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N. 1 GENNAIO FEBBRAIO 2000 Edizione italiana SOMMARIO
ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE NOTIZIE DAL CONSIGLIO GENERALE "PER VARCARE LA PORTA SANTA" CONGRESSO INTERNAZIONALE DEI FORMATORI DAL POSTULATORE GENERALE MONACHE CARMELITANE CINQUECENTO ANNI DEI "MERCOLEDÌ DEL CARMINE" IL CATTOLICO OLANDESE PIÙ IMPORTANTE DEL SECOLO I° CONVEGNO REGIONALE DELLE CONGREGHE CARMELITANE RIPARTITI CIRCA 36.500 PASTI ALL'ANNO! CARMELITANO ASSISTE I NOMADI IN KENYA EVANGELIZZAZIONE CON LA MUSICA CENTRO SOCIALE "CONSULTORIO MADONNA DEL CARMINE" PUBBLICAZIONI CARMELITANE BREVI NOTIZIE AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI VITA CARMELITANA MONACHE CARMELITANE NEL MONDO:
MOVIMENTI CARMELITANI:
ABBREVIAZIONI USATE DA CITOC |
ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE
P. Joseph Chalmers, Priore Generale
Alla fine di novembre 1999 mi sono recato ad Aylesford in Inghilterra per un evento molto triste - il funerale del P. Paul O'Brien, O.Carm., membro della Provincia Britannica. Aveva soltanto 43 anni. E' morto in America in un incendio che ha divorato l'intero centro di ritiri dei Padri Missionari della Nostra Signora di La Salette. Abbiamo vissuto insieme, come studenti, nel Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA) a Roma per molti anni, emesso la professione solenne insieme a Roma ed ordinati diaconi in Inghilterra.
All'inizio di dicembre sono stato invitato a tenere una conferenza alla comunità del CISA col tema "Preparate la via del Signore" e pochi giorni dopo, insieme ad alcuni membri del Consiglio Generale abbiamo incontrato alcuni dirigenti della Comunità di Sant'Egidio a Roma. Molti avranno sentito parlare di questa comunità per il suo grande impegno a favore della pace in molti paesi dell'Africa. La Comunità assiste in vari modi anche i poveri di Roma.
Poi sono andato a visitare le monache carmelitane di
Roccagloriosa. Durante il viaggio ho fatto una tappa al Carmine
Maggiore di Napoli ed ho visitato il Cardinale Giordano. Da
Napoli sono andato a Mesagne per le celebrazioni dell'elevazione
della nostra chiesa allo stato di Basilica Minore il 9 novembre
1999. Ho tenuto un discorso ai membri del Terz'Ordine su "La
Dimensione Mariana dell'Ordine Carmelitano: Dono e Missione per
il Nuovo Millennio", poi ho celebrato per loro la S. Messa.
Ho dovuto ritornare presto a Roma per
la riunione plenaria del Consiglio Generale. Durante la settimana
d'incontri abbiamo raccolto in tre gruppi tutti i membri della
comunità del CISA per la Preghiera della Sera e cena. Alla fine
della settimana ho partecipato al funerale del P. Riccardo
Palazzi (Ita). Lui è ben conosciuto in tutto l'Ordine in modo
particolare per i poster che ha pubblicato con temi carmelitani.
La maggior parte delle case carmelitane che ho visitato hanno
almeno un poster del P. Riccardo. Ha vissuto una vita molto
attiva fino a cinque anni fa quando è stato contagiato da una
malattia misteriosa che lo ha lasciato quasi totalmente
paralizzato. Nonostante la sua infermità ha continuato a
lavorare ed è stato un grande esempio per chiunque lo
incontrasse. Durante il Capitolo Provinciale della Provincia
Italiana tenuto nel 1997, P. Riccardo disse: "Ho capito che
Gesù ha semplificato tutto. La sua domanda finale per ciascuno
di noi è molto semplice: Hai amato?"
La vigilia di Natale ho partecipato alla Messa Papale nella Basilica di S. Pietro durante la quale il Papa ha aperto la Porta Santa e ha proclamato l'inizio dell'Anno Giubilare. Migliaia di persone hanno assistito a questo evento storico ed un grande numero di fedeli ha trascorso all'aperto, oltre tre ore, in Piazza S. Pietro.
Capodanno è passato e la Curia Generalizia non è stata
colpita dal millennium bug! A metà gennaio nella nostra
casa si è tenuto un incontro internazionale di frati assistenti
o delegati per le monache carmelitane. Abbiamo esaminato il ruolo
dei frati in relazione alla vita monacale secondo la nostra
prospettiva. Appena concluso questo incontro, insieme al P.
Alexander Vella, Consigliere Generale, mi sono recato a Bari per
una visita fraterna alla Provincia Napoletana.
P. Alexander Vella, Consigliere Generale
Dal 21 al 26 giugno 1999 ho presieduto come delegato del Priore Generale il Capitolo Provinciale della Provincia Napoletana che si è tenuto presso labbazia benedettina di S. Maria della Scala a Noci (Bari). P. Nicola Barbarello è stato rieletto Provinciale. Al Consiglio Provinciale sono stati eletti P. Anastasio Filieri, P. Lorenzo Sansevero, P. Antonio Merico e Fra Antonio Calvieri.
Dall8 al 10 novembre ho partecipato, assieme al Priore Generale, allAssemblea Generale Annuale della Delegazione Francese. L11 novembre, prima di tornare a Roma, abbiamo partecipato anche allincontro del Consiglio della Delegazione. Ai sette frati della Delegazione si è aggiunto recentemente Fra Raffaele Santoro (Neap). L8 settembre nel convento di Nantes, ha iniziato lanno di noviziato un candidato francese, Jean Beaupère, che ha preso il nome di Fra Yves de Sainte Marie. Il maestro di noviziato è P. Joseph Abad (Aust).
In Sardegna lOrdine ha due comunità di tre frati ciascuna, una a Cagliari e una a Sassari, le due città più importanti dellisola. I conventi appartengono alla Provincia Italiana. Dal 13 al 16 novembre ho accompagnato il Priore Generale in visita a queste comunità. Abbiamo iniziato da Sassari dove abbiamo un convento con annesso santuario mariano che è molto frequentato; cè anche un fiorente Terz'Ordine. A Cagliari abbiamo una parrocchia. In ambedue le case abbiamo avuto un incontro con la comunità nel corso del quale il Priore Generale ha parlato del nostro carisma e della situazione attuale dellOrdine e abbiamo avuto occasione di conoscere la vita e le attività della comunità.
I nostri fratelli Carmelitani Scalzi hanno invitato il nostro Ordine a inviare alcuni rappresentanti al loro Congresso Internazionale dei Formatori che si è tenuto in Libano dall8 al 15 settembre. Il Consiglio Generale ha inviato me come Consigliere Generale per la Formazione e P. Christain Körner (GerS) che è membro della Commissione Mista O.Carm-OCD per la Formazione. Durante il Congresso, che aveva come tema "Formazione dinamica per il futuro del Carmelo", mi è stato chiesto di parlare della formazione del nostro Ordine e ho presentato il lavoro in corso per la revisione della RIVC.
La sottocommissione per la redazione della nuova RIVC si è incontrata nella Curia Generalizia dall11 al 19 giugno per preparare la bozza da presentare alla Congregazione Generale di Bamberg e al Congresso Internazionale dei Formatori (vedi pagina 5). Dopo il Congresso la Commissione Internazionale per la Formazione si è riunita nella Curia Generalizia (7-9 ottobre) per valutare le proposte fatte sia dalla Congregazione Generale che dai Formatori nel Congresso. La sottocommissione per la redazione del testo ha completato il suo lavoro nei giorni 23 novembre a 2 dicembre. Per questa ultima riunione è stato invitato anche Fra Günter Benker (GerS). Ora bisogna preparare il testo definitivo in italiano, inglese e spagnolo che sarà approvato dal Priore Generale e dal suo Consiglio.
