un consenso fra tutti i membri del Commissariato sui valori e requisiti nella custodia delle cronache e dell'archivio.
P. José Femilou, OFM, archivista provinciale dei francescani, Sig. Ambeth Ocampo (un ex monaco benedettino), un rinomato storico filippino, e Sig. Jason Banico, di una compagnia manageriale, hanno arricchito l'incontro dei cronisti carmelitani filippini.
Recentemente anche il Carmelite Review (marzo-aprile 2000) della
Provincia americana PCM ha dedicato varie pagine all'argomento "comunicazione
e media" nel nostro Ordine. E' un piacere vedere tale attenzione fra i
nostri religiosi, le nostre comunità e le nostre Province perché
in tal modo stiamo condividendo nella missione di Cristo che divenne uno
di noi per comunicarci l'amore infinito Padre verso il suo popolo.
TITO BRANDSMA
AVRÀ UN MUSEO
NELLA SUA
CITTÀ NATIVA
P. Tito Brandsma (Bolsward 1881 - Dachau 1942), il carmelitano di fama mondiale, avrà un museo dedicato ai diversi aspetti della sua personalità e della sua vita straordinaria. Il museo sarà inaugurato alla fine di questo anno nella sua città nativa di Bolsward, Frisia, nel nord dell'Olanda. L'esposizione interesserà maggiormente l'archivio della famiglia Brandsma-Hettinga che è stato acquisito dalla Fondazione Documentary Centre for Catholic Friesland. Il Museo ed il Centro di Documentazione si trovano in una casa a tre piani sul lato del canale nel centro storico della città. Finora il museo ha ricevuto un largo appoggio dalla società olandese. Una grande campagna per l'acquisizione dei fondi e il finanziamento del progetto sarà avviata presto.
Il Museo Tito Brandsma, un'iniziativa del Documentary Centre
for Catholic Friesland, vuole preservare permanentemente in un modo
visibile e tangibile l'insegnamento che la persona di Tito Brandsma esercita
ancora oggi sulla maggior parte delle persone. L'esposizione è principalmente
basata sull'archivio che durante l'ultimo secolo la famiglia Brandsma-Hettinga
ha raccolto riguardo la persona, la vita e i lavori di Tito Brandsma. La
Provincia Carmelitana Olandese ha promesso cooperazione al riguardo e all'uso
della raccolta in possesso dell'Ordine Carmelitano. Inoltre, il museo provvederà
un luogo per l'esposizione degli oggetti devozionali che il Centro di Documentazione
esibisce da alcuni anni. In fine le collezioni degli archivi del Centro
di Documentazione provvederanno materiale sufficiente per la creazione
di varie esposizioni temporali.
Ricostruzione e ridecorazione: La casa acquisita recentemente nel centro di Bolsward, per servire come Centro di Documentazione, è al momento sotto esame dall'Institute Collection Netherlands del governo che studia i requisiti meccanici e strutturali necessari per garantire le condizioni adatte per allestire un museo. Due dei tre piani dell'edificio principale offriranno spazi per le esposizioni, mentre il terzo piano alloggerà le dispense, gli uffici del personale e dei direttori ed il Centro di Documentazione. Ci sarà anche uno spazio dedicato alla meditazione, riproducendo l'atmosfera della cella della prigione nella quale Tito Brandsma passò gli ultimi mesi della sua vita. L'attuale edificio che si trova dietro la casa sarà demolito per costituire un nuovo ingresso dalla piazza di fronte la chiesa. Una terza ala di esposizione potrà essere costruita nel tempo dovuto nel grande giardino posteriore. L'organizzazione del Museo Tito Brandsma si servirà solo di lavoro volontario.
Grande campagna per i fondi: Le spese totali del progetto (l'acquisizione, la ricostruzione e la ridecorazione) ammonteranno ad una somma di HFL. 1.3 milioni. Una base finanziaria è stata già avuta attraverso un prestito di HFL. 100.000 da quattro istituzioni frisiani ed una donazione privata. La diocesi di Groningen ha sostenuto l'iniziativa e ha contribuito con una generosa offerta. In aprile, il consiglio municipale di Bolsward dovrebbe decidere su una proposta avanzata dal Consiglio del Sindaco e degli Assessori per un unico sussidio di HFL 80.000 al Museo Tito Brandsma ed in più garantire il deficit per i primi due anni. Il Provinciale della Provincia Olandese ha anche promesso appoggio e cooperazione. Presto sarà avviata una elaborata azione per l'acquisto dei fondi, finanziatori e donatori per il museo. Numerose persone sono state già contattate per fare parte di un Comitato di Raccomandazione. Il Sindaco di Bolsward è disposto ad essere Presidente del Comitato.