La Commissione Internazionale per la Formazione ha accolto positivamente il suggerimento fatto durante il Congresso dei Formatori a San Felice del Benaco (Italia) di organizzare un Corso di Formazione per i formatori e ha deciso di proporre al Consiglio Generale un corso di quattro settimane da tenersi sul Monte Carmelo, in Israele, dal 9 gennaio al 3 febbraio 2001. Il Consiglio Generale da parte sua ha approvato questa iniziativa. Inoltre la Commissione ha delegato ad alcuni dei suoi membri, che si avvalleranno dellaiuto di qualche altro formatore, l'organizzazione dellincontro internazionale per Carmelitani nella formazione iniziale che si terrà in Terra Santa dal 23 luglio al 10 agosto 2000.
Anche lo scorso anno la commissione si è riunita due volte. La prima il 17 giugno nel Carmine Maggiore di Napoli e la seconda il 29 novembre nel Collegio Internazionale S. Giovanni della Croce a Roma. Oltre ai soliti scambi di iniziative e esperienza in campo formativo nei due Ordini, nellincontro di Napoli abbiamo affrontato il tema della preghiera e in quello di Roma il tema della vita fraterna.
La Commissione Liturgica dellOrdine si è riunita presso
la nostra Curia Generalizia il 22 maggio e il 4 dicembre per
continuare il suo lavoro di revisione del nostro rituale per il
rito di iniziazione del noviziato e quello delle professioni.
NOTIZIE DAL
CONSIGLIO GENERALE
Il Consiglio Generale ha nominato:
Tre nuovi gruppi di religiosi affiliati all'Ordine Carmelitano
Gli eremiti di Christoval insieme al Priore Generale e P. M.O'Neill
Recentemente tre gruppi di
religiosi americani sono stati affiliati all'Ordine. Tutte le
comunità conducono una vita eremitica. Il primo gruppo ad essere
affiliato è stato quello delle "Hermits of Our Lady of
Mount Carmel" (Eremiti della Nostra Signora del Monte
Carmelo), una comunità femminile di eremiti che si trova a
Chester, New Jersey. Sono state affiliate il 25 marzo 1998. La
superiora della comunità è anche la fondatrice, Sr. Maria di
Gesù e S. Giuseppe. Gli altri due gruppi di eremiti maschi sono
stati affiliati l'8 dicembre 1999. Entrambi si chiamano "Hermits
of the Most Blessed Virgin Mary of Mount Carmel"
(Eremiti della Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo), anche
se essi sono una fondazione completamente indipendentemente l'una
dall'altra. Una comunità si trova a Christoval, Texas, ed è
stata fondata dal P. Fabian Rosette; l'altra comunità di Lake
Elmo, Minnesota, ha origine dal P. John Burns.
Anche se ognuna di queste comunità è attualmente piccola,
tutti i fondatori hanno grande speranza e fiducia nella
provvidenza di Dio. Le tre nuove comunità affiliate condividono
molte cose simili tra di loro, anche se ognuna ha lo spirito
particolare proprio. Condividono l'importanza della vita
eremitica ed hanno gli eremitaggi individuali raggruppati attorno
alla cappella. Hanno un amore particolare per la tradizione
carmelitana e sono stati in contatto con l'Ordine per molti anni.
La caratteristica delle Eremiti della Nostra Signora del Monte
Carmelo è la riconciliazione attraverso la rivelazione di se
stessa. Gli eremiti di Lake Elmo nutrano un interesse particolare
per la Liturgia carmelitana, mentre gli eremiti di Christoval
tentano di vivere una vita equilibrata tra la preghiera
(liturgica e personale) ed il lavoro manuale.
"PER VARCARE LA PORTA SANTA"
E' il titolo di una lettera che i due Superiori Generali OCD e
O.Carm., P. Camilo Maccise e P. Joseph Chalmers, hanno pubblicato
il 14 novembre 1999 in occasione del Terzo Millennio indirizzata
a tutti i fratelli e le sorelle del Carmelo.
Nell'introduzione del loro messaggio i
due Superiori Generali hanno ribadito: "Dio ha posto la
sua tenda in mezzo a noi" (Gv 1, 14), per dimorare e
dialogare con noi; per liberarci da ogni schiavitù per
insegnarci la via della solidarietà e del servizio.
Anche per noi della grande famiglia del Carmelo (religiosi/e -
laici) questo evento deve essere vissuto come un momento di
grazia, un passaggio che ci rinnova nella fedeltà creativa. I
grandi temi del Giubileo, quali il pellegrinaggio, la porta
santa, la purificazione della memoria, la testimonianza dei
martiri, la nuova solidarietà profetica, hanno vivaci risonanza
nel nostro cuore e nella nostra fede.
Siamo invitati a ritornare alla sobrietà essenziale della
Regola come fecero i nostri santi e le nostre sante, promotori e
ispiratori di rifondazioni e rinnovamenti. Vogliamo invitarvi a
guardare al passato, al presente ma soprattutto al futuro verso
il quale ci guida lo Spirito attraverso le sfide dei segni dei
tempi e dei luoghi.
Il discorso della lettera viene sviluppato attorno a tre temi
principali: I. Guardiamo ai nostri fondatori, II. Varcare la
soglia del nuovo millennio con identità rinnovata, III.
Orientamenti pratici per varcare la soglia del nuovo millennio,
concludendo con l'esortazione di varcare la soglia del terzo
millennio "sotto la tutela di Maria, . . . in compagnia
del grande profeta Elia e dei nostri santi e delle nostre sante,
. . . alla luce di Cristo . . . Varchiamo la soglia chiusa di
tutte le porte che separano, bloccano la comunicazione, dividono
e rinnegano la fraternità e la comunione. Varchiamo la porta di
questo nuovo millennio con fede viva e speranza attiva per
servire il Signore dei secoli con cuore puro e totale
generosità."
CONGRESSO
INTERNAZIONALE
DEI FORMATORI
Quarantacinque formatori, rappresentanti di 27 Province / Commissariati / Delegazioni hanno partecipato al Congresso Internazionale dei Formatori Carmelitani che si è tenuto nella Casa di Accoglienza "Il Carmine" a San Felice del Benaco (Brescia), Italia, dal 28 settembre al 5 ottobre 1999. Erano presenti anche il Priore Generale, alcuni membri del Consiglio Generale e della comunità della Curia e il Segretario per la Formazione presso la Curia Generale OCD, P. Andrzej Szewczyk. Il Definitore Generale OCD per la Formazione, P. Dominic Nirmal Kumar, ha partecipato per una giornata.
Lo scopo principale del Congresso era quello di dare gli
ultimi suggerimenti alla nuova bozza della RIVC prima
della sua approvazione definitiva da parte del Priore Generale e
del suo Consiglio e di iniziare già da ora un processo di
approfondimento del documento da parte dei formatori. Il primo
giorno P. Alexander Vella, Consigliere Generale per la
Formazione, ha illustrato limportanza che ha avuto la RIVC
1988 nella comprensione del carisma e ha tracciato il cammino
percorso per la sua revisione fino ad arrivare alla bozza
presentata al Congresso, un percorso che ha coinvolto la quasi
totalità dei formatori dellOrdine e anche i Provinciale
durante la Congregazione Generale di Bamberg.
Durante il Congresso ci sono stati tre
interventi principali: il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, ha
parlato della contemplazione; P. Anthony Scerri, Consigliere
Gene-rale, ha parlato su "Formare alla missione"; P.
Bruno Secondin (Ita) ha tenuto una conferenza su "Carisma
carmelitano e sacerdozio: affinità, tensioni, prospettive".
Cera ampio spazio per la discussione nei gruppi sui temi
presentati e le parti affini della bozza della RIVC.
Lultimo giorno sei formatori, provenienti da sei regioni
diverse dellOrdine hanno risposto alla domanda: "In
che modo la RIVC mette in discussione il tuo programma
formativo e la situazione concreta della tua Provincia?"