Il tempo e il luogo giusto: Anche se ogni tempo sarebbe stato giusto per istituire un museo per Tito Brandsma, il Consiglio del Centro di Documentazione è dell'opinione che ora il tempo è maturo. Non è certamente una coincidenza che recentemente la comunità cattolica olandese abbia proclamato Tito Brandsma il cattolico del ventesimo secolo e che la sua canonizzazione da parte di Giovanni Paolo II è attesa nel futuro prossimo. È anche opportuno stabilire questo museo nella città di Bolsward visto che è la città della gioventù di Tito Brandsma. Infine, la città - nota nell'ultimo secolo come "Roma del nord" - ha una parrocchia cattolica relativamente grande e vitale.
A chi è indirizzata l'esposizione: Il Museo Tito Brandsma si concentra sul turista con interesse culturale generale, ed in modo specifico su persone con un sfondo cristiano ed umanistico, interessate alla spiritualità di Brandsma. Oltre agli adulti, che generalmente conoscono dalla tradizione la persona di Tito Brandsma, il museo attirerà anche persone giovani. A questo scopo sarà elaborato un programma istruttivo per l'istruzione elementare. Infine, qualunque turista che si troverà nel centro pittoresco della città di Bolsward, passeggiando vicino al municipio del 16° secolo o della chiesa Martini del 15° secolo, e che volesse vedere il museo, sarà naturalmente benvenuto.
Per ulteriori informazioni contattare: Sig. Tjebbe T. de Jong MA, Presidente
del Consiglio del Documentary Centre for Catholic Friesland: l'E-mail
<tjebbe.de.jong@hetnet.nl>.
ISTITUTO
DI
NOSTRA
SIGNORA DEL CARMELO
L'Istituto di Nostra Signora del Carmelo attua il suo impegno apostolico con una vita costante di preghiera, contemplazione e servizio tra i giovani, gli ammalati, gli anziani e l'animazione pastorale nelle parrocchie. Oggi l'ideale di Maria Teresa Scrilli continua attraverso le sue figlie sparse nel mondo, particolarmente in Italia, Brasile, Canada, India, Filippine, Polonia, Stati Uniti e Rep. Ceca in una quarantina di case.
CELEBRAZIONI GIUBILARI
Per commemorare questo V° centenario, la comunità carmelitana
del Carmine Maggiore di Napoli sta svolgendo questo programma: 17 maggio
- Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Filippo Iannone (Brun), Vicario
Generale dell'Arcidiocesi di Napoli; 24 maggio - Celebrazione Eucaristica
presieduta da Mons. Lucio Renna (Neap), Vescovo di Avezzano; 31 maggio
- Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Joseph Chalmers, Priore Generale;
7 giugno - Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Enzo Pelvi, Vescovo
Ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli; 14 giugno - Un pellegrinaggio della
Famiglia Carmelitana della Campania con una Concelebrazione Eucaristica
presieduta dal Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi
di Napoli; 23 settembre - Pellegrinaggio Diocesano a Roma con l'icona della
Madonna Bruna guidato dal Cardinale Giordano.
MIGLIAIA DI
FEDELI PARTECIPANO
ALLA PROCESSIONE
DI HAIFA
La tradizionale processione mariana di Haifa, che riunisce migliaia
di fedeli di Israele e Palestina, con la processione della Domenica delle
Palme a Gerusalemme l'altra grande manifestazione pubblica dei cattolici
di Terra Santa, quest'anno ha riservato una sorpresa sulla vetta del Monte
Carmelo. Attorno al famoso Santuario è stato possibile realizzare
un grande piazzale, in un'area lasciata libera dalle Forze armate israeliane;
qui la processione si è conclusa magnificamente con un discorso
del patriarca Michel Sabbah e la sua benedizione. Finora la folla si accalcava
all'esterno del Santuario che può accogliere soltanto poche centinaia
di persone. E' da sempre la più bella celebrazione del mese mariano
in Terra Santa, mese che è vissuto intensamente nelle parrocchie
e nelle famiglie cristiane; quest'anno del Grande Giubileo la partecipazione
è stata maggiore. La processione partita dalla chiesa parrocchiale,
officiata dai Carmelitani Scalzi, nel centro storico di Haifa, si è
snodata sulle pendici del Monte Carmelo sino al santuario della Stella
Maris, qui il patriarca Sabbah ha ricordato che dopo la Resurrezione Maria
fu accanto agli apostoli e ai primi discepoli, uniti in solo spirito. Da
qui un appello all'unità dei cristiani di Terra Santa sotto la protezione
della Madonna, dinanzi alle sfide del nuovo millennio.
PUBBLICAZIONI CARMELITANE
Libri:
AA.VV.,
Cerni essentia veritatis (Miscelánea homenaje al P. Xiberta
de la Región Ibérica Carmelita), Región Ibérica
Carmelita, 1999, pp. 415. (E-mail: fmillan@teo.upco.es)
AA.VV.,
La Regola del Carmelo, "il Calamo", Roma, 2000, pp. 158. (Website:
www.ilcalamo.com)
ABELA, Serafin, O.Carm.,
Il-Karmelitani fi Fleur de Lys 1946-2000, Edizzjoni Il-Karmelu,
1999, pp. 101. (E-mail: antpar@keyworld.net)
Carmelite Directory 2000,
Province of Our Lady Help of Christians, Australia,(Edited by
David Hofman, O.Carm.), Carmelite Communications, Melbourne, 2000, pp.
40. (E-mail: carmcent@netspace.net.au)
Carmelo di Concenedo,
Alessandra di Rudiní Carlotti - La tempesta della passione
e la pace dell'anima, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano,
2000, pp. 224. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
Carmelo di Concenedo,
Musica e viaggi nel cuore dei "Tre" - Biografia della Beata Elisabetta
della Trinità, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano,
2000, pp. 256. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
Carmelo di Concenedo,
"Punto" contro Hitler: Un sorriso agli aguzzini - Beato Tito Brandsma,
Carmelitano martire, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano,
2000, pp. 256. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
CAVIGLIA, Giuseppe, OCD.,
Il Card. Anastasio Ballestrero - Memoria e presenza, Mimep-Docete
- Padri Carmelitani Scalzi, Milano, 2000, pp. 240. (E-mail: mimep@mailcoop.net)
Commissione mista O.Carm - OCD per il Giubileo 2000,
Roma carmelitana - Un pellegrinaggio fra le memorie carmelitane
della Città Eterna, Curie Generalizie O.Carm - OCD, 2000, pp.
240. (E-mail: seggen@ocarm.org)
GARRIDO, Pablo María, O.Carm.,
El solar carmelitano de San Juan de la Cruz (Los conventos de la
antigua provincia de Castilla 1416-1836), BAC, Madrid, 2000, pp. 519.
(E-mail: resiunicarm@retemail.es)
Nella ricorrenza del 50° anno di erezione a parrocchia 1949-1999,
Parrocchia S. Maria del Carmine, Roma, 1999, pp. 64.
O'SULLIVAN, Tracy; PEREIRA, Berthold, O.Carm.,
Justice and Peace, (Carmelite Spiritual Directory Project -
Horizons 18), Carmelite Communications, Melbourne, 2000, pp. 44. (E-mail:
carmcent@netspace.net.au)
RENNA, Mons. Lucio M., O.Carm.,
Con Maria pellegrini nel tempo verso l'Eterno, Diocesi di Avezzano,
1999, pp. 40.
In Cammino verso la Resurrezione, Diocesi di Avezzano, 2000,
pp. 36. (E-mail: curiamarsi@ermes.it)
SCAPIN, Santino, carmelitano,
Lampada per i miei passi . . . (Lectio divina su vari passi biblici),
Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2000, pp. 224. (E-mail: santino@lugo.queen.it)
Compact Disk:
AA.VV.,
Intimità - Avventura ta' mhabba mieghu, Patrijiet Karmelitani
Terezjani, Malta, 2000.