Sono intervenuti P. Dionysius Kosasih (Indo) per la regione
asiatica, P. Jean Marie Lodya (Ita-Con) per la regione africana,
P. Jerry Payea (PCM-Per) per lAmerica Latina, P. David
McEvoy (PCM) per lAmerica settentrionale, Fra Günter
Benker (GerS) per lEuropa del nord e P. Desiderio Garcia
Martinez (Arag) per la regione mediterranea.
Lospitalità del priore P. Matteo Palumbo e della
comunità e il generoso servizio delle nostre sorelle della Famiglia
Missionaria "Donum Dei" e del personale della casa
hanno agevolato molto landamento del Congresso.
Qualche mese fa è stata consegnata al Sottosegretario della Congregazione delle Cause dei Santi la Positio per la sua revisione, prima di essere rimessa allo studio dei medici periti. La Positio sul presunto miracolo del B. Tito contiene le Fattispecie, cioè, i documenti per lo studio dei medici in forma cronologica, a base delle dichiarazioni fatte dai testimoni sull'evoluzione della guarigione fornite dall'inchiesta diocesana, in modo che facilita il lavoro dei medici. Nel frattempo il Priore Generale ha informato il Santo Padre sulla situazione attuale del processo.
In occasione del 250° anniversario
dalla nascita della Serva di Dio, Madre Maddalena Mazzoni
Sangiorgi, Fondatrice delle Suore Carmelitane delle Grazie, il 26
dicembre 1999, a Bologna (Italia), nella chiesa parrocchiale di
S. Caterina, è stata aperta la Causa di canonizzazione con la
seduta della prima sessione dell'inchiesta diocesana. Durante la
sessione, presieduta dal Cardinale arcivescovo Giacomo Biffi e la
presenza dei membri del tribunale, il Postulatore Generale e il
Vice postulatore della Causa hanno giurato di compiere il loro
incarico con fedeltà. Poi è stata celebrata l'Eucaristia in
ringraziamento a Dio per il dono della Madre Maddalena Mazzoni e
per il buon proseguimento della Causa. Nella sua omelia il
Cardinale ha accennato all'importanza della Causa perché si
tratta di una figura del settecento con un messaggio di grande
attualità.
Il 30 dicembre 1999, durante la sua sosta a Bologna, il
Postulatore Generale, P. Felip Amenós, in conclusione dell'anno
mazzoniano, ha tenuto a Casa Madre delle Suore Carmelitane delle
Grazie, una conferenza su "La santità carmelitana e Madre
Maria Maddalena Mazzoni". Madre Maddalena ha saputo unire la
vita di preghiera e l'unione con il Signore con la preoccupazione
di servire i bisognosi della società. Sposata, madre di
famiglia, vedova e fondatrice, in sintonia con la società del
suo tempo, può diventare un modello singolare per la donna
d'oggi.
MONACHE CARMELITANE
Come gli altri anni, la Federazione "Mater et Decor Carmeli" delle monache carmelitane della Provincia Betica ha organizzato il "Programma di Formazione Permanente" per l'anno 2000 in due parti:
Inoltre, la Federazione ha organizzato il programma di studi per juniores. Il corso, di 10 settimane, inizierà il 23 aprile col tema "La Chiesa" che sarà sviluppato da vari religiosi e sacerdoti.
Le monache di N. Sra. de las Maravillas y S. José con
grande gioia comunicano che durante il viaggio delle reliquie di
S. Teresa del Bambino Gesù nelle Filippine, l'urna si fermerà a
Dumaguete dal 13 al 14 marzo 2000. Questa visita è stata
possibile grazie all'intervento della priora della comunità, Sr.
Ma. Angelica Verdugo García. L'urna arriverà nella città il
mattino del 13 marzo e dopo una celebrazione Eucaristica in un
luogo pubblico verrà trasportata nel monastero, dove rimarrà
tutta la notte. Il giorno seguente, dopo la S. Messa, le reliquie
lasceranno il monastero per Bacolod.
CINQUECENTO
ANNI
DEI
"MERCOLEDÌ DEL CARMINE"
L'origine del culto a S. Maria del Carmine, detta "la
Bruna", in Napoli (Italia) risale al secolo XIII ed è
legata ad una icona della Madonna col Bambino custodita in una
chiesetta dedicata a S. Nicola di Bari. Secondo una tradizione
detta icona fu portata dai frati carmelitani i quali, costretti a
lasciare il Monte Carmelo, approdarono a Napoli verso la metà
del secolo XIII (certamente prima del 1268).
Giubileo 1500: L'icona della Vergine Bruna
durante il suo viaggio di ritorno
a Napoli
Nell'anno 1500, in occasione del giubileo indetto da papa Alessandro VI, la confraternita dei cuoiai compì un pellegrinaggio a Roma portando con sé l'icona della Vergine Bruna. Durante il tragitto, percorso a piedi, avvennero per intercessione della Madonna "più miracoli a diversi uomini in diverse terre". Giunto il pellegrinaggio a Roma, l'immagine della Bruna rimase esposta alla venerazione dei fedeli nella Basilica Vaticana ove ricevette l'omaggio dello stesso pontefice Alessandro VI. Pure nel viaggio di ritorno si ripeterono grazie e prodigi tali da portare alla decisione di collocare l'immagine - precedentemente custodita nella cripta della chiesetta di S. Nicola - sull'altare maggiore al posto del quadro che raffigurava l'Assunta.
Per ordine di Federico II d'Aragona il 24 giugno dello stesso anno 1500 si radunarono nella chiesa del Carmine molti malati per implorare, attraverso la mediazione di Maria, la sospirata salute. In seguito si parlò di guarigioni avvenute. Quel 24 giugno era un mercoledì. Questo fatto determinò la scelta di venerare in modo particolare in questo giorno della settimana la Vergine Bruna. Nacquero così i "mercoledì del Carmine", una pia pratica che ben presto da Napoli si diffuse non solo in tutto l'antico Regno di Napoli, ma anche fuori di esso specialmente nelle chiese dell'Ordine Carmelitano.
Tale pratica continua ancora oggi e il pio pellegrinaggio
permane come realtà viva nella pietà dei popoli verso la
Vergine Santa. Tuttavia il "mercoledì", pur
conservando elementi di tradizione, viene vissuto oggi da molte
comunità carmelitane come giorno di catechesi, sviluppando, ogni
anno, una particolare tematica, perpetuando così nel tempo le
grandi opere che Dio ha compiuto attraverso la mediazione di
Maria.
IL CATTOLICO
OLANDESE
PIÙ IMPORTANTE
DEL SECOLO
Lo scorso anno, in dicembre, la Catholic
Broadcasting Corporation RKK/KRO di Olanda ha lanciato un
sondaggio sul cattolico più importante del secolo. Gli
organizzatori hanno presentato un elenco di 50 cattolici olandesi
che hanno avuto un ruolo importante in Olanda durante il XX°
secolo. C'erano due giurie: la "giuria popolare" e la
" giuria degli esperti".
Durante il programma "Kruispunt" il presentatore ha comunicato i risultati dell'indagine. La "giuria popolare", costituita da oltre 7000 cattolici, doveva votare tramite telefono o e-mail. In questo sondaggio ai primi tre posti sono stati collocati a tre importanti vescovi olandesi: Bekkers, Muskens ed Alfrink. Il quarto posto è stato assegnato alla figura del B. Tito Brandsma.
La seconda "giuria degli esperti" ha messo il B.
Tito Brandsma al primo posto! Il Presidente di questa giuria,
l'ex politicante Norbert Schmelzer, ha comunicato che la ragione
di questa preferenza è nel fatto che "Tito Brandsma è
stato un grande mistico e un grande uomo spirituale, sempre in
contatto con la realtà. E' stato per molte persone una
ispirazione e la stessa ispirazione lo ha anche condotto a
coinvolgere se stesso. Ha donato la sua vita per la libertà e
per Cristo". Durante la trasmissione il cardinale Simonis ha
affermato che anche per lui, Tito Brandsma è il cattolico del
secolo, "perché lui è un santo, un uomo che ha vissuto il
suo sacerdozio nel modo più sublime e con una forza mistica
enorme. Tito ha dato la sua vita per quello che è buono, giusto
e vero."