Video Cassette:
Thérèse - Living on Love - The Life and Impact of Thérèse
of Lisieux,
(A Television Documentary), The Elijah Project and Frank Frost Productions,
Inc., 55 minutes. (E-mail: Robco@attglobal.net)
-------------------------
N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate
dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione
siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni
Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a:
Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare
a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma,
Italia.
BREVI NOTIZIE
I Carmelitani dalla Provincia PCM sono arrivati in Perù nel 1949. Il Commissariato ha delle comunità a Lima così come nella Prelatura di Sicuani. Diciotto Carmelitani sono impegnati nel Perù, dei quali otto sono nativi. P. Raul Maravi, un peruviano, sta attualmente seguendo degli studi biblici a Roma, Italia.
AGGIORNAMENTO
DEGLI
INDIRIZZI
E NUMERI TELEFONICI
Cambio di numeri: telefono / fax
Provincia di Rio de Janeiro
Convento de São José, Rua Clodomiro Amazonas, 50, Itaim-Bibi,
04537-000 Sao Paulo, SP, Brasile. Tel: 011-3845.8323; Fax: 011-3849.5567
Provincia Italiana
Comunità Carmelitana, Santuario della Madonna, Via Conte Agostino
Pepoli, 194, 91100 Trapani, Italia. Fax: 0923.503028
Provincia Polacca
- Klasztor OO. Karmelitów, waj. Wloclawskie, Obory 38, 87-645
p. Zbójno, Polonia. Tel. (054) 2870059
- Klasztor OO. Karmelitów, woj. Wloclawskie, Trutowo, 87-619
Wola k. Lipna, Polonia. Tel. (054) 2894487
- Klasztor OO. Karmelitów, woj. Siedeckie, 21-481 Wola Gulowska,
Polonia. Tel. (025) 7559880
Provincia della Germania Superiore
Convento do Carmo, Cx. Postal 31, 78978-000 Rolim De Moura, RO, Brasile.
Tel. 069-442.6072
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Provincia di Rio de Janeiro
| De Oliveira, Lino
Ferrari, Silvio Frezarini, Marcelo Oliveira, Jadival Xavier Gomes, Evaldo |
<freilino@cmg.com.br>
<conventao@uol.com.br> <zarini@visualnet.com.br> <jadval@svn.com.br> <evaldo@attglobal.net> |
| Cahyo Sulistiono, Antonius Denny
Djawa, Yohanes Don Bosco |
<dencs@mailcity.com>
<Bosch_Efrata@mailcity.com> |
| Caigoy, Reynold
Dolotina, Gabriel Endriga, Dioscorro Escobal, Aris Jusayan, Artemio Lacal, Marlon Rosas, Noel Sunari, Bonaventura Zapanta, Max Formation Center, Cebu Novitiate House, Manila |
<rey1861@yahoo.com>
<gdd@mcc.cebu.amanet.net> <doodz@hotmail.com> <arise75@hotmail.com> <artemiojusayan@britannica.com> <mlacal@hotmail.com> <isaiah20@britannica.com> <ventura@btnmail.com> <max503@hotmail.com> <carmelcebu@pacific.net.ph> <spring@info.com.ph> |
| Moffat, Anthony
Reforeal, Esmeraldo(Neer-Phi) O. L. of Mt. Carmel Parish, Wentworthville St. Joseph Parish, Port Melbourne |
<tmoffat@pacific.net.au>
<students@one.net.au> <olmcwenty@atu.com.au> <carmport@netspace.net.au> |
| "Il Carmine", San Felice del Benaco (BR) | <carmine.accoglienza@tin.it> |
| Antequera, Spagna | <liliana.campos@teleline.es> |
| Kodiyan, Sunny | <sunnykodiyan@gmx.de> |
| Kollar, Anton | <ajkollar@excelonline.com> |
| Josten, Stephen | <steveocarm@eircom.net> |
(N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani
vedi pagina http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm)
VITA CARMELITANA
Novizi
8 Gennaio 2000
Francisco de Assis Costa Filho (Pern)
José Washington de Santana (Pern)
Ruterlan Jacele de Sousa (Pern)
Sergionei Ancelmo da Silva (Pern)
26 Febbraio 2000
Paul Lonot Sireh (Aust)
Professione Semplice
9 Gennaio 2000
Cicero Pereira Alencar (Pern)
José Cláudio de Alencar Batista (Pern)
Cidmário Bezerra de Arruda (Pern)
Erivan Nuto Liberalino (Pern)
Juracy Barbosa Alves Junior (Pern)
D. Montessano da Silva (GerS-Par)
Flávio Barbosa dos Santos (GerS-Par)
Carlos da Silva de Oliveira (GerS-Par)
25 Anni di Professione Semplice
15 Agosto 2000
Mª Bernardita Blanco Alarilla (CAB)
Mª L. Casanovas i Capdevila (VIC)
23 Agosto 2000
M. Alberta della Croce Diana (CER)
29 Agosto 2000
Martin Sankey (Brit)
Anthony Lester (Brit)
31 Agosto 2000
Tadeusz Janowiak (Pol)
50 Anni di Professione Semplice
6 Luglio 2000
Mª P. San Romualdo Egido (MAD)
25 Luglio 2000
Luis Ma. Ruano Ramírez (Baet)
José Donaire González (Baet)
31 Luglio 2000
Lukasz (Wincenty) Semik (Pol)
Ryszard (Wenanty) Bryg (Pol)
13 Agosto 2000
Juliana Alonso Mediavilla (VLS)
24 Agosto 2000
M. Francesca Ciliberti (CAE)
M. Raffaella Mazzamurro (CAE)
27 Agosto 2000
Elías (Miguel) Arribas Sombria (Cast)
Felipe Mayor Villar (Cast)
Andrés (Francisco) Ortíz Pérez (Cast)
Juan De Dios Sanz (Cast)
Roberto Ballesteros Bayón (Cast)
30 Agosto 2000
Robert (Franklin) Tasker (PCM)
Ignatius (Guy) McPartland (PCM)
John Malley (PCM)
Joseph (Rocco) Di Leonardi (PCM)
John (Tiernan) O'Callaghan (PCM)
Kevin Shanley (PCM)
Albert (Roy) Ontiveros (PCM)
Professione Solenne
18 Marzo 2000
Aleksander Pikor (Pol)
Zbigniew Czerwien (Pol)
Janusz Janowiak (Pol)
7 Maggio 2000
Dása Bártková (VET)
Ordinazioni di Diaconi
25 Marzo 2000
Michael Cox (Brit)
Ordinazioni Sacerdotali
25 Marzo 2000
Michelangelo Pellegrino (Neap)
15 Aprile 2000
Giampiero Molinari (Ita)
27 Maggio 2000
Almir Geraldo M. de Andrade (Pern)
Francisco Damião Silva (Pern)
25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
13 Luglio 2000
Francisco Sabino (Angelo) Duarte (Lus)
20 Luglio 2000
Paul-Günther (Richard) Winter (GerS)
Gerald (Peter) Toner (Hib)
22 Agosto 2000
John Powell (Aust)
29 Agosto 2000
Paul Chandler (Aust)
Hugh Brown (Aust)
30 Agosto 2000
Edward Adelmann (PCM)
50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
2 Luglio 2000
Hendrikus Egberink (Neer)
Gerhardus (Otgerus) Steggink (Neer)
5 Luglio 2000
Arcangelo Siciliano (Brun)
9 Luglio 2000
Martinus van Gelderen (Neer)
Bernardus Nijhuis (Neer)
Franciscus Schreuder (Neer)
Franciscus (Cosmas) Peters (Neer)
16 Luglio 2000
James McCouaig (Hib)
Patrick (Eltin) Griffin (Hib)
Necrologio
31 Dicembre 1999
Terry Pfender (PCM)
12 Febbraio 2000
Mark Dittami (PCM)
18 Marzo 2000
Brendan Hourihan (SEL)
2 Aprile 2000
Brocard Sewell (Brit)
CARMELO DEL
SACRO CUORE
DI GESÙ
Indirizzo: Rua António de Gouveia
7800, Beja, Alentejo
Portogallo.