I° CONVEGNO
REGIONALE
DELLE CONGREGHE
CARMELITANE
Le cronache di un centinaio di anni fa raccontano: "Era
l'alba del 31 ottobre 1894, dopo la S. Messa la SS.ma Vergine del
Carmelo si faceva notare, dai fedeli presenti in chiesa, con un
viso pallido e gli occhi spenti. I presenti e gli altri accorsi
notavano che le colonne dell'altare e il volto della Madonna e i
muri della chiesa grondavano acqua. Nello stesso tempo la Vergine
chiude gli occhi, li riapre, cambiando continuamente la tinta del
volto, ora come di pallore ora come di gioia. Il 16 novembre il
popolo decide di portare in processione la Vergine SS.ma del
Carmelo. La fa girare per le vie della città. Una folla immensa
segue la venerata statua. Quando arrivano alla estremità del
paese, lontani da altri edifici, un terribile rombo sotterraneo,
un moto cupo e vorticoso, con immane violenza, manifesta la
indignazione giusta di Dio che risparmia la vita degli uomini, ma
li castiga nelle sostanze e nel corpo. In un minuto la florida e
ricca Palmi è rovinata e resa inabitabile, ma ne rimangono salvi
gli abitanti."
Palmi dopo il terremoto del
1894 
Il 16 novembre 1999, nella ricorrenza della festa liturgica
della rievocazione del miracolo del 1894, nel salone del
Santuario del Carmine di Palmi (Italia), si è svolto il Primo
Convegno a carattere regionale sul tema "La Protezione
Materna di Maria - Il ruolo delle Congreghe Carmelitane alle
soglie del Terzo Millennio". Al convegno, organizzato dalla
Nobile Congrega del Carmine di Palmi e curato dal rettore del
Santuario, P. Giovanni Demilito (Neap), hanno partecipato circa
200 rappresentanti, priori delle congreghe carmelitane calabresi
e siciliani, sacerdoti e religiosi e assistenti spirituali, vari
rappresentanti della Famiglia Carmelitana e congregati allo
scapolare.
RIPARTITI CIRCA
36.500
PASTI ALL'ANNO!
Il 27 novembre 1999 è stato celebrato nella parrocchia carmelitana di Saragozza il XX° Anniversario dalla Fondazione della Sala da Pranzo, opera sociale che è portata avanti da oltre trecento volontari animati dal P. Frutuoso Aisa, parroco, e del P. Roberto Barreneche, carmelitani della Provincia Arago-Valentina. Oltre alla sala da pranzo, che ha una capienza di 130 persone, ci sono altri locali per la lavanderia e la distribuzione dei vestiti. E' calcolato che in un solo anno vengono ripartiti circa 36.500 pasti e circa13.000 capo d'abbigliamento.
L'Azione Sociale della parrocchia si estende inoltre ad altre opere:
Il lavoro impegnativo di questa Opera Sociale portata avanti
dai Carmelitani ha fatto si che tutta la società saragozzana ed
i principali mezzi di comunicazione si interessassero
all'operato. Nella gestione dell'anno 1999, secondo la "Memoria
1999" che pubblica la parrocchia, sono stati stanziati
più di 47.000.000 milioni di pesetas per i progetti sopra
citati.
CARMELITANO
ASSISTE
I NOMADI IN KENYA
P. Robbie MacCabe (Hib) era ancora un giovane medico appena laureato quando nel 1953 entrò nel noviziato dell'Ordine Carmelitano. Oggi è un Carmelitano sacerdote missionario, esercita il suo ministero nel Deserto di Turkana in Kenya Settentrionale, un luogo curato dai Padri della Società Missionaria di S. Patrizio. Il P. Robbie vive e lavora in un luogo remoto e solitario, trenta miglia lontano dall'ufficio postale più vicino - lui è un eremita come i Padri del Deserto.
Nel 1961, dopo la sua ordinazione, P. Robbie è stato assegnato alla missione carmelitana nello Zimbabwe (allora chiamato Rodesia Meridionale) che copre la Diocesi di Umtali lungo il confine orientale del paese. Quando iniziò la guerra per l'Indipendenza, che ha visto l'espulsione del vescovo Donal Lamont, O.Carm., e di alcuni frati, P. Robbie dovette lasciare il paese e nel 1977 ritornò in Irlanda. Benché medico professionista ed esperto in medicina tropicale, appena ritornato a Dublino ha ripreso i suoi studi che lo hanno portato al grado di Dottore in Medicina dall'Università di Liverpool. Infatti, ancora oggi, continua ad insegnare per alcuni mesi all'anno nell'Università dei Chirurghi di Dublino.
Non potendo lavorare in Rodesia Meridionale durante la guerra, P. Robbie ha accettato di aiutare i Padri Missionari di S. Patrizio a Turkana in Kenya, dove da allora svolge il suo apostolato. All'inizio, per molti anni, si è rimasto in un villaggio ma poi si è trasferito nella città di Lokitaung dove visitava i pazienti nell'ospedale nel quale ha collocato un piccolo laboratorio. La città di Lokitaung si trova circa 600 miglia al nord di Nairobi, vicino ai confini del Sudan e l'Etiopia.
Attualmente vive a Kaling, circa 30 Km da Lokitaung, dove ha una piccola clinica ed anche un laboratorio mobile con il quale ogni giorno si dirige verso luoghi remoti per visitare e assistere i nomadi. A causa dell'ambiente ed il loro modo di vivere e nutrirsi, le persone non sviluppano mai malattie cardiache o problemi di pressione.
Al Royal College of Sergeons in Irlanda, dove P. Robbie
insegna per alcuni mesi all'anno nel Reparto di Medicina
Tropicale, è stata assegnata l'onorificenza "Student
Union Teaching Awards" (1997-98) e nel Pre-Clinical
and Clinical Teaching l'onorificenza "Highly
Commended" (Estremamente Raccomandato)!
EVANGELIZZAZIONE
CON LA MUSICA
Oltre alle attività "ordinarie" - servizio in Chiesa, concerto annuale di Natale, saggi di fine anno scolastico, concerti nelle parrocchie e negli ospedali - recentemente il coro dei Piccoli Cantori della parrocchia carmelitana di Torrespaccata (Roma) ha avuto le seguente attività "straordinarie":
* Il 30 ottobre 1999, partecipazione in Piazza S. Pietro alla manifestazione della scuola cattolica alla presenza del S. Padre, in diretta TV. I Piccoli Cantori, diretti da P. Lucio M. Zappatore (Ita), hanno eseguito i canti "Viva il Papa" di P. Lucio, "Canto di gloria" di Nino Rota e "Vita mia" di Stelvio Cipriani e, insieme al Coro della Diocesi di Roma, i canti "I cieli narrano" e "Alleluia, lodate Dio".
* Il 3 dicembre 1999 - partecipazione nella Chiesa di S. Maria in Piazza del Popolo alla inaugurazione della mostra internazionale dei 100 presepi alla presenza di varie personalità del mondo religioso e civile. I Piccoli Cantori, diretti dalla Prof.ssa Barbara Dattino e P. Lucio, hanno eseguito "Gloria in excelsis Deo" (noel francese), "Prendi i rami dellagrifoglio" (noel scozzese), "Arrivano i pastori" di P. Lucio M. Zappatore e "Jingle Bells" di J. Pierpont.
* Dal 29 dicembre al 2 gennaio 2000 - il raduno internazionale per il Giubileo dei Pueri Cantores di tutto il mondo con la Messa in S. Pietro di oltre 5.000 Pueri Cantores di tutto il mondo (di cui i Piccoli Cantori fanno parte e hanno aderito al programma delle manifestazioni giubilari, che prevede concerti in varie chiese di Roma).
Suor Josephine Bascones, delle Carmelitane Missionarie di S.
Teresa del Bambino Gesù, organista e insegnante di musica nella
scuola elementare di S. Marinella (Italia) ha composto e musicato
un canto per il 42° Festival dello Zecchino d'Oro che è andato
in onda sulla Radio Televisione Italiana (Rai Uno) dal 25
al 28 novembre 1999. Il canto, dal titolo originale - Ang
pista ng pagtatanim ng palay - "La canzone dei
chicchi di riso" metteva in evidenza alcune
caratteristiche nella cultura e tradizione delle Filippine. Il
riso è uno degli alimenti fondamentali di questo popolo; quando
si semina si fa festa danzando e cantando, come augurio di un
buon raccolto. La canzone, cantata da Mark Angelo Magmanlac, un
bambino filippino di 8 anni, non solo è andata in finale, ma si
è piazzata al primo posto tra i canti stranieri. Sr. Josephine
è stata motivata alla partecipazione del festival dai progetti
di solidarietà proposti ogni anno dagli organizzatori in favore
dei bambini poveri o che vivono in particolari difficoltà in
tutto il mondo.
CENTRO SOCIALE
"CONSULTORIO
MADONNA DEL CARMINE"
L'8 dicembre 1999, solennità dellImmacolata Concezione, larcivescovo di Catania (Sicilia), Mons. Luigi Bommarito, dopo una solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica carmelitana, ha benedetto i locali del Centro Sociale "Consultorio Madonna del Carmine". Si tratta di una iniziativa che vedrà avvocati, psicologi, assistenti sociali e medici, a disposizione, soprattutto, dei più deboli e di chi, quotidianamente vive in una condizione di emarginazione, di abbandono e di isolamento.
"La motivazione di questo centro", spiega il coordinatore principale, l'avvocato Andrea Ventimiglia, "è di dare e lasciare un segno tangibile di testimonianza del Vangelo della carità. Prima di decidere, abbiamo censito la nostra parrocchia; abbiamo diviso la popolazione in classi di età; abbiamo verificato che tipo di strutture sociali necessitavano e quali erano, urgentemente, attese dalla gente. Ebbene, in una realtà sociale che vede unalta percentuale di anziani (52%), di cui il 18% soli; in una realtà sociale che vede il 32% di famiglie in stato di particolare bisogno; in una realtà sociale che vede il 18% di bambini senza un genitore e costretti a vivere in condizioni disagiate; in una realtà sociale che vede, proprio lungo il confine della nostra parrocchia, lo sfruttamento di tantissime giovani extracomunitarie; ebbene, in una realtà di tale specie, non potevamo limitare il nostro impegno di cattolici al riavvicinamento della gente al Vangelo solo a parole, ma dovevamo, concretamente, studiare, valutare ed attivare uniniziativa che ci consentisse di testimoniare, concretamente, i valori della dottrina sociale della Chiesa."
Gli operatori del Consultorio, in modo assolutamente gratuito
e con mero spirito volontaristico, sono a disposizione delle
famiglie, per affrontare i problemi connessi alla tutela dei
minori, per affrontare le necessità psico-sanitarie di chi avrà
bisogno di tali interventi. La realizzazione del Centro è stata
il frutto di una collaborazione assidua del parroco, P. Gerardo,
e la comunità carmelitana, del TerzOrdine Carmelitano
maschile e femminile, e di tutti gli operatori della comunità
parrocchiale, che tutti insieme stanno lavorando per trasformare
uno sguardo smarrito ed abbandonato in un sorriso fiducioso e
coinvolto.
PUBBLICAZIONI CARMELITANE
2000 Carmelite Directory,
Province of the Most Pure Heart of Mary, Published by Leo
McCarthy, O.Carm., 1999, pp. 101.
Carmelite Liturgical Guide,
Carmelite Communications, Melbourne, 1999, pp. 16.
DE PAZZI, Santa María Magdalena,
Éxtasis, Amor y Renovación, (edición preparada por P.
Alberto Yubero), Biblioteca de Autores Cristianos, Madrid, 1999,
pp. 298.
Il Miracolo Annunciato,
Nobile Congrega Maria SS.ma del Monte Carmelo, Palmi, 1999, pp.
48.
L-Istatuti tal-Provincja Karmelitana Maltija,
Segreterija Provincjali, Fgura, 1999, pp. 52.
MACCISE, Camilo, OCD; CHALMERS, Joseph, O.Carm.,
Per varcare la porta santa, Lettera circolare dei
Superiori Generali OCD e O.Carm., in occasione dell'inizio del
Terzo Millennio, Roma, 1999, pp. 20.
Para Cruzar la puerta santa, Carta circular de los
Superiores Generales OCD y O.Carm., con ocasión del inicio del
Tercero Milenio, Roma, 1999, pp. 20.
Passing Through the Holy Door, Circular Letter of the OCD
- O.Carm., General Superiors at the beginning of the Third
Millennium, Rome, 1999, pp. 20.
Pour Franchir la Porte Sainte, Lettre circulaire des
Supérieurs Généraux OCD et O.Carm., à l'occasion du
commencement du Troisième Millénaire, Rome, 1999, pp. 20.
Die Heilige Pforte Durchschreiten, Rundschreiben der
Generaloberen OCD und O.Carm., zum Beginn des Dritten
Jahrtausends, Rom, 1999, pp. 20.
McGREAL, Wilfrid, O.Carm.,
"Whitefriar here and there", [The Friars,
Aylesford, 2000, pp. 96.]
Meditar dia e noite na lei do Senhor,
Centro da Família Carmelita, Lisboa, 1999, pp. 32.
North American Province of Saint Elias,
(2000 Carmelite Directory), Provincial Office, Middletown, 1999,
pp. 56.
Penanggalan Liturgi 2000 - Ordo Karmel,
Provinsi Indonesia, Malang, 1999, pp. 83.
Status Ordinis,
Fratrum Ordinis B. Mariae Virginis De Monte Carmelo,
Edizioni Carmelitane, Romae, 1999, pp. 528.
Terenure College Annual 1999,
Terenure College, Dublin, 1999, pp. 176.
The Mission of Carmel for the Third Millennium,
(General Congregation 1999), Carmelite Communications, Melbourne,
1999, pp. 87
VALABEK, Redemptus M., O.Carm.,
Profiles in Holiness II, Edizioni Carmelitane, Roma,1999,
pp. 260.
WAAIJMAN, Kees,
The Mystical Space of Carmel - A Commentary on the Carmelite
Rule, (trans. by John Vriend), The Fiery Arrow Collection,
Peeters, 1999, pp. 279.
Calendari 2000
N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra
copia a: Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193
- Roma, Italia. Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS
si debbono inviare a: Editore del CARMELUS, Via Sforza
Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
BREVI NOTIZIE
Il 17 dicembre 1999, nella Pontificia Università di Comillas, Madrid (Spagna), P. Eugenio Kaborè (Baet), ha difeso brillantemente la sua tesi dottorale intitolata: "Perché sono Dio e non uomo, il Santo in mezzo a te" (Os. 11,9) - Un avvicinamento sincronico delle metafore del libro di Ossea. Prima della difesa della sua tesi il P. Eugenio ha presentato la sua Lezione Magistrale sul tema: "Diacronia o/e Sincronia." Nella sua tesi il nuovo Dottore in Teologia Biblica (inoltre Laureato in lingue semitiche) ha chiarito il senso della metafora nell'uso classico e nella prospettiva moderna. Nel libro del profeta Ossea ha scoperto una sessantina di metafore che si rivelano nell'ambito del testo di Ossea 11,9. Hanno assistito alla cerimonia numerose persone, tra le quali il P. Provinciale, P. Rafael Leiva, dodici religiosi carmelitani, professori ed amici.