Il 18 luglio 1953, le religiose portoghesi, che si trovavano nel monastero
spagnolo, scrissero al vescovo di Beja, Mons. José do Patrocinio
Dias, sollecitando il permesso per una fondazione nella sua diocesi. Tale
vescovo, che da tempo desiderava un monastero di vita contemplativa nella
sua diocesi, accolse con grande gioia la richiesta delle religiose. Ottenuti
i permessi necessari dai Superiori Maggiori dell'Ordine e dalla Congregazione
per gli Istituti Religiosi, si diede inizio alla fondazione. Le religiose
arrivarono a Beja il 22 aprile 1954 e si stabilirono in una casa provvisoria
appartenente alla diocesi, generosamente offerta dal vescovo ed adattata
alla vita claustrale. Il vescovo, Mons. José do Patrocinio Dias,
non ha smesso mai di mostrare il suo affetto alle "sue carmelitane", visitandole
quasi quotidianamente per conoscere le loro necessità. Anche il
P. Bartolomeo Xiberta, Assistente Generale, ha sempre mostrato grande attenzione
alla comunità, sia per corrispondenza che con visite personali,
tenendo "Esercizi Spirituali."
Col passar degli anni la casa abitata dalle monache divenne molto piccola. Due coniugi da Beja, la Sig.ra Maria Benedicta Guerreiro dà Cruz Martins e il Sig. Francisco Maria dà Cruz Martins, sapendo le necessità della comunità offrirono alle monache un pezzo di terreno per la costruzione di un nuovo monastero. L'opera fu iniziata con una certa urgenza dato l'infermità di alcune monache e le condizioni limitate per la clausura della casa. Il 21 giugno 1963, Solennità del Sacro Cuore di Gesù e giorno dell'elezione al trono del pontefice Paolo VI, fu solennemente benedetta dal vescovo della diocesi, Mons. José do Patrocinio Dias, la prima pietra del nuovo monastero. Durante la cerimonia il vescovo mostrò il suo desiderio che tutto il lavoro della costruzione proseguisse senza grandi ostacoli e che il monastero fosse pronto in breve tempo. Per l'occasione furono presenti il vescovo ausiliare della diocesi, Mons. Antonio Cardoso Cunha, grande amico del Carmelo, ed altre personalità civili ed ecclesiastiche.
In realtà le difficoltà nella costruzione del nuovo monastero
furono molte, in particolare la mancanza di fondi economici. Nonostante
tutto, con l'aiuto di Dio e la collaborazione di numerose persone, il 24
maggio 1971, le monache si trasferirono nel nuovo monastero. La S. Messa
nel nuovo monastero fu presieduta dal vescovo della diocesi, Mons. Manuel
dos Santos Rocha. Il monastero fu solennemente inaugurato il 16 luglio
1973 alla presenza di molti parenti, amici, autorità religiose e
civili. La cerimonia fu presieduta dallo stesso vescovo della diocesi.
Il 6 agosto 1977, la comunità, dopo un ampio dialogo col P. José Cardoso, Procuratore Generale dell'Ordine, e P. Antonio Monteiro, Commissario Provinciale del Portogallo, accettò all'unanimità di passare dalla giurisdizione dell'ordinario locale alla giurisdizione dell'Ordine.
Sin dalla sua fondazione la comunità è stata molto cara
agli abitanti della città. Essi apprezzano molto la vita delle carmelitane,
totalmente consacrate al Signore nel servizio dei fratelli nella preghiera.
LA COMUNITÀ
DELLA SS.MA TRINITÀ
(Komunitas Tritunggal Mahakudus)
La Comunità della SS.ma Trinità è una comunità di laici fondata da Putri Karmel e Carmelitae Sancti Eliae (vedi: CITOC 1999, 43-44) durante un ritiro spirituale tenuto dal 9 all’11 gennaio 1987 a Malang, Indonesia. Questo gruppo è stato istituito con l'intento principale di offrire una formazione cristiana solida e permanente a laici desiderosi di conoscere il Signore in un modo più profondo ed intimo.
E' stato notato che tramite i ritiri spirituali organizzati da Putri Karmel e Carmelitae Sancti Eliae molti laici hanno esperimentato una vera e profonda conversione. La loro esperienza di Dio ha rinnovato profondamente e permanentemente la loro vita. Attraverso queste esperienze spirituali e alla luce della fede, il loro modo di vivere, di vedere le cose, i loro valori sono stati cambiati profondamente. Dopo questi ritiri Gesù è diventato per loro una persona reale, viva, mentre prima era piuttosto distante e vaga. Adesso è il loro Dio, il loro Salvatore, il centro della loro vita. Molti hanno esperimentato una conversione e un rinnovamento intenso, e non pochi hanno avuto l'esperienza di liberazione da una certa schiavitù. La loro gioia e la loro felicità sono visibili e la conversione evidente. Pregare, leggere e meditare la Parola di Dio sono diventati indispensabili per loro. Molti dedicano più di un’ora al giorno a leggere e pregare la Bibbia. Hanno realmente fame e sete della Parola di Dio e di conoscerlo più profondamente. È interessante notare che molti di queste persone erano lontane dalla Chiesa.