Il giorno seguente, 18 dicembre, nella chiesa del Buen Suceso di Siviglia, il P. Eugenio ha ricevuto la croce di missionario insieme ai PP. Francisco Daza e Desiré Kouakou (Baet) che uniti al P. Ubaldo Panni (Ita), in gennaio di questo anno hanno iniziato la nuova fondazione carmelitana a Bobo-Dioulasso in Burkina Faso. Lì P. Eugenio insegnerà Sacra Scrittura nel Seminario Interregionale di Koumí.
L'11 novembre dell'anno scorso si celebrò la consacrazione
della nuova chiesa parrocchiale dedicata a San Martino di Tours a
Colonia Tovar (Venezuela) curata dai religiosi carmelitani del
Comisariado di Catalogna. Hanno assistito alla celebrazione:
Mons. Vicente Henríquez, vescovo titolare della diocesi, Mons.
Reinaldo del Prette, vescovo coadiutore, e Mons. Gustavo García,
vescovo di Guarenas. Da parte del Carmelo erano presenti per
l'occasione il P. Manuel Bonilla, Provinciale della Catalogna, il
Commissario Provinciale, P. Raúl Masana, ed altri religiosi dei
Commissariati della Catalogna e della Betica, e la presenza di
numerosi sacerdoti e seminaristi della diocesi di Maracay. La
cerimonia è stata molto semplice, arricchita con la Prima
Comunione di 40 bambini e la Confermazione di 135 fedeli.
AGGIORNAMENTO
DEGLI
INDIRIZZI E NUMERI
TELEFONICI
Indirizzi di nuove case
Hermits of the Most Blessed Virgin Mary of Mount Carmel
8249 de Montreville Trail, Lake Elmo, Minnesota 55042, USA.
Tel & Fax: (651) 779-7351; E-mail:
<carmelus@mn.uswest.net>
Hermits of the Most Blessed Virgin Mary of Mount Carmel
Mt.Carmel Hermitage, P.O. Box 337, Christoval, TX 76935-0337,
Stati Uniti.
Tel & Fax: (915) 896-2249; E-mail:
<fatherfabian@juno.com>
Website: www2.cybercities.com/m/mtcarmel
Nuovi numeri: telefono / fax
Mosteiro Flos Carmeli
Rua Coronel Sodré, 652, Cx. Postal 87, Jaboticabal, SP -
14870-000 Brasile. Fax (016) 322-1458
Cambio di numeri: telefono / fax
Provincia della Germania Superiore
- Comunidade de Teologia N. Sra. do Carmo, Rua Dr. Pedro Darcy de
Souza, 308, Bairro Novo A, 81920-280 Curitiba, PR. Brasile. Tel:
(041) 289-3375.
- Casa de Postulantado Tito Brandsma, Rua Otávio Afonso da
Silva, 1.909, Sítio Cercado - Bairro Novo B, 81925-526 Curitiba,
PR. Brasile. Tel. (041) 289-5288
Famiglia Missionaria "Donum Dei"
Travailleuses Missionaires, Foyer Louis et Zélie Martin, 15
Avenue Sainte Thérèse, 14100 Lisieux, France. Tel: 02-31620933;
Fax: 02-31628865
Nuovi indirizzi di posta elettronica
Provincia Italiana
| Ariesan, Ilie M. Boschetto, Vincenzo Bellotti, Claudio Cau, Luca Cicconetti, Carlo Negri, Lauro Vitrugno, Carmelo Convento di Castellina |
<ariesan@lycosmail.com>
<fraboschetto@tin.it> <p.claudio@flashnet.it> <cauluca@tiscalinet.it> <ccicconetti@pcn.net> <lauronegri@ctgred.net.co> <anvitrug@tin.it> <castellina@pcn.net> |
Provincia Arago-Valentina
| Oliveras, Jose Casa de Formación Parr. Nuestra Señora de Sonsoles, Madrid Residencia Monte Carmelo, Madrid |
<joseocarm@yahoo.com> <se.carm@teleline.es> <soncarm@retemail.es> <remoncar@planalfa.es> |
Centro Internazionale S. Alberto
| Smet, Joacim (PCM) | <jsmet@ocarm.org> |
Monache
| Jaboticabal, Brasile Mayagüez, Puerto Rico |
<convento@netsite.com.br>
<mtcarmelo@caribe.net> |
Provincia Napoletana
| Barbarello, Nicola | <Nicolabcarm@libero.it> |
Provincia Americana del PCM
| Boley, Bob Boyle, Sylvan Hibner, Cyprian Judy, Myron Larkin, Jack McCarthy, Frank Weber, John Benedict |
<rboley@erols.com> <sboyle@worldnet.att.net> <st_raphael@diocesephoenix.org> <luthian@bellatlantic.net> <jacklarkin@worldnet.att.net> <fmc@compaq.net> <jbwcarm@juno.com> |
Provincia Olandese
| Bartels, Cees Buitendijk, Tom |
<ceesbartels@hetnet.nl>
<tom.buitendijk@hetnet.nl> |
Provincia di Castiglia
| Lozano Moreno, Marín A. Tejerina Espeso, Matías |
<resiunicarm@retemail.es>
<mtejerina@mixmail.com> |
Provincia Irlandese
| Crowley, Christopher | <chriscrowley5353@yahoo.com> |
Istituto Nostra Signora del Carmelo
| Istituto Nostra Signora del Carmelo | <inscarmelo@tiscalinet.it> |
Provincia Maltese
| Brincat, Albert Cassar, Adrian |
<pertoc@cosett.com.bo>
<snoopy@mail.global.net.mt> |
Famiglia Missionaria "Donum Dei"
| Travailleuses Missionaires, Lisieux, France | <foyer-martin@therese-de-lisieux.com> |
Provincia Americana di S. Elia
| Amodio, Francis Champigny, Richard |
<FMACarm@aol.com> <champcarm@compuserve.com> |
(N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani vedi pagina http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm)
Nuovi siti Web
Parroquia Nuestra Señora del Carmen, Morovis
http://www.morovis.net/catolica/
The Good Word by Father Tom Butler
http://goodword.home.mindspring.com
St. Joseph's Parish, Demarest
http://stjosephdemarest.org/parish.htm
Our Lady of Mt. Carmel Parish, Fairfield
http://olmc-fairfield.org/
VITA CARMELITANA
Novizi
8 Settembre 1999
Jean Beaupère (Gal)
29 Settembre 1999
Giovanna Pirrera (CAR)
Carla Zinno (CAR)
8 Gennaio 2000
Valmir Aquino Lima (Flum)
Edvaldo Francisco de Moura (Flum)
José Francisco Ferreira Raulino (Flum)
Rafael Neves de Oliveira (Flum)
Welinton Angelino da Silva (Flum)
Professione Semplice
8 Gennaio 2000
Claudio Florentino Alves (Flum)
Luiz Antônio Altriz Júnior (Flum)
Silvio de Freiras Pereira (Flum)
Fernando Bezerra Leite (Flum)
21 Gennaio 2000
Maria Rosanna Serrata Collado (MON)
50 Anni di Professione Semplice
1 Marzo 2000
Brian Pitman (Aust)
4 Marzo 2000
Sebastião Joaquim Trinidade (Pern)
12 Marzo 2000
Immacolata Patisso (OST)
10 Aprile 2000
Josefina Rodríguez Covo (CAU)
Professione Solenne
20 Ottobre 1999
Alfredo Di Cerbo (Brun)
27 Novembre 1999
Alonso Malaquias (Flum)
Rothmans D. Campos (Flum)
Miguel Guzzo Coutinho (Flum)
Agostinho Marques de Castro (Lus)
Ismael Pereira Teixeira (Lus)
8 Dicembre 1999
Kevin John Alban (Brit)
Dionisio Ramos (Neer-Phi)
Roberto Noel Rosas (Neer-Phi)
17 Dicembre 1999
Vitalis Benza (Hib-Zim)
Ordinazioni di Diaconi
28 Novembre 1999
Alain Diallo (Baet)
8 Dicembre 1999
Roberto Noel Rosas (Neer-Phi)
Pedro Manilag (Neer-Phi)
18 Dicembre 1999
Vitalis Benza (Hib-Zim)
15 Gennaio 2000
Alonso Malaquias (Flum)
Miguel Guzzo Coutinho (Flum)
25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
23 Marzo 2000
Matthias Geurts (Neer)
31 Marzo 2000
Mark Anthony (Paul) McChrystal (Hib)
50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
8 Aprile 2000
Manuel Moreno Martin (Baet)
Necrologio
16 Ottobre 1999
Angelo Scarpecci (Ita)
19 Ottobre 1999
Agapito Scaramella (Ita)
15 Novembre 1999
Ma. Amparo Pons García (VAL)
17 Novembre 1999
Desiderio Petrucci (Ita)
23 Novembre 1999
Asunción Betés Montori (ZAR)
15 Dicembre 1999
Riccardo Palazzi (Ita)
1 Gennaio 2000
Bernadette Thomassen (BOX)
11 Gennaio 2000
Lamberto Lambooy (Flum)
15 Gennaio 2000
Anzelm Leopold Rachlewicz (Pol)
IL
CARMELO DELLA
NOSTRA SIGNORA DI
NAZARET
Indirizzo: Cloistered Carmelite Nuns
P.O. Box 213 3100
Cabanatuan City, N.E.
Filippine.
Diocesi: Cabanatuan
Storia:
E' stato l'8 luglio 1982 quando la giovane fondazione delle
monache carmelitane di Guiguinto (Filippine) ha ricevuto l'invito
del Vescovo della Diocesi di Cabanatuan, Mons. Vicente P. Reyes,
D.D., per fondare un monastero nella sua diocesi e pregare per
l'aumento delle vocazioni sacerdotali e religiose e la
santificazione dei preti e delle famiglie cristiane.
P. A. Scerri, Consigliere
Generale, insieme alle monache di Cabanatuan
Il 27 agosto, durante il loro Capitolo,
le monache si sono mostrate favorevoli all'invito e si sono
preparate per un eventuale incontro col vescovo di Cabanatuan. Le
monache hanno fissato la data del loro primo viaggio per il 30
agosto, festa di S.Rosa di Lima, patrona della parrocchia dove si
sono incontrate con il vescovo ed il cancelliere, Mons. Lamberto
Bondoc. Quest'ultimo le ha generosamente offerto la sua casa e un
pezzo di terreno nel bario di San Antonio, ma l'ubicazione della
sua casa non era appropriata dato che si trovava molto isolata.
Quindi il vescovo le ha offerto un ettaro di terra dietro il
seminario, tale offerta ha soddisfatto le monache. Ma questa
offerta non si è mai materializzata.
Il 22 settembre le monache hanno ricevuto dal vescovo il permesso ufficiale della fondazione. Nello stesso giorno è stata offerta una casa provvisoria alle monache ed una associazione di signore ha promesso di aiutarle nella realizzazione della fondazione. Tutto il clero della diocesi si è mostrato d'accordo alla nuova fondazione.
Nella festa della Nostra Signora del Pilar, il 12 ottobre 1982, le monache si sono incontrate con il vescovo e il Vicario Generale, Mons. Florentino Cinese, nella sua residenza che era allo stesso tempo la cancelleria. Durante questa seconda visita, il vescovo ha mostrato alle monache un luogo nella propria casa e le propose come la loro casa provvisoria. Sebbene le monache abbiano ritenuto questo luogo idoneo per loro, l'offerta non si è mai realizzata perché il sito è stato occupato da altre suore. Durante lo stesso periodo la famiglia Liwag, una famiglia locale molto facoltosa, ha offerto alle monache un pezzo di terreno per la costruzione del nuovo monastero, ma non è stato accettato perché si trovava molto lontano dalla città.
Durante un incontro tenuto il 29 novembre, il vescovo ha offerto, e le monache hanno accettato, una casa provvisoria a Muñoz, circa 30 minuti in macchina dalla città. La lettera ufficiale del vescovo, specificando il luogo della casa ed il permesso di prendere residenza, è stata firmata il 12 gennaio 1983. Il 2 marzo le monache di Guiguinto hanno ricevuto il molto atteso permesso da Roma per la nuova fondazione.
Il 22 marzo 1983, non potendo incontrare il vescovo molto malato, le monache si sono ritrovate con Mons. Ciceron Tombocon, vescovo ausiliare di Cabanatuan, che le ha aiutate a stabilire la data definitiva dell'inaugurazione e a preparare la cerimonia in Muñoz. La casa provvisoria è stata primariamente occupata dalle suore della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù che hanno lasciato temporaneamente il paese per mancanza di vocazioni. Quello stesso giorno, cinque monache, accompagnate da cinque donne, hanno incominciato a pulire e sistemare il locale.
L'erezione canonica del monastero contemplativo nella diocesi di Cabanatuan è stata celebrata l'8 aprile 1983 alle 12.30. La cerimonia di partenza è stata tenuta nella cappella del monastero di origine a Guiguinto. La Messa concelebrata è stata presieduta dal Vescovo di Malolos, Mons. Cirilo Almario e Mons. Deogracias Iñiguez, il confessore del monastero di Guiguinto. La prima comunità era composta da cinque religiose professe solenni e due professe semplici. Erano: Sr. Maria de los Angeles de Jesus, Sr. Ma. De Jesus Hervas, Sr. Ma. Susana Gracia, Sr. Ma. Bernardita Blanco, Sr. Ma. Soccoro Padin, Sr. Ma. Leoncia Sampana e Sr. Ma. Herminia de la Cruz. Sono state accompagnate da Sr. Inmaculada Rodriguez, allora priora del monastero di Guiguinto, e Sr. Maria del Henar Rodrigo, l'economa, ambe due fondatrici del Carmelo di Guiguinto. Il trasferimento definitivo al nuovo monastero è stato tenuto durante la prima settimana di Pasqua 1983. Si coincide con l'Anno Santo della Redenzione, un anno di grazia per la nuova comunità. Alla fine di aprile è morto il vescovo Reyes che ha avuto Mons. Ciceron Tombocon come successore.
Nella prima casa provvisoria le monache hanno incontrato molte difficoltà a causa della celebrazione irregolare dell'Eucaristia e nel trovare una possibile fonte di sostenimento per la comunità. Durante l'Avvento del 1983 la comunità ha avuto una terribile esperienza quando un tossicodipendente ha preso in mira il monastero a sassate, rompendo tutti i vetri della casa. Le monache sono rimaste nove mesi nella prima casa provvisoria. Poi, il 28 gennaio 1984, si sono trasferite nella seconda casa provvisoria localizzata al centro di Cabanatuan.
La benedizione della prima pietra del nuovo monastero è stata tenuta il 30 dicembre 1984. La cerimonia, partecipata da molte religiose e membri del Terz'Ordine Carmelitano, è stata presieduta dal Vescovo e da Mons. Deogracias Iñiguez.
In due anni, la costruzione del monastero è stata quasi
ultimata e l'8 aprile 1986 (data di inaugurazione) le monache si
sono trasferite definitivamente nella nuova casa. Dal primo anno
dalla fondazione la comunità è cresciuta in numero ed oggi
conta circa 20 religiose.
Avviso alle monache carmelitane
Le comunità delle monache che finora non hanno inviato notizie circa la loro fondazione sono gentilmente pregate di farlo al più presto possibile. La rubrica "Monache Carmelitane nel Mondo" si concluderà appena il materiale a nostra disposizione verrà esaurito.
La Direzione di CITOC
LA
COMUNITÀ DEI LAICI CARMELITANI
PARROCCHIA NOSTRA
SIGNORA DI BEGOÑA, MADRID
"Vivere in ossequio di Gesù Cristo, in mezzo al popolo"
Presentazione
Questa comunità è formata da 20 membri tra i 22 e 34 anni. La maggior parte dei membri sono sposati, ex-alunni del Collegio San José. Agli incontri della comunità partecipano entrambi i coniugi (10 membri) e alcuni dei loro figli. Vengono anche dei fidanzati o sposati il cui compagno/a non appartiene alla comunità.