Da queste osservazioni e constatazioni risultò che questa gente aveva bisogno del sostegno e dell'istruzione per crescere spiritualmente. Per questo motivo, durante il ritiro spirituale del 1987 è stata nata l’idea di formare una comunità di laici impegnati con una formazione permanente. Molti hanno risposto alla proposta entusiasticamente. Così ha avuto origine la Comunità della SS.ma Trinità. Il numero degli aderenti alla comunità cresce di giorno in giorno, in numero ed in maturità. Pochi mesi fa contavano circa più di 1500, tra giovani e anziani.
Vita, spiritualità ed apostolato
La struttura della comunità si basa su piccoli gruppi, chiamati cellule. Molte cellule formano una zona, le zone formano un distretto, molti distretti diventano una regione, ed eventualmente le regioni formeranno una provincia. Fin'ora la comunità è formata da due regioni.
La vita della comunità si basa sulle cellule. Come il corpo umano è formato da molte cellule, così anche questa comunità. Ogni cellula abbraccia da 4 a 15 componenti. Il principio vitale della cellula è la crescita: una sana cellula deve crescere e moltiplicarsi. Dunque, ogni membro deve avere uno spirito missionario, deve portare un'altra persona alla cellula, così che il numero delle persone nella cellula cresca continuamente. Quando arriva a 15 membri, la cellula si divide in due, così che ogni cellula rimane piccola e può curare le relazioni personali tra i membri.
Ogni cellula è condotta da un capo gruppo e un assistente scelti dai membri dalla cellula. I capi gruppi sono chiamati "servitori" per ricordare che il loro ufficio è quello di servire. I servitori, per poter dirigere le loro cellule, devono fare un corso di formazione iniziale, che poi diventa permanente. Quando una cellula si divide, l'assistente diventa il servitore della nuova cellula. Normalmente i membri di ogni cellula si incontrano due volte al mese, ma ci sono membri che si incontrano ogni settimana. Durante le riunioni essi lodano ed adorano il Signore con canti e preghiere; condividono riflessioni su qualche brano biblico e le loro esperienze quotidiane alla luce della fede; pregano l'uno per l'altro secondo le necessità individuali, e durante la settimana pregano per intenzioni specifiche. In questo modo si crea tra i membri una fratellanza cristiana. Oltre alle riunioni delle cellule, vengono organizzati anche incontri regionali regolarmente per l’istruzione.
Ogni membro progredisce gradualmente. Prima di tutto, ogni membro deve dedicare almeno un'ora al giorno alla preghiera e alla lettura biblica, partecipare almeno una volta alla settimana all’Eucaristia e confessarsi regolarmente. I membri sono incorporati nella comunità a tappe; devono partecipare ad un programma di formazione e trascorrere un determinato tempo nella comunità prima di passare alla tappa successiva. Questa formazione viene impartita nello spirito ed in linea con la ricca eredità del Carmelo.
I membri delle comunità provengono da vari settori: giovani ed anziani, gente semplice e colta, medici, avvocati, negozianti, artigiani e militari. Ci sono anche le cellule degli studenti, che stanno fiorendo. Le cellule si stanno diffondendo in molte città dell’Indonesia e numerose cellule si stanno formando in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ma per il momento tra gli emigranti Indonesiani.
La comunità è aperta a qualsiasi necessità della
Chiesa anche se attualmente non ha nessun progetto specifico. La sua priorità
è la formazione dei suoi membri. Queste cellule formano i loro membri
in tale modo che essi diventano il sale delle proprie parrocchie, aiutando
la gente che li circonda in collaborazione con i loro parroci. Infatti,
molti membri occupano posizioni prominenti ed importanti nella parrocchia.
Finora, oltre al loro servizio nella comunità parrocchiale, offrono
anche assistenza agli ammalati, i soli, i poveri e i prigionieri.
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