Storia della comunità
La comunità è nata come uno dei gruppi giovanili della parrocchia Nostra Signora di Begoña circa 24 anni fa. Il gruppo si fonda su tre pilastri basilari:
La preghiera è stata sempre l'appoggio più importante e la fonte che sostiene il gruppo. La svolta più importante della comunità si è avuta quando i membri, nei loro contatti con altri gruppi giovanili carmelitani, hanno revisionato il loro progetto di vita personale e di gruppo. E' stato il momento del distacco dalla forma di gruppo giovanile tradizionale per iniziare un progetto comunitario, un cammino di maturità ed impegno verso il gruppo e la società. Fino ad allora i membri non erano interessati al carisma carmelitano, anche se implicitamente i religiosi carmelitani che li hanno seguiti hanno reso possibile al gruppo "la scoperta dello spirito carmelitano".
Il presente della comunità
Attualmente il gruppo sta riflettendo profondamente sul suo Progetto Comunitario, approfondendo la sua identità come comunità di laici. I temi che vengono approfonditi sono: la condivizione della fede (nelle celebrazioni, nelle preghiere, ecc.); la condivizione della vita (in tutti gli incontri c'è un tempo dedicato alla condivizione dei "fatti di vita" e dello "stato di vita"); la condivisione dei beni (con il contributo del 2% delle loro entrate per spese comuni, la metà del bene comunitario è investito nel finanziamento di progetti di solidarietà, mettere a disposizione le "loro case e cose" per chi si trova in necessità); la preghiera comunitaria quotidiana (mediante il "monastero invisibile" che i membri vivono ognuno nella sua casa).
Cercano di vivere la dimensione carmelitana con l'approfondimento della fraternità all'interno della comunità e nelle strutture del mondo secolare per attuare in forme concrete la correzione fraterna, capire meglio il significato della comunità nella Chiesa, come persone chiamate dal Signore a formare una comunità per vocazione, e riflettono sugli impegni personali di ciascun membro della comunità (apostolato, volontariato sociale, testimonianza sul luogo del lavoro e nella famiglia, ecc.).
Strutture della comunità
La vita comunitaria dei membri è strutturata in unità familiari indipendenti con vincolo appartenenti alla parrocchia di Nostra Signora di Begoña ed integrati nella Famiglia Carmelitana. L'incontro comunitario principale si svolge una volta la settimana nei locali parrocchiali o nelle case private.
I membri del gruppo prestano vari servizi nella propria comunità. Tra i più avviati: un coordinatore incaricato di strutturare la vita comunitaria e di essere il rappresentante della stessa (è scelto dai membri per le sue qualità di servizio e il suo ufficio si avvicina a quello del priore); un economo, addetto ai lavori amministrativi e il finanziamento dei progetti di cooperazione; un addetto alle relazioni esterne che aiuta il gruppo a tenersi in contatto con vari ambienti ecclesiali, i gruppi carmelitani e diocesani. I tre addetti hanno il compito di servire ed anche il potere di decidere in casi urgenti o a mancanza di un accordo bonario.
Per quello che riguarda gli stati di vita dentro la comunità, della comunità di vita fanno parte celibi, sposati, fidanzati, religiosi e religiose (anche se attualmente non ci sono). Prestano una attenzione particolare alla vita familiare (nel rispetto dell'equilibrio tra autonomia / intimità e comunicazione), come anche al compagno/a che non fa parte della comunità (per le scelte compiute per le decisioni prese e gli incontri stabiliti, ecc.) ed ai bambini, che continuano ad essere sempre più numerosi (attualmente sono nove), alimentando un incontro continuato tra la responsabilità della comunità nella loro formazione e la relazione dei bambini con i membri della comunità. Questa attenzione ha portato ad organizzare un asilo nido per loro.
L'impegno della fede è lasciato all'espressione personale di ogni membro della comunità in funzione alla sua vocazione. Riportiamo, come esempio, alcune attività svolti da alcuni: la responsabilità nelle riunioni di riflessione, di formazione, di celebrazione (eucaristica, penitenziale, liturgia della Parola), di "fatti di vita" (metodologia di vedere, giudicare ed agire) e di tempo libero; l'organizzazione della preghiera parrocchiale (la sera del venerdì); l'impegno come osservatori dei gruppi Jucar e la formazione degli osservatori Jucar; la partecipazione a corsi di formazione (biblici, di volontariato sociale, di osservatori dei gruppi) e la partecipazione nell'ONGD Carmelitana e Karit-Solidarios por la paz.
Questo è il passato e il presente; il futuro sarà un cammino
pieno di speranze. Nel loro cammino in ossequio di Gesù Cristo i
membri della comunità sono stati definiti delle volte pionieri o
come sognatori, in altri casi come lottatori. Eppure i membri
della comunità non si considerano tali o un modello per altri
gruppi ma semplicemente un gruppo di cristiani chiamati dallo
Spirito a vivere la loro vocazione cristiana secondo il carisma
carmelitano.
ABBREVIAZIONI USATE DA CITOC
| Province PCM Americana Purissimi Cordis Mariae SEL Americana Sancti Eliae Arag Arago-Valentina Aust Australiae Baet Baetica Brit Britaniae Maioris Cast Castellae Cat Cataluniae Flum Fluminis Januarii GerI Germaniae Inferioris GerS Germaniae Superioris Hib Hiberniae Indo Indonesiae Ita Italiae Mel Melitae Neap Neapolitana Neer Neerlandiae Pern Pernambucana Pol Poloniae |
Altre |
Commissariati Generali
Brun Commissariatus Generalis
"La Bruna"
Lus Commissariatus Generalis
Lusitaniae
Delegazioni Generali
BM Delegatio Generalis Bohemiae et
Moraviae
Col Delegatio Generalis Colombiae
Gal Delegatio Generalis Galliae
Comunità di Eremiti maschili
HChris Hermits of the M.Bl.V. Mary
of Mt. Carmel (Christoval)
HLE Hermits of the M.Bl.V. Mary of
Mt. Carmel (Lake Elmo)
Congregazioni, Istituti e Comunità affiliati all'Ordine
CSAI Carmelite Sisters for the Aged
and Infirm
CSOL Carmelite Sisters of Our Lady
COLMC Congregation of Our Lady of
Mount Carmel
CCC Corpus Christi Carmelites
FMDD Famille Missionnaire
"Donum Dei"
HOLMC Handmaids of Our Lady of Mount
Carmel
HCMC Hermanas Carmelitas de Madre
Candelaria
HCSCJ Hermanas Carmelitas del
Sagrado Corazón de Jesús
HVMMC Hermanas de la Virgen María
del Monte Carmelo
HChes Hermits of Our Lady of Mount
Carmel (Chester)
ICDP Irmãs Carmelitas da Divina
Providência
IMCJ Irmãs Missionárias Carmelitas
de Jesus
INSC Istituto di Nostra Signora del
Carmelo
SCG Suore Carmelitane delle Grazie
SCMTBG Suore Carmelitane Missionarie
di S. Teresa del Bambino Gesù
Leav The Leaven
Monasteri delle Monache
| ALL
Allentown AMS Amstelveen ANT Antequera ARA Aracena BAN Banyoles CAB Cabanatuan City DUI Duisburg ECH Echt FI Firenze GRA Granada HEE Heerlen JAB Jaboticabal LAV La Vega MAC Machakos |
MAY Mayagüez
MNC Monción MON Moncorvo MNT Montegnacco ONT Onteniente PAL Palangka Raya RAV Ravenna SAN San Angelo TAF Tafira Alta UTR Utrera VAL Valencia WAH Wahpeton ZAR Zaragoza ZEN Zenderen 210100 |